“L’omofobia è in una parte del Pd”

10/08/2012 - Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione Siciliana, parla con il Corriere

"L'omofobia è in una parte del Pd"

Rosario Crocetta, candidato in pectore alla presidenza della Regione Sicilia, rilascia un’intervista al Corriere della Sera per parlare della scelta, elogiare l’Udc per aver accettato il suo nome, e attaccare il suo partito:

Ma davvero pensa che su questo piano l’Udc di Casini sia più avanti del suo partito?
«Dico solo che in alcune parti del Pd la componente omofoba è più alta che nell’Udc. Partito schieratosi senza indugi per un candidato dichiaratamente omosessuale da sempre, ben visto dal mondo cattolico perché io non ho mai fatto scandali, conduco una vita giudicata irreprensibile,mi batto per valori importanti come la legalità e voglio seriamente cambiare le cose in Sicilia».
Si troverà d’accordo con Casini, infastidito dall’ipotesi dei matrimoni gay, con l’Udc che al massimo parla di garanzie per le coppie?
«Non estremizzo. Diversi Paesi hanno regolamentato la materia. Su matrimonio o unione civile il dialogo è aperto. Non bisogna creare uno scontro. Ilmuro contro muro finisce per provocare chiusure. Adelante con juicio».

LEGGI ANCHE: L’ipocrisia del Pd sui matrimoni gay

Crocetta, nell’intervista a firma di Felice Cavallaro, attacca anche chi potrebbe candidarsi insieme a lui:

Nella sua stessa area si è autocandidato pure Claudio Fava che la attacca perché la ritiene vicino a Raffaele Lombardo.
«Mai votato per Lombardo. Io non faccio sceneggiature, immerso nei problemi quotidiani. Le fa lui, e le fa per la Fininvest beccando soldini da Berlusconi, ma non appartiene a me la cultura del sospetto… ». Eppur sospetta… «Cosa dice? Io pronto al dialogo anche con Fava. Gli voglio bene. È una manifestazione d’amore. E spero che la dichiarazione di un gay non lo turbi, come succede in certi circoli intellettuali dove quasi tutti alla fine sono bacchettoni»

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47 Commenti

  1. boh scrive:

    ma è giusto considerare omofoba una persona che non si schiera a sostegno dei matrimoni gay?
    non c’è una differenza fra menegreghismo, omofobia e sostegno ad una propria opinione libera che potrebbe essere contraria ai gusti di una persona gay?

    • Ann scrive:

      Scusa, e quale altro motivo ci sarebbe per voler impedire a due persone che si amano di sposarsi, se non l’omofobia?
      Come si può essere menefreghisti su un argomento del genere? un figlio gay, o un’amica lesbica possono capitare a tutti, non è come essere menefreghisti sul destino del pangolino cieco dell’amazzonia, eh?

    • JC scrive:

      I gusti sono individuali, ma i diritti (anche quelli LGBT) sono universali. Concedere diritti ai gay non significa toglierli agli etero che li hanno. Ma se gli etero (quelli omofobi) si ostinano a negarli agli omosessuali finiranno per perdere anche loro ciò che hanno.

  2. Eric scrive:

    Per conto mio no. Vivere senza uguaglianza è una discriminazione. Chi nega l’uguaglianza, compie un atto discriminatorio, in questo caso omofobo. Non so e non mi importa se la ragione di questa negazione sia un ideologia religiosa personale, una presunzione di superiorità in ragione del proprio essere eterosessuale o semplicemente superficialità. In ogni caso, ritenere giusto che una persona rimanga cittadino di serie B è un atto grave contro la dignità della persona stessa. Atto che non solo conduce a mancanza di diritti e quindi anche a maggiori difficoltà nella vita di tutti giorni ma anche a stigma sociale, alimentando violenza verbale e fisica. Mi piacerebbe che chi è contrario all’uguaglianza si prendesse le proprie responsabilità ed accettasse le critiche che si merita, invece di offendersi perché lo chiamano omofobo. Ovviamente non mi metto ad urlare omofobo a una persona che mi dica civilmente “Sono contrario ai matrimoni gay”, semmai tento di convincerla a cambiare idea, però non posso negare che nella mia mente sì, penso che sia una persona con un ideale discriminatorio molto grave, e il fatto che sia una opinione libera, non me la fa ritenere meno incivile, cattiva, egoista e sbagliata. Se la persona è contraria ai gusti di un gay, basta che non sposi un gay, invece di ficcare il naso nella libertà e nei diritti degli altri salvo poi pretendere ancora di non essere accusato di discriminazione. Troppo comoda.

    Con questo non intendo dire che essere contrari ai matrimoni gay, essere contrari ad ogni riconoscimento, insultare una coppia gay per strada o picchiare una persona in ragione del suo orientamento sessuale siano la stessa cosa eh…dico solo che alla base di ognuno di questi atti, c’è lo stesso ideale di disuguaglianza e discriminazione, che purtroppo certe volte si esprime violentemente.

    • boh scrive:

      non c’è che dire, una superteoria dell’uguaglianza: o esprimi la tua opinione uguale alla mia, oppure penso che sei un omofobo (in realtà molti non lo pensano soltanto). Ricorda quei grandi movimenti di unificazione delle coscienze collettive, tipo l’armata rossa, migliaia di cinesi che marciano con in mano un solo libro…
      Tecnicamente non è nemmeno vero che se non ti piace l’omosessualità allora basta che non ti metti con un gay… in effetti i gay distinguono una categoria più vasta anche limitandosi al caso degli uomini, che va dai bisex, ai trans, a coloro che vestono come uomini e vanno con uomini.
      Di questi, i trans appaiono spesso del tutto come donne ed un etero che ci prova cade spesso in…fallo. In effetti questo porta a considerare in miglior modo l’omosessualità come terzo sesso separato dagli altri due naturali, distinguibile e senza fraintendimenti. In tale ottica all’etero medio non gliene fregherebbe granchè del gay.

      In questa discussione utilizzata dai politici italiani per racattare voti ed impedire che indecisi passino a destra od a sinistra, vi è lo scontro fra semplici fattori economici (es: diritti di pensione dati a terzi senza che vi sia stato un reale matrimonio fra due sessi, cosa che influirebbe sulle casse dello stato, o per esempio la semplice evoluzione della ricchezza nazionale basata sul consumismo e quindi sulla procreazione, aspetto che manca agli omosessuali), con libertà di opinione (sia per i favorevoli che per i contrari in un ambiente come la democrazia dove domina il gruppo maggioritario ed a molti non gliene frega niente della questione), libertà di gusto (ognuno può trombarsi ciò che vuole…che sia un rappresentante del proprio sesso…ed altri gruppi includono anche animali e minori) e quesiti etici (più aumenta l’omosessualità più si riduce la procreazione, più la specie riduce la sua varietà genetica… ricorda la questione degli orsi polari che per il buco dell’ozono nascono ermafroditi e sterili…e si stanno estinguendo per problemi sessuali).
      Vi sono quindi principi sommi con pari dignità davanti alla costituzione.

      Vivere senza uguaglianza è una discriminazione. Il problema è che la vita di coppia è uguale, ma una coppia omosessuale non è uguale ad una coppia etero. Il problema è per l’appunto la capacità di procreare. Da qui lo scontro sui punti sopra indicati.

      saludos

      • Eliana scrive:

        “più aumenta l’omosessualità più si riduce la procreazione, più la specie riduce la sua varietà genetica”
        Più aumenta l’omosessualità? 0_0 Ah, perché l’omosessualità aumenta e diminuisce? Non lo sapevo. In base a quali studi affermi questo?
        “o esprimi la tua opinione uguale alla mia, oppure penso che sei un omofobo (in realtà molti non lo pensano soltanto)”
        Veramente Eric intendeva che se qualcuno discrimina gli omosessuali e le sue argomentazioni non sono supportate da basi logiche, allora è omofobo. Se tu non rispetti gli omosessuali sei omofobo, così come sei razzista se non rispetti gli uomini di colore.
        “una coppia omosessuale non è uguale ad una coppia etero. Il problema è per l’appunto la capacità di procreare.”
        E allora? Una coppia omosessuale non può dare vita a un figlio facendo sesso. E ora dico: e allora? Tu hai parlato di orsi polari dicendo che si stanno estinguendo perché, a causa del buco dell’ozono, sono sterili. Quindi tu affermi che, se “aumenta” l’omosessualità, l’umanità potrebbe scomparire. Quindi per te l’omosessualità è un ostacolo allo sviluppo. Secondo me questa è un’idea assai contorta, innanzitutto l’omosessualità non aumenta, nei paesi in cui c’è la possibilità per gli omosessuali di sposarsi e adottare(Svezia, Norvegia e altri paesi gli omosessuali non sono aumentati, quindi la tua teoria è falsa. Tuttavia, e lo dico con sincerità, sono veramente stanca di ripetere sempre le stesse cose, quindi ti invito ad informati sull’omosessualità prima di commentare. Se non sei un troll informati, se sei invece un troll continua a commentare in modo illogico, io non ti risponderò.
        Saluti, Eliana.

        • boh scrive:

          “Più aumenta l’omosessualità? 0_0 Ah, perché l’omosessualità aumenta e diminuisce? Non lo sapevo. In base a quali studi affermi questo?”

          Ah è a numero chiuso come certe laure universitarie… e chi lo sapeva…

          “Veramente Eric intendeva che se qualcuno discrimina gli omosessuali e le sue argomentazioni non sono supportate da basi logiche, allora è omofobo. ”

          Veramente io ho fatto notare che sull’argomento non esistono solo le basi logiche, ma esiste uno scontro fra diversi diritti costituzionali e morali/economici ed è proprio la diversità di peso che ognuno dà a questi diritti, dalla posizione che tra l’altro ha sull’argomento, che nascono una grande difformità di opinioni, messe tutte a tacere da un lato con l’accusa di omofobia, e dall’altro (stile leghista per intendersi) con l’accusa stile Ahmadinejad di omosessualità = messa al rogo o impiccagione.
          Ho espresso qualche altro concetto…ma non serve ripeterlo.

          “Secondo me questa è un’idea assai contorta, innanzitutto l’omosessualità non aumenta, nei paesi in cui c’è la possibilità per gli omosessuali di sposarsi e adottare(Svezia, Norvegia e altri paesi gli omosessuali non sono aumentati, quindi la tua teoria è falsa.”

          E’ un po’ divertente il tuo commento. Secondo te l’omosessualità non aumenta perchè delle ricerche dimostrerebbero che i figli di etero adottati da omosessuali non seguono i gusti dei genitori.
          Quindi non c’è nessun problema, 1 generazione e gli omosessuali spariscano senza che Ahmadinejad debba impiccarne nessuno (cosa che invece fanno costantemente e con regolarità).
          Sinceramente, forse era meglio per te sostenere la tesi che il numero di omosessuali presenti in una comunità è variabile.

          • Eliana scrive:

            Vedi forse un aumento progressivo di omosessuali? In Svezia sono tutti omosessuali?
            “Ah è a numero chiuso come certe laure universitarie… e chi lo sapeva…”
            Tu di certo non sai nulla, a quanto pare, visto che per te l’omosessualità può salire, scendere…teoria interessante, ma completamente assurda e illogica.
            “Veramente io ho fatto notare che sull’argomento non esistono solo le basi logiche, ma esiste uno scontro fra diversi diritti costituzionali e morali/economici ed è proprio la diversità di peso che ognuno dà a questi diritti, dalla posizione che tra l’altro ha sull’argomento, che nascono una grande difformità di opinioni, messe tutte a tacere da un lato con l’accusa di omofobia, e dall’altro (stile leghista per intendersi) con l’accusa stile Ahmadinejad di omosessualità = messa al rogo o impiccagione.”
            Le argomentazioni devono basarsi sulla logica e nient’altro, non ha senso essere contro l’omosessualità per economia o altro.
            “E’ un po’ divertente il tuo commento. Secondo te l’omosessualità non aumenta perchè delle ricerche dimostrerebbero che i figli di etero adottati da omosessuali non seguono i gusti dei genitori.”
            Esatto, ora puoi ridere, il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi. Non si diventa omosessuali perché i nostri genitori sono omosessuali o altre sciocchezze, se tu vuoi credere questo fai pure, non sono io ad essere ignorante. :D
            “Sinceramente, forse era meglio per te sostenere la tesi che il numero di omosessuali presenti in una comunità è variabile.”
            Ti sbagli, l’omosessualità non varia da paese a paese, in Iran ci sono tantissimi omosessuali, solo che non fanno coming out perché vengono costantemente minacciati.
            Inoltre pare che molti omofobi siano omosessuali repressi…quindi non credo che in Iraq o in altri paesi ci siano pochi omosessuali…poi fai come vuoi, ripeto, non sono io ad essere ignorante. Poiché non ti sei informato sull’omosessualità suppongo che tu sia il classico troll. Quindi ti saluto, a mai più rivederci, puoi dire tutto quello che vuoi, ma non risponderò. Saluti, Eliana. :D

      • BlackIsBlack scrive:

        Una volta si diceva così anche delle coppie inter razziali. Non erano ritenute uguali e venivano vietate.
        Basta sostituire la parola omosessuale con le parole negro, ebreo o meridionale per comprendere quanto sia profondamente e ingiustificatamente razzista e discriminatorio quanto scritto da boh.
        Stendiamo un velo pietoso riguardo alle stupidaggini plateali sul “terzo sesso”, la confusione totale tra orientamento e identità e la solita manfrina tanto stupida quanto inutile sulla procreazione, che in alcune testoline sempliciotte sembra essere l’unica ragione di vita per un essere umano e sicuramente l’unica caratteristica che conferisca, secondo i semplicciotti, dignità e diritti alla persona. Per queste menti molto semplici e molto confuse per essere considerati un essere umano con pari dignità e diritti degli altri è imperativo far figliare una qualche femmina a tutti i costi.
        Naturalmente si trascura regolarmente l’obiezione che esistono molti maschi etero che non hanno mai fatto figliare nessuno, vuoi per convinzioni personali, vuoi per impossibilità pratica, vuoi per mancanza di femmine disposte a farsi montare, e quindi non hanno mai potuto o voluto compiere l’atto che, secondo i semplicciotti, è il solo e unico che possa concedere pieni diritti civili. Eppure questi etero anomali non dediti alla monta da allevamento per la gloria imperitura della razza, godono di pieni diritti con il plauso dei sempliciotti omofobi che sguazzano beati e contenti nella loro ipocrisia, altresì detta difesa del più meschino e ridicolmente inesistente dei privilegi.
        Ad altri cittadini non di loro gradimento per ragioni fobico-dogmatiche, nel contempo, vorrebbero imporre che i diritti civili siano subordinati ad una scopata che abbia fecondato un ovulo.
        E’ grottesco, ma chi scrive queste bestialità con tanta sicumera non ha intelletto e cultura bastante a rendersene conto, evidentemente.
        Ci sono troppi ignoranti che pensano che la propria molto mediocre preparazione culturale debba avere dignità di “opinione”, quando non è nemmeno lontanamente una opinione e non merita alcun rispetto essendo unicamente l’esibizione plateale e volgare della propria ignoranza.
        Tali “opinioni” (in realtà fobie ignoranti e psicopatologiche basate su falsi ragionamenti e menzogne plateali) non hanno diritto di cittadinanza in un dibattito serio e vanno cestinate relegandole nell’ambito che compete loro, la pattumiera.

      • ann scrive:

        Sono etero e sposata. Non vogliamo figli. Se crepo, mio marito non deve avere diritto alla pensione di reversibilità, secondo te?
        Il matrimonio è un bene per la società indipendentemente dai figli: il medioevo è finito, non ci servono più braccia per arare i campi e siamo 7 miliardi di parassiti al mondo che si stanno divorando il pianeta: allora o il matrimonio è l’unione stabile tra 2 persone che progettano di invecchiare assieme o è finalizzato alla procreazione, pertanto va vietato agli sterili, a quelli che figli non ne vogliono, alle persone malate e agli anziani. fate voi, vediamo se preferite dare un diritto ai gay o toglierlo a tutti.

        • boh scrive:

          ennesimo che non si è mai reso/a conto della politica economica del PD-PDL basata sulla procreazione come fattore di aumento del consumismo (aumento dell’IVA) per i decenni a venire?

          boh… prova ad andare a qualche comizio…o chiederti perchè si danno 1000 euro di bonus per i figli…

          • Hyksos scrive:

            E tu chiediti perché ciononostante non si è mai proibito il matrimonio alle coppie eterosessuali sterili o volontariamente child-free.

      • Ann scrive:

        Riposto:
        Io e mio marito non vogliamo figli. Se schiatto lui non deve avere la mia pensione di reversibilità?
        Se si vuole negare il matrimonio ai gay sulla base della capacità di procreare (che hanno anche gay e lesbiche, ma fingiamo per un attimo per adeguarci al tuo ragionamento che siano tutti cretini e non abbiano ancora capito che possono utilizzare la fecondazione artificiale/le madri surrogate/un’amica/o donatore…) allora va impedito il matrimonio a sterili, anziani, malati, persone che comunque non vogliono figli, giusto?

      • Franco scrive:

        No, si può anche pensare che tu sia un bacchettone, un clericale, un ottuso, un ignorante, un reazionario, un conservatore miope, un tradizionalista retrogrado, un fascista …. Vedi tu in quale categoria accomodarti!
        Un saluto
        F.

  3. cornacchia scrive:

    Essere contrari ai matrimoni omosessuali è una libertà (che personalmente condivido). La pretesa, invece, di conculcare le libertà espressive in materia affettiva allo scopo di indurre le persone a produrre una malintesa utilità sociale (come, ad esempio, la procreazione nel senso in cui è intesa nel commento di BOH) è una violazione della dignità delle persone che vengono considerate come un oggetto asservità all’utilità del gruppo.

    • boh scrive:

      Mi spiace che tu non ti renda conto che la politica dei partiti di centro PD e PDL da anni è basata sulla produzione dei figli (quant’era l’ultimo contrubuto dato per ogni figlio…1200 euro?!) come fattore determinante al consumismo per le generazioni future. In effetti in quest’ottica vien più da chiedersi cosa ci facessero trans a casa di Berlusconi ai bunga bunga, invitati da suoi ospiti papponi o cosa ci facciano gli omosessuali nel PD, che il contrario (cosa ci fanno gli omofobi, alias politici di diversa opinione nel PD).
      So che con i governi e gli scandali finanziari che si sono succeduti in Italia è un’affermazione anche esilerante, ma in teoria i responsabili di un governo devono provvedere anche all’economia delle generazioni future fra i vari compiti, oltre ad emanare leggi che rispettino i diritti costituzionali libertà, diritti e doveri.

      • cornacchia scrive:

        @BOH. Sinceramente ho compreso ben poco del Tuo commento. Quando si parla di diritti (e di doveri), di libertà (e di responsabilità) della persona, a me non interessa nulla quale sia la politica del PD, del PDL, dell’UDC, della Lega o di chiunque altro, perché la persona umana è un valore che precede qualunque interesse politico e, tantopiù, partitico.
        L’idea che la procreazione (CONCRETAMENTE esistente e LIBERAMENTE voluta dalla coppia) debba essere tutelata con significative sovvenzioni economiche mi trova pienamente consenziente. Questo, però, non significa alcunché con la pretesa disumana e totalitaria di funzionalizzare la persona alla realizzare di una malintesa funzione sociale, che finirebbe per svilire la dignità dell’uomo. Anzi, chi, come la Chiesa, con argomentazioni razionali, predica l’immoralità (NON l’antigiuridicità) della pratica (NON della tendenza) omosessuali, sostiene questa tesi proprio sull’assunto che la stessa leda la dignità delle persone.
        Ipotizzare, infine, che gli interessi della società contrastino con “i diritti costituzionali di libertà, diritti e doveri” è anch’essa una convinzione (magari inconsapevolmente) nazistoide perché il fine della società è proprio la tutela della dignità umana.

  4. K scrive:

    W la Figa!

  5. Vismara scrive:

    A morte i gay!

  6. NICOLA scrive:

    Riportandolo pari pari da altro thread, ribadisco che
    DIRITTI per i gay, ma anche UGUAGLIANZA.
    -
    Se volete locali riservati ai gay…
    allora dovete volere anche locali VIETATI ai gay.
    -
    Se volete che i gay possano tenere le proprie manifestazioni a mo’ di festa nelle città…
    Dovete volere che anche gli omofobi le possano fare, nelle città.
    -
    Se volete essere liberi di considerare gli omofobi MALATI e pericolosi, e chiedere che l’Italia COMBATTA contro di loro tramite petizioni e raccolte firme,
    dovete lasciare che anche gli omofobi vi considerino alla pari malati e pericolosi, e lasciare democraticamente che si svolgano petizioni per cancellare o contenere le pretese dei gay.
    -
    Senza questa ricerca di parità e uguaglianza da parte di tutti, si acuisce sempre più il conflitto.

    • francesco t scrive:

      1- i locali riservati ai gay praticamente non esistono. le discoteche gay per esempio sono aperte a TUTTI.
      i locali di sesso invece non sono “riservati per i gay”. ci possono andare anche gli etero. ma chiaramente, per questione di gusti, non lo fanno.
      così come un locale di sesso per etero non vedrà certamente clienti gay.

      - le manifestazioni gay non incitano all odio o alla violenza, ma rivendicano diritti.
      una manifestazione di omofobia è invece denigratoria e incita alla violenza e alla discriminazione, infrangendo così la legge mancino.

      -gli omofobi SONO di fatto malati.chiaramente mi riferisco all omofobia intesa come malattia psicologica, non all omofobia sociale che è un altra cosa.
      l omofobia psicologica è come per il razzismo psicologico. una malattia.
      l omofobia è scientificamente riconosciuta come malattia.
      definire malati invece qualcuno per l orientamento sessuale, cosa che nnon ha alcuna base scientifica , logica o concreta, è indice di denigrazione, violenza e lesione dei soggetti verso cui è indirizzata l offesa.

      mi spiace, nicola. le tue cazzate restano cazzate.

      • Cecilia scrive:

        Così bello così ingenuo, caro Francesco…non ti accorgi neanche dei troll

      • Cecilia scrive:

        Perché poi hai tolto il link dal tuo blog? Era interessante

        • francesco t scrive:

          certo che mi accorgo dei troll. a volte però mi viene la scaramuccia di intervenire a prescindere , quando leggo delle cazzate.

          per far più in fretta a volte non metto il link, ora l ho messo in questo post. piacere che lo reputi interessante, anche se è da tempo che devo aggiornarlo XD

      • NICOLA scrive:

        L’omofobia NON E’ UNA MALATTIA, così come non lo è l’omosessualità.
        Leggi la definizione:
        -
        Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’omosessualità o alle persone omosessuali[4].
        -
        L’omofobia non è inserita in alcuna classificazione clinica delle varie fobie; infatti, non compare né nel DSM né nella classificazione ICD; il termine, come nel caso della xenofobia, è solitamente utilizzato in un’accezione generica (riferita a comportamenti discriminatori) e non clinica.
        -
        Il tuo ragionamento perde quindi ogni base di valenza logica o scientifica.
        Rimanendo in piedi quindi solamente quella che è una tua opinione personale, condivisa da tutti o quasi i gay, ribadisco solamente che le “presunte” in quanto VIETATE feste o manifestazioni omofobiche non inciterebbero alla violenza o alla discriminazione.
        Sarebbero un modo sociale e condiviso di ESPRIMERE I PROPRI DIRITTI.
        Noi non vogliamo che il mondo cada nella trappola dell’inversione dei ruoli sessuali, e chiederemmo alla gente e ai governi di vigilare perché questo non accada mai.
        Sotto forma di festa, forum, concerti, proiezione di film, perché no?
        L’omofobo sta MALE quando vede un gay.
        E’ una causa mentale, psichica, chi lo sa?
        Ti pare giusta che debba vivere male? La Dichiarazione Universale parla chiaro: NON E’ GIUSTO. TUTTI DEVONO PERSEGUIRE LA PROPRIA FELICITA’ E TRANQUILLITA’.
        Perché uno nasce gay?
        Per lo stesso motivo per cui uno nasce omofobo.
        E’ da curare?
        No. Bisogna AIUTARLO a esprimere la sua voce, a lottare per i suoi diritti.
        Tu sei un vero retaggio Lombrosiano ottocentesco. Non esistono gli omofobi cattivi e i gay buoni.
        Esistono UOMINI e i LORO DIRITTI.
        Se una percentuale di popolazione VOMITA quando vede il colore VIOLA PALLIDO, allora ha DIRITTO di chiedere alla società di limitare e confinare l’esposizione di quel particolare colore.
        Se però questa parte di popolazione rappresenta il 90% del totale…
        Allora sono gli ALTRI a doversi adeguare.

        • francesco t scrive:

          l omofobia è di fatto una malattia, in ambito psicologico. sia chiaro che non tutti gli omofobi soffrono di omofobia psicologica, poichè il termine omofobo racchiude l omofobia psicologica come quelle sociale, che è caratterizzata da un odio pregiudizievole ma non dovuto a cause psicologiche, quantopiù a cause di ignoranza personale che varia di persona in persona.

          il tutto è completamente paragonabile al razzismo. il razzismo psicologico è di fatto una malattia psicologica, ma non tutti i razzisti ne soffrono. molti lo sono per ragioni di razzismo sociale, motivato da odio e ignoranza personale.

          il fatto che non sia stata inserita nel dsm , non implica che non sia una malattia psicologica , in senso lato.
          infatti , in psicologia, l omofobia VERA, ovvero quella motivata da reali problemi psicologici e non unicamente da fattori culturali e sociali, è considerata una patologia.
          al contrario, quando nasce da fattori diversi come quelli sociali, si tratta di problemi di ignoranza e odio.
          idem vale per il razzismo, o xenofobia.

          detto questo, l omofobia è un insieme di sentimenti NEGATIVI verso una determinata categoria. come il razzismo. pertanto, l apologia al razzismo, così come all omofobia, intacca inevitabilmente la vita delle suddette categorie, poichè l atto omofobo o razzista è per forza di cose CONTRO la categoria verso cui è indirizzato , e pertanto anche dannoso per la stessa.

          l omofobia è sintomo in alcuni casi di problemi psicologici, in altri casi di ignoranza culturale e sociale.
          in ambo i casi, è curabile e viene giustamente combattuta in quanto forma di discriminazione e di odio.

          se vuoi fare il troll, impara a farlo bene.

          • francesco t scrive:

            ah ps: l omofobia , in quanto o problema psicologico caratterizzato da traumi e fobie, o problema culturale e sociale, non è una cosa con cui “si nasce” .

          • NICOLA scrive:

            Ecco.
            Cambia nel tuo post OMOFOBIA con OMOSESSUALITA’ e forse finalmente inizi a capire il punto di vista del rimanente 95% della popolazione mondiale.

          • Cecilia scrive:

            A FRANCESCOT:
            Accidenti, ma che rispondi a fare a un troll?

          • francesco t scrive:

            statistiche inventate e non coerenti con la realtà :)

            il problema è che sostituendo omofobia con omosessualità, si direbbero cose false e prive di fondamento :)

          • XY scrive:

            Dì un po’…..ti piace Maryse?

    • Maryse scrive:

      Povero sciocco, un essere infinitamente superiore non può leggere questi commenti da parte di un essere incommensurabilmente inferiore come te, caro giullare. Capito, mio schiavo?
      I’m better than you.

  7. ChiccaMareBlu scrive:

    Tutti quelli che dicono “w la fica” oppure “morte ai gay” non sono altro che dei poveracci omofobi tipo gay represso. non si rendono conto neppure che si stanno tradendo da soli: più insultano e odiano altri gay, più si rivelano gay loro stessi.
    Non è una bufala. All’inizio quasi un mese fa ho letto un articolo scientifico che afferma che la maggioranza degli omofobi. In maggioranza? all’inizio non ci ho creduto molto perchè pensavo avessero esagerato…ma poi ho scoperto che non è andata così.
    Due settimane fa, sono andata da una mia amica per aiutarla a fare una elaborata ricerca scolastica per l’esame di diploma che si terrà fra 2 mesi (siamo entrambe studentesse universitarie), poi lei aveva invitato anche un suo compagno di banco perchè la aiutasse a trovare quello che le serviva x l’esame. E io l’avevo conosciuto subito: era il bel ragazzo che aveva frequentato il mio stesso corso di grafica editoriale. Un bel ragazzo, certo, ma tremendamente antipatico per un motivo preciso: è razzista ed omofobo.
    Avevo chiesto alla mia amica perchè aveva invitato proprio lui. lei mi aveva detto che quel ragazzo era uno dei pochi bravissimi a creare particolari simulazioni grafiche in computer, pur ammettendo anche lei che era insopportabile. Quindi dovevo sopportare la sua presenza per tutta la giornata. (perchè poi mio zio è gay dichiarato, una persona adorabile a cui voglio un mondo di bene. e non mi va per questo l’idea che quel ragazzo antipatico parli male di lui.) . ed ecco che avvenne una cosa davvero curiosa: dopo lo studio, durante la pausa lui si era avvicinato a me mentre io mangiavo tranquillamente e leggevo una rivista sui maschi. mi chiedeva che cosa stavo leggendo e io gli avevo risposto con voce seccata che stavo guardando solamente la foto di un bel uomo con la pelle scura naturale e i capelli lunghi (io ho sempre avuto un punto debole per questo tipo di maschio).
    Ed ecco che, con la coda dell’occhio, ho notato con mio stupore il suo sguardo appoggiato proprio su quella foto mentre gli ingrossava il pene sotto i pantaloni!!!!
    e lui, notando il mio stupore (ma non s’era accorto che io ho notato anche il suo pene oltre che il suo sguardo particolarmente eccitato), ha distolto subito il suo sguardo e con una scusa di voler andare in cucina a bere qualcosa, lui se ne era andato via subito a passo affrettato. perchè s’era eccitato dinanzi a una foto su un ragazzo semi nudo? non era un super omofobo? vi posso assicurare che il suo sguardo era rivolto proprio a quella foto e non a me (io non sono bella nè sexy, ma nemmeno brutta)….
    Poi accadde un’altra seconda curiosa faccenda: incuriosito, era entrato nella camera del fratello maggiore della mia amica (lui non c’era, perchè andato in vacanza con i suoi amici) e aveva notato un sacco di poster diversi sulle pareti: paesaggi esotici, cantanti preferiti e pi delle belle donne sexy. senza essersi accorto ancora della mia presenza, ha dato un’occhiata alla foto più sexy di tutte: una donna seducente sdraiata su una spiaggia bianca, con le sole tette nude. davanti a quell’immagine del genere, si sarebbe eccitato senz’altro. Invece, niente. nè un fischio d’ammirazione, nè uno sguardo interessato, ne un sorriso compiaciuto e neppure la sua guaina si era ingrossata a vista d’occhio. era rimasto impassibile e basta. poi davanti a un’altra foto che ritraeva invece un bel cantante maschio, lui divenne tutto un’altra cosa: sorrideva maliziosamente un poco, il suo sguardo completamente diverso di prima. poco dopo, il suo pene cominciava ad ingrossarsi. e io ero ancora sulla soglia della camera, mezzo stupita (ricordo bene, ero venuta da lui per avvertirlo che era l’ora di tornare a studiare) mi ripresi e cercai di chiamarlo (lui sembrava distratto). lui si era rivoltato di spalle, sorpreso e con le guance arrossate. non si era accorto davvero di me. per fortuna, nemmeno s’era accorto anche che io stavo già sulla soglia da alcuni minuti: era convinto che io fossi arrivata in quel preciso momento mentre lo chiamavo. Quando lui se era andato via, ho raccontato alla mia amica ciò che avevo scoperto. e lei era rimasta a bocca aperta, poi s’era a ridere un poco; ” ma tu guarda! e chi si poteva immaginare che quel ragazzo così virile e terribilmente omofobo sia in realtà un gay represso? già, un gay che ha la sfortuna di vivere in una famiglia rigidamente religiosa e bigotta, dove è molto difficile saper accettare se stessi. per questo è così represso.”

  8. JC scrive:

    I gusti sono individuali, ma i diritti (anche quelli LGBT) sono universali. Concedere diritti ai gay non significa toglierli agli etero che li hanno. Ma se gli etero (quelli omofobi) si ostinano a negarli agli omosessuali finiranno per perdere anche loro parte dei diritti acquisiti.

  9. angel scrive:

    Avvolte non bisogna dire altro ……Cattivi!!!

  10. Mara scrive:

    Viva la minkia!

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