Uno scherzo riuscitissimo di The Onion, che annuncia: con un colpo improvviso e inaspettato per gli americani che lavorano per proteggere la festa delle feste, Stephen Reinhardt, del nono circuito delle Corti d’Appello, ha reso la celebrazione incostituzionale
“In conformità con il mio ordine del giorno di laicizzazione della nazione, questa Corte ritiene il Natale illegale“, ha stabilito il giudice Reinhardt. “La
celebrazione della nascita di Gesù-filosofo nella forma dello scambio di doni , dei canti, delle decorazioni fantasiose, o di allegria generale e di sentimenti caldi, tra le famiglie, vìola il Primo Emendamento sul quale questa grande nazione è stata fondata “. Oltre a vietare la celebrazione del Natale, scrive il sito satirico The Onion, in qualsiasi forma, il giudice Reinhardt ha reso illegale pure l’augurio “Buon Natale” sostituendolo con un semplice “Buone feste”. Entro un’ora dalla sentenza del giudice, i soldati della Guardia Nazionale, secondo il sito, sono stati mobilitati per far rispettare la controversa decisione.
UNO SHOCK - “Mi dispiace, ragazzi, niente Natale quest’ anno“, ha affermato il Babbo Natale Gene Ernot mentre veniva portato via dal suo villaggio di Babbo Natale in catene. “Scrivi al tuo membro del Congresso perché la facciano finita con questi giudici liberali attivisti. Dipende da te se vuoi salvare il Natale!” “Stiamo combattendo una guerra impopolare sul Natale, ma cosa possiamo fare? I militari non hanno altra scelta che prendere ordini dal giudice”. In tutta l’America, la decisione del giudice è stata accolta con shock e delusione da quelle famiglie americane che hanno dovuto rimettere a posto le loro decorazioni natalizie annullando qualsiasi piano per raccogliersi e far festa insieme. “Si stanno attaccando i diritti del Natale da decenni”, così John Gibson di Fox News. “Anche prima di questa sentenza, non si potevano più ascoltare canzoni di Natale alla radio o nei grandi magazzini. Mi dispiace dirlo, America, ma te l’avevo detto“. Gibson è andato così a nascondersi, giurando di essere una parte vitale della resistenza di Natale che avrebbe finito per trionfare e riportare la celebrazione negli Stati Uniti e nei suoi negozi al dettaglio.
UCCIDIAMO IL NATALE - Il divieto non si limita al settore della vendita al dettaglio. A sostegno della pronuncia di Reinhardt, il senatore Ted Kennedy, aveva introdotto una legge che effettuava la registrazione di ogni cristiano negli Stati Uniti per poter effettuare ricerche a campione con lo scopo di assicurarsi che non festeggiassero il Natale. “Liberarsi di ogni decorazione o presepe non è sufficiente,” aveva detto Kennedy. “al fine di garantire che gli americani di ogni credo religioso possano sentirsi tranquilli, in ogni casa o in ogni ufficio, dobbiamo eliminare tutte le tracce di questa festa offensiva”. “Perché l’uomo cattivo vuole eliminare il Natale?” ha chiesto Danny Dover, 5 anni, “ho fatto una cartolina per la mia mamma di carta e colla, e ora non gliela posso donare“. Dover è uno di quei bambini che si è visto rimuovere l’albero e confiscare i suoi regali dalla polizia. Un’ ampia coalizione bipartizan di parlamentari ha lavorato a stretto contatto con la Casa Bianca, nella speranza di non tener conto in qualche modo della decisione. Finora, tuttavia, i loro sforzi sono stati vani. “I nostri cuori si rivolgono agli americani colpiti da questa sentenza “, ha dichiarato il senatore Chip Pickering “auguro a tutti voi delle buone feste, che, temo, è tutto ciò che sono legalmente autorizzato a dire in questo momento”. L’ articolo del The Onion è ovviamente satirico e prende spunto, esagerando, dal dibattito che sta accendendo gli States sulla possibilità di cancellare i canti natalizi dalle scuole per non turbare la sensibilità dei bambini che hanno fedi religiose diverse. Non osiamo immaginare le ripercussioni che avrebbe avuto una simile discussione nel nostro Paese. E quindi Buon Natale a tutti.




“L’ articolo del The Onion è ovviamente satirico e prende spunto, esagerando, dal dibattito che sta accendendo gli States sulla possibilità di cancellare i canti natalizi dalle scuole per non turbare la sensibilità dei bambini che hanno fedi religiose diverse.”
Forse una volta tanto siamo (almeno in taluni casi) più civili e più avanti in Italia: in tutte e tre le scuole che frequentano o hanno frequentato i miei 3 figli sono già almeno 3 anni che i canti natalizi vengono scelti dalle educatrici in modo o da rappresentare i vari Credo o, più spesso, in modo da non rappresentarne specificatamente nessuno, puntando su la condivisione di quei valori universali umani che sono l’amore, l’amicizia, la speranza, l’uguaglianza e la pace ^_^
Questa è una bella notizia Lisa
Pingback: Tweets that mention Usa: un giudice cancella il Natale? -- Topsy.com
Non vedo nel Natale una festa offensiva, anche per chi non ha fede! E’ vero il Natale si è ridotto a una festa di regali lussuosi, decorazioni, e pranzi succulenti, e si è perso il suo vero significato che è quello della carità verso chi è povero…e quel donarsi all’altro può essere fatto a prescindere da qualsiasi credo. Quindi, perchè offendersi?
Sono dei geni. L’avete letto il pezzo sulla domesticazione della donna? http://www.theonion.com/content/news/woman_domesticated se avessi tempo e risorse (e se loro lo permettessero) ne farei una versione in italiano… di tutto il sito dico, non solo dell’articolo
Mi fa ridere questo continuo appigliarsi ai “bambini con fede diversa”…a cui il Nattale piace eccome!
Nella scuola di mia nipote nel profondo nord, dove per fortuna i ‘politicamente corretti’ e le maestre dal pugno sinistro chiuso sono in totale minoranza, la festicciola scolastica di Natale è stata fatta. Con la partecipazione dei vari bambini mussulmani, indù e atei che si sono divertiti moltissimo a cantare le canzoncine di Natale, a fare l’alberello e il presepe, a ricevere quei regalini da 20 centesimi che per loro valgono più di mille parole.
credete di essere tanto aperti, tanto multiculturali e invece non siete nessuno…e non avete nulla!!! vi nascondete dietro questa parvenza di bontà e di altruismo ma poi siete i più stronzi che camminano sulla faccia della Terra.
non è certo vietando il Natale con tutto il suo contorno di canti, luci e Gesù bambini che integrate meglio chi in Gesù non crede e chi viene in un paese che per la sua storia non può essere e non sarà mai il Marocco, l’India, la Cina o il Senegal.
siete i paladini degli immigrati ma mi domando con quanti di questi avete avuto a che fare. siete sicuri che a chiederglielo vorrebbero annullato il Natale? siete certi che non vogliono il crocifisso al muro perchè se no si sentono discriminati?
pur essendo un nazionalsocialista convinto, ho a che fare con mussulmani e cinesi tutto il giorno e l’ultima cosa cui loro interessa è proprio quella per cui vi battete come neanche i crociati.
andate a ‘fanculo!
Il Natale con la croce e le preghiere festeggialo a casa tua, anzi no, vai in Palestina, lì è nato il tuo Profeta.
Tu sei nazionalista, io repubblicano, tu rimani ancora alle tradizioni che hai dovuto subire e fare tue, io penso al futuro.
non nazionalista, NAZIONALSOCIALISTA!!!!!!
Essendo l’Italia una democrazia ed essendo ancora la maggioranza a voler festeggiare il Natale in una certa maniera tradizionale, prendi la tua repubblica e il tuo futuro e sbattiteli sù per il c***!
domanda: per Natale fai o ricevi regali?
Guarda che il Natale lo festeggiano in tutto il mondo e non lo festeggiano tutti come la nascita di Gesù ma anche soltanto come festa per i bambini!
Nessuno qui ha scritto che si batte per niente: se leggi bene è stato criticato l’articolo perché non c’è bisogno di nessuna legge ma solo di un po’ di buon senso! In tutte le scuole si fa la festa di Natale con Babbo Natale che porta i regalini da 20centesimi! In alcune, semplicemente, invece di fare il presepe, si fa solo l’albero che vale per tutti così come le canzoni vengono scelte dai vari paesi d’origine di tutti i bambini in modo che la festa diventi di tutti…
E mi sembra che mandare le persone a quel paese non rientri nello spirito del Natale, ah, vero, dimentico: tu sei di quel profondo nord dove si incita a impugnare i fucili, a usare la bandiera italiana per scopi non consoni e via dicendo.. il profondo nord…