L’ora della verità per le suore americane
09/08/2012 - Le religiose riunite a congresso si preparano a scegliere la loro linea
E’ arrivato il momento della scelta: “La crisi”, dicono le suore americane, “precedono le trasformazioni”. Ed è per questo che la Leadership Conference of Women Religious è riunita a congresso in una grande sala da ballo a St.Louis: la scelta del luogo e degli oratori è esemplificativa del momento di grande vivacità che il cattolicesimo americano sta passando.
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IL CONFLITTO - Da una parte gli ispettori del Vaticano che sono calati da Roma per, letteralmente, commissariare l’organizzazione che raccoglie l’80% circa delle suore in servizio nelle parrocchie, nelle scuole, negli ospedali degli Stati Uniti; dall’altra, le suore stesse che non vogliono rinunciare alla propria autonomia pastorale: proprio quell’autonomia che ha portato il Vaticano a definire le suore americane come semi-eretiche, portatrici di un messaggio incompatibile con l’attuale magistero, tendente al radicalismo e al femminismo. Le suore, dice il New York Times, “sono rimaste sedute in silenzio per lungo tempo, hanno poi cantato canzoni sulla Verità e sul Mistero con chitarra e coro, e hanno ascoltato un’oratrice futurista scortata sul podio da sette danzatrici liturgiche che agitavano sciarpe rosa e arancioni.
ANDARE AVANTI - “Siete il miglior terreno fertile che io conosca per l’evoluzione della Chiesa e del mondo nel 21mo secolo”, ha detto Barbara Marx Hubbard, l’oratrice. Al loro arrivo a St Louis, le suore hanno trovato i tavoli pieni di lettere da cattolici di tutto il paese, che si sentono indubbiamente confusi dal momento che il cattolicesimo sta passando in America: “Rimanete forti, seguite la vostra coscienza”, qualcuno scrive; “siete il meglio che la Chiesa possa offrire, vi chiedo di ignorare chiunque dica qualcosa di diverso”. Le lettere, dice sorella Milioto dalla California, hanno commosso le suore: “Hanno dato le loro vite per la Chiesa, e ora sono ferite”. Siamo, dunque, davvero ad un punto di non ritorno.
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E’ uno scherzo, vero?
ratzingher è il peggior nemico che la chiesa abbia mai avuto
da quando c’è lui sempre più cattolici lo stanno abbandonando, e non si stanca mai di fare le sue cazzate da medioevo