Un senatore del PdL annuncia l’aggravante per i delitti d’opinione commessi tramite il web. E vuole combattere anche “l’uso patologico dei cellulari”: paura!
“Chiunque, comunicando con più persone in qualsiasi forma, istiga a commettere uno o più tra i delitti contro la vita e l’incolumità della persona, è punito, per il solo fatto dell’istigazione, con la reclusione da 3 a 12 anni. La stessa pena si applica a chiunque pubblicamente fa l’apologia di uno o più fra i delitti indicati. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica, la pena è aumentata». Mentre il ministro dell’Interno Maroni mette la retromarcia, ci pensa il senatore del Popolo delle Libertà Raffaele Lauro a rilanciare la guerra della politica contro internet, pensando all’introduzione, nel nostro ordinamento, del reato di istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l’incolumità della persona, con l’aggravante per coloro che utilizzano strumenti informatici e telematici, come internet e i social network.
CATTIVI MAESTRI, MAESTRI CATTIVI – Di solito le aggravanti vengono comminate quando ci si trova davanti a un elemento di fatto o una situazione che può accompagnare l’azione o l’omissione illecita prevista come reato e che il legislatore ha preso in considerazione quale motivo di inasprimento della pena. In questo caso, l’inasprimento viene giustificato dall’utilizzo del mezzo elettronico tout court, e chissà perché: non si capisce come mai sarebbe meno grave istigare a delinquere tramite strillo in una pubblica piazza piena di persone, rispetto all’istigare in un blog visitato solo dagli intimi del cattivone. Ma siccome la logica è un optional, il senatore continua: “L’aggressione al Presidente Berlusconi -dice Lauro- ha evidenziato la necessità di intervenire sul diffuso fenomeno, caratterizzato da forme di esortazione alla violenza e all’aggressione, mediante discorsi, scritti ed interventi, che, in virtù delle moderne tecnologie
informatiche, riescono oggi ad acquisire una rilevanza mediatica particolarmente significativa. Si è drammaticamente diffusa, anche tra i minorenni, l’abitudine ad utilizzare gli strumenti informatici per ledere la dignità delle persone, nelle forme più gravi, dai ricatti, alle ingiurie, a sfondo sessuale o razzista, alla diffamazione“. A parte il trascurabile particolare che Tartaglia non risultava essere un frequentatore della rete, ma bensì un fruitore di televisione (tanto da aver detto di non volerla vedere più), il ragionamento non fa una grinza.
MEDIOEVO? SI’, GRAZIE - Secondo la presentazione, la proposta di Lauro effettuerebbe un bilanciamento tra i valori costituzionali, in questo caso tra la libertà di manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.) e la dignità della persona, riguardata nella sua dimensione più intensa, che presuppone la tutela della sua vita e della sua incolumità (artt. 2 e 13 Cost.). Ma il senatore non ha alcuna intenzione di ritenere conclusa la sua battaglia contro il vizio: «Il legislatore non può più attendere. Ecco perchè, insieme con questo disegno di legge – prosegue – ho presentato una mozione parlamentare, già sottoscritta da più di 50 senatori, di maggioranza e di opposizione, per discutere, al più presto, nell’aula del Senato, in un confronto con il governo, di cultura informatica e degli effetti perversi derivanti dall’uso patologico, da parte di giovani e giovanissimi, del cellulare, e delle conseguenze nei rapporti genitori-figli e sulle istituzioni scolastiche». La palla ora passa al Parlamento: che, non appena avrà ben capito cosa significa in italiano “uso patologico del cellulare”, e perché questo debba costituire un reato, legifererà.




L’uso patologico del cellulare è bellissimo…aboliamo per legge anche lo shpping compulsivo, o i barattoloni di nutella che ci si infila direttamente il dito dentro, dai.
E’ preoccupante che la mozione parlamentare sia già stata sottoscritta da più di 50 senatori, di maggioranza e di opposizione, per discutere nell’aula del Senato,
di cultura informatica e degli “effetti perversi derivanti dall’uso patologico del cellulare da parte dei giovani e giovanissimi”: a me sembra che i “perversi”, in quanto menti deviate, siano il promotore ed i sostenitori di questa assurda mozione…e poi da 3 a 12 anni per il solo fatto dell’istigazione a commettere atti di violenza o omicidi, tramite qualsiasi tipo di comunicazione mi sembra fantapolitica, poi magari per stupro con le attenuanti per legge si è a piede libero dopo 8 anni o meno.
Ad ogni modo, speriamo in un dietrofront alla Maroni!
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La mia analisi di questa vergognosa faccenda:
http://basta.spammare.grazie
Ebbasta spammare dai.
è allucinante il modo in cui i servi del mafionano si prodighino per addirittura anticipare i desideri del loro padrone e re. Non bata loro mettere il bavaglio alla stampa e alle tv non prone, m si vuo addiritura impedire, con la scusa dell’istigazione all’odio, qualsisi critica all’osceno operare di questo governo farsa. Io qui scrivo, e me ne asumo ogni responsabilità, che odio berlusconi e tutto ciò che è malaffare e disonestà perchè stanno portando il nostro paesealla rovina economicae morale.
non credo che gli daranno retta, dai
E per chi uccide la democrazia quanti anni sono?
“La palla ora passa al Parlamento: che, non appena avrà ben capito cosa significa in italiano “uso patologico del cellulare”, e perché questo debba costituire un reato, legifererà.” io confido in questo: vuoi che siano mai in grado di capire COSA significhi?
Guida alla comprensione: Leggete da dove provengono “”Le Colonne di Berlusconi”" Alfano, Letta, Schifani, questo Raffaele Lauro, Dell’Utri, etc. etc. etc. etc.
Continuiamo a farci le pippe col cervello, LORO dilagano, con la complicità della LEGA.
ma attivare la vibrazione nel cellulare e usarlo come vibratore può essere considerato uso patologico?
L’italia è ridicola come al solito, spero falliscano tutti e spero che chi abbia la possibilità di farlo cambi nazionalità…
La pena è esagerata (supera chi commette l’omicidio colposo se non erro), ma non ha tutti i torti: su Youtube è pieno di violenti razzisti bruti cafoni e quant’altro. Appena vedono qualcuno DIVERSO da loro (ci vuole poco…) lo riempiono di insulti e anche di minacce.
Peccato che questi politici siano FAZIOSI come sempre, ovvero intervengano solo dopo aver scoperto gruppi contro PapiCiulo
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