I ricercatori pagati meno di mille euro al mese

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I ricercatori pagati meno di mille euro al mese
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Generazione mille euro? Magari. Le imprese italiane continuano a incentivare poco, in termini salariali, l’impiego nella Ricerca & Sviluppo, a detta di molti osservatori strategico per un’economia avanzata. I neolaureati dell’Universita’ di Milano-Bicocca (diploma di laurea conseguito dal 2007 al 2010) che lavorano nell’R&S percepiscono (o meglio, percepivano nel 2010, ultimo dato disponibile) una retribuzione media inferiore alla soglia dei mille euro netti al mese. Nel 2010 un laureato impiegato nell’R&S guadagnava 947 euro al mese; lo stipendio ha superato la soglia dei mille euro solo nel 2008 (1.010 euro).

IL DATO – Il dato emerge da una ricerca dell’Universita’ di Milano-Bicocca coordinata da Paolo Mariani, professore straordinario di Statistica Economica. L’indagine rielabora i dati delle indagini Stella-Cilea sull’occupazione dei laureati dal 2008 al 2011, confrontandoli con quelli della banca dati di Excelsior-Unioncamere, che monitora il fabbisogno di personale di oltre 100mila aziende italiane.

LE CENERENTOLE - Le Cenerentole, che stanno ancora peggio dei ricercatori, sono i laureati impiegati nell’area Legale, che percepiscono stipendi molto bassi (668 euro al mese, in media). I meglio pagati sono i dottori che lavorano nell’area Finanza, i quali percepiscono, in media, 1.160 euro. Cio’ nonostante, il lavoro nell’R&S resta appannaggio degli studenti piu’ bravi, che pero’ vengono pagati meno: il 68,4% dei laureati impiegati in quest’area ha un voto di laurea compreso tra 106 e 110 e lode. “In calo rispetto al periodo pre-crisi (nel 2007 era il 75,6% ad avere un voto tra 106 e 110 e lode, ndr), ma comunque significativo”, osserva Mariani. Sopra i 1.100 euro al mese sono anche i laureati che lavorano nell’area Sistemi Informativi e Reti,

SUPERARE LA SOGLIA - A superare la soglia dei mille euro (sono passati sei anni dalla pubblicazione del libro da cui venne tratto l’omonimo film “Generazione mille euro”, uscito nel 2009; l’inchiesta del quotidiano spagnolo El Pai’s che lo ispiro’ risale all’ottobre del 2005, ndr) sono i laureati impiegati nelle aree Progettazione, Risorse Umane Organizzazione; Amministrazione, contabilita’ e controllo di gestione; Comunicazione e relazioni pubbliche; Produzione; Commerciale e distribuzione. Sotto i mille euro, insieme a ricercatori e legali, i laureati che lavorano nel Marketing (932 euro) e nel settore Qualita’, sicurezza e ambiente (858 euro).

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6 Commenti

  1. The Work scrive:

    perchè è meglio essere laureati con +95 di voto universitario e ritrovarsi dopo mesi di ricerca con la sola proposta di un tirocinio a 300 euro al mese per 6 mesi?

    non esiste nemmeno più la generazione 1000 euro. Ora esiste la generazione falliti ancor prima di cominciare.

  2. rieccolo scrive:

    andatelo a domandare a rutelli gasparri pluridecorati all’estero per gli studi e la ricerca…vogliono fare gli statisti senza aver mai superato un esame di scienza delle finanze,,,l’italia è una barzelletta

  3. mario monti scrive:

    mille euro, però con il suv e le vacanze ai caraibi.. misteri della vita

  4. fra scrive:

    Riduciamo gli stipendi ai docenti universitari equiparandoli ai ricercatori, iniziamo a pagare tale classe parassita in funzione alle effettive pubblicazioni annuali , allo sviluppo ed ai risultati delle ricerche, visto che le tasse sono pagate degli studenti , iniziassero a fare dei test di valutazione studentischi che esprimano un giudizio sui docenti universitari, in base a questo miglioriamo l’efficienza universitaria…

  5. oscare scrive:

    Il probblema di fondo e’ che in Italia il settore R&S non viene percepito come un settore produttivo, ma come un settore fagocitatore di risorse quasi un lusso.
    Capire da dove nasce questa nefasta idea, sarebbe cosa interessante, purtroppo questo modo di pensare e’ molto diffuso e pervade ogni settore della società italiana.
    A riprova di quanto vi dico, vorrei farvi notare la foto che è stata associata a questo articolo, riprende una manifestazione degli operai del reparto presse della Fiat, il famoso reparto presse dello stabilimento Mirafiori di Torino, massimo rispeto per gli operai del reparto presse ma cosa c’entrano con i soggetti di cui si parla nell’articolo?
    E’ come se si scrivesse un’articolo che parla di ciclisti e si associasse all’articolo una foto di Valentino Rossi.

  6. esausto scrive:

    giusto . altrimenti come li manteniamo i falsi invalidi e la folta schiera di forestali in sicilia. è una questione di priorità.

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