Alex Schwazer, su Facebook solidarietà e insulti

di - La pagina del campione positivo all'Epo presa di mira da fan ed ex

Alex Schwazer, su Facebook solidarietà e insulti
0

La pagina Facebook di Alex Schwazer – che conta 10.300 ‘mi piace’ e che fino a pochi giorni fa era la vetrina dei fan del marciatore altoatesino – si e’ trasformata in una bacheca di attestazioni di solidarieta’, ma anche di pesanti insulti.

NON MOLLARE – La maggior parte dei numerosi post, scritti in italiano e in tedesco dopo la sua esclusioni dalle Olimpiadi, sono positivi. Sono infatti molti quelli che invitano Schwazer a ‘non mollare’, a ‘tenere duro’ e a ‘rialzarsi’. Ci sono comunque anche coloro che ora vedono in lui solo un ‘dopato’, attributo accompagnato da qualche parolaccia, una ‘vergogna per il tricolore’, oppure che lo definiscono ‘una grande delusione’.

0

42 Commenti

  1. niki scrive:

    Andate a vedere su inrernet la lista dei casi più illustri del ciclismo, squalificati (E POI RIAMMESSI alle gare) per doping. Interessante, molto molto interessante. E quel povero “pirla” UNICO e SINCERO che decide di ammettere SUBITO(quanti ciclisti hanno invece negato?!)la sua colpa e si da in pasto ai giornalisti… Delusione per: l’Italia dello sport, l’allenatore, tutti SCANDALIZZATI!!! Io lo ammiro e gli auguro di trovare davvero la sua strada. Che non è necessariamente quella che porta ad un oro olimpico. Vai ragazzo! C’è Carolina.

  2. Marcello scrive:

    Si ha sbagliato e non può cavarsela con il chiedere scusa.
    Chieda al suo Gruppo Sportivo di andare in una Stazione Carabinieri e
    prestare servizio a disposizione della gente

  3. laura scrive:

    facebook non dovrebbe diventare un posto per gente capace di insultare e dare giudizi parziali.
    Le persone oneste e forti riconoscono che gli altri hanno il diritto di sbagliare e di propri sbagli e sono pronte a dare una seconda possibilità.
    E’ disonesto bollare a vita chi ha avuto un momento di debolezza e mi fa paura pensare che certe volte quelli che ammettono i propri sbagli sono giudicati delle facce di merda

    • laura scrive:

      facebook non dovrebbe diventare un posto per gente capace di insultare e dare giudizi parziali.
      Le persone oneste e forti riconoscono che gli altri hanno il diritto di sbagliare e di ammettere i propri sbagli e sono pronte a dare una seconda possibilità.
      E’ disonesto bollare a vita chi ha avuto un momento di debolezza e mi fa paura pensare che certe volte quelli che ammettono i propri sbagli sono giudicati delle facce di merda

  4. ramar17 scrive:

    Ma vergognatevi tutti Voi che gli date contro ( non vi dò degli imbecilli per NON offendere gli imbecilli), Alex HA SBAGLIATO gravemente,e lo sa bene anche lui, che ci ha messo la faccia davanti a tutti ( sopratutto quegli atleti squalificati addietro nel tempo dipio Bugno, Ricco, ed altri che erano chiaramente dopati ma non hanno avuto il coraggio di metterci la faccia), Alex NON è assolutamente da approvare e da scusare ma ci ha messo LA SUA FACCIA, si è comportato da uomo e pagherà da uomo almeno questo gli deve andare riconosciuto ( a costo di andare fuori tema quanti in i>talia hanno rubato sono stati beccati ma hanno continuato a negare vedi la classe politica italiana che è una associazione PER DELINQUERE), forza Alex NON miollare noi altoatesini siamo com te per il tuo coraggio, forza.
    Mario Bolzano

  5. W LA CORSA scrive:

    Io correvo, so che cosa significa allenarsi, so quanta fatica ci vuole, non potrei mai sopportare che qualcuno usi delle sostanze, non è giusto, non è corretto verso chi non le usa.

  6. W LA CORSA scrive:

    La mia ammirazione va solo ed unicamente agli sportivi che non usano sostanze.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

COSA SVELANO I MI PIACE DI FACEBOOK-

Mal di social media

19:54 A volte l'interazione sul web diventa una vera e propria ossessione, che può avere conseguenze gravi CONTINUA