La furia del tifone Haikui
di Redazione - In Cina un milione e mezzo di evacuazioni. E Shangai paralizzata
Il tifone “Haikui” ha colpito le coste orientali della Cina, con un’intensità minore del previsto e risparmiando Shanghai: secondo un primo bilancio le raffiche di vento – che hanno superato i 150 chilometri orari – hanno distrutto quattro abitazioni e privato dell’energia elettrica di villaggi.
SHANGHAI -Shanghai non dovrebbe trovarsi sulla rotta prevista della perturbazione, ma dovrebbe comunque essere interessata da forti precipitazioni: la Borsa ha aperto normalmente ma il traffico aereo e ferroviario sono semiparalizzati. Le coste orientali della Cina sono già state colpite la scorsa settimana da altre due tempeste, “Saola” e “Damrei”, che hanno provocato decine di vittime.
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GLI EVACUATI – Sono oltre 1 milione e mezzo in totale le persone che sono state fatte evacuare nella provincia orientale dello Zhejiang e altre 252.000 nella municipalita’ di Shanghai per l’arrivo del tifone Haikui. La Commissione Nazionale per i disastri nazionali ha gia’ mandato in tutta la zona colpita squadre di soccorso. Nello Zhejiang il vento ha raggiunto una velocita’ di oltre 150 chilometri orari. Piu’ di 130 persone sono rimaste bloccate in tre alberghi nella citta’ di Lin’an.
SCUOLE CHIUSE - I soccorritori sono riusciti a liberarne 120. Una decina di persone sono ancora bloccate. Shanghai e’ colpita da piogge torrenziali e vento forte sin da questa notte. Su disposizione delle autorita’ gli uffici pubblici sono rimasti chiusi come pure le scuole estive. Moltissimi anche i negozi che hanno deciso di non aprire. H. (ANSA TMNews)
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