“Ripulirò la Siria dai terroristi”
07/08/2012 - Assad non lascia e minaccia dalle tv di Stato
Bashar al-Assad ha parlato chiaro: vuole ripulire il paese dai terroristi. Il messaggio è stato dato direttamente da una scritta in sovrimpressione sulla tv di Stato.
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IL CASO – L’emittente iraniana “Press Tv” ha riferito dell’attraversamento della frontiera di un convoglio militare turco: è entrato a Jarabulus, città della provincia settentrionale di Aleppo situata ad appena un chilometro e mezzo dal confine tra i due Paesi, in un’area abitata essenzialmente da curdi. Ad accompagnare il convoglio, numerosi elicotteri mentre le ragioni dell’operazione restano ancora un mistero. Nel frattempo Assad continua a dichiarare guerra ai ribelli, come se tutto il mondo non l’avesse ancora capito.
DISPERAZIONE - Si combatte in ogni angolo e, ad oggi, sono oltre 22 mila gli iracheni fuggiti dalla Siria: “Ci sono 22.300 rifugiati iracheni (in Siria, ndr) che dal 18 lgulio a ieri (lunedi’, ndr) sono arrivati in Iraq” ha detto Claire Bourgeois, rappresentante delll’Unhcr in Iraq. Bourgeois ha spiegato che 12.600 rifugiati siriani hanno lasciato la Siria per l’Iraq dall’inizio dell’anno. A maggio erano 87mila i rifugiati iracheni in Siria e ci aspettiamo che circa il 50% faccia ritorno in Iraq.
REVOCA – Finalmente l’Italia si è accorta che qualcosa non quadra con l’onoreficenza conferita al presidente siriano: “Il Senato della Repubblica chiede la revoca del titolo di Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. La procedura e’ attivata”, ha affermato in Aula il Sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, rispondendo all’interpellanza presentata dal senatore Marco Perduca, firmata da oltre 60 senatori di tutti i Gruppi parlamentari, che si è svolta con procedimento abbreviato in quanto sottoscritta da piu’ di un decimo dei componenti dell’Assemblea. Sull’argomento era stata presentata anche una interpellanza con primo firmatario il senatore Domenico Gramazio e una interrogazione del senatore Stefano Pedica.
MOTIVAZIONE - L’interpellanza conclude chiedendo al Presidente del Consiglio se ‘intenda attivare la procedura’ prevista dall’articolo 5 della legge n. 178 del 1951 (‘Istituzione dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’ e disciplina del conferimento e dell’uso delle onorificenze’) che prevede la perdita dell’onorificenza per ‘l’insignito che se ne renda indegno’. “Sulla Siria mi pare vi sia stata un’espressione congiunta da parte di tutti gli intervenuti affinché possa intraprendersi, anche attraverso l’allontanamento in primo luogo dell’attuale presidente Assad, un processo di pacificazione e di nonviolenza affidato ai siriani e alla costituzione di un Governo di transizione e di responsabilita’ nazionale in Siria” ha dichiarato il vicepresidente Vannino Chiti, al termine del dibattito.
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(Photo Credit / Getty Images)


















assad continua a macellare civili indiscriminatamente per dare la caccia ai ribelli
e gli estremisti ringraziano perchè così la gente li aiuta !
Finalmente un uomo deciso!
In quel paese si combatte una guerra e quei buoni a nulla delle nostre istituzioni non sanno pensare di meglio che a revocare una medaglietta della quale non fotte niente a nessuno, Assad compreso.. sanzioni economiche, richiamo dell’ambasciatore e blocchi dei beni siriani in Italia no eh?
Comunque Assad farà la fine dell’altro coglioncello libico, si ritroveranno di là per festeggiare.
Quella di ritirare le onorificenze non è che una modalità per evidenziare e sottolineare che non valgono nulla.
Mussolini aveva ritirato le onorificenze miliari conferite durante la Ia Guerra ai combattenti di fede/etnia giudaica.
Monti non gli vuole essere da meno.
che siano maledetti in eterno e marciscano all’inferno chi vuole o desideri una guerra
Perchè nessuno ha mai parlato delle stragi di curdi fatte da assad e peggio ancora dalla turchia? Il governo turco ne sta approfittando per ammazzare ora migliaia di curdi. il blindato che è entrato alla frontiera siriana serve a questo. altro genocidio dimenticato con il benestare dell’occidente
icà mapìl socoìtl
non siete voi a non capire
sono io che scrivo cazzate che non vogliono dire nulla