Sei di Libero? Allora sei incurabile

19 dicembre 2009

“Giornalista? A Libero? Doveva dirmelo prima, non l’avrei medicata”: così avrebbe risposto a Franco Bechis, secondo quanto racconta lui in prima pagina sul giornale diretto da Maurizio Belpietro in un pezzo intitolato “Sei di Libero? Allora non ti curo”, un medico di turno al quale aveva dovuto rivolgersi per una caduta in moto.

Si lamenta, Bechis, a ragione del clima di questo paese e dell’ostilità di gran parte della società nei confronti di taluni rappresentanti della pubblica opinione. A torto, fa finta di non capire a cosa sia dovuto: ““Sparati” e l’invito è esteso ad altri colleghi di questo giornale, compreso il suo direttore, Maurizio Belpietro, e chi lo aveva diretto prima, Vittorio Feltri. “Sparatevi”, ed è una carineria rispetto al solito”, dice Bechis parlando dei commenti che riceve sul suo blog. Una barbarie?

Certo, una barbarie. Che però nasce da un atteggiamento provocatorio e attizza-folle di cui qualcuno è responsabile. Ad esempio, quando si scrive che durante una manifestazione contro Berlusconi vanno in piazza “gli amici di Spatuzza”, non è che si stia esattamente contribuendo a “svelenire il clima”, come dicono quelli bravi. E quando si scrive, come fa Bechis, che internet è uno schifo a causa di “Insulti e sberleffi, gruppi che nascono per eliminare il politico o il giornalista che non piace sono pane quotidiano in quel mondo virtuale dove pochi per altro si presentano a volto scoperto, rubando identità altrui o indossando maschere di fantasia” si dicono così tante idiozie insieme da sorprendere.

Perché in primo luogo l’anonimato garantito da internet è quasi inesistente in Facebook, dove nascono quei gruppi di cui parla, dove tutti, o quasi, si iscrivono con i loro nomi e cognomi. In secondo luogo, perché una buona parte di queste ostilità sono rivolte ai vari Santoro, Travaglio etc: proprio quelli che vengono invece accusati dal giornale in cui scrive di soffiare sul fuoco dell’odio. E sarebbe infantile dire che qualcuno se lo merita perché ha cominciato per primo: non siamo mica all’asilo.

10 commenti a Sei di Libero? Allora sei incurabile

  1. mariateresa

    il titolo da solo è già uno spettacolo: comunque anche se il tizio del pronto soccorso fosse un deficiente e non avesse solamente fatto una battuta, è appunto solo un singolo individuo, non il rappresentante di chissà quale organizzazione criminale, e poi tutta ‘sta sensibilità di chi ha fatto della grevità un mestiere…

  2. marino

    cosa vuoi commentare,potrete migliorare ma guarirere mai!!!
    Dio abbia cura di voi, se potrà!!

  3. LELLA

    SIETE MIGLIORI VOI DI REPUBBLICA?? ANDATE A ZAPPARE

  4. ma se sto medico è un coglione mica tutti sono così o quasi, magari ci sono altri medici a cui non piacciono gli omosessuali o gli stranieri e preferirebbero non curarli

    la madre dei cretini è sempre incinta a destra e a sinistra

  5. lucia annita

    incurabile????….non solo libero ma sopratutto il giornale del demente feltri,servi di partito pecoroni messi a 90gradi con il culo prono al CAPò
    BERLUSCAO….pronto ad infilarglielo ed a cacciarli a pedatre non appena avra raggiunto il suo scopo DIVENTARE DITTATORE ASSOLUTO E PADRONE DELL’ITALIA CON MILIONI DI SCHIAVI .LUI VUOLE COSTRUIRE LA SECONDA BIRMANIA QUI IN ITALIA….SENTENDOSI LUI PIENO D’AMORE NOBILE SOSTITUTO DI BUDDA E DI DIO…..I QUALI SAREBBERO INUTILI….PERCHè TANTO ESISTE LUI…….APPLAUDIAMO I SERVI DEL CAPò TUTTI A 90 GRADI PER LUI,DA FELTRI,BELPIETRO,MINZOLINI,VISCIDI VESPA/FEDE,BRACHINO,TUTTI PRONTI CON IL CULO UMIDO….

  6. Prima di tutto è scontato che si tratta di una battuta. Anche perché, come dovrebebro sapere anche a Libero, i medici hanno nel loro DNA curare tutti (anche quegli extracomunitari clandestini ai quali leggi dello stato negano di fatto le cure, per inciso)

    Sul fatto di soffiare sul fuoco, Belpietro e i suoi sono maestri inarrivabili.

    Posto che essere imbecilli è una malattia trasversale, a far ele vittime mi sembra siano solo quelli di una parte. E oltre un certo punto, più che fastidioso è ridicolo.

    A me, che sono un moderato storico, tutto questo vomitarsi odio addosso ha sempre fatto orrore: per questo ho una totale disitima di Belpietro. :-)

    Un sorriso innevato

    C.

  7. Eppure un giornalista di Libero dovrebbe essere avezzo alle battute, siccome le copertine del quotidiano per cui lavora fanno sbellicare dalle risate grazie a certe vignette!
    E poi, se i berluscones vogliono negare diritti a tutti (tra 1po pure agli italiani di manifestare e di scrivere su internet), perchè qualcuno non potrebbe vendicarsi cosi?
    W la libertà, no?

  8. Markus Antico

    Vergogna !

    E anche per l’articolo che giustifica un gesto degno di una bestia o delle purghe hitleriane, VERGOGNA !!!

    • Ibirro

      Vergogna? Che vuol dire “vergogna”? Vergogna è un sostantivo non un verbo.
      Forse volevi dire “abbiate vergogna” o “vergognatevi”?
      Chi ti ha insegnato l’italiano, La Russa in TV?

  9. giuspe

    intervengo a comporre il malinteso, perché di questo si tratta.

    si trattava di un banale caso di obiezione di coscienza: il medico in questione non cura i giornalisti stronzi.

    gli é andata male: poteva capitare in quella stragrande maggioranza di medici che non somministrerebbe mai una pillola del giorno dopo (66,7% dei ginecologi, in Lombardia) ma che con i giornalisti stronzi non fa una piega.

    ritenti! la statistica é dalla sua parte.

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