Cultura

A Natale regala un… divorzio

19 dicembre 2009

A Londra un’intrapendente avvocatessa inventa un voucher regalo per consulenze legali a coppie in crisi. Non mancano le polemiche
A Natale sono tutti più buoni. Sì, certo. Ma anche tutti più tristi, e più depressi. E quando si è depressi o si ha accanto qualcuno che lo è quasi scontato che non si riesca del tutto a capire lo stato d’animo di chi si ha vicino, o che d’altro verso non ci si senta compresi. Se si aggiunge al cocktail 12 ore fuori casa, un po’ di traffico, tanta folla che fa regali, fare regali, un capo odioso con cui passare la maggior parte della vita, il mutuo da pagare, figli adolescenti che prendono di nascosto i soldi dalla borsa, non essere diventati una rockstar, dover invitare la suocera criticona al pranzo del 25, ed ecco che diventa immensamente facile riuscire a intuire quanto sia di sicura presa l’idea lanciata dallo studio legale di Londra Lloyd Platt & Company , che per le festività natalizie ha intrapreso una singolare campagna di offerte: chi conosce una coppia infelice, e in crisi, invece di regalare una pentola a pressione, un orribile soprammobile, una coppia di asciugamani con scritto lui-lei, potrebbe lanciare un messaggio chiaro, e rendere un servizio gradito, donando un voucher regalo per mezzora di consulenza legale che gli avvocati offrono alla modica cifra di 125 sterline, circa 200 dollari, anziché le 162 che di solito costituiscono l’onorario dello studio.

SE NON PUOI INSEGNAR LORO A VOLARE… – Se qualcuno crede che l’idea sia frutto di improvvisazione si sbaglia: secondo uno studio nel 2007, “l’8 gennaio è il giorno in cui gli avvocati divorzisti ricevono il maggior numero di richieste di consulenza, e addirittura un coppia su cinque ricorre al legale per informarsi riguardo all’iter da seguire per intraprendere la separazione dal coniuge.“; tutta colpa dello stress natalizio, che magari non è solo e semplicemente causato dall’essere costretti a festeggiare, ma più verosimilmente al fatto di “dover” passare più tempo insieme, e per questo motivo essere costretti ad affrontare questioni di relazione lasciate in sospeso nel limbo da chissà quanto: in fondo ci sono coppie che a parte “Porta fuori i rifiuti” e “I bambini li prendo io oggi” non si dicono molto altro e vanno avanti tranquillamente per anni. Bisogna considerare anche che per una famiglia media inglese le festività rappresentano un periodo molto dispendioso, durante il quale in genere vengono spese 750 sterline extra rispetto al consueto bilancio familiare. Tutti motivi per i quali ricorrere ad un avvocato gratis può risultare allettante. Ma lo studio suggerisce anche che meno del 40% di coloro che divorziano in questo periodo saranno più felici, anche se a questo particolare Vanessa Lloyd Platt, la titolare senior dello studio sembra fare non molto caso quando afferma che:” I buoni regalo sono la soluzione per un ampio spettro di persone che ‘devono avere’ un regalo per Natale” emagari alle quali non si sa cosa donare, la Lloyd Platt aggiunge: “Gli acquirenti ideali includono mariti, mogli, amanti, e tutti quelli che vogliono suggerire ad amici e familiari che sarebbe necessario ottenere il divorzio” e conclude”Infatti Natale è un periodo molto stressante per le famiglie, come possiamo constatare dall’enorme incremento di persone che cercano consulenza nel mese di gennaio”.

QUELLI CHE SI VOGLIONO BENE NON DEVONO PERDERSI – L’iniziativa è stata tuttavia aspramente criticata: rendere semplice accedere ad una consulenza legale può spingere una coppia in difficoltà a cercare una soluzione apparentemente più semplice e meno impegnativa, invece che provare, o riprovare, a ricucire situazioni di tensione. E’ questa infatti la tesi sostenuta da Dave Percival, che organizza la National Marriage Week, che ha dichiarato: “E’ un palese stratagemma che lo studio ha ideato solamente per questioni di mero business”, “Chiunque stia cercando di acquistare i voucher farebbe molto meglio a regalare una consulenza matrimoniale per la coppia in crisi che conosce”. Un portavoce della Chiesa d’Inghilterra ha chiamato i buoni regalo tristi. ”Il divorzio è una questione molto personale e non mi pare proprio adatto per dei buoni acquisto, che sono regali adatti ad altri generi di consumo“, ha detto. Nonostante questo però si prevede che la richiesta per i voucher salirà nelle prossime settimane, e Vanessa comincia già ad oliare il registratore di cassa mentre con tono estremamente polically correct risponde alle critiche: “Ci auguriamo che attraverso il voucher, saremo in grado di offrire ai clienti tutte le opzioni possibili a loro disposizione, e il divorzio è solo una delle opzioni“.

Un commento a A Natale regala un… divorzio

  1. Pingback: Trading TdS by Jessica & Co. - Pagina 313 - I Forum di Investireoggi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>