L’alba del giorno doping

di - La vicenda di Alex Schwazer scatena le ironie della rete

L'alba del giorno doping
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L’ironia della rete non conosce confini e soprattutto si scaglia puntuale come un orologio svizzero non appena possibile. In questo caso è enche comprensibile, visto che il piatto è così ghiotto: Alex Schwazer, il marciatore italiano trovato positivo all’eritropoietina, il noto ormone dopante Epo, era anche testimone per la Ferrero, con il brand Kinder di una nota merenda, il Kinder Pinguì.

Guarda le foto:

EPO E MERENDINE - Ecco dunque che fra Facebook e Twitter l’assimilazione fra il doping e l’intossicazione da merendine è pronta.

Non solo, c’è anche chi si mette a fare confronti fra merendine: è agevole ricordare, infatti, che molti campioni olimpici sono arruolati da famosi produttori alimentari, specie la Kinder. Ma anche la Pavesi, che ha un testimonial d’eccezione in Federica Pellegrini: insomma, si legge sovente, ormai è acclarato, “i Pavesini e il Kinder Pinguì fanno male”, visti i risultati dei due testimonial, mentre il Kinder Delice sponsorizzato da Josefa Idem non può che far bene.

FILM DOPATI - Il tam tam degli hashtag è corso veloce ed efficace se è vero che è partito un filone di discussione in cui gli utenti, partendo dal caso di Schwazer, si scambiano titoli di film “dopati”. Ecco i più divertenti.

C’è Una Pasta Per Te
la foresta delle siringhe volanti
il tempo delle pere
L’alba del giorno doping
Harry Potter e i metadoni della morte.

E molti, molti altri.

C’è chi ha già realizzato uno spot-parodia di quello originale della Kinder: e c’è andato giù abbastanza pesante (valga come avvertimento).

C’è anche chi identifica un rischio: quello che l’ondata di discredito e critica sul giovane corridore ne provochi un vero e proprio crollo psicologico.

PERICOLO PANTANI - E che il giovane Schwazer finisca come Marco Pantani.

Per la verità ci sono anche quelli che si mantengono un po’ più distaccati dall’ondata dell’accusa, e che tentano di fermare l’assalto al giovane Schwazer, sostenendo che, rispetto ad altre vicende sportive tristemente note, si facciano due pesi e due misure.

Foto: Facebook / Twitter / Afp- Getty Images

 

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3 Commenti

  1. alessandro maiorano scrive:

    questo dopato e vero che corre per l arma dei carabinieri???????????????????….lealta sportiva? no conto in banca da riempire

  2. historicus scrive:

    ma quale italiano-è un crucco discendente dei bombaroli che negli anni 60 hanno seminato morte tra carabinieri,soldati e poi fuggivano nella protettiva austria…

  3. TheQ. scrive:

    Alex Schwazer come Schwartzenegger…ma uno è un riconosciuto atleta, l’altro è finito.

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