Il campione di doping e omertà
di Niccolo' Carosio - 07/08/2012
Ha fatto tutto da solo a casa della fidanzata. Alla domanda su chi l’ha aiutato risponde “non voglio finire in prigione”. E non ha altro da dire. Alex Schwazer è un perfetto campione italiano, anche se l’origine altoatesina poteva far sospettare che avesse altra mentalità.
E’ certamente possibile che il re della marcia abbia fatto tutto da solo. Ma la storia dei farmaci comprati su internet e assunti senza che nessuno sapesse nulla puzza di omertà. Ovviamente, lui dice che è la prima volta, che ha fatto una stupidaggine, ma anche che non ha intenzione di dire altro su quanto accaduto. E così, questa storia si chiuderà esattamente come altre storie di doping all’italiana. Senza colpevoli tranne quelli beccati con il sorcio in bocca. E il disonore sarà tutto nostro. Ma questo è un dettaglio.












battuta alquanto infelice: “anche se l’origine altoatesina poteva far sospettare che avesse altra mentalità.”
Sempre che sia veramente riferita al separatismo del trentino alto adige…altrimenti pare proprio razzismo regionale.
No, si riferiva a quanto sono merde gli italiani, anche se l’origine Alto Atesina poteva far sperare in qualcosa di meglio.
Coglionazzo al toblach.