Il Berlusconi insanguinato restituisce alla politica quel volto umano che nella foga della rissa aveva perduto?
La statuina che ha colpito in viso il premier, scagliata da una mano drogata da un odio politico personale che pochi rinnegano e che tutti hanno contribuito a fomentare, ha avuto molteplici effetti politici e morali ma, sopra ogni cosa, ha contribuito a rendere “umano“ Silvio Berlusconi. In molti hanno gioito nel vedere la faccia del premier insanguinata e sarebbe ipocrita negarlo e non l’hanno negato ne’ Di Pietro ne’ Rosy Bindi che, evidentemente, hanno un “particolare” concetto di democrazia. Un’ altra parte del paese , i berlusconiani duri e puri, hanno gridato alla lesa maesta’
all’oltraggio etc etc, ma esiste una terza parte di Italiani, ben distante dal vociare asincrono dei due pollai del PD e del PDL, che compie in autonomia le proprie riflessioni.
DI QUA O DI LA? - Questa parte di Italiani, che poi numericamente rappresenta il 30 % di coloro che da tempo si schifano di partecipare ai “ludi cartacei” del rito elettorale e non sono per nulla convinti del bipolarismo, avrebbe piu’ qualche imbarazzo nello scegliere se scagliare la statuetta verso destra o verso sinistra poiche’ non riesce ad individuare un bene ed un male, un bianco e un nero, una ragione e un torto. Berlusconi ha l’eta’ di mio padre, e’ un anziano signore ultrasettantenne dipinto a suon di stampa come una specie di mostro onnipotente, un insidiatore di verginali ( si fa per dire) puelle, di un utilizzatore della cosa pubblica a suo piacimento ma e’ e resta un uomo al quale va riconosciuta piena legittimita’ e piena dignita’. Faccio, paradossalmente, il discorso opposto a quanto si e’ letto nella stampa di questi giorni in cui si e’ declinata l’intoccabilita’ del Berlusconi “istituzione“.
L’istituzione non e’ ne’ sacra ne’ inviolabile, anzi, in un regime pienamente democratico deve essere posta continuamente sotto la lente del giudizio popolare e deve rendere conto in ogni singolo attimo dell’espletamento della funzione cui e’ preposta. L’individuo, invece, e’ come tale inviolabile, inattaccabile e nessuno, pur con tutte le ragioni di questo mondo puo’ arrogarsi il diritto di aggredirlo. Se il signor Tartaglia e’ un infermo di mente (e qui ci sarebbe da scrivere un capitolo intero su tutte le quotidiane menate che ci sorbiamo in fatto di tutela della privacy e dei dati personali, visto che la sua situazione sanitaria del Tartaglia e’ stata “sputtanata” in mondovisione nel giro di pochi minuti), Di Pietro e Rosi Bindi non lo sono ed i loro commenti, espressi da persone in grado di intendere e di volere, sono permeati da un odio personale che li dovrebbe confinare ispo facto al ruolo di istigatori e violenti e quindi palesemente antidemocratici.
Ma che cosa e’ democratico e che cosa non lo e’ ?
INNOVAZIONI – Aspirare a modificare la Costituzione, cambiare l’assetto istituzionale di un paese che ha visto governi nascere e morire come le farfalle e’ un atto democratico o no ? Secondo me si. Sono atti pienamente legittimi e democratici se attuati con gli strumenti e con le regole che la democrazia stessa ha imposto. Non riesco a vedere nel signor Berlusconi il lupo cattivo che vuole mangiare i tanti Cappuccetti Rossi dell’opposizione, vedo piu’ un uomo che non si rassegna all’immobilismo di un paese che non
funziona e che non ha la forza ne’ la volonta’ politica per imporsi un qualunque cambiamento. Affondato Berlusconi e il suo spirito innovatore quali speranze resteranno a questo paese per progredire, per modernizzarsi, per aspirare ad essere migliore? Un Di Pietro , oltre alle manette, cosa propone? Con che cosa pensa di far crescere questo paese, di dare speranza ai giovani e alle famiglie? Ho molta difficolta’ a vedere nel dipietrismo la panacea dei mali italici cosi’ come ho difficolta’ nel vedere nel berlusconismo oltranzista un modello sociale e umano pienamente condivisibile ma, se dovessi scegliere tra i due, preferirei dare fiducia a chi guarda avanti a chi si impegna per costruire e non a chi si siede sulla riva del fiume e scaglia sassi contro i nemici senza proporre nulla. La statuina di Piazza Duomo ha fatto il miracolo di restituire a Silvio Berlusconi la sua dimensione umana e fragile, i suoi anni, i suoi malori, le sue debolezze e lo ha avvicinato al sentire di molti italiani che non hanno mai letto Repubblica e che di Travaglio se ne fottono. Con ogni probabilita’ continuero’ a non andare a votare, se l’offerta politica resta quella attuale e mi sara’ concesso di scegliere non tra cio’ che e’ meglio, ma solo tra cio’ che e’ meno peggio ma ove perdurasse questa ” ipocrisia democratica” da parte di certa sinistra ( che si comporta in perfetta antitesi con cio’ che proclama) e’ chiaro che il mio appoggio da UOMO LIBERO non potra’ che andare a difesa di colui che le sassate le prende sul muso e non certo verso chi ha armato la mano dell’aggressore.




“In molti hanno gioito nel vedere la faccia del premier insanguinata e sarebbe ipocrita negarlo e non l’hanno negato ne’ Di Pietro ne’ Rosy Bindi che, evidentemente, hanno un “particolare” concetto di democrazia”
per favore, potresti fornirmi i dati precisi per capire quando e come Di Pietro e la Bindi “non hanno negato di aver gioito della faccia insanguinata del premier?!: sai, magari mi è sfuggito, grazie!
riletto. intendevi che i due non hanno negato che molti abbiano gioito del fatto. Bene: mi spieghi perché ammettere questo fatto (che cioè molti abbiano gioito) significhi che i due politici “hanno un particolare concetto di democrazia?”, che senso ha?
Mi accodo alla richiesta di cordapazza sui chiarimenti delle parole di Di Pietro e Bindi, visto che dire “questo clima è creato anche dalla destra” non vuol dire gioire di un fattaccio come quello accaduto, ma rendere onore alla realtà dei fatti e cioè che il clima lo hanno creato entrambi e che non è proprio segno di pace chiamare gli avversari coglioni o minorati mentali.
Inoltre tutta sta smania di Berlusconi di modernizzare il paese io non la vedo, a parole dice di essere il nuovo, ma in 7 anni e passa di governo non ha prodotto niente di nuovo.
Poi il B non ha detto che vuole cambiare la costituzione perchè il paese è immobile, ma perchè la corte costituzionale gli boccia le leggi (sentiti il discorso di Bonn) o che il Parlamento è inutile.
Ma alla fine tu neanche hai votato, ma che diritto hai di fare la morale a chi è stato eletto?
Aggiungo che Di Pietro è UNA PARTE dell’opposizione e quindi UNA PARTE dell’alternativa di governo, come lo può essere la Lega dall’altra parte, quindi il confronto Di Pietro Berlusconi non esiste, ma lo metti in mezzo per farti tornare i conti…
In direzione ostinata e contraria… no no, tu sei nella direzione dove tira il vento e dall’articolo sei perfettamente in linea con la maggioranza, quindi non violentare le “idee” di De Andre per farti grande
“ma ove perdurasse questa ” ipocrisia democratica” da parte di certa sinistra ( che si comporta in perfetta antitesi con cio’ che proclama) e’ chiaro che il mio appoggio da UOMO LIBERO non potra’ che andare a difesa di colui che le sassate le prende sul muso e non certo verso chi ha armato la mano dell’aggressore.”
Questo lo avevo dimenticato, quindi tu fai prima tutta la filippica e poi già sai che è la sinistra che ha armato la mano dell’aggressore.
In certi tratti sei uguale a Zamax, ripeto perfettamente nella direzione della maggioranza di governo, ne ostinato, ne contrario, ma decisamente allineato!
“Con ogni probabilita’ continuero’ a non andare a votare, se l’offerta politica resta quella attuale e mi sara’ concesso di scegliere non tra cio’ che e’ meglio, ma solo tra cio’ che e’ meno peggio ma ove perdurasse questa ” ipocrisia democratica” da parte di certa sinistra ( che si comporta in perfetta antitesi con cio’ che proclama) e’ chiaro che il mio appoggio da UOMO LIBERO non potra’ che andare a difesa di colui che le sassate le prende sul muso e non certo verso chi ha armato la mano dell’aggressore.”
Ma perchè incolpare la sinistra per una politica che stenta ad emergere in quanto non trova ancoraggi sicuri e non riesce ad elaborare patti sociali accettati da tutti? La maggioranza politica guarda agli affari imprenditoriali, a leggi ad personam, e se non erro, non mollano sul lodo Alfano, creando probabilmente in futuro un lodo Alfano bis!
Non è stata la sinistra politica ad armare la mano dell’aggressore, che per dirla tutta, sembra più una povera vittima, un malato di mente, cosa che non viene accettata, ovviamente, da alcuni politici: malato di mente non è, ma un farabutto, mascalzone, si insinua la presenza di un’altra persona che avrebbe dato la statuetta…tutte favole! Va condannato il suo gesto, ma non è un criminale, e andrebbe ricoverato, per quello che è, in un ospedale psichiatrico!..ma la nostra maggioranza, si sa, fa come le pare e piace…
ma poi, diciamocelo, che tipo di sviluppo argomenatativo offre questo pezzo, così apodittico e tautologico?
nel primo capoverso ammette che questo clima (non ne posso più di questo termine: clima)hanno contribuito tutti a crearlo,quindi anche la destra, salvo poi accusare, per questa stessa affermazione, la Bindi e Di Pietro di avere un particolare concetto di democrazia. (?)
Poi continua dicendo che che ogni individuo e la sua vita sono inviolabili, in una accezione pienamente umanitaria e non istituzionale del termine, e parte di nuovo all’attacco dei due succitati politici accusandoli di odio personale quando invece hanno (magari ipocritamente, ma si sa che in politica sono anche le forme che contano) manifestato solidarietà umana distinguendola, però, dal piano e dalla valutazione politici, che sono altro e poco hanno a che fare con i sentimenti(e per fortuna).
Terzo paragrafo, forse il più apodittico e inerte di tutto il pezzo: la democrazia non è assicurata dalle manette di Di Pietro ma dalla volontà riformista, anche nei confronti della Costituzione, di Berlusconi, quindi se andrò votare sceglierà chiaramente lui.
Caspita, sei davvero un campione di retorica, fossi un mio allievo avrei scritto come commento: elementare quando non è pittoresco.
La perla delle perle: “Aspirare a modificare la Costituzione, cambiare l’assetto istituzionale di un paese che ha visto governi nascere e morire come le farfalle e’ un atto democratico o no ? Secondo me si. Sono atti pienamente legittimi e democratici se attuati con gli strumenti e con le regole che la democrazia stessa ha imposto”
che c’entra l’assetto istituzionale con la morte e nascita dei governi, che è un’altra cosa?che dimostrazione è? e poi, ti sembra che l’attacco frontale e furibondo del premier alle colonne portanti delle istituzioni democratiche delinei, come metodo, un uso degli strumenti e delle regole che la democrazia ha imposto, visto le solenni bocciature che le sue leggi hanno incontrato in questi ultimi tempi?
pare che tartaglia si sia presentato in precedenza alla sede del milan per vedere berlusconi millantando di avere un appuntamento con lui
http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_18/tartaglia-visite-milan-berticelli_229d8618-ebc6-11de-b41e-00144f02aabc.shtml
insomma se questo è un uomo armato dalla sinistra…
non voglio certo dire che il pdl ha organizzato il lancio del duomo sulla faccia di berlusconi ma l’episodio vien sfruttato politicamente da una parte contro l’altra come fecero i nazisti quando bruciò il parlamento
È bello che su questo Giornaletto si dia spazio a UOMINI LIBERI che non voglio privarci del diritto di sapere che non si vergognano di votare quello lì, che è sempre meglio di quelli là. Utile, soprattutto.
Senti un po’, fenomeno, spiegami come può il giudice confermare gli arresti (in carcere) ad un infermo? potrebbe fuggire la giusta punizione o reiterare il reato? non se ricoverato nella struttura giusta e, tra l’altro se accertata l’infermità, non ci sarebbe nulla da punire. potrebbe inquinare le prove? ma ke davero!
Come ha detto Bonaiuti (aoh, Bonaiuti, mica cotica!) subito dopo l’aggressione, ci sono menti deboli che rispondono così alle sollecitazioni mediatiche di un certo tenore.
Appunto!
Non c’è Ditatorello in erba al quale non sia stato fatto l’attentatuccio necessario a prendere le “”misure serie”" che poi si estendono contro TUTTE LE OPPOSIZIONI che sono “”sempre”" CATTIVE. Sentivo dei cialtroni questa mattina (domenica) a Omnibus che sostenevano che si accusa Berlusconi di essersi fatto l’Attentato, come pure si diceva la stessa cosa per l’11 Settembre accusando Bush etc.. Mai sentito dire che Bush abbia favorito o preparato l’attentato alle Torri Gemelle, come pure, non ho sentito dire da NESSUNO che Berlusconi si sia “Fatto L’attentato”", ora questi soggetti fra i quali c’era il Liguori (concorrente di Fede) gia ampiamente conosciuto per le Sue equilibrate opinioni, NASCONDONO ciò che “”Alcuni “” hanno detto è che Berlusconi, con il Suo comportamento “”spericolato”" ha dato la sensazione, l’Impressione, di “”Cercare”" l’aggressione, se a questo aggiungiamo che è stato RILEVATO anche da professionisti della Protezione e dei servizi segreti di altri Paesi, il comportamento “”anomalo”" “”Distratto”", quasi “”Noncurante”" di coloro che avrebbero dovuto garantire la sicurezza del soggetto, abbiamo ragioni per dubitare che questo gesto si SAREBBE POTUTO EVITARE (se si fosse voluto). Quello che si dice sulle Torri Gemelle, ha una similitudine, ossia, l’Amministrazione Bush-Cheney, “”Sapeva”" che ci sarebbe stato, e non ha fatto quello che avrebbe dovuto, PERCHé PENSAVA DI GIOVARSI DI QUESTO EVENTO. (come è stato con le varie guerre). Anche Hitler ebbe il SUO attentato (alla birreria) che gli servì per QUELLO CHE SAPPIAMO. Ora paragonare un”"Genio”" come Hitler che non ha avuto bisogno di siciliani per diventare quello che è diventato con Berlusconi, è come paragonare Napoleone con Cadorna. (chiedendo scusa a Cadorna).