La città dove il peggio non finisce mai
06/08/2012 - I ribelli difendono Aleppo ma l'esercito ha promesso un'offensiva finale senza precedenti
L’Indipendent prova a darci uno spaccato di quanto sta succedendo ad Aleppo, la città più popolosa della Siria, da otto giorni sotto i continui bombardamenti delle truppe fedeli al Presidente Assad in risposta all’azione dei ribeli.
PORTA DI FERRO - Salheddine è un sobborgo della città ormai quasi del tutto deserto. La maggior parte dei civili è fuggita e sul campo restano solo cocci di vetro, muri squarciati e metalli contorti. Le strade sono ricolme di cadaveri mentre altri sono sepolti sotto le macerie dei palazzi. Secondo l’Indipendent l’esercito regolare non è riuscito a superare lo sbarramento di quela che è definita “la porta di ferro” della città. Eppure sembra che a Damasco non siano preoccupati. Le forze di sicurezza concordano che il peggio deve ancora arrivare, inteso come assalto in pompa magna per piegare la resistenza dei ribelli.
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VOGLIAMO ALEPPO - Il Ministro degli esteri inglese, William Hague, ha messo in guardia da possibili nuovi spargimenti di sangue premendo su una soluzione diplomatica che costringa Assad ad un cessate il fuoco. Il tutto nonostante i ribeli abbiano deciso di conquistare Aleppo in risposta all’impasse di questi ultimi mesi. Salheddine intanto si sta svuotando, a parte due famiglie protette da un palazzo. Parliamo dei dieci membri del clan di Abu Omar e di un’altra famiglia di otto persone viventi al piano sopra di loro. Una porta blu è l’unica divisione che hanno dal resto del mondo.
SE LASCIO LA MIA CASA DOVE VADO? - Paura, terrore, fame, mancanza d’acqua. Questa è oggi la loro realtà ma provano a resistere il più possibile possibilmente senza fare rumore per non attirare l’attenzione. “Dobbiamo portarli via da lì” ha spiegato Abdul-Karim Haddad, combattente ribelle. I due capifamiglia, Abu Omar ed Abu Mustafa, non hanno la minima intenzione di andarsene. “E dove andiamo? Se abbandoniamo la nostra casa chi ci dice che ci sarà ancora al nosto ritorno?”, ha spiegato Abu Omar. Uno dei suoi figli, sette anni, soffre di una grave forma di diarrea e l’uomo per aiutarlo ha bisogno di cibo, acqua e medicine. Il cugino Abu Mustafa è riuscito a concordare con le forze in campo una tregua necessaia ad evacuare il padre, 72 enne. L’uomo però è stato risoluto: “sono nato in questa casa, possono anche uccidermi qua dentro”.
SONO DEI CRIMINALI - Il figlio più grande di Abu Mustafa, il 17enne Abdullah, è l’unico che lavora e che può portare qualcosa in casa, ma non lo vedono ormai da giorni, Intanto altri due civili, Khalid Mohammed Ali e Abdullah Izzedine Mohammed sono tornati nel sobborgo per verificare lo stato delle loro abitazioni. Il primo può ritenersi fortunato, il secondo no. “Guardate queste macerie. Vivevamo qui da ormai vent’anni -tuona Abdullah- e ora? Che facciamo? L’hanno fatto apposta, sono dei criminali”. Chi sono i criminali? Difficile dirlo. Quello che è certo è che a breve distanza dalla casa di Abdullah le forze lealiste hanno bombardato un deposito postale in quanto ritenevano contenesse dei rifornimenti e delle munizioni per i ribelli.
CHI UCCIDE CHI? - Nel frattempo per le strade di Aleppo non mancano le vendette trasversali. Le forze di opposizione sono accusate di aver ucciso i lealisti, mentre i membri della milizia armata di Shabiha insieme alla polizia segreta, la Mukhabarat, sono accusati degi stessi reati a parti invertite. La maggior parte degli uccisi però appartiene all’etnia sunnita, a differenza degli Alawiti, l’etnia domninante, o a quella crisitana. Ma chi può dire chi uccide chi? In un parco del sobborgo ci sono quattro corpi stesi a copi di mortaio, ma due di questi poi sono risultati con gli occhi bendati. La gente torna nelle proprie case perché non ha un posto dove andare e soprattutto perché le proprie quattro mura sono sacre, ma dove non c’è certezza e non si capisce neanche chi ha ragione e chi torto cosa si fa? Si sta rintanati e si aspetta, sperando di scamparla.
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una offensiva finale ?
ma il mese scorso non avevano detto che i pochi ribelli superstiti sarebbero stati sterminati in poche ore ?
fortuna che erano pacifici dimostranti questi ribelli…
bravo carlo, continua cosi islamista dei miei stivali…
questa potrebbe essere una bella occasione per ripulire la siria dalla presenza islamica e tu al contrario sempre a fare il tifo per i figli di allah… vergognati… comunque non c’è fretta per quanto riguarda aleppo.
E’ una citta di 2 mln di abitanti grande quanto roma non importa quanto tempo occorrera per stanare i ribelli, tanto freta non ce ne…
piuttosto che sprecare uomini e carri armati in una estenuante guerra cittadina, e’ di gran lunga meglio incenerire i salafiti dall’alto con l’avizione e gli elicotteri…
ps: caro carlo come va col ramadam tutto a posto lo stai osservando come si deve…???
Ripulire la Siria dalla presenza islamica?
Infatti la Siria è un paese notoriamente a maggioranza giudaico-cristiana..
fuma sano, fuma pakistano!
islamista sei te e tua sorella
io odio i fanatici religiosi, e gli ipocriti come te
fortuna che erano pacifici dimostranti questi ribelli…
bravo carlo, continua cosi islamista dei miei stivali…
questa potrebbe essere una bella occasione per ripulire la siria dalla presenza islamica e tu al contrario sempre a fare il tifo per i figli di allah… vergognati… comunque non c’è fretta per quanto riguarda aleppo…
E’ una citta di 2 mln di abitanti grande quanto roma non importa quanto tempo occorrera per stanare i ribelli, tanto freta non ce ne…
piuttosto che sprecare uomini e carri armati in una estenuante guerra cittadina, e’ di gran lunga meglio incenerire i salafiti dall’alto con l’avizione e gli elicotteri…
ps: caro carlo come va col ramadam tutto a posto lo stai osservando come si deve…???
ma ki kazzo ti conosce?
il ramadan osservalo te visto che sai che è in svolgimento, io mi abbufferò di vino e salame alla faccia tua!
mah, mi avevano chiamato filo americano e perfino ebreo sionista, ma tu sei il primo tanto scemo da definirmi “musulmano”
scommetto che manco leggi quello che scrivo, ma ti butti subito contro chi non ti piace
povero idiota
FERMIAMO L’ISLAMIZZAZIONE DELL’EUROPA E DEL MEDIO ORIENTE, FERMIAMO CARLO E I FIGLI DI ALLAH SUOI AMICI…
CECECIA MAI ISLAMICA,
NIGERIA MAI ISLAMICA,
KOSOVO MAI ISLAMICO,
BOSNIA MAI ISLAMICA,
INDIA MAI ISLAMICA,
SUD SUDAN LIBERO,
VOGLIAMO UN’ALTRA LEPANTO,
SIRIA ALAWITA E CRISTIANA, MAI MUSULMANA..,
STOP ISLAM IN THE WORLD…
CARLO = FRATELLO MUSULMANO,
MAOMETTO PEDOFILO…
CLINTON OBAMA = SERVI DEI WAHABBITI…
bbuuuhahahaha
odio gli estremisti islamici, i coglioni e ipocriti
spero crepino tutti
sono ateo e musulmana andrai a dirlo a tua sorella
ho fatto baruffe enormi per sostenere la causa del sud sudan con chi nega il genocidio dei musulmani a danni dei cristiani sudanesi
semplicemente odio i dittatori e non credo alle favole che gli usa sosterrebbero alcaeda dopo 10 anni di guerra in afganistan