di Paolo Bertrando
postato alle 16:19 del 10 Settembre 2008 in InterniTorna alla home

Numeri e nomi: sul filo delle unità si gioca la battaglia fra i due maggiori partiti del popolo della libertà sul governo della Nazione. Fra malumori, accordi e poltrone da assegnare

Pdl è l’acronimo di “Popolo della Libertà”, che a sua volta è una somma, i cui addendi sono Forza Italia e Alleanza Nazionale. Il resto è, per dirla con i tassi di crescita del Pil del Belpaese, “zero virgola”. Forza Italia e Alleanza Nazionale non sono solo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Sono centinaia di migliaia di militanti, tesserati, simpatizzanti, decine e decine di coordinatori regionali, provinciali, comunali, presidenti di sezione o di circolo, capi-dipartimento. Per tacere delle cariche istituzionali: ministri, parlamentari, assessori regionali, consiglieri, componenti delle segreterie, addetti stampa, componenti consigli di amministrazione, membri dei collegi sindacali e giù fino agli amici degli amici. Fare una fusione “a freddo”, a pochi giorni dalle elezioni, e sperare che nulla si sarebbe mosso dopo era pura follia. E,infatti, qualcosa si è mosso.

QUESTIONE DI NUMERI - La Russa e Verdini, reggenti dei due partiti per conto dei capi, hanno ben pensato di andare da un notaio a sancire l’accordo con cui diversi tutto, dai ruoli apicali agli strapuntini. Ne sono usciti due numeri, nudi e crudi, che avrebbero dovuto essere l’ideale “road map” attorno a cui costruire il futuro della nuova Dc in salsa brianzola: 70% delle cariche a Forza Italia e 30% ad Alleanza Nazionale. Già così, per gli eredi del glorioso Msi, era difficile da mandare giù: fagocitati in un partito che considerano poco di più che una costruzione di cartone, emarginati da un leader (Berlusconi) capace di trasformarli in dipendenti e relegati al ruolo di portatori d’acqua. E nemmeno tanta, di acqua. Comunque 70-30 si è sbrigato a spiegare La Russa ai suoi, poteva non essere una brutta base di partenza. Forza Italia, infatti, voleva un 75-25, facendosi carico di “collocare” all’interno della sua quota cespugli e brambille varie. La Russa è stato bravo a non farsi infinocchiare e a ribadire con determinazione che partecipare al Pdl rappresentando meno di un terzo degli asset dirigenziali non aveva alcun senso.

POLTRONE SI, MA QUALI - Poi da lì,hanno pensato in An, iniziamo a trattare, sulla base di un movimento maggiormente radicato, decisamente più capace di mobilitarsi e con moltissime risorse territoriali sconosciute ai colonnelli del Cav.  Il Premier tascabile, però, ha immaginato un partito che vada oltre il modello Fininvest e vada dritto al modello Standa: io sono il padrone e nomino i direttori dei negozi. Negozi che, nel nostro caso, sono le 20 regioni che compongono la penisola. La proiezione pratica di quel 70-30 diventa così 7 coordinamenti ad Alleanza Nazionale e 13 agli ex azzurri. Già, ma non conta il solo dato numerico: la Lombardia, il Veneto, il Lazio valgono per la costituzione del nuovo partito molto di più che Emilia Romagna, Toscana e Umbria, regioni tradizionalmente rosse. Il potere di un coordinatore regionale in un quadro amministrativo saldamente in mano al Pdl diventa infatti uno strumento concreto di selezione della classe dirigente sottostante: coordinatori provinciali, comunali, referenti dei movimenti, ecc. Per tacere di tutto quello che i partiti trattano senza dirlo: nomine degli assessori, incarichi nelle partecipate, consulenze, segreterie che sono sempre più autentici riciclatori di “trombati” alle elezioni e così via.

AND THE NOMINEES ARE… - Concretamente, non sono molte le Regioni dove il Pdl governa: Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Molise, Sicilia. Tutto il resto è in mano al centrosinistra. Evidente che è partita la corsa a chi occuperà quelle poltrone di coordinatore regionale. Stando bene attenti ad una cosa, non di poco conto: l’azionista di maggioranza del Pdl (Forza Italia) sconta in quelle regioni attriti tra chi riveste incarichi governativi e chi, invece, lavora all’interno del movimento. Sono sotto gli occhi di tutti le intemperanze del Presidente Veneto Giancarlo Galan, così come sono note le liti tra Paolo Romani (ex coordinatore della Lombardia) e Roberto Formigoni. La proposta di Forza Italia agli alleati sarebbe stata, stando ai “si dice”, più o meno questa: Lombardia, Veneto, Sicilia, Lazio e Friuli Venezia Giulia agli azzurri, Campania, Puglia ad An e il resto da decidersi caso per caso. I nomi, più o meno conosciuti, sarebbero stati quelli di Giustina Destro per il Veneto, di un Formigoniano (top secret il nome) per la Lombardia, di Miccichè (vicino al senatore Dell’Utri) per la Sicilia, di Francesco Giro per il Lazio, di Isidoro Gottardo per il Friuli Venezia Giulia, di Italo Bocchino per la Campania e della senatrice Poli Bortone per la Puglia.

PER FINIRE - An, però, avrebbe posto il veto sulla Lombardia, dove vorrebbe lanciare la Beccalossi e sul Lazio dove il partito di Fini è fortissimo ma mancherebbe l’accordo su un nome di prestigio, attesi gli impegni che tengono lontano Gianni Alemanno da ogni incarico nel partito. La trattativa si sarebbe arenata su questi due scogli: da un lato Forza Italia non vuole cedere ulteriormente rendite di posizione, dall’altro Alleanza Nazionale non ci sta a farsi inglobare senza colpo ferire. Qualcuno parla già di possibili soluzioni di mediazione: Lupi per Forza Italia in Lombardia e il Senatore Collino per An in Friuli riequilibrerebbero un poco le cose. Anche se, il tema vero, diventa: quale delle Regioni che andranno al voto saranno promesse ad An e quali alla Lega? Il rischio è, per gli azzurri del Lider Silvio, di ritrovarsi con il solo Renzo Tondo in Friuli a rappresentare la Forza Italia di governo nelle regioni: sulla Lombardia preme Castelli per la Lega e sul Veneto si stanno allungando le mire di Giorgetti e Zanon di Alleanza Nazionale.

LETTURE (1,617) | COMMENTI (0)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Vi ricordo che di (^_^)
BURAKU.ORG nuovi feed

The Complex di La Privata Repubblica
“Hello. We are Anonymous. An attempt to block the sale of an important new book has been brought to our attention. This conspiracy of censorship is. […]

Son soddisfazioni di Devilmath Kingdom
Niente da fare, per la terza volta. È già...Leggi ancora | Pubblicato da Devilmath | Commenti (1) Tags: droga nel mio olofonoro           . […]

Frase del giorno di Francesco Costa
Mia moglie mi insulta tutte le volte che legge il giornale. (un sindacalista di Lodi, elettore del Pd) Sullo stesso tema:Frase del giorno*Frase del gi. […]

Stalking di L'altro blog era piu' bello
«La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci».Pubblicato da Aioros | Commenti (2)            . […]

La pesantezza del piano anti-crisi leggero di Last K’s Voice
Il pacchetto fiscale contenuto nel decreto legge 185/2008 e’ caratterizzato da un’eccessiva prudenza. Comprendo i timori di Tremonti sul debito pu. […]

La Distruzione di un Mito (effetti collaterali di una realtà rivelata) di the Waxen Pith
Rimbaud, Verlaine e Baudelaire litigano come zitelle inacidite. Cupido invidia il look di Fonzie. La Susi della Settimana Enigmistica prende vita. Isa. […]

Ferruccio Busoni, Kleine Suite (I), 1885 di malvino

Al Tappone di HTTP500 2.0
La ricetta anticrisi di Silvio Berlusconi è semplice: Ridere, obbedire, combattere.

Gramsci Mussolini e Cicciolina di Non Rassegnata Stampa > Videoblog Satira

Quando ci tocca, ci tocca di makia
Davvero io penso di non aver altro da aggiungere a queste penose vicende che stanno per provocare un terremoto fra le istituzioni della Campania. Le. […]

28 novembre. Gli utenti di oknotizie contro il neuroblastoma di talentosprecato

L'ottimismo di Tutto e di più
Ciao a tutti,colgo l'occasione per regalarvi un po del mio ottimismo...scusate se mi permetto,ma qua...

LA SOCIAL CARD PRESENTATA ALLA STAMPA di vocidipopolo

Sette milioni di.. di PIERSILVIO
Ieri sera una grande valanga di fazzolettini kleeniax si è suicidata sui volti “rinnocerontiti” di più di 7 milioni di italiani. Ebbene si, cari. […]

Amor campestre di trashopolis
Dal nostro archivio coccobellico, un'altra performance della coppia comica composta da Angelo Lanzieri (questo il suo sito) e Giorgio Gallo. Il brano. […]

Libertà di cura, la scelta del paziente di Progetto Galileo
Nella ormai infinita discussione sulla opportunità o necessità di una legge sulle direttive anticipate si è arrivati ad una svolta: tutti ormai –. […]

Casini è il nuovo Prodi? di NOTIZIA POLITICA
L’ESPERIMENTO - Da quando si è cominciato a parlare insistentemente di un futuro accordo tra Partito Democratico e Udc su scala nazionale? Dalla ca. […]

Il comunismo in mutande- Occorre essere onesti e riconoscerlo: Berlusconi ha stravinto!!! di Cronache da una provincia dell'Impero: Napoli
Questo post sta suscitando molto dibattito tra i bloggers e dunque lo rchiamiamo anche qui.. L'abbiamo pubblicato ieri e se siete interessati potete t. […]