“Oscar Pistorius in gara? Una forzatura”
05/08/2012
Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera prende il coraggio a due mani e si schiera contro la partecipazione di Oscar Pistorius alle Olimpiadi. Scrive l’editorialista:
All’apparenza, la sua è una storia fuori dall’ordinario. In realtà, è tutta dentro la logica promozionale sintetizzata dallo slogan «nothing is impossible», traduzione del latino «nihil difficile volenti»: nulla è impossibile, se davvero lo vuoi. Neppure gareggiare con sofisticatissimi attrezzi che è politicamente corretto chiamare gambe. Purtroppo, la realtà è diversa. Nella realtà, tantissime cose sono impossibili, anche se le desideriamo con tutto il nostro cuore. Banalmente, è ormai impossibile anche salire sul podio di una gara veloce se si è bianchi e non dopati; condizione abbastanza diffusa.
E chiude:
Ma non credo che le persone diversamente abili abbiano bisogno di questo. Hanno già adesso, qui e ora, molti modi di mettere la loro forza morale al servizio della comunità, o anche solo di se stessi. Wolfgang Schaeuble, l’uomo più potente d’Europa, che governa l’economia tedesca e modera gli eccessi della donna più potente, la Merkel, è da decenni su una sedia a rotelle. Lui e i tanti come lui non hanno bisogno di un Pistorius per sentirsi padroni di se stessi e partecipi di una realtà comune. Il resto è una forzatura. Più che ai bambini afghani senza gambe, serve allo sponsor che compra paginate sui giornali inglesi












cazzullate, come sempre
buonismo, come sempre
puttanismo come sempre
Allora, a sto punto, escludiamo dalle olimpiadi anche le donne, atlete che non raggiungono mai le prestazioni maschili. Anzi meglio, olimpiadi fatte solo per maschi sia atleti sani che con handicap.
Mio zio è paralizzato ma desidera tanto vincere la medaglia d’oro alle olimpiadi nei 100 metri uomini. Non capisco perchè quei bastardi degli organizzatori non permettono che lui partecipi con la sua sedia a rotelle motorizzata. Questa è discriminazione, anzi questo è nazzismo!!! E adesso che me ne faccio di mio zio se non vince le olimpiadi, che senso ha la sua vita senza una medaglia, dovrebbero avere tutti la possibilità di vincere una medaglia, una vita senza un’olimpiade è una schifezza. Anzi io ho anche una nipotina che sogna di vincere nel salto in alto e quando mette le molle sotto le scarpe…………………..
Quanta ipocrisia
Senti Lele88, Pistorius non ha niente di motorizzato. E’ inutile che tu ti inventi uno zio che più che paralizzato è idiota: deve essere una tara di famiglia.
E poi di fare il nazista della grammatica non me frega di meno, ma ‘nazzismo’ proprio non si può vedere.
A proposito di handicap intellettivo.. per questo esistono le categorie nelle competizioni olimpiche, ci sono gare per donne e gare per uomini, poi c’erano le Paraolimpiadi per gli handicappati fisici e le Special Olympics per gli handicappati mentali, ma il delirio del politically correct anglosassone va avanti senza rendersi conto del ridicolo di cui si copre.
qualcuno la chiama civiltà, e tutto il mondo vi si sta dirigendo, pian piano. a prescindere da vecchi inutile come te.
Smettetela di dire cretinate! Partecipazione a tutti gli atleti escluse le donne, che con le olimpiadi non centrano una mazza (infatti quelle antiche non avevano donne nè come partecipanti nè come spettatrici).
ESCLUDIAMOLE ANCHE AI MINORATI MENTALI COME TE E FORSE ANCHE MINORATO IN QUALCHE ALTRA PARTE ANATOMICA NEI BASSI FONDI IDIOTA…
I commenti sopra riportati sono di alto contenuto offensivo.Mi domando come mai non ci siano filtri sulla pubblicazione di tali nefandezze e chiedo che vengano cancellati quanto prima.Grazie
Non ci sono perché così anche i dementi come te possono commentare liberamente
Ringrazio la redazione per aver cancellato il commento precedente atto ad offendere pesantemente le persone diversamente abili e a rievocare l’olocausto.Ciao Lia, la tua liberta’ nessuno te la tocca,finisce esattamente dove inizia la mia.
Molto democratico, direi
Non essere daccordo alla partecipazione di Pistorius a queste olimpiadi è solamente un punto di vista per nulla offensivo nei confronti di Pistorius, il fatto che non sia una gara alla pari è un dato di fatto incontestabile (nel bene e/o nel male), attualmente Pistorius è nella condizione di poter partecipare sia alle olimpiadi dei diversamente abili che a quelle dei cosidetti normodotati, questo è un caso di razzismo sia nei confronti degli altri diversamente abili sia dei normodotati, un caso come un altro per prevalere sugli altri facendo leva sul pietismo della gente.
Sinceramente penso che il razzismo viva solo nella tua testa, la partecipazione ad ambedue gli eventi dimostra casomai l’esatto contrario, ma a volte brucia non poter esercitare la propria superiorità nei confronti del diverso, che va bene solo quando non esce dal suo ruolo di diverso, quindi non terrorizza. La ghettizzazione in questo caso la proponi tu visto che fai distinzioni a cui si oppongono dati di fatto che tu non puoi contestare.
Pistorius ha i titoli per partecipare ad entrambe le manifestazioni e questo è stato deciso altrove: se hai più titoli per decidere dei professori del MIT puoi sempre farti avanti.
Mi fanno pena i Troll e le persone che non riescono a parlare e scambiare opiniione senza offendere!Su questa vicenda si è tanto discusso la mia più grande preoccupazione, visto il genere unamo a quanta merda è capace di pensare e fare….in un futuro quando protesi agli arti saranno ancora più efficienti e robotizzate….esisteranno persone capaci di sostituirle appositamente arti per avere prestazioni migliori? non si è aperto un varco pericoloso?
Credo che questo sia uno degli elementi più significativi: quale è il limite alla tecnologia che si può mettere alle lamine in carbonio che sostituiscono le gambe?
E’ vero che il giudizio su Pistorius è stato lungo e articolato ma proprio questa lunghezza deve far capire che è affatto così banale dire: si, deve partecipare, no, non deve partecipare. Quello che non si dovrebbe fare e i commenti lo dimostrano è confondere questa partecipazione con i diritti o i “favori” che si rendono ai diversamente abili e la commozione per la vicenda umana di questo ragazzo che è molto simile a quella di zanardi (uno che ha stravinto la maratona di Roma in carrozzella e alla domanda come ti senti rispose al cronista: sapevo già che alla fine non mi avrebbero fatto male i piedi ma sono stanco lo stesso)
Personalmente sono contro questa partecipazione: gli studi sui vantaggi sono controversi e molti concordano che quello che perdi in partenza lo guadagni abbondantemente durante la gara. Anche lo stesso Pistorius (che non è al primo anno di attività) ha recentemente mostrato dei miglioramenti notevoli: frutto di allenamento o delle nuove lamine? No, non credo che questa storia faccia bene allo sport ma solo allo sport business
Ribadisco la mia opinione; ‘Cazzullo’, sia di nome che di fatto!
Grazie Oscar, non tanto per me “normodotato” ma per il sogno ed alla speranza di essere protagonisti che hai regalato ai tanti nelle tue condizioni, grazie ancora!
A me a scuola (pubblica sottolineo…) han sempre insegnato la regola del fruttivendolo:
“le mele con le mele, le pere con le pere! E non si sbaglia mai!”
wow grande, sei poi mai passato alle medie o ti sei fermato alle elementari?
Pistorius non andava ammesso alle Olimpiadi semplicemente perchè non aveva il tempo di qualificazione. Punto.