Chi paga il conto della sanità: 560 euro a famiglia

05/08/2012 - Le addizionali Irpef nelle regioni in deficit

Chi paga il conto della sanità: 560 euro a famiglia

Chi pagherà il conto della sanità in deficit nelle regioni in rosso? Ce lo spiega Melania Di Giacomo sul Corriere della Sera:

Quasi 2 miliardi di perdite secche per i redditi di 12,6 milioni di contribuenti, concentrati poi nelle Regioni più povere, Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Molise, oltre che in Abruzzo, Lazio e Piemonte. Questo per effetto dell’anticipo dal 2014 al 2013 dell’aumento dallo 0,5% all’1,1% dell’addizionale regionale Irpef per le 8 Regioni in disavanzo sui conti della Sanità, introdotto al Senato come emendamento alla spending review, che sarà approvata definitivamente alla Camera a inizio settimana.

Ogni famiglia potrebbe spendere per le addizionali 560 euro nel 2013, secondo uno studio della Confesercenti:

A causa dell’addizionale Irpef aumentata nelle regioni:

Succede così che l’addizionale sui contribuenti in Calabria, Sicilia eMolise sarà del 2,63%, oltre il doppio (il 114% in più) rispetto al balzello in Trentino, Friuli, Veneto e Toscana dove si riesce a rimanere all’1,23%. Si arriva a questo livello —ricorda l’associazione degli esercenti — per effetto dei tre interventi, a partire dallo scorso anno, che hanno elevato il peso del fisco a livello locale: oltre a quello che sarà introdotto con l’approvazione della spending review, la manovra «salva Italia» che ha maggiorato di 0,33 punti l’addizionale regionale Irpef, per complessivi 2,1 miliardi, più la manovra di agosto scorso, che ha consentito ai Comuni di portare al massimo l’addizionale comunale, per un prelievo atteso di 1,7 miliardi. In questo modo nel giro di un anno il gettito a livello locale è cresciuto di quasi 6miliardi l’anno. A conti fatti questo significa che «ogni famiglia italiana subisce un maggiore prelievo pari in media a 210 euro, oltre ai 350 già pagati per le addizionali nel 2010»: in tutto quindi per le addizionali pagherà 560 euro.

 

6 Commenti

  1. calamaro scrive:

    ripristinare le gloriose mutue e mandare al diavolo questi politici gargarozzoni che con la sanità hanno rubato e continuano a rubare mandando in tilt l’intera nazione

  2. Pietro scrive:

    Quante stupidaggini sento dire, il costo della sanità alla fine è SOLo quanto si spende in cure, medicine, ospedali e personale, gli prechi nel 99% sono dovuti al fatto che alcunie regioni pagano molto di più le forniture, insomma sono “imprenditori” con le amicizie giuste, ma tutto il resto COSTA e qualcuno deve pagare.
    La sanità COSTA e non c’è modo di averla senza pagare, che sia direttamente, attraversi l’iscrizione a mutue private, attraverso le tasse oppure con imposte esplicitamente dedicate non fa nessuna differenza, SE TI AMMALI, CHI TI CURA, CHI FABBRICA LE MEDICINE , CHI COSTRUSCE GLI OSPEDALI O LE APPARECCHIATURE MEDICHE DEVE ESSERE PAGATO PERCHE’ DEVE SOPRAVVIVERE ANCHE LUI!
    Nono esistono pasti gratis, esistono solo idioti che si illudono che si possa sempre far pagare a qualcun altro i costi.
    Le gloriose mutue sono state eliminate perchè ERANO FALLITE e sono state salvate a spese del contribuente.
    Insomma:
    è forse sbagliato che ci sia un SSN che cura anche chi non ha i soldi per farlo?
    Se vuoi che ci siano solo le mutute private quando perdi il lavoro o fallisci, o non hai più un centesimo in tasca e ti ammali non venire a lamentarti se ti lasciano crepare per strada.

  3. K scrive:

    Mi sembra giusto che siano gli abitanti delle regioni che hanno creato il buco a pagarselo, o glielo dobbiamo forse pagare ancora una volta noi del nord il loro debito.

  4. luchino scrive:

    ma di cosa vi e ci scandaliziamo oramai? volete vedere milioni di euro buttati in viaggi,regali, alberghi,ristoranti e altro di matteo renzi quello che si definisce un puro? uno senza macchia? allora su google scrivete……..MATTEO RENZI ECCO TUTTE LE FATTURE……poi quando lo incontrate a firenze sputategli in faccia

  5. calamaro scrive:

    ma che cosa vai dicendo:le mutue sono fallite ?ti risulta che l’ENPDEP,sia andata fallita,che l’ENPAS o l’ENPAM siano andate fallite..forse dimentichi che le mutue avevano in organico ispettori che ti convocavano per accertare la patologia,l’opportunità di farmaci e quando c’era qualcosa di poco chiaro scattava la denuncia.inoltre le mutue passavano cure dentali che oggi te le sogni e sei costretto ad emigrare per curarti a buon prezzo o aprire un mutuo INFORMATI BENE..ogni categoria avevale la sua mutua;statali,bancari etcc.lo stato poteva intervenire ad adiuvandum per quelle deboli,invece ha fatto piazza pilita creando l’anticipazione della rovina dello nazione.

  6. giovanna scrive:

    concordo che siano i cittadini delle regioni col debito a pagarselo,non solo la sanità ma anche il resto,per quanto riguarda le regioni cosidette povere,sono anche le regioni dove si registra l’evasione fiscale più elevata,per cui le dichiarazioni dei redditi non fanno testo,meglio quantificare la ricchezza basandosi sui consumi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie