La vignetta della Merkel vestita da militare sul Fatto
di Redazione - 04/08/2012 - Con l'Italia minacciata
Il titolo principale e’ dubitativo, “Davvero la Germania e’ il nostro nemico?”, ma a pagina 4 e 5 de ‘Il Fatto’ una La vignetta satirica lascia poco spazio alle interpretazioni: si vede l’Italia incarnata da una giovane donna con corona e fascia tricolore sotto la minaccia del fucile di Angela Merkel che indossa un’uniforme militare con tanto di elmetto con bordi svasati, stile Wehrmacht. L’ispirazione potrebbe anche essere quella delle famose strisce “Sturmtruppen” di Bonvi, ma l’espressione del Belpaese non e’ proprio da fumetto umoristico.
NON E’ LA PRIMA VOLTA – Non e’ la prima volta che la Cancelliera viene ritratta dalla stampa in versione militare, ma di solito, soprattutto per i giornali angloasassoni, la divisa ricorda piu’ quelle prussiane, da Germania bismarkiana, con il classico elmetto chiodato. Stavolta, a proteggere il capo della donna forte d’Europa e’ un elmetto che richiama quelli delle truppe dell’esercito tedesco della seconda guerra mondiale. In piu’, la figura dell’Italia e’ rappresentata in un contesto da campo di prigionia delimitato dalle stelle a cinque punte della bandiera Ue. La pagina ospita interviste ‘contrapposte’ sulle responsabilita’ italiane e tedesche nella crisi all’economista Mario Seminerio e al corrispondete della Faz, Tobias Piller, e nelle testatine sopra il titolo si riproducono alcuni titoli critici verso Berlino: quello di ieri de ‘Il Giornale’, “Quarto Reich” e quello della versione on line della Bild, “La Germania lucra sull’euro-crisi”.













ma le vignette di benny pubblicate su libero le avete mai viste? quelle si che sono profondamente offensive, e le sbattono direttamente in prima pagina e non a pagina 4 o 5
fanculo l’europa unita! ognuno per conto suo e si ritorna a star bene!
Con le industrie chiuse voglio vedere come compri le materie prime, preparati alla miseria, quella vera, quella che puoi provare per qualche ora se ti rubano portafoglio e bancomat e per un po’ hai meno soldi di un barbone, ti accorgi che così non puoi comprarti un panino, un biglietto per tornare a casa, due litri di benzina per l’auto, immagina che sia così per sempre e attendi, attendi, attendi, ma non troppo ricorda.
Dearest Lia,
la profondità mostrata nell’esposizione del tuo commento è paragonabile solo alla vox populi che si esprimeva con l’immortale “arridatece er Puzzone”. Di fronte a tale dirompente uragano di buon senso comune a poco varrebbe sottolineare che quel mondo in cui “si stava bene” non esiste più. È quindi inutile anche cercare d’argomentare che il ciclo economico mondiale dell’intervento dello Stato nell’economia si è ormai concluso nella forma che conoscevamo, trasformando i suoi resti nell’interventismo più o meno internazionale a sostegno degli effetti dell’economia speculativa, a noi nota nella forma degli andamenti di Borsa e degli umori del Totem Spread, un’economia questa drogata dall’apparenza di una ricchezza ed una potenza che è invece fittizia, un po’ come i risultati dell’uso di estrogeni lo sono sul fisico di un palestrato: tanta scena ma al dunque difficoltà d’erezione, compensabile solo fino ad un certo punto con deleterie droghe aggressive e succedanei farmacologici dell’eccitazione perduta. Ugualmente è inutile evidenziare quel paradosso che ha visto per interprete ed artefice di tale adattamento coatto, (nella versione italiana della Nemesi Storica), uno dei maggiori esponenti superstiti di quel bel tempo che fu, nella tua opinione, quel Professor Romano Prodi che ci ha traghettato nell’Era dell’Euro e che fu insieme uno degli ultimi Boiardi di Stato le cui sorti, per lungo tempo, furono indissolubilmente legate al capitalismo statale nella sua forma più pura, l’IRI (copyright rilasciati nel Ventennio). Non serve rimarcare come il buon Prodi abbia però compiuto l’opera di portare l’Italia nella nuova Era mostrando, per primo ma da altri seguito, una maggiore attenzione per le clientele elettorali organizzate di riferimento, quelle imprenditoriali, bottegaie e professionistiche, lasciando a coloro che già iniziavano a pagare sul serio il prezzo del cambiamento imposto e non scelto, alla faccia del primato della politica sull’economia, solo illusioni e favolette sui “draghi fiscali”, obbligati come erano ad accettare supini e speranzosi una “concertazione” spacciata come panacea di tutti i mali e responsabile contributo allo sviluppo delle sorti del Paese, ma che invece ha avuto come effetto il diminuire progressivo del potere d’acquisto dei salari e quello dell’aumento della quota di profitto in nero destinabile alla corruzione, ormai sola ed unica garanzia per un comparto produttivo industriale, (che non investe nell’aumento della produttività per addetto dagli anni ’70), di ritagliarsi fette di mercato protetto una volta tramontata l’epoca dell’allegra politica economica del dumping monetario, quella svalutazione competitiva della Liretta che ha fatto scuola nel mondo arrivando fino agli USA democraticissimi di Obama, il nero più bianco non si può. A nulla serve di fronte a questo monolito primordiale che anche tu mostri di venerare, questo monumento di Stonehenge sul quale è scolpito il sempiterno monito “SE STAVA MEGLIO QUANNO CHE SE STAVA PEGGIO”. Il tuo Buon Senso Comune, per quanto becero ed inadatto a supportare una visione di lungo periodo sul mutato panorama mondiale, vincerà sempre, facilmente e senza fare prigionieri. Che il Signore ci perdoni ed illumini la nostra strada lastricata di presuntuosi tentativi di comprendere la realtà che ci circonda…
Voglio trombarmi la Merkel..CHE DONNA SEXY!
a chi lo dici…pagherei fior di quattrini
Chissà com’è preoccupata la signora Merkel!! Scommetto che questa notte non dormirà pensando a peter gomez e padellaro. Sono certa che grazie a queste autorevoli pressioni oggi stesso Angela deciderà di fare la carità ai quei papponi di italiani
Laura, tipico nome tedesco… guarda che stai affondando anche tu pertanto non guardare con troppa simpatia a chi, pur non essendone la causa, tifa e spinge per il naufragio.
vero!
animale! forse non ti sei accorto ma noi siamo già naufragati e non serve fare ad oltranza il patriota omertoso e tifoso. Questo è un paese diviso che è morto culturalmente ancora prima che economicamente. Quello che mi dispiace è che questa volta anche le formiche soccomberanno con le cicale. Motivo? Eccesso di cicale
Patriota omertoso e tifoso, forse occorrebbe fare attenzione quando si parla con sconosciuti di cui non si sa niente, eccesso di cicale, non pensiamo solo ai politici ma pensiamo a chi nel suo piccolo non si è comportato meglio.
animale, per esprimere un parere su quello che scrivi non ho bisogno di sapere di che colore sono i tuoi occhi e quando parlo di parassitismo non mi riferisco ai soli uomini politici ma il problema è ovviamnete molto più ampio
Allora dovrebbe affinare il suo sesto (e magari finanche il settimo) perché dei tre appellativi che mi ha affibbiano non ne ha preso nemmeno uno.
vero!
Perchè prima del 2001 si stava bene?! rubavano lo stesso, in 20 anni la lira si è svalutata dal valore nominale (1-5-10 lire) a 1000 lire non valevano più un cazzo.
Puoi slegarti da quello che vuoi, ma sempre da una banda di politici di cacca sei governato
I politici sono frutto del popolo, se questi sono quel che sono il popolo deve domandarsi cosa è.
nel 2000 si stava molto meglio che adesso, è un dato di fatto, il potere d’acquisto era praticamente il doppio
Forse perché avevi uno stipendio che era la metà
In Grecia l’hanno ritratta in uniforme nazista, pensa te..
Mi è scomparso l’avatar?