Gentile direttore, leggendo l’articolo a firma della sua collaboratrice Teresa Scherillo, circa lo scandalo su pensioni a falsi ciechi, sfociata con alcuni arresti a Napoli nei giorni scorsi, vedo accostato il mio nome sia a tale vicenda, sia a valanghe di voti che mi sarebbero venuti dal consigliere Salvatore Alajo. Alle regionali del 2005 ho ottenuto circa 12000 voti, rispetto a candidati che hanno di gran lunga superato i 20.000 voti. Quale sarebbe la valanga di voti di cui avrei beneficiato io?? Mi sembra una forzatura scorretta e sinceramente inutile, un volo pindarico gratuito, che mi riserverò di querelare nelle sedi opportune. Le chiedo pertanto di provvedere ad horas, ai sensi dell’articolo 8 della legge sulla stampa n. 47 del 1948 e dagli artt. 42 e 43 della legge 416 del 1981, a voler immediatamente rettificare la notizia, cassando il mio nome dall’articolo in questione, e pubblicando immediatamente una rettifica di quanto prima citato.Nel rigraziarLa, le invio cordiali saluti Luciano Passariello
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Da Luciano Passariello
15 dicembre 2009



