Paese che vai, Berlusconi che trovi
di Alessandra Cristofari - 03/08/2012 - Arrestato il presidente che faceva uso improprio delle sue televisioni (e molto altro)
Nambaryn Enkhbayar, ex presidente della Repubblica Mongola, è stato accusato di corruzione, privatizzazione illegale e uso improprio dei suoi canali tv.
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IL CASO - La Mongolia ha vissuto le elezioni a luglio e il Partito Democratico ha guadagnato solo 31 seggi su 76, per questo ha dovuto prendere accordi con il Partito Popolare di Enkhbayar, nonostante gli sia vietato di partecipare alle elezioni: insomma, Enkhbayar è “ancora nella maggioranza” pur non potendo partecipare attivamente ma la notizia della colpevolezza cambia le carte in tavola.
IL RUOLO DEL PRESIDENTE - È di oggi la notizia della colpevolezza di Nambaryn Enkhbayar, presidente dal 2005 al 2009. I sostenitori del Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo stanno manifestando contro la decisione: si sono registrati anche episodi violenti contro le forze dell’ordine. L’ex presidente viene visto come un eroe per la gente comune che trova le accuse infondate. Il politico è stato anche condannato a versare una quota di 40 mila dollari circa di danni, in relazione alla rinegoziazione della miniera di Oyu Tolgoi, a favore del governo.
L’ALLEANZA – “Il Partito Democratico ha bisogno della coalizione giusta”, quindi adesso un quarto del Parlamento è nelle mani dei politici che controllano le miniere. Il mercato estrattivo è una delle fonti di guadagno chiave che potrebbe, tuttavia, subire l’influenza di uno stato corrotto allontanando, così, gli investitori stranieri: occorre considerare che il paese sta privatizzando il settore.
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(Photocredit/GettyImages)












Non mi pare che Berlusconi sia mai stato arrestato… o è cambiato qualcosa nell’ultimo minuto?
nemmeno questo lo sarebbe stato Arrestato, se fosse stato in “itallia” con le leggi salvaladri di berlucchino….
Appunto! E’ proprio questo il fatto che rende triste…. la situazione nel nostro paese. Evidentemente la giustizia funziona meglio in Mongolia. (Scommettiamo che lì, come in tutti i paesi evoluti, la prescrizione si ferma una volta sotto processo?)
Senza nulla togliere alla Mongolia, la notizia di questo personaggio del tutto analogo al nostro silviuccio trapela da un paese che non appartiene al primo mondo e neanche al secondo.
Ben più triste la penosa e ventennale storia del nostro cavaliere burlesque svoltasi senza vergogna per gli italidioti che lo hanno sostenuto nel paese fondatore della UE !!!
D’accordissimo.
Oggi, infatti, gli ITALIDIOTI ne pagano GIUSTAMENTE le tristi conseguenze.