Lo diceva ieri Bruno Vespa durante Porta a Porta, che bisognerebbe “chiudere i siti internet che istigano all’odio”; ripete più o meno la stessa cosa Gian Antonio Stella oggi in prima pagina sul Corriere della Sera: “Se è vero che la nostra libertà finisce là dove inizia la libertà degli altri, anche la libertà di parola, cioè il bene più prezioso dell’oro in una democrazia, ha un limite. Che non è solo il buon senso: è il codice penale. Ci sono delle leggi: l’istigazione a delinquere e l’apologia di reato vanno puniti. Uno Stato serio non può tollerare che esista una zona franca dove divampa una guerra che quotidianamente si fa più aspra, volgare, violenta. Come ha spiegato Antonio Roversi nel libro «L’odio in Rete», il lato oscuro del web «è popolato da individui e gruppi che, pur nella diversità di accenti e idiomi utilizzati, parlano tutti, salvo qualche rara ma importante eccezione, il linguaggio della violenza, della sopraffazione, dell’annientamento». Tomas Maldonado l’aveva già intuito anni fa: «In queste comunità elettroniche cessa il confronto, il dialogo, il dissenso e cresce il rischio del fanatismo. Web significa Rete ma anche ragnatela. Una ragnatela apparentemente senza ragno, dove la comunicazione, a differenza del la tivù, sembra potersi eser citare senza controllo»“.
Ora, si potrebbe anche sorvolare sul fatto che oggi, ad esempio, la prima pagina del Giornale sia quella che vediamo qui a fianco riprodotta: una vignetta di Forattini (ci complimentiamo per la scelta: mancava solo lui) nella quale si vede che sono quei cattivoni dei magistrati (ovvero: un’istituzione) a lanciare il Duomo contro Berlusconi. Non avendo il vignettista un profilo Facebook, possiamo stare tranquilli: della campagna d’odio nei confronti di un’istituzione non è responsabile, per una volta, la rete. Si potrebbe anche sorvolare anche sul fatto che ci sia un espertone secondo il quale è il luogo in cui le comunità si ritrovano (la rete) ad alimentare il fanatismo, e non siano invece i fanatici ad incontrarsi nei luoghi deputati, che però sono neutri per loro stessa natura. Prova ne dovrebbe essere, ad esempio, che il fanatismo religioso è nato secoli fa, quando la rete neppure esisteva.
Sarà anche vero che la rete, per sua stessa natura, propenda ad essere un ricettacolo di minchiate; ma, nonostante quello che pensano Roversi, Maldonado e Stella, lo è perché ci sono minchioni che la frequentano, non perché li attiri particolarmente questo medium rispetto a un altro. E questa ovvietà è talmente facile da capire che dovrebbero arrivarci i ministri degli interni, gli editorialisti del Corriere e persino la Polizia Postale. Ma siccome tutto ciò sembra essere invece un ragionamento particolarmente complesso, allora forse si potrebbe semplificare così: se Maroni intende chiudere i luoghi che istigano all’odio, cominciasse da quelle serpi che si annidano nel suo stesso seno. Come ad esempio Radio Padania. Contro la quale il ministro ha annunciato la costituzione parte civile in un processo per antisemitismo non più tardi di qualche mese fa, quando un giudice ha deciso il rinvio a giudizio per istigazione all’odio razziale per uno dei suoi conduttori. La stessa Radio Padania nella quale si dice che “accoltellare i culattoni è troppo, però due calci in culo glieli darei volentieri”, per ricordarne un’altra. La medesima Radio Padania nella quale si faceva oxfordianamente notare che “i trans sono bestie”, sempre – immaginiamo – in ossequio del rispetto e della tolleranza.
Posto che infatti i “siti dell’odio” sono cattivi cattivissimi cattiverrimi, il ministro dell’interno di certo concorderà sul fatto che una cosa è un utente di un social network che aderisce con un click a un gruppo odioso, un’altra è l’organo ufficiale di un movimento politico che istiga all’odio razziale o verso categorie di cittadini, discriminandoli per la loro sessualità. Il ministro Maroni ha un’occasionissima per dimostrare che la sua battaglia non è una semplice strumentalizzazione politica, ma sincera e concreta: cominci a chiudere Radio Padania. Poi parliamo del resto.























radio padania,tg4,porta a porta, ecc, ma chi è in grado,leggendo i blog, di stabilire da che parte arriva la violenza?perche basta leggerli per capire e, oltretutto, da esperimenti fatti piu di una volta risulta che la redazione filtra e censura gran parte delle opinioni di sinistra, favorendo la pubblicazione di cose e offese ben piu gravi provenienti da destra,,,questa come la chiamiamo ??
Sinceramente non ho bena capito che intendi
Ma quando una testa di minchia come bossi si permette di dire in televisione
:- io col tricolore mi ci pulisco il c…- cos’altro vogliamo aggiungere? cos’è questo se non istigazione alla violenza, all’arroganza e prepotenza istituzionali ? (che sono molto peggio di quelle del misero popolino!)
invece di chiudere i siti web considerati pericolosi, chiudessero la bocca a personaggi come bossi, castelli, calderoli, borghezio che si permettono di insultare in maniera grave tutto ciò che non è “padano”. e queste sottospecie di persone fanno parte del governo. non si meraviglino poi se gli arriva un colosseo in faccia !!!
sono apolitico,
e mai possibile che gli Italiani non hanno ancora capito che la legge non è uguale per tutti?specialmente per il silvio,perchè non vuol farsi giudicare?
Dopo circa 15 anni di insulti a Berlusconi, dopo l’aggressione fatta in piazza Navona a Roma, dopo l’aggressione verbale di un facinoroso e dopo che i giudici hanno considerato tutto questo normale se non addirittura “positivo” per la democrazia, non mi sono stupito neanche un po’ quando sono state riversate valanghe di insulti sul governatore Marrazzo.
In un paese civile non si dovrebbe confondere il legittimo dissenso con l’insulto e fra le due cose ci dovrebbe essere un confine da non superare mai; in un paese civile i giudici dovrebbero condannare senza riserve chi supera il suddetto limite; in un paese civile non si dovrebbe mai trasformare il dissenso politico con l’odio verso la persona; in un paese civile si sarebbe potuto celebrare il “no pdl day” e non il “no Berlusconi day”! Tutto questo in un paese civile che forse, purtroppo, non è l’Italia!
A proposito dell’articolo, chi l’ha scritto mi ha fatto venire alla mente le risposte che da bambino davo a mio padre quando mi rimproverava e la mia unica preoccupazione era quella che rimproverasse anche mia sorella e che fosse lei a smetterla per prima. Francamente ritengo che simili affermazioni non siano più praticabili neanche nel mondo dei bambini che al giorno d’oggi sono molto svegli e concreti; figuriamoci se si possono tollerare da chi ha la presunzione di scrivere un articolo sul web.
Senti la parte del santo non gli si addice e trovo veramente ipocrita e falso dire che gli altri insultanoi Berlusconi o che il clima di “odio” sia colpa dei nemici di Berlusconi.
Berlusconi (e la sua cricca) da quando è entrato in politica ha sempre usato l’insulto, la delegittimazione e la violenza verbale come marchio di fabbrica.
E’ partito con i comunisti che mangiano i bambini, con i governi di sinistra che partano freddo e fame, con gli elettori di sinistra che sono coglioni o decerebrati, con i magistrati che sono killer politici, con i giornalisti che sono nemici antidemocratici e ci metto pure che Englaro paragonato ad un assassino.
Gasparri sperava di trovare un ministro della repubblica (Bianco se non erro) in una pozza di sangue con una pistola fumante.
E tu mi vieni a parlare di paese civile????
Da 15 anni tutti i santi giorni, si grida la nemico da abbattere, al nemico da odiare, siete andati in piazza con Prodi Mortadella e parlate di manifestazioni possibili da fare???
Qui serve una gran pazienza davvero per non incazzarsi come iene.
Sputate in facci a tutti e poi vi lamentate se la gente fa il NO B DAY???
Adesso è proibito anche manifestare il proprio dissenso?
A quando la lobotomizzazione per chi non vota il tuo capo?
Avete fatto dell’insulto e della calunnia il vostro pezzo pregiato ed adesso cercate di strumentalizzare il gesto di uno psicolabile a fini PURAMENTE elettorali e propagandistici!
Io odio la violenza e veramente sono dispiaciuto per quanto successo a Berlusconi, ma mentre guardavo le immagini mi ha fatto veramente schifo vederlo uscire dalla macchina sanguinante per farsi vedere dalla folla e dai fotografi, ho pensato “ma questo anche ste cose le trasforma in pubblicità?”.
Poi mi è toccato sentire i vari Bondi, Cicchitto, Bonaiuti e Capezzone farci la predica e trovare i mandanti del folle Tartaglia, senza un minimo di autocritica sul perchè si è arrivati ad un paese diviso in tifoserie da stadio, anziche in avversari politici.
Come trovo ipocrita la tua critica all’articolo, perchè mi sembra il minimo che si faccia notare quanto di “cattivo” c’è in certi media governativi, visto che il governo vuole chiudere i siti “nemici”, sarebbe logico che prima chiuda i siti “amici” che inneggiano alla violenza, dato che radio Padania è roba loro ed anche il Giornale è roba loro, quindi predicano bene e razzolano male, questo è il dato di fatto, altrimenti sembra che colgnao l’occasione solo per ripulire il panorama da quanto non gli aggrada!
Il Giornale ha fatto sempre campagna di stampa volte a distruggere gli avversari politici di Berlusconi, basti pensare al caso Boffo… e se si fosse ammazzato per il disonore?
Se un pazzo gli avesse fatto quello che ha fatto a Berlusconi?
Per non parlare di qeulla vignetta che dice chiaro e tondo che è colpa dei giudici, questo si che è tenere i toni bassi, come lo è fare quelle sparate a Bonn… e dai vieni qui a fare il figo e manco un pò di autocritica????
Fare i puri essendo lordi di fango è ipocrita ed anche offensivo per chi ha un minimo di raziocinio!
Gente come Di Pietro fa male al confronto politico, perchè in tante cose giuste che dice o segue, ci infila sempre il populismo e la demagogia, che non servono a nulla per risolvere i problemi del paese!
hai detto proprio tutto quello che c’era da dire, bravo, condivido a pieno quello che dici vorrei che queste parole venissero lette da molte…molte persone che oggi gridano tanto e non sanno nemmeno ciò di cui parlano. Ci vuole tanto, ma tanto autocontrollo per non arrabbiarsi su tutto quello i lacchè del premier vanno blaterando in questi giorni.
La tristezza è che lo stesso commento si puà fare all’altra parte. Basta cambiare nomi e vicende!
Sai la cosa che mi fa più ridere?
E’ che Berlusconi si è beccato il papagno in faccia perché ha una scorta che neanche fabrizio corona userebbe…
Che oserei definire, ridicola.
Fatta di scimmie dilettanti.
uno con tutti quei soldi e quel potere, con una scorta così…
Pensa che stupido!
E direi anche, è fortunato ad essere ancora vivo.
Perché di pazzi esaltati, facinorosi, di destra e sinistra è pieno il mondo.
Bush si è preso una scarpata.
Berlusconi poteva prendersi un proiettile in fronte e non se ne sarebbe accorto nessuno.
Fossi in lui dopo sta storia, avrei paura ad andare in giro.
Ne ha dette così tante a così tante categorie diverse, che non può sperare che a qualcuno non siano saltati i nervi.
Hanno subito attentati, a volte riusciti, personaggi amatissimi, come Gandhi, come Martin Luther King, figurati uno che ha imperniato tutta la sua politica su se stesso, ogni votazione come plebiscito fra quelli che lo amano e quelli che lo “odiano” (parole sue).
Uno che parla come te, non sa che un tempo la politica, anche la più estremista, allontanava i provocatori.
Come primo atto.Nelle manifestazioni i servizi d’ordine proteggevano i manifestanti, dai violenti.dello stesso partito magari.E li cacciavano.
Che poi infatti si riunivano nelle bande armate, e ammazzava gli ex compagni/camerati.
Perché i provocatori sono la fine della politica.
Distruggono il dialogo, la formazione di un pensiero e di un’opinione.
O sei con loro o contro di loro.Non ammettono che sia messa in discussione la loro “idea”, che a votle neanche è un’idea, è solo rabbia e livore.
E questo è esattamente l’opposto di fare politica.
Ora, chiediti a cosa somiglia di più Berlusconi, a un provocatore o ad un
politico, sia anche di estrema fazione, ma che porta le proprie istanze nel luogo preposto alla discussione, il parlamento?
E’ uno che si presenta come l’uomo del fare e del decidere o come l’umo del dialogo, presidente di tutti gli italiani?
Governa per il paese o continua a evocare l’investitura (molto parziale) del popolo italiano come arma di ricatto interna?
datti delle risposte.
In questo non posso proprio aiutarti.
Francesco non ha mai sentito le cose che dicono a Radio Padania, gli insulti nei confronti di avversari politici, le minacce di violenza fisca ne confronti di stranieri e omosessuali, sono all’ordine del giorno, la cialtroneria e l’istifgazione alla violenza sono di casa nella lega da 20 anni.
e i personaggi come Maroni ne sono coinvolti personalemente molto di più di quanto vogliano ammettere.
Quando Maroni era un extraparlamentare di sinistra, marxista-leninista, amico dei simpatici signoeri della P38 negli anni di piombo e fiancheggiatore morale delle BR ( che definivano simpaticamente COMPAGNI che sbagliano ) collaborava con un emittente che si chiamava Radio Varese, megafono dell’estremismo, e poi miracolosamente, impianrti, locali, e frequenze della detta emittante sono passati sotto il nome di Radio Padania.
Il succo dell’articolo era, ci sono cretini a sinistra, ma abbiamo un ministro dell’Interno che fa finta di non vedere che anche a casa sua gli imbecilli sono numerosissimi, e li difende ( anche con generosi aiuti pubblici )
Ma cosi facendo si dimostra indegno della poltrona che occupa.
“se Maroni intende chiudere i luoghi che istigano all’odio, cominciasse da quelle serpi che si annidano nel suo stesso seno. Come ad esempio Radio Padania.”
Giustissimo! Tutto questo polverone che si è creato sui social network, tutto questo fanatismo virtuale ha una sola radice, quella politica! Alcuni politici usano un linguaggio a dir poco razzista, discriminatorio, che ha alimentato solo odio…la responsabilità è solo politica, e in prima linea svetta, appunto, la bandiera verde leghista!
Non dimentichiamo, ad esempio, cosa ha fatto mesi fa l’attuale europarlamentare del carocciolo Matteo Salvini contro il popolo napoletano…
http://www.youtube.com/watch?v=yYwZqoTdoa0
il fenomeno della”istigazione a delinquere, aggiungo, virtuale” è da attribuire ai politici!
Bene bene: a un quarto d’ora dal fattaccio, già si ricomincia.
E allora vi ricordo un piccolo particolare: che è pur vero chi i leghisti usano spesso toni beceri e dichiarazioni roboanti, ma è altrettanto vero che sono vittime, e ovunque, di aggressioni fisiche da parte di quella feccia che oggi, dando sfogo alla propria imbecillità, esalta l’idiota che ha tirato il souvenir in faccia al premier. O avete mai sentito parlare di aggressioni di orde di leghisti a poveri giovincelli, o ex giovincelli, dei centri sociali?
Quello che non capite, e che rischia di riportarvi bruscamente alla realtà, è una cosa molto semplice: la maggioranza di coloro che hanno votato ha le tasche abbondantemente piene di subire non solo insulti (a quelli è fin troppo divertente rispondere), ma aggressioni, gazebo rovesciati, studenti universitari picchiati, riunioni interrotte da facinorosi stronzi e quant’altro. Pensate che il giochetto portato avanti dai soliti violenti e prepotenti possa andare avanti ancora per molto?
Vi siete chiesti, se quel minus habens avesse per disgrazia ammazzato Berlusconi, cosa sarebbe successo il giorno dopo?
Io so cosa succederebbe oggi se, a seguito delle scemenze che bofonchia quotidianamente, un passante per strada desse due sberle a Di Pietro: tutti in piazza, a starnazzare contro il fascismo che avanza. Mentre nessuno di voi, ipocriti come siete, manco giudica grave quello che è successo.
E date la colpa alla Lega? Siete patetici, ridicoli, e soprattutto intellettualmente disonesti.
Io, invece, ho sentito parlare di aggressioni a extracomunitari, di campi rom dati alle fiamme, e di vari razzismi (grandi e piccoli). E sì, anche di leghisti che entrano nel ristorante, sfasciano i tavoli e malmenano il cameriere extracomunitario. Settembre di quest’anno. 3 mesi fa.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/09/14/botte-dai-leghisti-perche-albanesi.html
Caro Bill, si può constatare che le aggressioni da parti di alcuni “facinorosi”, (era dai tempi del liceo che non sentivo usare questo termine, tra l’altro dalla bocca del preside), di sinistra ai giovani leghisti ed ai militanti di destra estrema sono davvero rare.
Ti basta una semplice ricerca sul web, prova: clicca “aggressione ai leghisti” e magicamente ti ritrovi con ben sette articoli di aggressione da parte di leghisti a persone extracomunitarie e non, la maggior parte sono di stampo razzista. L’unica aggressione contro di loro è quella avvenuta negli scontri di Torino lo scorso 24 ottobre contro i militanti di estrema destra filo-nazisti di Casa Pound e contro un gazebo di leghisti in piazza Castello.
Sono per il confronto civile e se mi trovassi di fronte a persone che la pensano in maniera totalmente differente da me proverei a parlarci.
Non penso che rovesciando un gazebo o sferrando loro un pugno farei loro cambiare idea, ma proverei a parlarci, magari facendoli ragionare: mi chiedo il perché di tanto odio.
Anche se non approvo la politica berlusconiana,ho trovato il gesto della statuetta un atto di violenza ad una persona, anche se a commetterlo è stata una persona che soffriva da tempo di problemi psichici.
Come Tetsuo, non osanno nessuno, ma penso davvero che anche chi occupa posti politici ed a lungo raggio debba moderare i suoi toni nel parlare e
proporre valori di pace ed uguaglianza e non il contrario, almeno in una repubblica democratica.
Acuta riflessione Ale anche sulla vignetta della prima pagina del Giornale e bell’articolo!
Buona giornata a tutti!:)
Non accetto falsi moralismi dai sepolcri imbiancati della lega che prima gettano il sasso e poi nascondono la mano.
Notiamo bene il linguaggio di questo gentleman qua sopra:
“quella feccia”, “propria imbecillità”,”esalta l’idiota”,”facinorosi stronzi”. Questo è,come ognun vede,il tono di pacificatori,dei nonviolenti.
bill ascolta bene…. le cose stanno così: berluscolo (il nano ferito) da quando fa il politico usa la violenza verbale come arma di distruzione di massa (preferibilmente comunista) per cui ora che un idiota gli ha spaccato la faccia d’angelo liftata (con un gesto palesemente idiota, e da condannare senza se e…bla bla bla) si dispera per finta perché ha un buon motivo per dare la colpa ancora una volta ai nemici sia politici sia della magistratura (che tanto sempre comunisti sono) così i suoi devoti servi potranno violentare il dibattito politico per parlare giorni e giorni di fuffa (e statuette del duomo)evitando ai deboli di cuore destroidi populisti la amara sorpresa del fallimento politico di un disegno politico pensato 15 anni fa da uno che della politica non ha mai capito un ca2zo se escludiamo i favori fatti dagli allora amici politici (per capirci latitanti nordafricani e compagnia cantando).
I cerebrolesi massmediati come te, insieme con topo gigio con le mani lavate ed Iva Zanicchi, servono ancora alla causa anche se la causa si è disintegrata (una prova oggi è la fiducia posta sulla finanziaria che serve solo a parare il culo alla maggioranza che altrimenti sarebbe esplosa, ma se è troppo difficile per te leggi oltre e non ti crucciare).
Quindi per intenderci siete rimasti in pochi a credere ancora al miracolo italiano forzoso-legoso.
Per cui o ti svegli oppure,
bill ascolta bene….|fottiti| (le stanghette stanno per valore assoluto)
non ho mai visto una razza piu’ arrogante e cattiva di di pietro(ho scritto il suo cognome in minuscolo perche’ non merita neanche la lettera maiuscola)
Di razza ce n’è una sola, capito nazista?
E pensa alle frasi di odio e di istigazione all’assassinio pronunciate sempre da Berlusconi (“Dietro le persecuzioni giudiziarie c’è un progetto eversivo”, ovvero: “bisogna stanarli e farli fuori”), Bossi, Borghezio e lo sterminatore Gentilini.
Ah, La Russa che dice in diretta TV possono morire a degli onesti e laici giudici europei.
VERGOGNA, siete i primi ad sparare odio e violenza!!! Ovvio che poi la gente onesta vi risponde per le rime! Bravi sì, fessi no.
E poi, la cosa più ridicola, è che parlano di internet senza conoscerlo, è palese: sbagliano i termini, confondono siti ,blog e gruppi di social network, ieri a Porta a Porta hanno detto “polizia portale” durante un servizio. Come si fa a giudicare qualcosa che non si conosce? E’ il principio dell’intolleranza questo.
Tanto per avere un’idea sui toni pacifisti e di fratellanza di Radio Padania:
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1300555558433&ref=nf
Se non è istigazione all’odio questa…una radio è un mezzo quasi più forte del web: chi è chi non la possiede?
Ma avete visto la pagina principale del GIORNALE?
Tutto organizzato. Era organizzato il dissenso, che non condivido, durante il comizio di Silvio, ma mica l’attentato, infatti opera di un singolo pazzo.
300 violenti? Mah, magari esagitati, ma violenti no, infatti la polizia ha dovuto bloccare i bastoni usati dai vecchieti arzilli del PDL
Alimentato da Di Pietro e Travaglio. E perchè? Loro parlano solo delle schifose leggi che fa Silvio. Non hanno mai detto: Andiamolo a prendere e fuciliamolo come dicono invece i leghisti a proposito di ogni cosa. E i leghisti stanno al GOVERNO, sigh! Chi dice POSSONO MORIRE e VADANO A MORIRE AMMAZZATI sono solo 2: La Russa e Brunetta e sono del PDL…
FATE VOBIS!
Poveri giornalai
Davvero agghiacciante le parole di G.A.Stella… la “libertà di parola ha un limite” ? E chi lo decide questo limite, lo Stato ?
[...] This post was mentioned on Twitter by giornalettismo, aldo. aldo said: http://www.giornalettismo.com/archives/44530/chiudere-i-siti-dellodio-cominciate-da-radio-padania/ [...]
Adesso sfregiateci tutti!!!!!
Quelli della lega nn hanno mai fatto male a nessuno!!
I politici di sx vanno in giro senza scorta, mentre le nostre sedi prendono fuoco e i nostri leader vengono sfregiati!!!
Quelli della Lega usano le parole come delle clave ed alcune volte usano proprio le clave, quindi basta con questo martirio e questa strumentalizzazione!
I politici di dx e sx girano tutti con la scorta (se necessario lo decide il Ministro Maroni se non erro) e le sedi prendono fuoco sia a dx che a sx.
Si chiede da tutte le parti di abbassare i toni e poi si parte, come al solito, ad attaccare gli avversari.
in giro senza scorte perché forse sono amati? o sono non violenti? o semplicemente non attaccano i campi rom, non versano piscio di maiale sui terreni destinati alle moschee, sono moderati e non scorreggiano con la bocca nei comizi come fanno i leghisti,
mentre i segaioli leghisti (QUELLI CHE 11 ANNI FA PRIMA DI DARE VIA IL CULO PER IL POTERE DAVANO DEL MAFIOSO AL LORO ATTUALE PROPRIETARIO CHIEDENDOGLI DA DOVE VENIVANO I SUOI SOLDI)devono difendersi dal popolo per le ragioni anzidette.
per non parlare dei piduisti corruttori più amati dagli italiani ed eletti democraticamente da TUTTI gli italiani, quelli di solito prendono delle tranvate in faccia nella loro bela milan… forse perchégli piace vedere la madunina molto da vicino…
Maroni nega la scorta al giudice Clementina Forleo e pochi mesi dopo tentano di spingere la sua auto fuoristrada.
Maroni,Maroni, la responsabilità morale dlla salute di quel giudice è tua! Ricordatelo
[...] “Chiudere i siti dell’odio”? Cominciate da Radio Padania Il ministro Maroni ha un’occasionissima per dimostrare che la sua battaglia non è una semplice strumentalizzazione politica, ma sincera e concreta: cominci a chiudere Radio Padania. Poi parliamo del resto. Continua a leggere… [...]
e che dire della violenza subita attraverso facebook. improvvisamente nel giro di una notte mi sono ritrovato assieme ad altri 1,8 milioni di persone ad aderire al gruppo “solidarietà a silvio berlusconi”, con tanto di “preghierina” alla bondi di accompagnamento. badate: non credo in quello che tartaglia ha fatto, nè che gli atti violenti possano migliorare il clima. l’unico modo per battere berlusconi è alle urne, democraticamente e non alzare il livello di violenza verbale che è alimentato troppo spesso da politici di ogni schiatta e notorietà e dai loro fidi scherani, finti giornalisti e anchormen. che dire? sono triste perchè è un altro modo per deviarci dai veri problemi che abbiamo (disoccupazione, inquinamento, scuola pubblica sul lastrico…)
andrea
siete una vergogna!!!!! a morte di pietro..i giudici…e tutti i comunisti!!! viva silvio
Eccone un altro che abbassa i toni.
davide devi trovartene un altro, silvio è andato, fatto fuori dalla sua stessa maggioranza.
Prova con topo gigio forse con le mani lavate e le orecchie enormi (più grandi di quelle di berluscolo) sarà più longevo, chissà…
tanto a idee per l’Italia mi sa che funziona meglio del tuo padrone attuale.
greetings from milan
Voi di Giornalettismo fate schifo e orrore e vorrei sapere quali santi in Paradiso avete per essere sempre in rilievo in Tocqueville che una volta era un aggregatore di centro-destra.
VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
forse perché non ha la merda in testa che hai tu, oh lontana
Senti tu e le tue amichette (non metto i nomi per non richiamare anche loro qui) non fate altro che insultare gli avversari politici, ogni volta che si cerca di discutere fate come i bambini che si tappano le orecchie e ripetete modello Vito “comunisti,comunisti, comunisti” senza neanche capire che oramai di comunisti ne sono rimasti pochi.
Tu fai schifo ed orrore che dal tuo piedistallo ti credi di poter giudicare gli altri.
Purtroppo per te qui non puoi censurarmi i commenti, ne farami apparire come un violento ed offensivo.
E comuqnue sia qui non si esprime il pensiero unico come dalle tue parti, ma spesso si critica anche la parte politica che si vota… come dovrebbero fare tutte le persone con un pò di cervello!
Se avessi almeno letto l’articolo, adesso staremmo discutendo nel merito ed invece (come sempre capita con te) si deve discutere di buoni contro cattivi e come sempre hai sempe la tua buona indignazione, un tot al chilo.
Quindi vergognati tu, che spargi sempre e solo odio verso chi non la pensa come te e MAI MAI MAI discuti nel merito degli argomenti!
Se persino Stella, che è una persona seria, sul Corriere invoca la censura per internet vuol dire che questo paese è veramente bollito. A parte che chi auspica oscuramenti, controlli e quant’altro secondo me non ha capito come funziona la rete comunque il clima generale è veramente iraniano. che dire se vogliono toglierci anche la libertà di parola dopo aver seriamente compromesso quella di informazione si stanno avvicinando tempi bui a questo punto chi può fa bene a mettersi in salvo ed emigrare all’estero qui c’è un clima da controriforma clerico fascista che definire intollerante è un eufemismo.
Le parole sono pietre.
COme Ale sa bene, i siti (o i gruppi di facebook) che si divertono ad inneggiare, in qualsiasi modio a odio o violenza verso chiccessia non mi piacciono.
A maggior ragione non mi piacciono ministri, sottosegretari, giornalisti che fanno più o meno la stessa cosa. Ad esempio, queslla squallida vignetta di Forattini sul Giornale, che ho visto stamattina e che è stata riportata qui.
O quell’imbecille de Il Giornale che ha detto che Pd e casini sono i “mandanti morali” di quello che è successo.
Posto che dietro il gesto di un pazzo ci sono fior di imebecilli che ci hanno provato gusto, probabilmente senza capire di contribuire anche in questo modo alla barbarie, non dimentichiamoci che questo è un paese dove ci sono ministri che parlano di chiamate alle armi, cicisbei e ruffiani che inneggiano all’odio verso i “comunisti” (nel quale sono inclusi anche i liberali autentici!)
Fa ridere l’idea che anche la chiusura della bocca degli idioti sia a senso unico: Come dice Donato de sena nel suo editoriale: i siti che inneggiavano all’odio a Prodi erano meno idioti di questi? Davvero qualcunbo pensa che l’idiozia sia di destra (o di sinistra)?
Comincio a pensare che non si riuscirà mai a chiudere la bocca a tutti quelli che a destra e a sinistra aprono bocca e gli danno fiato. Che non si ricomincerà mai a pensare al bene di questo paese, anche imparando ad ascoltare le idee degli altri anziché dedicarsi solo a distruggere le idee delgi altri (anticamera del distruggere direttamente gli altri).
Comincio a pensare che questo paese è senza speranza.
Un sorriso sconsolato, e complimenti pe ril solito lucidissimo articolo
C.
previsione facile facile, il centrodestra scriverà una legge per punire i siti internet critici nei confronti del governo, ma la scrivarà coi piedi, e quando i giudici l’applicheranno tale quale bastonando qualche megafono della propaganda leghista o pidielina si scandalizzeranno e grideranno alla magistratura politicizzata, come quando viene scarcerato qualche criminale applicando una legge scritta per tirare fuori dalla galera qualche imprenditore o politico….
Mi hai “rubato” il tempo … stavo per scrivere esattamente la stessa cosa (con parole diverse, ovviamente).
Sono convinto anche io che andrà a finire così.
in italia e nata una nuova religione con il povero “cristo” che è finito KO da una chiesa cristiana che gli è arrivata sul naso, e i suoi “apostoli” che come povere pecorelle, vittime di tanta inaudita violenza si scagliano contro i “malvagi”, l’unto del signore ha intorno a se le folle di fedeli che piangono il loro “signore” vittima sacrificale di una brutale e mai vista violenza, queste povere pecorelle impaurite da tanta violenza si stringono strette a difendere il loro pastore ferito.
INNANZI TUTTO PARTIAMO DA UN PICCOLO PARTICOLARE l’ITALIA è una Reppublica Parlamentare,dove il capo del governo viene eletto in Parlamento.Ma qualche d’uno si è mai chiesto quanti italiani sanno cosa vuol dire ? se si facesse un sondaggio serio si scoprirebbe una realtà abbastanza preoccupante del popolo italiano ,infatti nessuno lo fa.Il fatto di stampare il cognome sulla scheda elettorale del premier è anticostituzzionale perchè la legge dice che gli eletti in parlamento non hanno vincoli ma che le maggioranze si formano in parlamento.se al fatto della presunta nomina del premier aggingiamo che il lider dei partiti o del partito nomina anche i candidati al parlamento e alla camera senza farli passare dal voto nominale degli elettori cioè facendogli scrivere sulla scheda elettorale nome e cognome del candidato il risultato e quello che abbiamo sotto gli occhi tutti dove il parlamento viene svuotato delle sue funzioni si va avanti a voti di fiducia e via dicendo .se si vuole cambiare le regole in un paese serio lo si fa nei lughi preposti ma con rammarico oggi penso che forse un paese serio non lo siamo. ci trattano come una massa di pecoroni ci spiegano che persone “ignoranti “che non hanno titoli di scuola vadano nei trbunali a fare deposizzioni eche le debbano fare come se fossero dei laureati della bocconi e non sirecepisca il senso delle dichiarazzioni che fanno che vanno opportunamente sempre controllate con scrupolo.ogni occasione e buona per emanare decreti e leggi che limitano le libertà di chi non la pesa come le varie maggioranze che si alternano, ma tutti questi “profeti che sono stati fulminati sulla via di damasco per la causa del premier “dove vivevano fino al’atro ieri ,non si sono mai accorti che sulla rete vi erano e vi sono siti che innaggiano al più becero razzismo all’odio all’ apologia del fascismo , alla rivoluzzione operaia e chi pù ne ha ne metta. in realta chi appena appena tenta di fare una analisi sui fatti viene immediatamente apostrofato con marchi infamanti . Essere anti comunista e poi frequentare la feccia del comunismo voi questo come lo chiamereste essere serei mi riferiso al nostro premier e allesue frequentazzioni russe .ma lo sa il popolo che Putin era il capo del KGB e quache duno spigasse agli italiani coa era il KGB, non basta solo idignarsi dei campi di sterminio russi ,se poi prendiamo per eempi da portare all’opinione pubblica i PUTIN ,GHEDDAFIecc…..oramai nel nostro paese vige la regola che tutto e il contrario di tutto ,quando qualche duno tenta di fare delle analisi sui fatti succede l quarantotto. le liste di prescrizzione inizziano a diventare infinite.Allora per conludere ce solo una riflessione da fare vigilare e confrontare le parole che vengono usate e informarsi per capire altrimenti quella bellissima parola che e libertà potrebbe tramutarsi in oppressione.