575-510: dieci mesi di imbattibile spread

di - A quasi un anno dal primo picco, il tasso di interesse sui Btp resta estremamente alto

575-510: dieci mesi di imbattibile spread
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Sono passati dieci mesi dal primo grande picco dello spread tra tassi di interesse sui titoli di Stato italiani e il rendimento degli omologhi tedeschi, eppure l’allarme non è affatto calato.

UN ANNO SENZA IL RIMEDIO – Erano i giorni della crisi del governo Berlusconi e delle dimissioni dell’ex premier, una settimana prima dell’incarico affidato a Mario Monti per la formazione di un nuovo governo. Il gap tra Btp e Bund saliva ai 553 punti base, dato di chiusura del mercato giornaliero, dopo aver toccato anche quota 575. Era il 9 novembre 2011, per la precisione. Lo spread saliva verso livelli mai visti nella storia recente d’Italia dopo una lenta ma costante ascesa cominciata in estate. L’8 luglio 2011 era bloccato a 248 punti. Ieri, 3 agosto 2012, la borsa dei titoli di Stato ha segnato il livello 510.

LA MISURA DELLA FIDUCIA – La curva a U percorsa dall’indice, al quale si appigliano gli italiani per valutare la fiducia internazionale nei confronti del loro Paese e del suo governo e delle relative soluzioni di politica economica, indica che le aspettative dei mercati stranieri (solo una quota di circa il 40% del nostro debito pubblico è in mani italiane) a distanza di un anno non sono affatto migliorate. Scenario inatteso, non previsto. Perfino per il presidente del Consiglio Monti, fino a poche settimane fa anche ministro dell’Economia ad interim.

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4 Commenti

  1. Fred Disgusto scrive:

    Pesta duro e vai tranquillo, metti altre tasse e portaci alla rovina che qui nessuno se ne accorgerà: stanno tutti a parlare di gay, mignotte
    e stronzate varie.

  2. eureka scrive:

    vuole trasformare un debito nazionale in debito collettivo,la solita furbata :in nessun trattato è scritto che la bce debba acquistare quote del debito di uno stato:non è scritto in nessuna norma in che modo questo debito di un stato,attraverso il fondo comune della bce, si trasformi o meglio in che modo venga frazionato tra gli stati che hanno costituito il fondo..in maniera proporzionale al conferimento? a quest’uomo manca la razionalità giuridica ,,,,,

  3. massi scrive:

    il sig monti e un gran signore ci ha capito bene quello che sta a fare bravo continua cosi che ce ne sono ancora pochi a reggere penso che a fine anno non so se ci rimangono ancora a lavorare solo i statali cosi sarrano loro a reggere il tutto in biedi

  4. Hyksos scrive:

    Ma che mi frega se aumento spread, io intanto mi bevo lo spritz

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