575-510: dieci mesi di imbattibile spread
03/08/2012 - A quasi un anno dal primo picco, il tasso di interesse sui Btp resta estremamente alto
di Dario Ferri
Sono passati dieci mesi dal primo grande picco dello spread tra tassi di interesse sui titoli di Stato italiani e il rendimento degli omologhi tedeschi, eppure l’allarme non è affatto calato.
UN ANNO SENZA IL RIMEDIO – Erano i giorni della crisi del governo Berlusconi e delle dimissioni dell’ex premier, una settimana prima dell’incarico affidato a Mario Monti per la formazione di un nuovo governo. Il gap tra Btp e Bund saliva ai 553 punti base, dato di chiusura del mercato giornaliero, dopo aver toccato anche quota 575. Era il 9 novembre 2011, per la precisione. Lo spread saliva verso livelli mai visti nella storia recente d’Italia dopo una lenta ma costante ascesa cominciata in estate. L’8 luglio 2011 era bloccato a 248 punti. Ieri, 3 agosto 2012, la borsa dei titoli di Stato ha segnato il livello 510.
LA MISURA DELLA FIDUCIA – La curva a U percorsa dall’indice, al quale si appigliano gli italiani per valutare la fiducia internazionale nei confronti del loro Paese e del suo governo e delle relative soluzioni di politica economica, indica che le aspettative dei mercati stranieri (solo una quota di circa il 40% del nostro debito pubblico è in mani italiane) a distanza di un anno non sono affatto migliorate. Scenario inatteso, non previsto. Perfino per il presidente del Consiglio Monti, fino a poche settimane fa anche ministro dell’Economia ad interim.













Pesta duro e vai tranquillo, metti altre tasse e portaci alla rovina che qui nessuno se ne accorgerà: stanno tutti a parlare di gay, mignotte
e stronzate varie.
vuole trasformare un debito nazionale in debito collettivo,la solita furbata :in nessun trattato è scritto che la bce debba acquistare quote del debito di uno stato:non è scritto in nessuna norma in che modo questo debito di un stato,attraverso il fondo comune della bce, si trasformi o meglio in che modo venga frazionato tra gli stati che hanno costituito il fondo..in maniera proporzionale al conferimento? a quest’uomo manca la razionalità giuridica ,,,,,
il sig monti e un gran signore ci ha capito bene quello che sta a fare bravo continua cosi che ce ne sono ancora pochi a reggere penso che a fine anno non so se ci rimangono ancora a lavorare solo i statali cosi sarrano loro a reggere il tutto in biedi
Ma che mi frega se aumento spread, io intanto mi bevo lo spritz