Economia

Le favole del signoraggio su Il Giornale

15 dicembre 2009

E’ costume ormai che sulla stampa nazionale ogni tanto appaiano divertenti articoli sulla teoria cospirazionista più nota al mondo. Il quotidiano della famiglia Berlusconi non poteva esimersi.

I miei sono assidui lettori de Il Giornale, ma quando torno la sera lo lascio esattamente dove lo trovo, esattamente come le altre riviste di casa, Panorama e Tempi. Ho quindi corso il rischio di perdermi un articolo molto divertente, interamente basato sulla nota teoria cospirazionista del signoraggio. Questa teoria, i cui difensori sono impermeabili alla logica e ai fatti, è stata più volte trattata su Giornalettismo, in numerosi articoli che dimostrano che la loro comprensione dei fenomeni economici è inversamente proporzionale alla loro pazienza nello scrivere prolissi commenti, e alla loro supponenza nell’esprimere opinioni assurde.

BRUTTA PARTENZA - L’articolo già dal titolo, “Quella sovranità della moneta in mani private”, afferma cose false. La BCE è infatti di proprietà delle banche centrali nazionali, le BCN, e le singole BCN hanno statuti giuridici diversi, che vanno dall’essere pubbliche, come la Bank of England, al far finta di essere private, come Bankitalia (la Fed, invece, non è di nessuno): tutte hanno in comune che i profitti vanno allo Stato e che i governatori li decide il Governo, e se questo non è sufficiente a doverle considerare pubbliche a tutti gli effetti non so cosa possa esserlo. Per qualche notiziola a riguardo, suggerisco questo articolo di William Buiter, che dice cose che non condivido per niente sul piano economico, ma almeno non completamente folli. È vero che gli Stati sono “a rischio di fallimento attraverso i debiti delle banche”, ma siccome nessuno ha costretto gli Stati a comportarsi in maniera cretina, se non i noti problemi studiati dalla teoria delle scelte pubbliche, non si vede cosa questo debba provare. Gli Stati aiutano lobby organizzate a spese della collettività? E che novità! Sindacati, grandi aziende, banche, dipendenti pubblici, la Chiesa, gli agricoltori: tutti i gruppi sociali, nelle moderne democrazie, sono impegnate in una continua battaglia per campare a spese degli altri.

QUISQUILIE - E fin qui, si tratta di quisquiglie. Continuiamo: “non sono gli Stati i padroni del denaro che viene messo in circolazione in quanto hanno delegato pochi privati, azionisti delle banche centrali, a crearlo”. Che senso ha? I profitti del signoraggio vanno interamente al Tesoro in tutti i paesi del mondo. Per continuare con il profluvio delle consuete menzogne: “È così che si è formato il debito pubblico: sono i soldi che ogni cittadino deve alla banca centrale del suo paese per ogni moneta che adopera”. Cominciamo col dire che il debito pubblico è la somma di tutti i deficit pubblici passati più gli interessi (composti) maturati su di essi, quindi il debito non dipende dalle banche, centrali o meno, ma dal bilancio statale. Poi, questo debito è nelle mani di moltissime persone: le banche centrali ma anche quelle private, i risparmiatori privati come i fondi pensione, i fondi di mercato monetario come le assicurazioni. La cosa è totalmente ridicola se si pensa che, se fosse vero (ma è falso) che il debito pubblico è tutto nelle mani della banca centrale, per il fatto che gli interessi monetari sul debito finiscono quasi interamente al Tesoro, il debito monetizzato sarebbe in realtà ad interesse quasi zero per lo Stato. Per questo storicamente molti Stati hanno chiesto alle banche centrali, loro agenti, di monetizzare il debito a comando, cosa che fino agli anni ’70 fu uno dei fattori della stagflazione, e che in Italia fu risolto dal “divorzio” tra Bankitalia e Tesoro del 1981, che rimosse l’obbligo da parte della banca centrale di comprare il debito pubblico invenduto. A voler poi essere proprio pignoli, monetizzare il debito abbassa i tassi di interesse (almeno finché l’inflazione non arriva), e quindi equivale ad uno sconto sul debito pubblico, che alleggerisce le spese dello Stato e ne gonfia le casse.

201 commenti a Le favole del signoraggio su Il Giornale

  1. Alessandro

    Non ci capisco niente…vado in giro su internet e vedo siti che dicono la stessa cosa de “Il Giornale” e siti che smentiscono e provano il contrario…tra l’altro anche Beppe Grillo tempo fa aveva detto una cosa del genere. Ma alla fine qual è la verità e dove posso trovarla?…Credo che rinuncerò a cercare ancora perchè, ammesso fosse vero, sarebbe comunque una cosa troppo grande per me.

    • Rado il Figo

      Se ti può consolare, non è proprio argomento semplice e nemmeno “divertente”: come primo passo ti consiglierei un qualsiasi manuale di contabilità (terza ragioneria in su). Già con questa lettura dovrebbe bastare a capire se l’assunto signoraggista per cui l’utile è dato dalla differenza fra crediti e costi (o l’altro per cui gli utili vanno in attivo) sia corretto o meno.

      • Max Stirner

        “crediti e costi ”

        Crediti e costi? Siamo a posto! Tu saresti uno in grado di discutere di ragioneria?

        Secondo te chi sostiene il signoraggio lo fa in base alla teoria che l’utile è determinato dalla differenza tra crediti e costi?

        Postami qualcosa a sostegni di questa fregnaccia, perché io penso che sia frutto della tua conoscenza ragionieristica.

        Leggi i miei commenti e controlla i link e vedrai che avrai solo da guadagnarci in conoscenza, senza scrivere cose astruse

        vacci piano ad esporti; ascolta me!

        Max Stirner

    • Rocco

      Ditemi allora perché siamo indebitati. Perché? Un sovrano non può indebitarsi per il semplice fatto che essendo sovrano può disconoscere il debito. Se non possiamo farlo è perché il “debitore” per definizione è uno costretto, obbligato sicuramente non sovrano o non tanto sovrano quanto il suo creditore!
      Poi, un’altra cosa, spiegatemi DA DOVE CAZZO DOVREBBERO USCIRE GLI “INTERESSI”, e perché la gente pensa che i soldi generino soldi quando mi sembra ovvio che per averne altri bisogna stamparli O RUBARLI A QUALCUN’ALTRO.

      • aòluisi

        Chi ha descritto il dollaro fatto stampare dal governo kennedy, è un emerito imbecille, perchè in realtà, e chiunque lo può constatare, che sul dollaro di kennedy c’è scritto – UNITED STATE NOTE, dove al posto di UNITED STATE NOTE, sia prima che dopo, i dollari kennedy, sul dollaro campeggia la trista dicitura FEDERAL RESERVE.Il signoraggio esiste, non perche qualcuno si è inventato l’etichetta del “signoraggista”, ma semplicemente perchè, sia sul sito di bankitalia (non banca d’italia, visto che non è dello stato italiano), sia sul sito della BCE, c’è scritto nero su bianco la parola – SIGNORAGGIO.Maledetti denigratori di chi denuncia il signoraggio, aprite almeno gli occhi prima di parlare, e documentatevi un pò, MALEDETTI IMBECILLI….

        http://lapalanca.altervista.org

        http://xoomer.virgilio.it/socrateweb

    • Marco

      Articoli come questo sono indecorosi. Da del pazzo a chi mette il mondo davanti alla realtà senza la capacità di spiegare in nessun modo le proprie motivazioni. La BCE è privata come lo sono le Banche Centrali sostenere il contrario è pura menzogna. In ogni caso è bene tenere a mente che l’economia è un insieme di regole artificiali modificabili, non un dogma. Il lavoro della gente e le risorse del pianeta sono l’unico dato tangibile. Il sistema deve essere cambiato domani o purtroppo nel nostro futuro c’è solo la guerra.

      (Nota dell’admin: il presente commento è scritto da uno che non capisce un cazzo di contabilità e ragioneria, per questo delira. Infatti, come noterete, non tira fuori nessuna argomentazione per confutare quanto scritto nell’articolo, ma sfrutta slogan demagogici degni del peggior populismo neofascista. Non a caso tra i sostenitori del signoraggio ci sono adepti della Fiamma Tricolore)

      • Marco

        “Per Admin. Il presente commento è critto da una Avv che forse sa qualcosina in più di Lei”.
        Però non ha dimstrato alcunché, non avendo confutato nel merito alcuna questione. E adesso viene a fare il leinonsachisonoio

        “Comunque ha la mia mail e può contattarmi e sarà un piacere discutere a livello strettamente tecnico e giuridico della questione”.

        Non compriamo niente, mi dispiace.

        “Sono certo che alla fine dovrà convenire con i miei pensieri. Daltronde ritenere che l’economia non sia un insieme di regole modificabili è un assurdo in termini”.

        cosa che in effetti nessuno ha sostenuto

        “L’economia è un insieme di norme e le norme le scrivono gli uomini. Mi vuole forse dire che, ad esempio, il Diritto Penale non muta sulla base della Società? L’economia invece deve rimanere un dogma. Visione davvero limitata… ma il discorso è più complesso…”

        anche questo cmmento, come notano i lettori, non entra nel merito della questione ma cerca di buttarla in caciara facendosi dare ragione su principi talmente labili da far comprendere che dell’argomento non si sa parlare.

        • Marco

          “Perchè vuole indirizzare il pensiero dei lettori? neanché Lei pone argomenti”

          gli argomenti sono già stati posti nell’articolo

          “Le dico semplicemente che con i caratteri a mia disposizione trovo difficile riportare le motivazioni di sentenze o le normative esistenti in materia che le ripeto sarò lieto di farLe avere via mail.”

          questo è falso: non esiste alcuna limitazione di caratteri.

          “Poi magari potrà pubblicarLe e spiegare analiticamente le Sue ragioni.”

          sinceramente, non vedo perché.

          “Il riferimento alla pronuncia delle Sezioni Unite è già postato poi si può andare avanti da li.”

          la pronuncia delle Sezioni unite dice che in effetti il signoraggio nn è la risultante del valore facciale – costo di produzione. QUindi dà ragione a noi.

          “Comunque è davvero un peccato vedere posizioni preconcette come la Sua.”

          guardi, non sa quanto mi dispiace.

          “Ma daltronde se confonde ancora uno strumento di scambio come il denaro con le risorse vere e proprie è ovvio che non ha compreso nulla di questo modo o peggio che vuole solo diffondere disinformazione. ”

          infatti nessuno ha affermato questo, nell’articolo e nei commenti. Anche questo è un modo per buttarla in caciara.

          “Comunque non vendo nulla la mia mail la ha se vuole parlare di diritto sono a disposizione. (e certamente senza farle parcella…) non vendo nulla e non ne ho bisogno. Il mio lavoro è proprio uno tra i pochi che incrementa con la crisi, ma mi creda non ne vado affato fiero.”

          no, grazie.

          • MMST

            Avv. Marco i deliri al massimo sono le sue teorie signoraggiste non di certo l’art. in questione che ha in maniera divertente preso per il culo le boiate complottiste, altro è già stato detto.

  2. Che significa “le banche fanno finta di essere private” ?

    1) utili
    quando i soci della banca non erano ancora noti (2007 credo) alcuni giornalisti lo scoprirono vagliando i bilanci delle banche e scoprendo che ricevevasno la quota di utili della banca d’italia che spettava loro in base alle quote possedute.
    Che la banca d’italia sia posseduta dalle banche private è innegabile e lo si trova sullo statuto della banca d’italia. Si è soci di una spa e quindi si percepiscono gli utili se ve ne sono; altro che “FARE FINTA DI ESSERE PRIVATA” .
    perché dovrebbe fare finta di essere privata?

    • un delirio

      “quando i soci della banca non erano ancora noti (2007 credo) alcuni giornalisti lo scoprirono vagliando i bilanci delle banche e scoprendo che ricevevasno la quota di utili della banca d’italia che spettava loro in base alle quote possedute”

      i soci della banca d’italia sono noti dalla sua fondazione. Non è assolutamente vero che giornalisti hanno scoperto qualcosa nel 2007. Posta un link per provarlo.

      “Che la banca d’italia sia posseduta dalle banche private è innegabile e lo si trova sullo statuto della banca d’italia. Si è soci di una spa e quindi si percepiscono gli utili se ve ne sono; altro che “FARE FINTA DI ESSERE PRIVATA” .”

      falso nel merito e nel metodo
      1) nel merito: l’utile di bankitalia non è mai stato distribuito agli azionisti, ma viene messo a riserva ogni anno; leggere i bilanci per verificare
      2) nel metodo: il governatore, come scritto nell’articolo, viene scelto dal governo. In quel senso, i “privati” non decidono niente.

      • Rocco

        Thomas Jefferson (1743-1826) “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.

        Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”

        Penso sia sempre bello postartelo e ripostartelo perché questo signore aveva le mani in pasta ben prima di Zeitgeist e dei tuoi brillanti studi di economia.

        • Marco

          “Rocco ha ragione.Il punto è proprio questo.Una mela è una risorsa ma il denaro no.Se solo mister x può stampare banconote come posso rendergliele con gli interessi?Cedendo i miei guadagni (tasse) o rubando il denaro che i bancari usurai hanno prestato al prossimo (che è quello che fa l’occidente con i 3/4 del mondo).Ribadisco l’economia è un insieme di regole artificiali concepite allo scopo di motivare la società creare sviluppo e soddisfare l’ambizione umana di crescita.Queste regole possono essere modificate.Un esempio.Se domani sui conti correnti di tutti i cittadini d’Itali venisse accreditato un milione di euro che succederebbe?Inflazione?NO!!!Lo stato potrebbe congelare i prezzi!Il problema sarebbe solo quello che se alcuni, ormai ricchi, smettessero di lavorare non ci sarebbero più i servizi oggi esistenti.Il punto dov’è?che lo scopo del sistema deve essere motivare l’uomo ad agire. Ma per far questo non è necessario l’attuale sistema usuraio e discirminante.Non è questione di dogmi di comunismo o di capitalismo ma di concepire un nuovo modo di gestire le cose.”

          Nota dell’admin: ci scusiamo per il presente delirio insensato e illogico presente in questo commento, che non confuta in alcun modo gli argomenti presenti nell’articolo ma ne approfitta per buttarla in caciara.

          • Marco

            “Li confuta eccome. Ma quando non si vuole proprio capire. Comunque ci sono altri che scrivono e condividono i miei pensieri perché non li commenta?”

            già fatto.

            “se mi ha preso così in simpatia forse è perché non sa come rispondere con argomenti tecnici?”

            perché lei nn ha sollevato alcun argomento tecnico. E a quelli sollevati nell’articolo nn ha risposto.

            “Lei davvero trova i soldi sotto terra? li coltiva? complimenti se mi spiega come fare… Lei davvero crede che i 3/4 del mondo viva nel benessere?pensa davvero che siano 3/4 di imbelli, incapaci di progredire? non le viene il dubbio che non progrediscono perché qualcuno ne depreda sistematicamente le risorse?”

            e cosa c’entra il signoraggio?

            “Vorrei discutere di argomenti non di frasi fatte o di insulti.”

            cominci a tirarne fuori qualcuno.

            “Ho detto che professione faccio solo per elevare il livello della conversazione sotto il profilo tecnico”.

            purtroppo la conversazione non risulta elevata.

            “Non mi credo proprio nessuno. Ma di certo con me può parlare di diritto, Lei è in grado di confrontarsi su questo punto?”

            Non vedo sinceramente perché: ci siamo detti tutto. Può andare.

          • MMST

            “Queste regole possono essere modificate.Un esempio.Se domani sui conti correnti di tutti i cittadini d’Itali venisse accreditato un milione di euro che succederebbe?Inflazione?NO!!!Lo stato potrebbe congelare i prezzi!Il problema sarebbe solo quello che se alcuni, ormai ricchi, smettessero di lavorare non ci sarebbero più i servizi oggi esistenti.Il punto dov’è?che lo scopo del sistema deve essere motivare l’uomo ad agire. Ma per far questo non è necessario l’attuale sistema usuraio e discirminante.Non è questione di dogmi di comunismo o di capitalismo ma di concepire un nuovo modo di gestire le cose.”
            Caro avv.to pure l’impero romano ha svalutato la moneta e imposto il blocco dei prezzi, risultato i commercianti hanno continuato ad aumentare i prezzi, quando l’imperatore intervenne decretando arresti e condanne a morte per chi continuava ad alzare i prezzi i mercati si spopolarono e gli agricoltori si rifugiarono nelle campagne e nei fondi vivendo di sussistenza piuttosto che commerciare le proprie eccedenze.
            In america latina i tassi di iperinflazione continuarono nonostante i decreti di blocco dei prezzi. Per bloccare i prezzi in casi di iperinflazione dovresti avere un regime 20 volte più aggressivo di quello nazista in grado di eliminare fisicamente i soggetti economici, capisco che alcuni di voi signoraggisti ammirino un sistema del genere ma per gli esseri umani ciò è sinonimo di pazzia.

    • Rado il Figo

      La natura di “privata” o “pubblica” dipende dalla natura in sé della Banca d’Italia, che è ente di diritto pubblico, e non dalla natura dei singoli soci.

      È pur vero che nel frattempo i soci della BdI sono diventati privati, ma proprio perché la BdI è ente di diritto pubblico, non possono esercitare i diritti che spetterebbero loro se fossero azionisti di una spa “privata”. E nel caso specifico i due diritti più compressi sono anche i più importanti: ovvero partecipazione agli utili (quota massima fissata per legge) e nomina degli Amministratori (il Governatore è eletto dal Governo).

      Questo ovviamente a grandi linee.

  3. Rado il Figo

    postato in contemporanea :-)

  4. Max Stirner

    vorrei evitare i toni poco simpatici e spocchiosi, perché non sono interessato al complottismo; m’interessano le spiegazioni e quella dell’uatore è una speiegazione: la sua.

    Mi associo a quanto scritto da Manuela e credo che sia impossibile smentire quanto da Lei affermato, in quanto basta entrare nel sito di Banca d’Italia e verificare chi sono i soci, tenuti segreti fino all’anno 2007, quando alcuni giornalisti pubblicarono i nomi degli azionisti di Banca d’Italia, Quei nomi li avevano trovati esaminando i bilanci delle banche socie e come tutti i soci avevano in bilancio la loro queota di utili distribuita dalla Banca d’Italia.

    Precisato e ribadito questo fatto incontestabile, andiamo al dollaro statunitense e senza essere dei geni della ricerca, è sufficiente andare su Wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Dollaro_statunitense

    dove sta scritto:

    Abramo Lincoln autorizzò l’emissione di valuta a nome del governo Federale, [...] GOVERNO FEDERALE, GOVERNO, non “Federal Reserve Note”.

    Per quanto riguarda kennedy, leggiamo:

    [...]il 4 giugno 1963, il presidente John Fitzgerald Kennedy firmò l’ordine esecutivo 11110 che dava al Ministero del Tesoro il potere “di emettere certificati sull’argento contro qualsiasi riserva d’argento, argento o dollari d’argento normali che erano nel Tesoro”. Dopo l’assassinio del Presidente Kennedy, avvenuto 171 giorni più tardi, l’ordine esecutivo 11110 cadde in disuso e tutte le banconote emesse dal governo furono man mano ritirate dal mercato.

    MINISTERO DEL TESORO! MINISTERO DEL TESORO, non “Federal Reserve Note”

    Mi pare che non vi sia molto altro d’aggiungere, almeno con queste informazioni.

    Max Stirner

    • Rado il Figo

      Ma per favore, uicchipedia come fonte…

      Quanto ai soci: sono segreti i bilanci delle banche?

    • incredibile: una cosa che si trovava per stessa ammissione dell’autore del commento in un bilancio PUBBLICO, per l’autore era un segreto :-) . Quanto sono cretini i signoraggisti, vero?

      (ovviamente, nessuno risponde sugli utili, che sono il punto, e su chi sceglie il governatore, che sono i punti in topic)

      (la storiella di lincoln e kennedy è stata già sbugiardata qui, in un altro articolo)

      • signor visagista

        Gregorj sbugiardata dove se non metti il ca2zo di link non ci capisco un fico secco!!!

        • perché, lei il link l’ha messo?

          • signor visagista

            lascio perdere la questione del link perché evidentemente non ho capito una cippa.

            Comunque mi spieghi la frase a pg25 del bilancio di BdI:
            “La distribuzione di acconti sugli utili da parte della BCE,corrispondenti alla quota di reddito da signoraggio
            della BCE stessa riconosciuta all’Istituto, è registrata per competenza nell’esercizio cui tale reddito si riferisce, in deroga al criterio di cassa previsto in generale per i dividendi
            e gli utili da partecipazione.”
            in deroga al criterio di cassa dei dividendi è quello indicato con le quote 40% + 10% e il resto allo Stato?

            I partecipanti possono essere considerati azionisti?

            Scusa ma sono una capra in economia

  5. maria teresa

    Ma insomma ‘sti soci segretissimi che erano nei bilanci pubblicissimi delle banche, per chi erano segreti? E’ un dilemma inquietante!

  6. Max Stirner

    @ Gregorj scrive:
    15 dicembre 2009 alle 20:11

    un delirio

    MAX: COME SPESSO AVVIENE, LE AFFERMAZIONI DI QUALCUNO E’ ORO COLATO, ANCEH SENZA ALCUN LINK DI CONFERMA, MENTRE QUELLE DEGLI ALTRI SONO DELIRI; GIA’ QUESTO QUALIFICA LE PERSONE NEL LORO SCAMBIO DI IDEE.

    “quando i soci della banca non erano ancora noti (2007 credo) alcuni giornalisti lo scoprirono vagliando i bilanci delle banche e scoprendo che ricevevasno la quota di utili della banca d’italia che spettava loro in base alle quote possedute”

    i soci della banca d’italia sono noti dalla sua fondazione. Non è assolutamente vero che giornalisti hanno scoperto qualcosa nel 2007. Posta un link per provarlo.

    MAX: VI SONO CVIALTRONI, CHE AFFERMANO QUALSIASI COSA E NON HANNO BISOGNO DI LINK DI CONFERMA, MENTRE SE POSTI QUALCOSA TU, ALLORA CON SPOCCHIA SUBITO TI IMPONGONO: “FUORI IL LINK”. A QUESTI CIALTRONI NON SOVVIENE MAI CHE CHI DIALOGA CON LORO NON E’ UN LORO DIPENDENTE CHE “DEVE2 FORNIRE LORO L’INFORMAZIONE NECESSARIA E CHE QUESTI CIALTRONI CON UN MINIMO SFORZO POTREBBERO LORO STESSI PROCURARSI L’INFORMAZIONE NECESSARIA: A LORO E’ TUTTO DOVUTO. SOLO PERCHè HAI PREMESSO CHE SI TRATTA DI UN DELIRIO, ALLORA TI TRATTO COME MERITI, CIOE’ COME UN CIALTRONE E TI DIMOSTRO CHE LO SEI POSTANDOTI IL LINK CHE TU STESSO POTEVI TROVARE. L’UNICA CORREZIONE CHE DEVO FARE è CHE NON FU L’ANNO 2007 COME ERRONEAMENTE MANUELA MI HA INDOTTO A CONFERMARE, MA SI TRATTA DEL SETTEMBRE 2005. PRIMA DI AFFERMARE CHE LE PERSONE DELIRANO, PROVATI LA FEBBRE E MUOVI IL CULO A CERCARTI LE INFORMAZIONI.

    “Il 20 settembre 2005 l’elenco degli azionisti viene reso ufficialmente disponibile da Bankitalia; fino a questo momento era da considerarsi riservato”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia

    Max Stirner

    “Che la banca d’italia sia posseduta dalle banche private è innegabile e lo si trova sullo statuto della banca d’italia. Si è soci di una spa e quindi si percepiscono gli utili se ve ne sono; altro che “FARE FINTA DI ESSERE PRIVATA” .”

    falso nel merito e nel metodo
    1) nel merito: l’utile di bankitalia non è mai stato distribuito agli azionisti, ma viene messo a riserva ogni anno; leggere i bilanci per verificare
    2) nel metodo: il governatore, come scritto nell’articolo, viene scelto dal governo. In quel senso, i “privati” non decidono niente.

    MAX: QUESTE SONO STRONZATE! POSTA IL LINK DOVE SI EVINCE CHE UN SOCIO DI UNA SPA NON RICEVE GLI UTILI. PER QUANTO RIGUARDA L’ELEZIONE DEL GOVERNATORE DA PARTE DEL GOVERNO, SAI CHE SCOPERTA? SE UNO DEVE SPIEGARTI ANCHE QUESTE COSE, E’ TEMPO PERSO.

    RIGUARDATI PRIMA DI DARE DEL DELIRANTE A QUALCUNO CHE EDUCATAMENTE TI ESPONE LE SUE CONOSCENZE, GIUSTE O SBAGLIATE CHE SIANO.

    Max Stirner

    • .stirner, che c’è, al corso di signoraggio da Pascucci si sono dimenticati di darti la pillolina?

      Non c’è bisogno di postare alcun link, sta scritto nel bilancio di bankitalia che gli utili vanno a riserva. Vai sul sito, scarica il bilancio e controlla.

      (ed è ovvio che chi deve mettere il link è quello che afferma per primo qualcosa, ovvero la bufala del 2007 – nel frattempo diventata 2005)

      E comunque è da malati mentali dire che qualcosa che era scritto in un bilancio pubblico era in realtà nascosto ed è stato scoperto da qualcun altro :-D

      • Chiedo scusa…ma se non volete che la gente commenti dicendo la sua opinione perchè non togliete i commenti?

        Ho fatto un semplice commento senza offendere nessuno scrivendo peraltro “quando i soci della banca non erano ancora noti (2007 credo) ” e mi sento dare della spacciatrice di bufale o della signoraggista?

        La prossima volta eviterò accuratamente di commentare e tolgo il contatto su facebook, visto che stavo divulgando da giorni i vostri articoli…

        Prima di divenire “giornalettisti” sarebbe meglio faceste i “giornalai”

        ossequi

        • “Chiedo scusa…ma se non volete che la gente commenti dicendo la sua opinione perchè non togliete i commenti?”

          bisogna sempre dire quel che si pensa; possibilmente, pensando prima a quello che si dice.

          “Ho fatto un semplice commento senza offendere nessuno scrivendo peraltro “quando i soci della banca non erano ancora noti (2007 credo) ” e mi sento dare della spacciatrice di bufale o della signoraggista?”

          veramente sopra in risposta a te si è scritto tutt’altro. E nel commento hai detto un paio di fregnacce propagandate dai signoraggisti.

          “La prossima volta eviterò accuratamente di commentare e tolgo il contatto su facebook, visto che stavo divulgando da giorni i vostri articoli…”

          peccato, avresti imparato che il signoraggio di cui parlano quelli come stirner è una bufala

          “Prima di divenire “giornalettisti” sarebbe meglio faceste i “giornalai”

          il giornalaio è colui che divulga favole, come i signoraggisti.

          “ossequi”

          bye

        • Marco

          “No sei solo realista! invito tutti a leggersi il trattato UE ed particolare ciò che dice in merito alla BCE e al sistema di emissione di moneta. Comunque vi riporto l’articolo 105 A: “La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno della Comunità”. Ed ancora,non ve la posso riportare ma è consultabile su internet, vi consiglio l’attenta lettura delle motivazioni della sentenza n. 16751 del 21 luglio 2006 emessa dalle Sezioni Unite della Cassazione. Consiglio di vederla commentata su siti tecnici come altalex”.

          dove infatti si afferma che il signoraggio è l’esatto contrario di quanto affermato dai signoraggisti (valore facciale – costo di produzione). Il punto è che loro – i signoraggisti – le sentenze mica le capiscono. Nemmeno quando gli danno torto.

          • Marco

            “No…ancora una volta non comprende.La Corte afferma la propria carenza di giurisdizione cassando la sentenza che aveva accolto le domande contro Banca d’Italia. Carenza di giurisdizione correttamente evidenziata nelle motivazioni della sentenza laddove la Corte afferma, Suo malgrado, e non senza un velo di riprovazione (La legga!) che non può entrare nelle scelte di politica monetaria di uno Stato laddove questi ha deciso di aderire ad organismi internazionali. Se vuole possiamo scendere ancora più sul tecnico. Le riporto anche l’intera sentenza.Ma ancora una volta non ha saputo rispondere ma dire concetti privi di logica e scopiazziati qua e là. Valore facciale-costo di produzione? concetti presi dai siti di signoraggio che non mi interessano. A me interessa evidenziare chi emette moneta e sulla base di quale legge, Nel caso articolo 105A Trattato UE…Questa è una norma di legge che, a mio avviso, è completamente errata in quanto esclude dai normali meccanismi democratici l’elemento cardine dell’economia e cioè il sistema di emissione di moneta. Concetto che sta alla base del sistema, il pilastro dell’economia. In quanto ovviamente serve una regola per emettere moneta. Il problema che quella attuale non funziona perché ha indebitato il mondo. Ancora si parla di fatti non di complotti o storielle. Ma se a Lei questa società piace…buon per Lei che è masochista”

            come è agevole notare, il topic della discussione è invece il signoraggio. Questo discorso è semplicemente fuori tema. Ricordiamo, en passant, al sedicente avvoocato, che “sta” si scrive così. Le altre correzioni grammaticali al discorso del sedicente avvocato laureato in giurisprudenza sono evidenziate in neretto.

          • MMST

            “Carenza di giurisdizione correttamente evidenziata nelle motivazioni della sentenza laddove la Corte afferma, Suo malgrado, e non senza un velo di riprovazione (La legga!) che non può entrare nelle scelte di politica monetaria di uno Stato laddove questi ha deciso di aderire ad organismi internazionali.”
            Non centra l’entrata nell’ue o i trattati comunitari la corte avrebbe emesso una sentenza analoga anche se la politica monetaria fosse gestita dalla banca d’italia. Le scelte di merito della politica monetaria spettano alle banche centrali come le scelte di merito della politica fiscale spettano ai ministeri del tesoro sulle quali gli organi giudiziari hanno poco da sindacare. Sono elementi basilari nella separazione dei poteri patrimonio di ogni democrazia che a quanto pare qualche nostalgico di regimi dittatoriali ha qualche problema ad assimilare.

  7. Max Stirner

    @ A QUEL BEOTA DI GREGORJ

    .stirner, che c’è, al corso di signoraggio da Pascucci si sono dimenticati di darti la pillolina?
    Non c’è bisogno di postare alcun link, sta scritto nel bilancio di bankitalia che gli utili vanno a riserva. Vai sul sito, scarica il bilancio e controlla.

    MAX: NON HO FREQUENTATO ALCUN CORSO DI SIGNORAGGIO, MA BASTA GUARDARE IL TUO SORRISETTO DA BEOTA, CON IL QUALE TENTI DI DARE DEL CRETINO A TUTTI, OVVIAMENTE SNZA POSTARE MAI ALCUN LINK DELLE TUE AFFERMAZIONI E NON TI BASTA NEPPURE CHE GLI ALTRI TE LI POSTINO. COMUNQUE STO AL GIOCO, SAPENDO CHE NON TI TOGLIERò MAI IL SORRISO DA BEOTA, MA LO FARO’ SOLO PER CHI CI LEGGERA’, NON CERTO PER TE. SEGUIMI E TI DARO’ I LINK CHE UN BEOTA COME TE, NON SA CERTO TROVARE.

    LEGGI QUI, IMBECILLE!

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel04/rel04it/bil/rel04_ammi_bilancio.pdf

    3. Proposte del Consiglio Superiore
    In applicazione degli articoli 54 e 57 dello Statuto il Consiglio Superiore, udito il favorevole riferimento dei Sindaci, ha proposto che l’utile netto di euro 25.454.500 conseguito nell’esercizio 2004 venga così ripartito:
    euro
    – alla Riserva ordinaria, nella misura del 20 per cento …………………. 5.090.900

    – ai Partecipanti, in ragione del 6 per cento del capitale ………………. 9.360
    – alla Riserva straordinaria, nella misura del 20 per cento ……………. 5.090.900

    – ai Partecipanti, nella misura del 4 per cento del capitale, a integrazione del dividendo ………………………………………………………………. 6.240

    – allo Stato, la restante somma di ……………………………………………… 15.257.100

    TOTALE …………………………….. 25.454.500
    A norma dell’art. 56 dello Statuto, il Consiglio Superiore ha proposto, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti – a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria – di un ulteriore importo di euro 47.478.000, pari allo 0,50 per cento (come nell’esercizio precedente) dell’ammontare complessivo
    delle riserve al 31 dicembre 2003.
    Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l’importo complessivo di euro 47.493.600 pari a 158,312 euro per ogni quota di partecipazione.
    IL GOVERNATORE
    Antonio Fazio

    NATURALMENTE NON POSSO SPIEGARTI IL BILANCIO SE SEI IGNARO DI TECNICA BANCARIA E NON CONOSCI LA CONTABILITA’

    (ed è ovvio che chi deve mettere il link è quello che afferma per primo qualcosa, ovvero la bufala del 2007 – nel frattempo diventata 2005)

    E comunque è da malati mentali dire che qualcosa che era scritto in un bilancio pubblico era in realtà nascosto ed è stato scoperto da qualcun altro :-D

    MAX: COME E’ DA MALATI MENTALI COME SEI TU, NON SAPERE CHE FINO AL 2005, NELLO STATUTO DELLA BANCA D’ITALIA, ALLA VOCE SOCI, C’ERA… OMISSIS!

    BEOTA! FAI QUALCOSA NELLA VITA, OLTRE A SCRIVERE STUPIDAGGINI; MUOVI IL CULO E VATTI A CERCARE LO STATUTO DEL 2004 E/O PRECEDENTI.

    INOLTRE, PER TUTTI I BEOTI COME TE, PER I QUALI IL SIGNORAGGIO NON ESISTE, LEGGI QUI SUL BILANCIO DELLA BANCA D’ITALIA:

    http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel04/rel04it/bil/rel04_ammi_bilancio.pdf

    Il Consiglio direttivo della BCE ha stabilito che il reddito da signoraggio della BCE, derivante dalla quota dell’8 per cento delle banconote ad essa attribuite, venga riconosciuto separatamente alle BCN dopo la fne di ciascun trimestre sotto forma di una distribuzione provvisoria di utili (Decisione 2002/9 della Banca centrale europea del 21 novembre 2002, in Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 323 del 28.11.2002, pp.49-50). Tale distribuzione avverrà per l’intero ammontare del reddito da signoraggio,
    a meno che quest’ultimo non risulti superiore al profitto netto della BCE relativo all’anno

    CONTENTO COGLIONAZZO?

    Max Stirner

    • stirner, bravo: hai visto che “il reddito da signoraggio della BCE, derivante dalla quota dell’8 per cento delle banconote ad essa attribuite, venga riconosciuto separatamente alle BCN dopo la fne di ciascun trimestre sotto forma di una distribuzione provvisoria di utili”

      (e le bcn sono le banche centrali nazionali, NON GLI AZIONISTI),

      e il resto va appunto a riserva (40% tra ord e straordinario, 10% ai partecipanti, il resto allo Stato). Grazie per aver dimostrato quello che già si sapeva. :D :D :D

      sei proprio un signoraggista XD

      riguardo gli omissis, spiacente: le quote dell’istituto sono delle banche , dal momento della sua fondazione, e la quota è dichiarata. Non c’era alcun omissis che riguardava i nominativi

      è un piacere averti qui a cercare su internet per confermare quello che dicevo io. Non andartene, mi raccomando: dopo c’è da fare il bucato.

      • Zazen

        Mamma mia che pena questi signoraggisti… che vita di merda che devono fare.

        • Max Stirner

          studia, altrimenti è di te che devi provare pena!

          Non sostenere tesi se non trovi conferma con la tua mente. Verifica, controlla, ma soprattutto non dare per scontato nulla!

          Max Stirner

          • Zazen

            E dove devo studiare, all’università di Pascucci? Prova tu a fare un corso di economia monetaria ed a confrontarti con gli esperti che ne capiscono se ne sei in grado… e se riesci a capire quello che dicono.

    • Marco

      “A parte i toni… (dai non è insultando che riusciamo a convincere chi cerca di negare l’evidenza) non posso che concordare. La stessa Banca Centrale ammette il cd. signoraggio. D’altronde come potrebbe negarlo? Vi rimando ancora alla sentenza della Cassazione a Sezioni Unite emessa sul tema in quanto illuminante sull’aspetto tecnico-giuridico del problema della sovranità monetaria”.

      nota dell’admin: infatti nessuno nega l’esistenza del signoraggio. Si negano le tesi strampalate sulla reale essenza e sugli effetti, come spiegato nell’articolo.

      “Problema che esiste e non è la tesi di complottisti. Certo su internet a volte si trova di tutto ma ripeto visto che l’economia è un insieme di norme giuridiche vi basterà leggerle per capire ciò che esiste da ciò che non esiste”

      l’economia non è un insieme di norme giuridiche, visto che l’economia non è una scienza giuridica. Questo lo sanno anche i pupi.

      “Nel campo economico non siamo certamente ancora paesi civili ma barbari tantoquanto lo eravamo 60/70 anni fa nel ramo civile e penale. La vittoria sul Comunismo (altro sistema poco funzionale dal punto di vista tecnico se pur moralmente ineccepibile) ha determinato una maggiore sopravvivenza del sistema capitalistico puro che ora giunge all’inevitabile collasso. Ora la scelta è tra il cambiere le regole e progredire civilmente o distruggerci come successo nel passato. Spero la prima ma temo che sarà la seconda proprio per la disinformazione che ancora esiste in certi campi… perciò invitiamo più persone possibili non a crederci sulla parola ma a leggere e documentarsi sulle leggi e non sui commenti delle stesse. Questo è l’unico modo per farsi un idea propria e corretta dei problemi”

      Anche questo discorso, come si evince, nn entra nel merito della questione ma sviluppa discorsi che poco c’azzeccano, con il risultato di buttarla in caciara.

      • Marco

        Ogni contraria opinione è caciara? davvero un curioso modo di esprimersi. Lei ha davvero ragione il sistema è perfetto ed il mondo è retto da vera giustizia economica. Ora non faccio più caciara?

  8. Max Stirner

    @ GREGORJ

    stirner, bravo: hai visto che “il reddito da signoraggio della BCE, derivante dalla quota dell’8 per cento delle banconote ad essa attribuite, venga riconosciuto separatamente alle BCN dopo la fne di ciascun trimestre sotto forma di una distribuzione provvisoria di utili”

    MAX: MA COME? ORA IL SIGNORAGGIO ESISTE? MA DA QUANDO? CHI SOSTIENE L’ESISTENZA DEL SIGNORAGGIO NON è UN DELIRANTE? QUINDI IL SIGNORAGGIO ESISTE: GRAZIE PER AVERLO AMMESSO!

    ^__^

    (e le bcn sono le banche centrali nazionali, NON GLI AZIONISTI),

    MAX: SI’ ALLE BANCHE NAZIONALI, MA SE LA BANCA D’ITALIA è POSSEDUTA DA BANCHE PRIVATE, PER LA PROPRIETà TRANSITIVA CHE TU NON CONOSCI, CIò CHE DAI ALLA BANCA D’ITALIA LO DAI ALLE BANCHE PRIVATE. SE IO DO’ UN EURO ALLA BANCA D’ITALIA E QUESTA è POSSEDUTA DA AZIONISTI PRIVATI, DARò IN PARTE QUOTA AD OGNUNO QUANTO SPETTA DI QUELL’EURO. OVVIAMENTE TU SEI COSì POCO INTELLIGENTE DA NON CAPIRE CHE LA PROPRITA’ DELLA BANCA D’ITALIA DA PARTE DI BANCHE PRIVATE NON è CERTO PER PARTECIPARE AGLI UTILI, MA è PER ESSERE AL CENTRO DELL’ECONOMIA NAZIONALE CONDIZIONATA DALLA BANCA D’ITALIA

    e il resto va appunto a riserva (40% tra ord e straordinario, 10% ai partecipanti, il resto allo Stato). Grazie per aver dimostrato quello che già si sapeva. :D :D :D

    sei proprio un signoraggista XD

    MAX: CHE TU NON SAPESSI LEGGERE UN BILANCIO EMERGEVA ANCHE PRIMA DI QUESTA TUA ENNESIMA STUPIDAGGINE, MA NON POSSO DARTI LEZIONI DI TECNICA BANCARIA VISTO CHE MANCHI ANCHE DELLE BASI DELLA PARTITA DOPPIA.

    riguardo gli omissis, spiacente: le quote dell’istituto sono delle banche , dal momento della sua fondazione, e la quota è dichiarata. Non c’era alcun omissis che riguardava i nominativi

    MAX: TU NON SOLO SEI UN ARROGANTE CHE RISPONDE CON INSULTI A CHI ESPONE UN SUO PARERE CIVILMENTE, MA SEI DI UNA IGNORANZA IMMANE E NON DISPONI NEPPURE DELLA CAPACITà D’IMPARARE DAI TUOI ERRORI. IO NON MI DEDICO AL SOCIALE, QUINDI NON MI OCCUPO DI UN CASO COME IL TUO, MA SOLO PER CHI CI LEGGE TI POSTO QUANTO TU NEGHI. “Non c’era alcun omissis che riguardava i nominativi”
    LEGGI QUI, SCIOCCHINO!

    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Ddlpres&leg=13&id=00004397&parse=no&toc=no

    L’articolo 4 richiama le disposizioni di nomina e revoca del governatore contenute nell’articolo 19 dello statuto della Banca d’Italia e le mantiene invariate. In tal modo si intende ereditare l’attuale sistema in grado di garantire la piena indipendenza del Governatore come previsto dai trattati comunitari.
    L’articolo 5 infine dispone che l’adeguamento dello statuto della Banca sia deliberato dal nuovo Consiglio entro tre mesi dal suo insediamento ed approvato con decreto del Presidente della Repubblica.
    QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE

    “Porzione di testo non disponibile ”

    PORZIONE DI TESTO NON DISPONIBILE E’ = OMISSIS

    DAL SETTEMBRE 2005 LO STATUTO VENNE CAMBIATO A CAUSA DI UN’INDAGINE GIORNALISTICA CHE TROVI IN UN ARTICOLO DI (da R & S, Ricerche & Studi di Mediobanca, 2003, pag. 1.149)”. ECCO LA PARTE CHE INTERESSA IN QUESTO ARTICOLO:

    Il n. 01 del 4 gennaio 2004 di “Famiglia Cristiana”, riporta alla pag. 22 l’elenco dei soci di Bankitalia con le relative percentuali di interesse:

    “Stranamente la Banca d’Italia è una società per azioni che appartiene a banche italiane e, in misura minore, a compagnie d’assicurazione. E sorprendentemente l’elenco dei suoi azionisti è riservato. Per fortuna ci ha pensato un dossier di Ricerche & Studi di Mediobanca, diretta da Fulvio Coltorti, a scoprire quasi tutti i proprietari della Banca d’Italia. Spulciando i bilanci di banche, assicurazioni eccetera, ha annotato le quote che segnalavano una partecipazione nel capitale della Banca d’Italia. Così il ricercatore è riuscito a ricostruire gran parte dell’azionariato della nostra massima istituzione finanziaria. Come si può notare, tre banche da sole “controllano” la Banca d’Italia (da R & S, Ricerche & Studi di Mediobanca, 2003, pag. 1.149)”.

    Azionisti della Banca d’Italia

    Gruppo Intesa (27,2%)
    Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
    Gruppo Capitalia (11,15%)
    Gruppo Unicredito (10,97%)
    Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
    INPS (5%)
    Banca Carige (3,96%)
    Banca Nazionale del Lavoro (2,83%)
    Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
    Gruppo Premafin-La Fondiaria (2,00%)
    Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
    RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)

    è un piacere averti qui a cercare su internet per confermare quello che dicevo io. Non andartene, mi raccomando: dopo c’è da fare il bucato.

    MAX: DUBITO MOLTO CHE UNO SCIOCCO ARROGANTE COME TE POSSA GODERE SE UNO GLI DIMOSTRA CONTINUAMENTE CHE IL SUO SORRISO NON E’ FRUTTO DI SERENITA’, MA DI BEOZIA.
    COME HO PRECISATO, IO NON MI DEDICO AL SOCIALE PER DARE QUALCOSA AD UN ARROGANTE COME TE, MA HO PROSEGUITO QUESTA CONVERSAZIONE PER DARE INFORMAZIONI A CHI CI LEGGE.

    TU SEI UNO CHE SAREBBE CAPACE DI VANTARSI DI AVERMI SLOGATO IL POLSO A FORZA DI COLPIRE IL MIO PUGNO CON LA SUA FACCIA; CONTENTO TU.

    COMUNQUE NON TI RISPONDERò PIù.

    Max Stirner

    • 1) il signoraggio esiste dal medioevo. Esattamente da dove è rimasta la mente di quei cazzari che credono che sia il risultato del valore facciale-costi di produzioni
      2) gli azionisti sono pubblici
      3) i proventi, c’è scritto, non sono stati percepiti dagli azionisti;
      4) fatti curare.

      ma vedo che qui sotto ti hanno trattato per quel che meriti. Mi godo lo spettacolo

  9. Rob

    Non è un caso che il signoraggio sia propagandato solo da certi ambienti vicini all’estrema destra nazifascista…aprite un libro di Economia e non spaccate le balle con queste puttanate.

    • Max Stirner

      tu parli di aprire libri di economia? che libri avresti aperto tu, se non ti basta neppure il sito della Banca d’italia dove ti parla del Signoraggio? Perché ti rompe le balle ricevere informazioni che puoi confermare addirittura nel sito della banca d’Italia? Se non vuoi capire è sufficiente che ignori le informazioni e lasci che chi vuole conoscere approfondisca la verità.
      Secondo te uno che ha scelto come nick Max Stirner, è un fascista o un nazista’ Anche qui dimostri tutta la tua ignoranza.

      Non c’è peggior ignorante (nel senso che ignora) della persona pigra mentalmente che non si prende neppure la briga di controllare quello che gli posti. Tu non hai neppure linkato quello che ti ho inviato, oppure non sai capire quello che vi è scritto: sono tutti siti ufficiali, come il Senato italiano e la banca d’italia. Aprili tu questi libri invece di consigliarli a chi ti ha dimostrato come stanno le cose, ovviamente se t’interessa, altrimenti prosegui con le tue “conoscenze”. Se non sai rispondere, evita di dare del fascista alle persone; con questo non copri la tua non conoscenza dei fatti.
      Un saluto

      Max Stirner

      • “Secondo te uno che ha scelto come nick Max Stirner, è un fascista o un nazista’ ”

        Max stirner, autore di l’Unico e le sue proprietà, è una specie di anarchico individualista, uno che puzzava di Nietzsche ma senza averne l’originalità. Era insomma un miserabile cazzaro, come del resto chi dice fregnacce sul signoraggio.

        • Daniele Addis

          Povero Stirner, non me lo maltrattare così che il suo trattatello mi è stato pure utile, in un certo momento della mia vita, ad allontanarmi dal comunismo (non che ci stessi cadendo del tutto, ma gli imputavo almeno la buona fede). Poi vabbè, fregnacce ne ha scritto, ma ha offerto anche diversi spunti interessanti.

          Di sicuro non si meritava di essere scippato del nome da un signoraggista da quattro soldi (e questo per un signoraggista dovrebbe essere un complimento).

    • Marco

      “Al di là dell’invito a studiare le norme che smentiscono le Sue opinioni, su tutte il trattato UE, La invito anche a consultare sul sito del Ministero i bilanci dello Stato Italiano guardando attentamente le somme riscosse con le tasse e le voci di spesa dove si comprende molto bene per cosa paghiamo tutti quanti ed il perché il debito sia inestinguibili”

      Nota dell’admin: infatti: da lì si evince che il signoraggio non c’entra nulla

      “Quando non avrà più da mangiare scometto che cambierà le Sue opinioni. Ma a parte mandarmi a quel paese, cosa che farà, La prego dopo averlo fatto, vada davvero a leggere le norme di legge. Non i commenti ma le norme.”

      l’invito ad andare a leggere qualcosa che non c’entra nulla con il discorso rivela l’impreparazione dell’interlocutore sul tema.

  10. Pix

    @Max Stirner & Manuela
    Ma invece di fare propaganda anonima in rete perché non fate un bel confronto pubblico?! Signoraggisti da una parte, Economisti e docenti universitari dall’altra… sai che risate ? Ovviamente non lo fate, poichè non siete in grado di sostenere le vostre panzane anche in pubblico.

    • Max Stirner

      propaganda? Ma come ti permetti? Internet serve soprattutto per scambio di opinioni e informazioni. Quello che io ho postato è completo di link ufficiali che fanno capo al senato italiano e alla banca d’italia: io me le sono cercate le informazioni e le ho trovate anche a persone che come me le hanno offerte. Se non t’interessano dico anche a te ciò che ho già detto: rtira avanti! sei tu che devi informarti, non io che devo tenere corsi!

      Non mi meraviglio di certo per certe risposte: siamo o non siamo italiani? ^__^

      Ciao e auguri! Ne hai bisogno.

      Un saluto anche a te

      Max Stirner

  11. Due cose rapide.

    1. Lo status legale di Bankitalia non è un segreto per nessuno. Era di proprietà di banche pubbliche che poi sono state privatizzate, ma è un tipo di proprietà puramente formale che non dà alcun diritto operativo sul funzionamento della banca. Per quanto riguarda gli utili di bankitalia, questi sono distribuiti ai soci. Si tratta di 10,000€ ogni anno in totale. Gli “utili” veri, cioè gli interessi maturati sulla quota di moneta monetizzata dalla BCE di proprietà di Bankitalia (più qualcos’altro meno qualcos’altro) sono del Tesoro.

    2. Non ridevo del fatto che Kennedy emise dei dollari del Tesoro. Ridevo del fatto che per “dimostrare” la teoria del complotto si prendesse una foto di un dollaro dove non si vede “Federal Reserve Note” perché è girato dall’altro lato. Se questa non è propaganda da quattro soldi, cos’è? Mi ricorda certi complottisti dell’11/9 che andavano in giro con una foto del Boeing 757 ingrandita con Photoshop per dimostrare che era troppo grande per fare quei danni al Pentagono. :-)

    PS http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/statuto/en_statute.pdf

    Article I: The Bank of Italy is an institution incorporated under public law.

    Article III: The capital of the Bank of Italy shall be €156,000 and shall be divided into registered shares of €0.52 each, the ownership of which is governed by law.

    Article XXXIX: Shareholders shall be paid a dividend not exceeding 6% of the capital. … The balance, on a proposal from the Board of Directors, may be used to establish special provisions and extraordinary reserves by setting aside up to 20% of the total net profit and to pay an additional amount not exceeding 4% of the capital to the shareholders as a supplement to the dividend. The remaining sum shall be transferred to the State.

    Matematica: il 6% di 156,000€ sono 9,360€. E’ questo il signoraggio privato di cui stiamo parlando. Il signoraggio vero, cioè gli interessi maturati dall’emissione di banconote, va al Tesoro, e si tratta di cifre con 5 o 6 zeri in più alla fine (prima della virgola).

    C’è la possibilità di avere remuneraziona aggiuntiva, fino ad arrivare a 15,000€: “Alle banche azioniste sono stati attribuiti solo 15.600 (quindicimilaseicento) euro, di cui 9.360 rappresentano il 6 per cento del valore nominale del capitale azionario della Banca d’Italia da esse detenuto, ed i restanti 6.240 euro costituiscono la remunerazione aggiuntiva, pari al 4 per cento del capitale sociale, deliberata dal Consiglio Superiore.”

    http://phastidio.net/2007/12/31/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sulla-banca-ditalia-ma-non-avete-mai-osato-chiedere/

  12. Massì…continuiamo a scannarci su inutili discussioni riguardanti le banche centrali!

    Essere possessore di parte delle quote di bankitalia non serve a nulla, soprattutto se sei una banca commerciale assoggettata al controllo dell’ente stesso. I banchieri (privati) lo fanno per filantropia! I pochi spicci che prendono non gli bastano neanche a coprire i costi dell’autista che li accompagna alle riunioni dei soci.

    In fondo che gliene importa? Banca d’Italia emette solo un piccolissima percentuale del denaro che circola, tutto il resto (il 95% circa) è costituito dalle loro promesse di pagamento (meglio note come conti correnti) prive di copertura e lo emettono direttamente dagli sportelli delle loro banche quando concedono nuovi crediti.

    Il bello è che se a farlo fossi io (promettere senza avere) e venissi scoperto mi metterebbero in galera (giustamente). Se a farlo, invece, è un banchiere non solo è tutto legale (riserva frazionaria), ma nel caso in cui dovesse esagerare io cittadino lo devo pure salvare tramite gli aiuti statali (vedi stati uniti). Ma già lo abbiamo detto…il banchiere è un filantropo, sicuramente avrà avuto i suoi motivi per impestare di debiti tutta l’economia.

    Eh beh, meno male che ci sono le carte di credito e non utilizziamo quasi mai i contanti, sai che guaio altrimenti!

    Alessandro Bono.

    P.S.= una piccola precisazione: sono anni che il PRIMIT (ed il Signoraggio Network prima di lui) organizza conferenze aperte al pubblico invitando anche esponenti del mondo accademico e del giornalismo economico. Se non c’è ancora stato un incontro (ma arrivverà…non possono scappare in eterno) non è certo colpa di chi parla di signoraggio. A tal propostio, perché non provate a cercare su youtube “studenti vs nobel”? Magari scoprirete chi è che fugge il confronto.

    • veramente per quel che ne so io han tentato di fare una specie di dibattito pubblico nella sede di RC, che poi gli han negato quando han capito che sono fascisti, e un tentativo di manifestazione davanti a bankitalia, dove c’erano 4-5 persone.

  13. Bolla451

    La cosa che mi fa ridere è che viene trattato il signoraggio come fosse l’area 51 o il mistero delle piramidi.
    Max mi dispiace che tu ti sia beccato degli insulti però queste sono fregnacce.
    Il signoraggio è uno strumento finanziario e come tutti gli strumenti può essere usato bene o male.

    • Infatti se ne parla da 300 anni. Non è certo un segreto che le banconote non abbiano mai avuto un’integrale copertura aurea o che i soldi che le banche promettono (saldo del conto corrente) non esistono. Poiché noi accettiamo (o meglio, le nostre leggi ci costringono ad accettare) come fossero denaro dei numeri che già sappiamo non avere copertura in banconote, ecco che le promesse di pagamento delle banche si trasformano in nuova moneta (moneta = qualunque cosa venga accettata come mezzo di pagamento, non solo quindi denaro fisico). Come per magia le banche commerciali si ritrovano in mano il potere di emissione.

      Tutta roba scritta sui libri di economia. Chi suggerisce di andarli a leggere, forse, dovrebbe essere il primo a dargli una ripassata.

  14. Comunque con la storia del dollaro di Kennedy l’autore del titolo ha fatto veramente una figuraccia. A questo punto sono io che mi chiedo se ci è o ci fa…

    (no spam)

    • Secondo te, una foto che mostra una banconota senza la scritta “Federal Reserve Note”, quando TUTTI i dollari hanno quella scritta solo da un lato, cosa prova?

      Secondo me, che si vuole dimostrare una tesi in maniera convincente facendo vedere a chi legge la “prova” definitiva della “cospirazione”.

      A me sembra equivalente a dire “Sulle banconote della BCE non c’è la cartina dell’Europa” e fotografare il lato con la banda argentata della banconota, dove in effetti non c’è la cartina.

      Ora, quella di mettere parvenze di prova per creare l’impressione di avere evidenze reali mi sembra un trucco bello e buono. Poi magari il Tesoro ha cercato (come dice Wikipedia) di vendere banconote direttamente ai privati anziché venderle tramite la sua “agenzia” Federal Reserve, ma siccome i profitti sarebbero andati comunque al Tesoro, non è ben chiaro cosa questo dovrebbe provare.

      Le tre tesi fondamentali della teoria del signoraggio:

      1. I profitti del signoraggio ammontano al capitale sul debito monetizzato (anziché l’interesse).
      2. I profitti del signoraggio vanno ai privati.
      3. Il debito pubblico esiste per colpa delle banche.

      Sono tutti completamente falsi…

  15. Comunque con la storia del dollaro di Kennedy l’autore dell’articolo ha fatto una figuraccia storica. A questo punto sono io a chiedermi se ci è o ci fa.

    Prego chiunque di fare le proprie ricerche online digitando in ordine sparso su google “federal reserve note united states note kennedy”.

    Ora sì che potete farvi una risata.

    • invece tu stai facendo una figura davvero da applausi, nel non rispondere a quello che ti ha scritto sopra:

      Secondo te, una foto che mostra una banconota senza la scritta “Federal Reserve Note”, quando TUTTI i dollari hanno quella scritta solo da un lato, cosa prova?

      Secondo me, che si vuole dimostrare una tesi in maniera convincente facendo vedere a chi legge la “prova” definitiva della “cospirazione”.

      A me sembra equivalente a dire “Sulle banconote della BCE non c’è la cartina dell’Europa” e fotografare il lato con la banda argentata della banconota, dove in effetti non c’è la cartina.

      Ora, quella di mettere parvenze di prova per creare l’impressione di avere evidenze reali mi sembra un trucco bello e buono. Poi magari il Tesoro ha cercato (come dice Wikipedia) di vendere banconote direttamente ai privati anziché venderle tramite la sua “agenzia” Federal Reserve, ma siccome i profitti sarebbero andati comunque al Tesoro, non è ben chiaro cosa questo dovrebbe provare.

      Le tre tesi fondamentali della teoria del signoraggio:

      1. I profitti del signoraggio ammontano al capitale sul debito monetizzato (anziché l’interesse).
      2. I profitti del signoraggio vanno ai privati.
      3. Il debito pubblico esiste per colpa delle banche.

      Sono tutti completamente falsi…

  16. Daniele Addis

    Cari signoraggisti, nessuno vi obbliga ad accettare il vil denaro, lo potete benissimo rifiutare e vivere dei frutti della terra.

    Ma, alla fine, qual’è il sistema che proponete voi?

  17. salvatore

    grazie per le informazioni molto preziose!!

  18. salvatore

    dillo forte…..meglio i frutti della terra che i zozzi bigliettini dei monopoli!!!

  19. Z

    Un altro articolo sul signoraggio? Perché non istituite una rubrica mensile sull’argomento?

    Sinceramente non ho mai capito per quale motivo questo tema sollevi così tanto interesse.

    A me personalmente, da profano, la domanda che più preme è: l’aggregato monetario globale, su cosa si basa? Se io ho un biglietto colorato in mano con su scritto 100€, qual è la quota di questo valore che rappresenta un sottostante reale e qual è la quota che invece rappresenta solo la mia fiducia che valga veramente 100€?

    Vorrei che qualcuno mi spiegasse com’è possibile che un ipotetico lavoratore americano in Europa, che percepisce oggi lo stesso stipendio nominale (al netto dell’inflazione) in dollari di dieci anni fa, in realtà guadagni esattamente la metà, a fronte di un’economia mondiale che è ancorata al dollaro.
    A questo ipotetico lavoratore cosa gli raccontiamo? Diciamo anche a lui di andarsi a leggere un manuale di terza ragioneria perché si tranquillizzi?

    Se anche il signoraggio è una stronzata, vuol dire che è tutto a posto?
    Oppure qualche problema di natura monetaria esiste?
    Se esiste, perché continuiamo a parlare di stronzate, invece che affrontare il nocciolo del problema?

  20. Marcello

    Ciao Liberty, hai una pazienza di Giobbe a commentare per l’ennesima volta le scemate sul signoraggio che si leggono ogni tanto sui giornali (ma non solo). Ancora una volta ti illudi che se uno commette un errore sia sufficiente farglielo notare o ricominciare a spiegare da capo, con santa pazienza, come con gli allievi un po’ duri, ma volenterosi.

    Ma non è così. Questo genere di disinformazione è pianificata e serve ad alimentare la rabbia dell’uomo della strada contro tutto ciò che non è immediato capire e che possa sembrare minaccioso per la propria sicurezza quotidiana. Vi è una sterminata letteratura in materia (vedi ad es. qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto, e più specificamente qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Teorie_del_complotto_sul_signoraggio – magari l’hai scritta tu, questa voce?)

    La tua lezione di economia monetaria sul signoraggio è eccellente, ma non la leggerà nessuno che abbia bisogno di avere sempre sottomano un nemico facile da individuare e un salvatore di cui fidarsi ciecamente. Per la democrazia parlamentare sono tempi davvero duri.

  21. Z

    “Ciao Liberty, hai una pazienza di Giobbe a commentare per l’ennesima volta le scemate sul signoraggio che si leggono ogni tanto sui giornali (ma non solo). Ancora una volta ti illudi che se uno commette un errore sia sufficiente farglielo notare o ricominciare a spiegare da capo, con santa pazienza, come con gli allievi un po’ duri, ma volenterosi.”

    Non sono d’accordo. Decine di migliaia di risparmiatori hanno bruciato decine di migliaia di euro/dollari in questa crisi economica.
    Trovo che la pazienza sia tutta dei risparmiatori/lavoratori che ancora non hanno preso a calci nel culo te e il tuo caro Libertyfirst che continuate ad irridere con la vostra supponenza la fame di giustizia di coloro che, legittimamente, cercano una risposta.

    Una risposta che né tu, né il tuo maestro siete in grado di dare.
    Ci sono fatti.
    Ci sono persone che hanno perso anni di lavoro.
    E c’è gente che non fa un cazzo e che si permette un atteggiamento di sufficienza che a me personalmente risulta quanto meno detestabile.

    Se non l’avessi capito, sto parlando di te.

    • Questo è il tipico paralogismo – cioè finto ragionamento – che uno si aspetta da un ignorantello pieno di sé che pensa di dimostrare le sue tesi parlando della sofferenza umana e causando emozioni forti.

      (1) Il fatto che ci sia una crisi economica non prova che hai ragione.

      (2) Il fatto che la crisi economica provochi danni sociali non prova che hai ragione.

      (3) Il mio atteggiamento di sufficienza è legato al fatto che sull’argomento c’è un sacco di gente che non capisce niente di niente e continua a fare le ramanzine moralistiche invece che analizzare i problemi.

      (4) Forse non ti servirà a molto, ma sulle cause della crisi ho scritto diversi articoli, e li scrivo dal 2005-2006 (non su Giornalettismo) perché, cazzate sul signoraggismo a parte, la crisi ha spiegazioni ovvie che nulla hanno a che fare con gli innumerevoli errori fattuali e teorici di una teoria cospiratoria senza alcun merito.

    • s.d.

      sub-prime parmalat cirio ma la banca d’italia non doveva tutelare i cittadini????

  22. Pingback: Le favole del signoraggio su Il Giornale

  23. è da VERGOGNARSI per millenni la spiegazione della scritta “federal reserve note” vs “united states note”..

    è indice della superficialità di quest schiavi del sistema..

    la verità sulle banconote è qui

    ovviamente ‘sto mex sarà censurato.. ma io l’ho salvato..

  24. Pingback: Ventinove Settembre

  25. s.d.

    MI SONO UN PO’ INFORMATO…HO TROVATO POLITICI ITALIANI CHE TRATTANO DISCORSI SUL SIGNORAGGIO E SI TROVANO IMPOSSIBILITATI A FARE NIENTE A CAUSA DI POTERI “NASCOSTI” CHE LO IMPEDISCONO!!!HO TROVATO INOLTRE LA TESTIMONIANZA DI RON PAUL (MEMBRO DEL CONGRESSO DEGLI STATI UNITI NONCHE’ EX CANDIDATO ALLA CASA BIANCA,UOMO POLITICO MOLTO AUTOREVOLE) CHE ATTACCA LA FED E LA SUA POLITICA; LUI E’ ANNI CHE SI BATTE PER LA RIACQUISIZIONE DA PARTE DEL POPOLO DELLA SOVRANITA’ MONETARIA A DISCAPITO DI UN SISTEMA DI BANCHE PRIVATE CHE NON FANNO GLI INTERESSI DEL POPOLO, MA SOLO QUELLI DEI LORO AZIONISTI!!!!11ANCHE QUESTI SONO COMPLOTTISTI?????????????????????????? ………http://www.youtube.com/watch?v=u_nLoN0b_ZY…………

    EDIT: basta un solo punto interrogativo, sai? Ed esistono anche le minuscole, si possono usare, non è peccato.

    • Mi dispiace per Ron Paul se una persona tutto sommato seria come lui venga confuso con certa gente. Ron Paul ritiene (come in parte anche me, che sono però più scettico) che per salvare gli USA dalla Fed occorra tornare al gold standard. Sicuramente la Fed è la più grande calamità dell’economia americana, e in 100 anni ha provato 3 volte a distruggere gli USA, anche se finora senza successo. Questo non giustifica minimamente le teorie del signoraggio: l’idiozia di Greenspan e Bernanke è un problema economico e va analizzato con gli strumenti della teoria economica, non con le favole.

      • s.d.

        anche duninsberg rispondendo a tremonti disse che l’ italia perdeva ogni diritto di signoraggio sulle monete metalliche se fossero state convertite in banconote!!

      • s.d.

        allora Duinsberg (uomo ai vertici della bce ), lui stesso a parlato di perdita di diritto di signoraggio da parte dell’italia se fossero state convertite in banconote le monete metalliche,come aveva chiesto tremonti!!

  26. salvatore

    da vedere anche un intervista dell’ onorevole bontempo e una dell’ onorevole rossi……….anche loro complottisti!!!! si trovano facilmente su you-tube

  27. salvatore

    lo stesso duinsberg parla di perdita di diritto di signoraggio da parte del governo italiano!!!

    • Duisenberg aveva ragione. Le monete sono emesse DIRETTAMENTE dal Tesoro nazionale, mentre le banconote sono emesse dalla banca centrale e i profitti del signoraggio arrivano solo INDIRETTAMENTE al Tesoro nazionale, e a volte neanche ci arrivano perché la BCE ha un fondo di protezione dell’euro dai rischi di cambio finanziato coi profitti del signoraggio.

      Il problema credo (qui le cose si fanno complicate) sia aritmetico.

      Se emette una BANCONOTA da 1€, la banca centrale compra (è un’approssimazione) un titolo di stato del valore di 1€, e dopo un anno ricompra 1€ e restituisce il titolo di stato, che però a quel punto (con 5% di interesse) varrà 1.05€. Dei 0.05€ incassati, una parte li tiene per le spese operative, e una parte li dà al Tesoro. Diciamo che il Tesoro, cifra a caso, guadagna 0.03€ per ogni banconota da 1€.

      Se conia una MONETA da 1€, il Tesoro spende 0.05€ (cifra a caso) per i materiali e la coniatura e guadagna 0.95€ netti.

      Ora, mi pare evidente che il Tesoro perderebbe 0.90€ circa dalla banconotizzazione delle monete da 1€ e 2€.

      La mia è una supposizione, la cosa certa è solo la storia della differenza di emissione tra monete e banconote.

  28. Ernesto

    Carissimo Pietro Di Giorgio,
    il suo articolo è a dir poco offensivo per l’intelligenza della specie umana.
    E’ ovvio che lei ha scritto queste cose solo per attrarre l’attenzione e portare qualcuno su questo piccolo sito, sicuramente per fini economici vista la pubblicità che lo circonda.
    Non è la prima volta che delle persone come lei adottano l’idea di screditare la realtà del signoraggio solo per il blando fine di far cassa; inconsapevolmente lei agisce come il sistema le ha programmato di fare.
    Di solito però, accade che, invece di averne un ritorno, il sito silenziosamente viene a perdere l’attenzione che si auspicava.

    Quando le persone, informandosi sul sistema monetario, comprendono come stanno realmente le cose, sfiduciano completamente chi li ha presi in giro con articoli come i suoi.

    Il signoraggio è una faccenda seria e non è di certo un argomento da trattare in termini per l’appunto “giornalettistici” come ha fatto lei.

    Infatti, lei non cita neanche un rigo sulla truffa della “RISERVA FRAZIONARIA” che è ben più dannosa e scandalosa di ciò che lei ostinatamente cerca di deridere.

    Quando un padre di famiglia comprende che il suo mutuo di 200.000,00 Euro stipulato con la banca è l’invenzione di un deposito di soli 6000,00 Euro (il 2%)credo che a questo uomo incominciano a fumare un po i marroni, soprattutto quando ci deve pagare anche gli interessi sopra.

    La RISERVA FRAZIONARIA si studia all’Università e se lei vuole ammettere che è una bufala anche questa allora non ho altro a cui pensare che lei è solamente uno sprovveduto che parla senza sapere ciò che dice.

    Per carità… è giusto criticare ed è sano farlo. Ma criticare a prescindere senza essere informati sui fatti è semplicemente paragonabbile alla critica dell’adolescente.
    Un passaggio esistenziale che tutti gli individui affrontano e che alcuni invece non superano mai, restando dei poveri bastian contrari per tutta la vita.

    Questa società alla deriva ormai è satura dei battibecchi alla Maurizio Costanzo, ora ha bisogno di comprendere e per fortuna parecchie persone si dedicano alla conoscenza riappropriandosi del proprio senso critico che gli è stato estirpato da una classe dominante attraverso una politica sociale indecente.

    Io, se fossi in lei, Il Giornale che leggono i suoi genitori, lo leggerei.
    Non tanto per una questione politica, ma per conoscere attraverso di esso le persone che mi hanno dato la vita.

    Forse non se ne è neanche reso conto, ma nelle prima quattro righe di questo indecente articolo ha dimostrato un altrettanto indecente diprezzo gratuito per i suoi piu vicini familiari, fornendo al lettore l’immagine dei suoi genitori prossima a quella di due coglioni da buttare nel cesso.

    Basta questo per comprendere che il suo articolo nasce dalla sua sofferenza individuale, che evidentemente non ha ancora metabolizzato; e non da un reale senso giornalistico a cui vuol far credere di appartenere.

    I Gironalisti con la “G” maiuscola sono e sono stati sempre pochi.
    Cerchi di confrontarsi ed ispirarsi a dei modelli più ragguardevoli tipo: Giancarlo Siani per esempio… ed impari da essi.

    Il SIGNORAGGIO lo lasci discutere a chi ha avuto l’umiltà di approffondire l’argomento studiandosi pile di libri per anni, cercando di diffondere “sinteticamente” al prossimo una motivazione veritiera alla vita indecente che è costretto a vivere quotidianamente.

    La lascio con una simpatica battuta di Totò: Ma mi faccia il piacere…!!!

    Lascio anche un video introduttivo abbastanza soddisfacente per tutti i volenterosi che desiderano iniziare a comprendere.

    http://video.google.com/videoplay?docid=6561068664203649137#

    Saluti affettuosi a lei Signor Pietro e a tutti gli altri lettori.

    • MMST

      “Quando un padre di famiglia comprende che il suo mutuo di 200.000,00 Euro stipulato con la banca è l’invenzione di un deposito di soli 6000,00 Euro (il 2%)credo che a questo uomo incominciano a fumare un po i marroni, soprattutto quando ci deve pagare anche gli interessi sopra.”
      Sig. Ernesto forse sono queste balle l’offesa all’intelligenza umana non crede?

    • Carissimo Ernesto,

      ho intenzione di risponderle con lo stesso rispettoso tono che ha contraddistinto il suo commento delirante. In più, gratuitamente, le spiego anche un paio di argomenti di economia bancaria su cui potrebbe iniziare a riflettere.

      “il suo articolo è a dir poco offensivo per l’intelligenza della specie umana”

      Sono felice di non averla offesa, essendomi limitato a offendere l’intelligenza umana, che con ogni evidenza non è cosa che la riguarda.

      “E’ ovvio che lei ha scritto queste cose solo per attrarre l’attenzione e portare qualcuno su questo piccolo sito, sicuramente per fini economici vista la pubblicità che lo circonda.”

      Pecunia non olet, si direbbe. Peccato che il mio sito non riceve soldi sotto nessuna forma: non ho neanche Paypal.

      “Quando un padre di famiglia comprende che il suo mutuo di 200.000,00 Euro stipulato con la banca è l’invenzione di un deposito di soli 6000,00 Euro (il 2%) credo che a questo uomo incominciano a fumare un po i marroni, soprattutto quando ci deve pagare anche gli interessi sopra.”

      Lei veramente ritiene che i profitti netti della banca dalla transazione siano “200.000€ + interessi” – “6000€ + interessi” – “costi operativi assortiti”? Stiamo scherzando, vero?

      Un tale livello di profitti è impossibile anche in regime di monopolio, è semplicemente troppo alto. Le banche sotto queste condizioni espanderebbero il credito fino a regalare parte del capitale (interesse negativo), continuando a fare interessi. Nelle condizioni da lei descritte, infatti, anche i prestiti a fondo quasi perduto sarebbero remunerativi. Mi viene da chiedermi come sia possibile che le banche siano in crisi se guadagnano quasi 50€ di profitti netti da ogni 1€ di deposito. Devono essere proprio stupide per fallire: siccome guadagnano anche sul capitale del prestito, infatti, soltanto se il tasso di inesigibilità dei crediti fosse del 95% e oltre le banche avrebbero perdite.

      L’errore è confondere la capacità moltiplicativa del credito del sistema bancario nel suo complesso con le attività di prestito della singola banca. Se la banca riceve 1€ di depositi, non ne presta 49€, ma ne presta 0.98€. In questo modo crea 0.98€ di moneta extra. Il reddito della banca è dato dal rendimento sui 0.98€ di investimenti, meno gli interessi su 1€ di depositi e i costi operativi. Avendo scalato di circa 50 volte i suoi calcoli, ora le spiego anche come si arriva a creare 49€ di moneta extra sotto queste condizioni: i 0.98€ prestati finiscono in circolazione, e vengono depositati in un’altra banca. Questa presta 0.98*0.98€ dei nuovi depositi e quindi crea 0.98^2 nuova moneta, che circola e finisce in una terza banca, che crea 0.98^3 nuova moneta, eccetera. Questo ragionamento, all’infinito, dà 50€ di moneta bancaria a partire da 1€ di deposito, a patto che ovviamente tutta la moneta venga depositata, i coefficienti di riserva minimi siano rispettati al millesimo, eccetera. Nella realtà il moltiplicatore monetario non è per niente vicino a 50. Non ho dati, ma tanto per fare un esempio, oggi negli USA il moltiplicatore è pari a 1!

      “La RISERVA FRAZIONARIA si studia all’Università”

      Appunto. Vada ad un esame e ripeta quanto ha appena esposto e veda che fine fa. Spero per lei che l’esame si faccia al piano terra, perché sono sicuro che qualsiasi professore serio la butterà a calci fuori dalla finestra.

      “Io, se fossi in lei, Il Giornale che leggono i suoi genitori, lo leggerei. Non tanto per una questione politica, ma per conoscere attraverso di esso le persone che mi hanno dato la vita.”

      Devo ammettere che con la poesia se la cava meglio che con l’economia. Ha solo sbagliato interessi.

      “Basta questo per comprendere che il suo articolo nasce dalla sua sofferenza individuale”

      Considerando che il suo commento nasce dal suo encefalogramma piatto, non si sa chi dei due stia peggio.

      “Il SIGNORAGGIO lo lasci discutere a chi ha avuto l’umiltà di approffondire l’argomento studiandosi pile di libri per anni”

      Mi vuole far credere che lei ha dedicato anni a leggere pile di libri su questo argomento? E questo commento sarebbe il risultato??? Le consiglio vivamente di investire meglio il suo tempo, in una impresa intellettuale più alla sua altezza, come collezionare figurine.

      Saluti affettuosi,
      Pietro

      • Ernesto

        Caro Signor Pietro,
        Come ha potuto osservare io mi sono limitato semplicemente ad eseguire una “critica” sul suo articolo come lei l’ha svolta sul SIGNORAGGIO, prendendo spunto dal materiale che lei genuinamente mi ha concesso, inclusa la mancanza di rispetto verso i suoi genitori.
        Sostanzialmente credo che ci fosse più materiale da criticare sul suo articolo che sugli argomenti, spesse volte anche discordanti, dei signoragisti (come lei ci definisce) e di cui mi sento membro; che cercano di spiegare, magari anche sbagliando, un argomento complesso che alla fine ci tocca tutti in prima persona.

        Un antico proverbio dice: la lingua batte dove il dente duole.

        Dalla mia critica lei ne ha poi svolto una questione personale, senza considerare affatto che è lei ad aver scritto determinate faccende famigliari; dimostrando la mancanza di rispetto nei confronti dei suoi genitori.

        Cosa che dovrebbe far riflettere qualsiasi buon lettore.
        Chi manca di rispetto nei confronti dei propri genitori come può rispettare gli altri ed essere cristallino come un Vero Giornalista deve essere?

        ( intermezzo: Si è poi interessato a Giancarlo Siani come le avevo consigliato di fare?)

        Lo posso immaginare… la questione la disturba alquanto… ma sinceramente non è un mio problema in quanto è lei con il suo articolo che ha invitato il mio senso critico a svolgere una attenta analisi su l’autore di questo ( a mio avviso) indecente articolo.

        Deve sapere che, qualsiasi accorto e libero lettore, prima di leggere un eventuale saggio, si informa sempre sul suo autore per comprenderne le eventuali motivazioni di pubblicazione.

        Una volta compreso l’autore, è stato facile per me smontare completamente le sue denigranti accuse nei confronti di un movimento (seppur frammentato internamente) che cerca di portare luce sugli occhi degli altri, affichè si sveglino da un sonno profondo che dura da più di trecento anni.

        In merito hai presunti guadagni la inviterei attentamente a fare certe affermazioni… questo sito ha un contratto con Google Ads e quindi riceve introiti in funzione dei click svolti dagli utenti sulle pubblicità che appaiano ai lati, nelle testate e negli sfondi degli articoli… Vuole forse negare anche questo?
        Se lo facesse saremmo all’apoteosi delle sue falsità, non trova?

        Riprendendo il resto del suo strambalato commento, forse ha ragione ( ma non piu di tanto) dicendo che avrei difficoltà a superare degli esami universitari esplicitando a pieno la questione monetaria… Questa difficoltà però non nascerebbe dalla sua supposta mancata preprazione come lei afferma di me, ma dal controllo di un sistema indecente che cerca di difendersi dai pensieri liberi.

        Però… potrebbe anche succedere che un laurenado con le mie stesse riflessioni, incontrandosi con un esaminatore tipo il professore universitario Giacinto Auriti, riuscirebbe a laurearsi con il massimo dei voti e lode al seguito, chi lo sa?

        Certo che se mi interessasse prendere la laurea considerandola come un pezzo di carta utile per accaparrarmi un posto tra i santi (come cultura dominante comanda)… agirei sicuramente assecondando il sistema. Ma vede… a me questo non serve. Quindi uso la mia mente per leggere attentamente sotto le righe dei testi universitari e se questo secondo lei significa avere un ecefalogramma piatto… bè sinceramente dopo aver compreso di che pasta è fatto lei e quali siano i suoi disagi interiori sinceramente non me ne può fregare un gran che! Non trova?
        Il mondo è bello perchè è vario, mica bisogna pensarla per forza tutti allo stesso modo, altrimenti saremo degli omologati.

        Quindi, su questi presupposti, ritornando alle sue pseudo teorie sulla RISERVA FRAZIONARIA, che le ricordo è un argomento che non ha trattato in prima battuta ma è stato costretto a farlo solo dopo il mio intervento, la lascio alle riflessioni di chi usa la mente in modo libero e che con essa spulcia autonomamente i testi universitari mettendo alla prova il proprio senso critico ed invitando gli altri a fare altrettanto, cosa che con il suo commento alla mia critica lei ha dimostrato ampiamente di non essere all’altezza.
        Chi è alla fine tra di noi che ha l’encefalogramma piatto?

        Non abbia pregiudizzi sul SIGNORAGGIO solo perchè qualcuno che lei stima e riverisce le suggerisce di avere… apra la sua mente… studi, e magari si renderà anche conto che esistono redazioni migliori di questa.
        Guardi per esempio questo ragazzo come è riuscito a demolire un testo universitario facendo semplicemtne funzionare il suo cervello in modo autonomo.

        http://www.youtube.com/watch?v=MmNRIv2IZeM

        Vede Signor Pietro, alle banche non interessa affatto arricchirsi come lei ha creduto che io insinuassi. Ai Banchieri ( i veri gestori di questa società ) se ne sbattono della ricchezza… a loro interessa esclusivamente il controllo, e questo scopo lo raggiungono mediante la generazione di DEBITO.
        E’ la creazione del DEBITO a cui mirano, perchè controllando il debito pubblico e privato controllano le popolazioni e anche le loro stesse banche… ecco perchè falliscono!

        Lo so… per lei sono discorsi troppo difficili da comprendere, ma sono sicuro che un giorno si accenderà anche in lei la sospirata lampadina e riconoscerà a stesso quanto è stato irrispettoso in questo articolo in primis con i suoi genitori ed in secundis nei confronti di tutti coloro cha hanno raggiunto una visione del panorama leggermente più vasta della sua; e sopratutto faccia poco “copia ed incolla” sui commenti pungenti degli altri che la mettono alle strette; è una tecnica vecchia come il cucco negli ambienti di chi fà disinformazione per mestiere su internet.
        Cerchi piuttosto di restare nel dialogo con una modalità aperta ed elastica. Come faccio io per esempio… Senza riproporre le frasi scritte dagli altri per sottoporle a dei sezionamenti inutili e fuori luogo.
        O crede forse che tutte le persone con le quali sia costretto a confrontarsi siano stupide come i suoi genitori?

        Le auguro una buona visione del video che le ho linkato e la auguro anche a tutti coloro che stanno seguendo questa nostra frizzante conversazione per cercare di comprendere qualcosa di più sull’argomento SIGNORAGGIO.
        Un argomento decisamente complesso che ha bisongno di un profondo studio per essere compreso a pieno, ma anche di una estrema semplificazione per far interessare le persone su di esso affinchè possono iniziare ad aprire gli occhi.

        La saluto con immensa sincerità e buon lavoro.

        • MMST

          Sig. Ernesto con tutto il rispetto le sue frasi sono senza capo nè coda. Se uno studente afferma che “una banca concede un prestito di 200.000 di un solo deposito di 6.000,” non vi è nemmeno il problema degli esami universitari in materia economica perchè verrebbe stangato in prima ragioneria; il prof. Auriti non a caso era un giurista non insegnava nè tecnica bancaria, nè economia monetaria. In diritto commerciale tu devi conoscere le normative sulle società, sull’impresa, sui contratti e puoi prendere 30 e lode pur credendo che l’integrale sia uno strumento metafisico portato dagli alieni per disturbare i sonni degli studenti odierni che non amano la matematica, come vedi bisogna solo capire di cosa si sta parlando.
          Poi legittimo pensare che tutti i docenti di economia sulla faccia della terra sianno servi del NWO, ma a questo punto la competenza passa alla psichiatria.

          Ah il ragazzo in questione dovrebbe prima di tutto capire che indipendenza dalla politica fiscale non vuol dire non statale. Piano piano ci arriverà anche lui.

          Comunque “E’ la creazione del DEBITO a cui mirano, perchè controllando il debito pubblico e privato controllano le popolazioni e anche le loro stesse banche… ecco perchè falliscono!”
          L’ha pensata tutta notte questa troiata vero?

  29. MMST

    Sulla storia di kennedy i signoraggisti mischiano l’ordine esecutivo che per una volta è descritto in maniera corretta da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Teorie_del_complotto_sul_signoraggio, dimostrando di non sapere leggere nemmeno gli articoli che postano, con i United States Notes che non furono legiferati durante Kennedy ma furono emessi sotto Lincoln, l’ammontare doveva rimanere costante, pertanto quando venivano ritirate le banconote usate venivano emesse quelle nuove in sostituzione, ciò avvenne con tutti i presidenti fino agli anni ’70.
    Con ragionamenti così sballati è facile cadere nel ridicolo.

  30. Il signoraggio esiste, ed è un bene. W le banche, morte a voi luridi plebei!
    Noi Signori del Signoraggio usiamo gli utili di tale attività cospargendo i cieli di polveri allo smegma di bufala, che voi ignoranti pezzenti chiamate volgarmente “scie chimiche”. Ma quale chimica, è sbroda, incivili!

  31. topinamburs

    Santo cielo. Questo pezzo me l’ero perso (bravo Pietro!). Ma é mai possibile che davvero tutte queste persone passino un sacco di tempo a occuparsi della “seria faccenda” del signoraggio? A me sembra di leggere accorate discussioni sull’esistenza degli alieni. O_o

  32. Ernesto

    Noto, con estremo interesse, che alla lingua del Signor Pietro Di Giorgio si sono unite altre lingue… tutte a battere dove il dente purtroppo duole.

    Dopo aver evidenziato le varie lacune sulla dialettica del Signor Pietro, che ha lasciato intendere un aperto diprezzo nei confronti dei lettori de Il Giornale, compresi i suoi genitori.

    Dopo aver dimostrato la contraddizione di certe affermazioni in merito agli introiti economici che questo sito beneficia da Google Ads.

    Dopo aver linkato un video dimostrativo ed educativo che faceva riferimento ad un testo Universitario nel quale si evidenziava il meccanismo della Riserva Frazionaria per come è.

    Dopo aver completamente scoperchiato il fine disinformativo che questo sito applica sulla complessa tematica del Signoraggio… io mi chiedo:

    Come mai? … il Signor Pietro Di Giorgio, a cui fa riferimento come responsabile il Signor Alessandro D’Amato direttore di questa testata, non si rivolge agli organi giuridici competenti per denunciare Vittorio Feltri ( responsabile penale della testata Il Giornale) per aver pubblicato (come voi affermate) delle notizie – false – sull’articolo pubblicato venerdi 11 dicembre nella sezione di Economia intitolato: Provocazione Quella sovranità della moneta in mani private.

    Facendo riferimento agli articoli 57, 57 bis, 58, 58 bis del codice penale per aver fatto abuso della credulità popolare a mezzo stampa nonchè vilipendio allo Stato Italiano per aver fornito informazioni false sulla natura giuridica del sistema monetario italiano.

    Se io fossi un commentatore simpatizzante per le teorie sulla “falsità” pubblicate da Il Giornale nell’articolo sopra citato, inviterei l’autore ed il direttore di questa testata ad andare più in profondità sulla vicenda, facendogli assumere la responsabuilità di denunciare Vitorio Feltri affinchè si dimostri a tutti la veridicità delle affermazioni di falsità fatte in questo articolo sull’articolo de Il Giornale.

    Questo è “Giornalismo”, pertanto invito il direttore di questa testata, nella fattispecie il Singor Alessandro D’Amato, a farsi carico delle affermazioni fatte dal Signor Pietro Di Giorgio sulle presunte falsità in questione pubblicate in questo articolo, denunciando Vittorio Feltri per abuso della credulità popolare e vilipendio allo Stato italiano.

    Buona… riflessione.

    • Come mai? … il Signor Pietro Di Giorgio, a cui fa riferimento come responsabile il Signor Alessandro D’Amato direttore di questa testata, non si rivolge agli organi giuridici competenti per denunciare Vittorio Feltri ( responsabile penale della testata Il Giornale) per aver pubblicato (come voi affermate) delle notizie – false

      Te lo dico io: perché così facendo passerebbero il tempo a perseguitare Feltri (visto l’invidiabile curriculum bufalae) in tribunale invece che fare un giornale e scrivere articoli che smontano le bufale stesse.

      “E’ ovvio che lei ha scritto queste cose solo per attrarre l’attenzione e portare qualcuno su questo piccolo sito, sicuramente per fini economici vista la pubblicità che lo circonda.”

      Piccolo sito un cazzo :D Primit.it e signoraggio.com messi assieme ce lo puppano. Sarà che le paranoie da complottisti interessano sempre quei soliti quattro gatti che frequentano il network signoraggista. Bau!

      Sono in quattro, ripetono le stesse minchiate da anni, tuttavia ci chiedono anche dei soldi. A loro la moneta fa schifo ma ne vogliono comunque quanta se ne può far arrivare, chissà, forse a scopo di studio.

      Ricordiamo a tutti che razza di spammer è Sandro Pascucci di signoraggio.com
      Viva la serietà.

    • MMST

      Sig. Ernesto, qui una riflessione dovrebbe aprirla lei. Se secondo lei chinuque scriva vaccate su un foglietto deve essere denunciato penalmente vuol dire che oltre a bersi cazzate, vive da qualche altra parte forse sulla luna. Sulla terra siamo abbastanza intelligenti da scoprire i pagliacci, se chiunque scrivesse che la terra è cava o che Berlusconi è un sant’uomo sceso dal cielo per salvare l’italia dovesse essere penalmente denunciato oltre a stridere con il concetto di libertà di stampa garantito dalla costituzione si intaserebbero i martoriati tribunali italiani per vere e proprie stupidate.
      Su argomenti accademici dove da una parte ci sono pubblicazioni e dall’altra ci sono fuffari chiunque è libero di stare dalla parte dei cialtroni ma non si deve meravigliare se viene preso a pesci in faccia.
      Poi capisco che il prof. “Non sono fascista perchè è troppo poco” aveva l’ammirazione per le denuncie penali ma ognuno ha i suoi interessi.

  33. la Banca Centrale Italiana, pur essendo partecipata da banche private, non è in realtà succube di esse (leggasi conflitto di interessi).

    La banca d’Italia è, dal 1926, l’unico ente autorizzato ad emettere moneta. All’epoca era una società per azioni, le quali erano detenute dalle varie banche (prima pubbliche, e in tempi recenti privatizzate). Dal 1936, invece, diventa un ente di diritto pubblico, mantenendo comunque la forma di società per azioni e, parimenti, il proprio azionariato. Ma guardiamo l’articolo 1 dello statuto:

    La Banca d’Italia è istituto di diritto pubblico.
    Nell’esercizio delle proprie funzioni, la Banca d’Italia e i
    componenti dei suoi organi operano con autonomia e indipendenza
    nel rispetto del principio di trasparenza, e non possono sollecitare o
    accettare istruzioni da altri soggetti pubblici e privati.

    Si capisce quindi che l’”assetto proprietario” è tale solamente a livello formale.
    Voi direte “bè ma l’assemblea dei soci potrà eleggere il governatore, quindi mettere a capo della Banca una persona di fiducia: è conflitto di interessi!“. Sbagliato! Infatti, per quanto riguarda gli organi della Banca, l’art. 5 ci spiega che:

    Gli organi centrali dell’Istituto sono:
    a) l’Assemblea dei partecipanti;
    b) il Consiglio superiore;
    c) il Collegio sindacale;
    d) il Direttorio;
    e) il Governatore;
    f) il Direttore generale e i Vice direttori generali.

    Posto che ovviamente l’Assemblea dei Partecipanti è quella in cui vi sono i soci, al successivo articolo 13 scopriamo che detta Assemblea è responsabile della nomina del Consiglio Superiore (l’assemblea
    dei partecipanti è convocata presso le sedi quando ha per oggetto la
    nomina di consiglieri superiori.), composto dal Governatore e da 13 Consiglieri eletti dall’Assemblea (Art. 15).
    Tale Consiglio Superiore è un organo amministrativo, cui spetta inoltre la vigilanza sull’andamento della gestione e il controllo interno (Art. 18). Tali compiti non sono messi a caso, ma sono previsti dallo Statuto del Sistema Europeo delle Banche Centrali. Nomina inoltre il Direttore Generale e i Vice Direttori su proposta del Governatore (Art. 17).
    Ma chi nomina il Governatore? Non l’Assemblea, e nemmeno il Consiglio Superiore:

    Ai sensi dell’art. 19, commi 7 e 8, della legge 28 dicembre 2005,
    n. 262, la nomina del Governatore, il rinnovo del suo mandato e la
    revoca nei casi previsti dall’articolo 14.2 dello statuto del SEBC, sono
    disposti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del
    Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio
    dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca
    d’Italia.

    L’organo Esecutivo è il Direttorio, composto dal Governatore, Direttore Generale e i tre Vice Direttori. Come abbiamo visto, il primo è di nomina statale (previa consultazione), mentre i direttori sono di nomina “interna” alla banca. Questo sistema è disegnato per dare quanto più intreccio possibile alle competenze, onde evitare proprio quel conflitto di interessi di cui è (ingiustamente) accusato. Spero sia chiaro che il fatto della partecipazione delle banche private all’assemblea non costituisce da solo una fonta di conflitto di interessi. I problemi, come segnala questo sito, sono in caso altri.

    Un ultimo appunto sulla divisione degli utili: ne avevo già parlato a suo tempo, ma è utile rimarcarlo.
    Stando all’articolo 39

    [...]Ai partecipanti sono distribuiti dividendi per un
    importo fino al 6% del capitale.
    [...]può essere distribuito ai partecipanti, ad integrazione del dividendo,
    un ulteriore importo non eccedente il 4% del capitale

    Attenzione qui, perché i dividendi sono il 6% del capitale, e non degli utili. A quanto ammonta il capitale? Ce lo dice l’Art. 3

    Il capitale della Banca d’Italia è di 156.000 euro ed è suddiviso in
    quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna, la cui titolarità
    è disciplinata dalla legge.

    Per cui, facendo due conti, si arriva al risultato astronomico di 9.360 euro, più un eventuale aumento di 6.240 euro.. Non una cifra immane, vero? E il resto degli utili, che fine fa?
    Con buona pace dei signoraggisti, che vorrebbero che tutto il reddito da signoraggio tornasse in mano allo stato, l’Art. 39 sancisce, lapidario:

    La restante somma
    è devoluta allo Stato*

    Insomma, se conflitti di interesse ci sono (ed è probabile, essendo in Italia!), è molto, molto mooolto probabile che non dipendano dal fatto che la Banca Centrale abbia come azionisti le banche private. Giudicate voi.

    * Per essere precisi, la “restante somma devoluta” è quella che rimane dopo eventuali accantonamenti a fondi per un massimo del 20% degli utili d’esercizio, i dividendi (6%+eventuale 4% del capitale sociale), ed eventuale obbligatoria reintegrazione della Riserva Ordinaria, qualora sia essa stata diminuita per ammortare perdite o per altra ragione.

    La questione non è sul fatto che il signoraggio esista o meno. esiste, ed è conosciuto a livello accademico. il fatto è che non è di una importanza tale da renderlo così importante e fare tutto questo casino. per il cazzo (e scusate il francesismo).

    • Ernesto

      Carissimo Tojo,
      mi fa piacere che hai scrupolosamente riproposto in sintesi parte della storia della Banca D’Italia.

      Queste informazioni infatti si possono reperire facilmente in internet, anche la stessa wikipedia fornisce un analisi storica parecchio particolareggiata in merito:

      BANCA D’ITALIA (FONTE WIKIPEDIA)

      http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia

      Alcuni, tra quelli che si battono sull’informazione del Signoraggio, hanno un opinione negativa di wikipedia, a me personalmente questa negatività non mi tocca. Visto globalemte è comunque un buon sito di informazione.

      Ho notato tra l’altro che parecchi utenti di Giornalettismo lo utilizzano assiduamente, riportando spesse volte nei commenti alcune citazioni.

      Sinceramente sono qui per confrontarmi e per condividere con altre persone i pensieri che maggiormente mi interessano: in questo caso la tematica del Signoraggio.

      Forse non hai letto attentamente i miei precedenti commenti, ma ho cercato sin dall’inizio di specificare che il Signoraggio è una tematica complessa che abbraccia diverse sfaccettature.

      In rete i “signoragisti”, come vengono definiti qui dentro, di solito sono individuati come elementi appartenenti alla classe politica di destra se non oltre e comunque delle persone maleducate che si ostinano a spammare nei vari forum. Ti assicuro che personalmente non ho nessuna tendenza politica affermata in questo senso, ne tanto meno mi fa piacere spammare di qua e di la dei commenti a volte anche pieni di volgarità o di stupidagini varie… come si dice: la mamma dei cretini è sempre incinta.

      Ma non per questo devo rinunciare di intervenire in quelle occasioni in cui sento di dire la mia.

      Personalemte credo nel sano dialogo se questo si basa su un interesse reciproco di crescita tra le persone coinvolte e mi guardo bene dalla dialettica che mira alla dicotomia: alla divisione netta tra il bianco ed il nero per intenderci.

      Secondo me non è possibile che, nella vita umana, esisti eslcusivamente un bianco ed un nero… per dirla in breve credo molto di più alle sfumature.

      Come le dicevo, purtroppo questa delicata tematica è stata originariamente etichettata con il termine Signoraggio e purtroppo chi si interessa di determinati argomenti non può fare a meno di utilizzare questo termine per identificare l’oggetto della discussione.

      Per esempio, la parola “albero” ci aiuta logicamente ad individuare immediatamente di cosa stiamo parlando. Così vale per il Singoraggio.

      La prego di accantonare per un momento la questione strutturale della Banca D’Italia ed il concetto di Signoraggio specifico tra questo ente e lo Stato, invitandola a spostare momentaneamente l’attenzione sull’argomento della RISERVA FRAZIONARIA ED IL MOLTIPLICATORE DI MONETA.

      Questo argomento appartiene sempre alla tematica complessiva del Signoraggio ma in modo più specifico.

      Ne avevo già parlato in un precedente commento, ma è stato oggetto di vane speculazioni ironiche.

      Ora la vorrei invitare ad utilizzare wikipedia per iniziare a trattare questo argomento… vediamo cosa ci dice?

      http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria#Riserva_frazionaria_e_moltiplicatore_monetario

      Come può osservare, attraverso la riserva frazionaria, il sistema bancario nel suo complesso crea nuova moneta “quasi dal nulla”.

      Senza immergerci nelle complicate equazioni matematica, ma seguendo alla lettera le spiegazioni di wikipedia, costruiamo un banale esempio.

      Supponiamo che il Sig. Mario deposita € 100 nella Banca A
      La Banca A, secondo il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito (€ 2) e presta al il restante 98% cioè € 98 al Sig. Alberto.

      Il Signor Alberto con questo prestito si compra un telefonino nuovo al negozio del Sig. Franco.

      Il Signor Franco alla fine della giornata deposita il suo incasso di € 98 nella sua Banca B

      La Banca B, allo stesso modo e sempre secondo il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito (€ 1,96) e presta al il restante 98% cioè € 96,04 al Sig. Paolo.

      Il Signor Paolo con questo prestito fa il cambio di olio e filtro alla sua auto dal Sig. Nicola

      Il Sig. Nicola alla fine della giornata deposita il suo incasso di € 96,04 alla Banca C

      La Banca C, sempre attraverso il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito ( € 1,9208) e presta il restante 98% cioè € 94,1192…. e cosi via

      Come può osservare alla fine del ciclo o meglio ad esaurimento del primo prestito sottoforma di riserva frazionaria spalmata in tutto il sistema bancario, il sistema bancario stesso ha generato moneta per il valore di 50 volte il presto iniziale.

      I primi € 100 di deposito, si sono trasformati in € 5000 di credito per il sistema bancario e di € 5000 di debito per i cittadini.

      Cio significa che se tutto va bene, ossia se i prestiti concessi vengono regolarmente pagati, il sistema bancario nel suo complesso ha guadagnato € 5000 senza avere svolto praticamente nessuna mansione significativa in termini di economia reale… un bel businnes non trova?

      Ora c’è da chidersi… chi è che emette “realmente” il denaro?
      Lo Stato o una minoranza di individui privati che detengono nelle loro mani i più importanti gruppi bancari del mondo?

      Queste informazioni come vede non sono una mia invenzione ne tantomeno un invenzione dei “signoragisti” come ha potuto notare le abbiamo trovate insieme su wikipedia.

      Ora debbo aggiungere la nota dolente a questo perverso meccanismo: L’interesse!
      E si, perchè la Banca a cui si va normalemente a chiedere un ipotetico interesse non da mica i soldi senza averne una contropartità… ;-)

      Chiede un interesse.

      Ma che cosa è l’interesse?
      L’interesse normalmente è una percentuale di denaro aggiuntiva per il denaro concesso in prestito.

      Supponiamo che un Banca concede un prestito di € 10.000 con i meccanismi che abbiamo avuto modo di verificare, e che per questo prestito chieda un tasso di interesse del 10% cioè € 100.

      Per cultura dominante la cosa appare una normalità, non trova?
      E invece no!

      La Banca sostanzialmente ha generato (con i meccanismi descritti) esclusivamente € 10.000 … non ha generato i 100 € degli interessi!
      Quindi sta chiedendo al debitore dei soldi che realmente non esistono ancora nella massa monetaria complessiva.

      Come a dire… dopo il danno anche la beffa!

      Mi auguro di essere stato sufficentemente chiaro in questa sezione di argomento che fa parte della tematica del Signoraggio.

      E spero vivamente che qui dentro si faccia un pò più di sano senso critico sull’argomento del Signoraggio; che non è affatto una “favola” come è stato sostenuto inadeguatamente in questo articolo, ma una materia complessa che andrebbe analizzata con maggiore attenzione.

      Questa non è una tematica di Destra ne tantomeno di Sinistra, basta avere un minimo di buon senso per comprendere che è una tematica di tutti, in quanto tocca il profondo dell’esistenza umana, delle sue aspirazioni e dei suoi valori.

      Voglio infine sottolineare che non sono affatto un simpatizzante di questo o di quel giornale, ma mi fa piacere che un quotidiano italiano per la prima volta ne ha parlato direttamente, magari avrei preferito che fosse stata qualche altra testata giornalistica a farlo… ma per me va bene lo stesso.

      Di sicuro… bocciare un concetto a prescindere non è assolutamente una forma intelligente per costruire un dialogo basato sulla comprensione, sempre se ne si ha la voglia di comprendere.

      Caro Tojo, mi auguro di averti illuminato sull’esistenza del Signoraggio.
      Il Signoraggio esiste e come!
      E ti inviterei ad usare il tuo francesismo nella direzione giusta…
      perchè di CAZZI ce sono troppi e stanno tutti in culo ai cittadini.

      Buona vita!

      • MMST

        “I primi € 100 di deposito, si sono trasformati in € 5000 di credito per il sistema bancario e di € 5000 di debito per i cittadini.”

        Vede Sig. Ernesto che ragionamenti sballati che fa? Così magicamente si riproducono, o c’è un passaggio secondo lei ininfluente ovvero del deposito del Sig. Franco nella banca? E si perchè se lo considererebbe saprebbe che a fronte di 5000 di debito dei cittadini ci sono 5100 di depositi ovvero di crediti dei cittadini verso le banche.

        “Cio significa che se tutto va bene, ossia se i prestiti concessi vengono regolarmente pagati, il sistema bancario nel suo complesso ha guadagnato € 5000 senza avere svolto praticamente nessuna mansione significativa in termini di economia reale… un bel businnes non trova?”
        Guadagnato? Quei 5000 sono depositi che il sistema bancario deve restituire ai correntisti non sono guadagni. Guadagnano sul margine di interesse e svolgendo un non tanto piccola funzione quelli di intermediari del credito. Sicuramente non svolgono nessuna mansione significativa, infatti se chiudessimo gli sportelli per una settimana non se ne accorgerebbe nessuno.

        Sig. Ernesto le barzellette hanno un limite.

        • Ernesto

          Cosa vuole che dica ad un tizio che pur vedendo il sole sostiene di vedere la luna?
          Semplice Sig. MMST… Lei ha perfettamente ragione!

          Buona visione quindi

        • Moris

          MMST
          Questa obiezione l’ho fatta anche io al primit prima di essere bannato.
          Hai ragione!
          Però dimentichi l’essenziale.
          Ad un tasso del 10% a fine anno alla banca vanno 500 € che sono 5 volte il deposito iniziale.
          Vogliamo portare il tasso al 5 % supponendo che i maggior introiti le banche li hanno dai mutui. Bene abbiamo pur sempre 2,5 volte il deposito.
          E non mi venite a dire che servono per coprire le spese, qui si parla di miliardi di €.

      • “Carissimo Tojo,
        mi fa piacere che hai scrupolosamente riproposto in sintesi parte della storia della Banca D’Italia.”

        Vedo che purtroppo non hai compreso il perché io abbia “scrupolosamente riproposto la storia della banca d’italia”. Non perché volevo gasarmi delle mie conoscenze, ma per dare una spiegazione a manuela e a te pure, visto che hai detto:
        “MAX: QUESTE SONO STRONZATE! POSTA IL LINK DOVE SI EVINCE CHE UN SOCIO DI UNA SPA NON RICEVE GLI UTILI.”
        ti ho quindi postato il link dove si evince che i soci della banca d’italia non ricevono utili se non in misura infima.
        Inoltre, il senso di postare la storia era per dare una spiegazione al fatto che fosse partecipata da privati: inizialmente era effettivamente privata, in seguito è stata nazionalizzata e sottoposta alle regole del diritto pubblico. Perché non le hanno tolte dall’azionariato, o non si sono interessati di eventuali problemi di governance? La risposta (e qui è colpa mia perché non l’ho detto nel post, ma se si avesse studiato un pò di diritto dell’economia o diritto amministrativo la si sarebbe potuta trovare nel capitolo che racconta le privatizzazioni degli anni 90) è che le banche azioniste della banca centrale erano fondazioni PUBBLICHE, in seguito diventate private a seguito della legge amato e seguenti, privatizzazione prima formale (ossia trasformazione da enti pubblici a soggetti di diritto privato ma a controllo pubblico) e poi sostanziale (passaggio delle banche soggette a diritto privato da controllo statale a controllo da parte di soggetti privati). Questo processo di privatizzazione, iniziato nel 1990 si è concluso nel 1998-1999.

        spero che queste due o tre nozioni in più ti siano state utili a comprendere come la critica da te e manuela sollevata (la critica, non manuela :D ) sulla banca centrale non sia corretta. le “analisi storiche parecchio particolareggiae” di wikipedia non sono sufficienti a farsi una idea, se non si ha bene in mente il contesto normativo ed economico dell’epoca!

        Passando alla questione riserva frazionaria, so di cosa parli, penso sia un problema ma non per il motivo che tu sollevi. intanto parti dall’idea che tutta la moneta sia debito nei confronti della banca. laddove a livello contabile è vero, a livello giuridico non è tale.
        inoltre, confondi la base monetaria (5000 nel tuo esempio) con gli interessi. il reddito da signoraggio non è la base monetaria, ma un interesse calcolato sulla base monetaria.
        Il confondere una quota capitale con un utile è un errore molto grave, che fa pensare che tu abbia delle carenze non da poco per quanto riguarda l’economia…anche il fatto che tu definisca l’interesse come “una percentuale di denaro aggiuntiva per il denaro concesso in prestito.” lascia trasparire un che di mancanza di basi. non che volessi una definizione da libro accademico, eh, ma essendo l’Interesse, e non il signoraggio, ciò “tocca il profondo dell’esistenza umana, delle sue aspirazioni e dei suoi valori.” bè si meriterebbe un pò più di rispetto!! (scusa ma tra testi di storia del pensiero economico e filosofia economica ho preso la questione-Interesse a cuore :D )

        “Il Signoraggio esiste e come!”
        Lo so bene, te l’ho già detto nel post precedente. e che esista lo sa anche la dottrina economica, l’unione europea (che lo include e definisce e regolamenta nell’art.32 del protocollo sullo statuto del SEBC e della BC), ma non è quello che definite voi signoraggisti.

        “perchè di CAZZI ce sono troppi e stanno tutti in culo ai cittadini.”
        parole sante!

        Ciao!!

        • Ernesto

          ATTENZIONE LA PRECEDENTE RISPOSTA A TOJO SIMILE A QUESTA NON HA PUBBLICATO GLI INCISI.

          LEGGERE QUESTO (CON LA SPERANZA CHE IL SOFTWARE LI PUBBLICHI)

          Caro Tojo Mamma mia!!!
          Ma che succede qui dentro? Siamo completamente alla deriva della dialettica. That’ incredible!

          Credo che hai preso un enorme abbaglio e sopratutto non sei riuscito a seguire la proposta del dialogo che ti avevo rivolto.

          Io non ho mai detto: “QUESTE SONO STRONZATE! POSTA IL LINK DOVE SI EVINCE CHE UN SOCIO DI UNA SPA NON RICEVE GLI UTILI”

          Credo che tu ti sia sbagliato di persona, figurati tra l’altro era la prima volta che mi rivolgevo a te e quindi, se me lo consenti, con questi presupposti, lasciati dire che al 99% sei tu a non aver compreso quello che intendevo dirti.

          Il mio interesse era solo quello di dimostrare che per noi “signoragisti” come ci definite in questo sito. L’argomento SIGNORAGGIO è un tema parecchio complesso da affrontare.

          Nel nostro ambiente culturale con il termine SIGNORAGGIO oggi si identificano diverse frodi che pochi individui potenti compiono a discapito della società.

          Dal momento che la parola SIGNORAGGIO nasce in tempi medievali quando i Signori del feudo battendo la moneta lucravando tra la differenza del suo valore nominale ed il suo valore effettivo del metallo prezioso utilizzato.

          Oggi per noi appartenenti a questi movimenti culturali (che non siamo poi solo 4 gatti come qualche disinformato affermava in un commento precedente) i SIGNORAGGI sono di diverso tipo.

          SIGNORAGGIO MONETARIO, SIGNORAGGIO DELL’ACQUA, SIGNORAGGIO ALIMENTARE, SIGNORAGGIO ENERGETICO, SIGNORAGGIO ECONOMICO, SIGNORAGGIO TERRITORIALE, SIGNORAGGIO SANITARIO, SIGNORAGGIO POLITICO, SIGNORAGGIO INFORMATICO, SIGNORAGGIO CULTURALE, SIGNORAGGIO SCIENTIFICO….

          Oggi, la nostra scia di opinione, considera come SIGNORAGGIO qualsiasi raccapriciante monopolizzazione dei beni e delle risorse primaria necessarie alla vita umana costringendo l’intera umanità in uno stato di mancata emancipazione.

          Per esempio, la recente privatizzazione dell’acqua, posta nel decreto Ronchi e convertita in legge lo scorso 24 novembre, per noi è una nuova forma indecente di SIGNORAGGIO.

          Per noi, tutti questi SIGNORAGGI coinvolgono la nostra attenzione.
          Non è un caso infatti il continuo fiorire di conferenze inter-associative di liberi cittadini che si incontrano per creare delle sinergie tra di loro discutendo insieme di queste problematiche.

          Sicuramente il SIGNORAGGIO sulla moneta ( visto in questo senso più ampio) è la questione fulcro di tutti i problemi dell’umanità, perchè allo stato attuale delle cose è il regime sovranazionale più forte che esista e più condizionante.

          In merito alla RISERVA FRAZIONARIA E AL MOLTIPLICATORE DELLA MONETA (che per noi è una delle tematiche sul SIGNORAGGIO MONETARIO), io non ho detto quello che tu hai ribatutto.

          Cerca di mantenere la calma e non scambiarmi più per la persona che credevi che io fossi.
          Ascolta, anzi… leggi bene quello che ho scritto e che ti ripropongo:

          ” … Innanzitutto ti invito ad utilizzare wikipedia per iniziare a trattare questo argomento, dal momento che è una fonte che bene o male è stimata ed utilizzata da tutti.

          vediamo cosa ci dice wikipedia sulla riserva frazionaria?

          http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria#Riserva_frazionaria_e_moltiplicatore_monetario

          Come puoi osservare, attraverso la riserva frazionaria, il sistema bancario nel suo complesso crea nuova moneta “quasi dal nulla”.

          Senza immergerci nelle complicate equazioni matematica, ma seguendo alla lettera le spiegazioni di wikipedia, costruiamo un banale esempio.

          Supponiamo che il Sig. Mario deposita € 100 nella Banca A
          La Banca A, secondo il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito (€ 2) e presta al il restante 98% cioè € 98 al Sig. Alberto.

          Il Signor Alberto con questo prestito si compra un telefonino nuovo al negozio del Sig. Franco.

          Il Signor Franco alla fine della giornata deposita il suo incasso di € 98 nella sua Banca B

          La Banca B, allo stesso modo e sempre secondo il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito (€ 1,96) e presta al il restante 98% cioè € 96,04 al Sig. Paolo.

          Il Signor Paolo con questo prestito fa il cambio di olio e filtro alla sua auto dal Sig. Nicola

          Il Sig. Nicola alla fine della giornata deposita il suo incasso di € 96,04 alla Banca C

          La Banca C, sempre attraverso il meccanismo della riserva frazionaria, trattiene il 2% di questo deposito ( € 1,9208) e presta il restante 98% cioè € 94,1192…. e cosi via

          Come puoi osservare alla fine del ciclo, o meglio ad esaurimento del primo prestito sottoforma di riserva frazionaria spalmata in tutto il sistema bancario, il sistema bancario stesso ha generato nuova moneta per il valore di 50 volte il prestito iniziale di € 100, cioè € 5000.

          I primi € 100 di deposito, si sono trasformati in € 5000 di credito per il sistema bancario e ovviamente di € 5000 di debito per i cittadini.

          Cio significa che se tutto va bene, ossia se i prestiti concessi vengono regolarmente pagati, il sistema bancario nel suo complesso ha guadagnato € 5000 senza avere svolto praticamente nessuna mansione significativa in termini di economia reale… un bel businnes non trovi?

          Ora c’è da chiedersi… chi è che detiene effettivamente il POTERE di emettere “REALMENTE” il denaro?
          Lo Stato… oppure una minoranza di individui privati che detengono nelle loro mani i più importanti gruppi bancari del mondo?

          Con la spiegazione di questo funzionamento diventa chiara la posizione sovranazionale del sistema bancario sullo Stato, e quindi la sua posizione “signoreggiante” sull’economia.

          Queste informazioni come vedi non sono una mia invenzione ne tantomeno un invenzione dei “signoragisti” come hai potuto notare le abbiamo trovate insieme su wikipedia…”

          Come puoi constatare da quello che ho scritto, io non ho MAI parlato di base monetaria di € 5000 come da te citato.

          Io mi sono limitato a seguire il meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA al 2% per come funziona e descritta in modo razionale su wikipedia.

          http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

          Dove un semplice deposito di € 100 genera nel complesso del sistema bancario una emissione di fatto di € 5000

          Questa emissione inizialmente si presenta come un PRESTITO che la banca concede ad un ipotetico SOGGETTO X.
          Dopo che il SOGGETTO X ha speso questi soldi per forza di cosa questo PRESTITO si trasforma in un nuovo DEPOSITO e quindi riattiva conseguentemente il sistema della RISERVA FRAZIONARIA che produrrà conseguentemente nuovi prestiti.

          Ora spero di essere stato chiaro, e spero altrettanto di aver delucidato il tuo fraintendimento quando dici nel tuo commento:
          “..confondi la base monetaria (5000 nel tuo esempio) con gli interessi.”

          Poi, e ribadisco “POI” ho parlato dell’interesse dicendo:

          “…Ora debbo aggiungere la nota dolente a questo perverso meccanismo: L’interesse!
          E si, perchè la Banca a cui si va normalemente a chiedere un ipotetico prestito non da mica i soldi senza averne una contropartità… ;-)

          Chiede infatti un interesse.

          Ma che cosa è l’interesse?
          L’interesse normalmente è una percentuale di denaro aggiuntiva per il denaro concesso in prestito.

          Supponiamo che una Banca concede un prestito di € 10.000 con i meccanismi che abbiamo avuto modo di verificare, e che per questo prestito chieda un tasso di interesse del 10% cioè € 100.

          Per cultura dominante la cosa appare una normalità, non trovi?
          E invece no!

          La Banca sostanzialmente ha generato (con i meccanismi descritti) esclusivamente € 10.000 … non ha generato i 100 € degli interessi!
          Quindi sta chiedendo al debitore dei soldi che realmente non esistono ancora nella massa monetaria complessiva.

          Come a dire… dopo il danno anche la beffa! …”

          L’INTERESSE per noi “signoragisti” è un’altro argomento della complessa tematica del SIGNORAGGIO.

          In quanto lo consideriamo una RIPROVEVOLE TRUFFA.

          FACCIAMO CHIAREZZA.

          Immagina per un attimo che io sia un ipotetico banchiere e tu e una decina di tuoi amici siate una comunità di lavoratori su di un isola.
          Ora immagina che viviate esclusivamente di baratto, in quanto ancora non avete sviluppato un sistema monetario convenzionale che vi permetta di facilitare i vostri scambi di merci e di servizi.

          A questo punto sbarco io sulla vostra isola e vi propongo di utilizzare la mia invenzione: i soldi.
          Vi distribuisco gratuitamente 1000 € ciascuno praticando di fatto una emissione monetaria.
          Siccmome siete in 10 sull’isola, distribuirò un totale di € 10.000.

          A questo punto, siccome il mio mestiere è quello di fare il banchiere, vi chiedo in contropartita per questo mio servizio un tasso di interesse annuo sul denaro che vi ho fornito: il 10%.

          Cosa ho praticato realmente?
          Semplice! Una truffa bella e buona.

          Se ho distribuito solo € 10.000 dove POTRESTE MAI TROVARE il 10% (€ 1000) da darmi ogni anno?
          Semplice! Da i soldi che vi ho dato inizialmente.

          Quindi il primo anno circoleranno € 10.000
          il secondo € 9000, il terzo € 8000, il quarto € 7000 … e cosi via
          ritrovandovi con parecchie difficoltà economiche da fronteggiare.

          Quindi con il TRUCCHETTO DELL’INTERESSE, chiedendo denaro che non ho ancora emesso in sostanza SUCCHIO la vostra ricchezza reale.

          Ovviamente queste sono spiegazioni sintetiche ed empiriche giusto per far comprendere la truffa dell’interesse applicato alle emissioni monetarie camuffate da prestiti, la realtà dei fatti è di gran lunga più complessa e rispecchia per l’appunto la complessità della tematica del SIGNORAGGIO.

          Che ripeto… non è affatto una FAVOLA come viene descritta in questo articolo.

          Mi fa piacere comunque che almeno su una cosa ci siamo trovati daccordo, ossia: “…di CAZZI ce sono troppi e stanno tutti in culo ai cittadini”.
          Evidentemente il Francisismo ci accumuna ;-)

          Ti saluto e spero, oltra ad essere stato più chiaro, soprattutto di non essere scambiato per un altra persona di nuovo.

          • MMST

            “Cio significa che se tutto va bene, ossia se i prestiti concessi vengono regolarmente pagati, il sistema bancario nel suo complesso ha guadagnato € 5000 senza avere svolto praticamente nessuna mansione significativa in termini di economia reale… un bel businnes non trovi?”
            Sig. Ernesto torni alle elementari, il guadagno del sistema bancario è sulle differenze di tassi tra i 5000 di prestito e i 5100 di depositi che sono le passività bancarie.
            Non è ripetendo due volte la stessa stupidata che diventa vera.

          • Ernesto

            Carissimo Sig MMST
            in merto al suo commento che qui sotto riporto:

            ““Cio significa che se tutto va bene, ossia se i prestiti concessi vengono regolarmente pagati, il sistema bancario nel suo complesso ha guadagnato € 5000 senza avere svolto praticamente nessuna mansione significativa in termini di economia reale… un bel businnes non trovi?”
            Sig. Ernesto torni alle elementari, il guadagno del sistema bancario è sulle differenze di tassi tra i 5000 di prestito e i 5100 di depositi che sono le passività bancarie.
            Non è ripetendo due volte la stessa stupidata che diventa vera”

            Credo sinceramente che la stupidata la stia facendo lei Sig. MMST, e questa è la seconda volta che la fà lei.

            Un proverbio dice: Sbagliare è umano, perseverare nell’errore è diabolico.

            Qui stiamo parlando di RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO

            Tra l’altro non sono mie “invenzioni” come può osservare dai miei commenti cito la fonte wikipedia e bene che studi sull’oggetto in discussione:

            RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO
            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            Se la funzione bancaria in questione viene definita MOLTIPLICATORE MONETARIO
            non trova che ci sia un motivo “vagamente” riconducibile alla moltiplicazione dei pani e dei pesci di Gesù Cristo?

            Caro Sig. MMST si concentri, e si sforzi nel mettere a fuoco l’argomento che stiamo trattando, o le risulta troppo grosso per lei questo argomento?
            Rilegga attentamente il link che le ho lasciato.

            Non ho affatto parlato di 5000 di prestiti e 5100 di depositi come lei sostiene che io abbia detto.

            Riferendomi al concetto di RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO
            di wikipedia…

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            … e come wikipedia afferma,io ho parlato di un deposito empirico di € 100 che genera una moltipliplicazione monetaria fino a € 5000, che sostanzialemente sono crediti che il sistema vanta sui suoi debitori a cui ha prestato il denaro nato “quasi dal nulla” da questo meccanismo.

            Poi rifletta per un attimo su questo quesito: se lei avesse a disposizione € 200.000,00 li presterebbe mai ad una famiglia per comprarsi casa ed averne indietro dopo 30 anni di rate mensili i 200.000,00 iniziali + € 100.000,00 di interessi.

            Io non credo che sia un buon affare tutto sommato. Personalmente se avessi a disposizione una somma simile da investire, lo farei sull’economia reale. Solo comprandomi una casa catapecchia e ristrutturandola potrei guadagnarci € 50.000,00 entro 3 mesi, non trova?
            E se continuassi in questo modo dopo 30 anni, ristrutturando una sola casa all’anno avrei racimolato circa € 1.500.000,00 (15 volte tanto)

            Crede veramente che il sistema bancario è cosi “tordo” da accontentarsi degli interessi???

            Se continua ancora a guardare il sole credendo di vedere la luna… lo faccia pure, io continuarò a dirle che lei: ha perfettamente ragione.

            Buona visione quindi

          • “Io non ho mai detto: “QUESTE SONO STRONZATE! POSTA IL LINK DOVE SI EVINCE CHE UN SOCIO DI UNA SPA NON RICEVE GLI UTILI””

            Cazzo, touché, non vi ho confuso! allora le prime 5 righe della mia risposta vanno modificate intendenola come risposta a Max Stirner e Manuela. Scusa ma ho sciato tutto l giorno, la sera prima son tornato alle 3 sbronzo e mi son svegliato alle 7 :D

            Riguardo invece alla risposta che ho dato a te in quanto tale, non cambio una virgola di ciò che ho detto, a parte quando dico
            “confondi la base monetaria (5000 nel tuo esempio) con gli interessi”
            dove, usando parole che possono essere (e in effetti sono state, colpa mia che ho scelto termini non giusti) male intepretate, intendevo dire che confondi la moneta creata ex nihilo (che ho erroneamente chiamato base monetaria) con il compenso/guadagno/chiamalocomevuoi (che ho chiamato interesse).
            Quello che tu chiami signoraggio monetario è “l’importo del reddito monetario di ciascuna banca centrale nazionale [ed] è pari al reddito annuo che essa ottiene dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e dei depositi costituiti dagli enti creditizi.” (art.32 del protocollo sullo statuto del SEBC e della BC)

            ora, senza che incolli ogni volta quello che ho so bene che intendiate per truffa della riserva frazionaria. Ma sbagli. La moneta non è una invenzione del grassi banchieri. nessun grasso banchiere ha mai proposto a qualcuno di utilizzare la moneta. Non è che un giorno arriva un tizio che ti dice “oh tieni qua, ho inventato i soldi” e il giorno dopo tutti si mettono a utilizzare i soldi che ho inventato e così divento ricco. Prova a leggere questo scritto (di Rothbard, che con tutto il rispetto non è Auriti).

            At any rate, the important thing is that whatever the reason,
            the free market has found gold and silver to be the most effi-
            cient moneys.
            This process: the cumulative development of a medium
            of exchange on the free market—is the only way money can
            become established. Money cannot originate in any other
            way, neither by everyone suddenly deciding to create money
            out of useless material, nor by government calling bits of
            paper “money.” For embedded in the demand for money is
            knowledge of the money-prices of the immediate past; in
            contrast to directly-used consumers’ or producers’ goods,
            money must have preexisting prices on which to ground a
            demand. But the only way this can happen is by beginning
            with a useful commodity under barter, and then adding
            demand for a medium for exchange to the previous demand
            for direct use (e.g., for ornaments, in the case of gold).1Thus,
            government is powerless to create money for the economy; it
            can only be developed by the processes of the free market.

            per cui frasi come
            “Se ho distribuito solo € 10.000 dove POTRESTE MAI TROVARE il 10% (€ 1000) da darmi ogni anno? Semplice! Da i soldi che vi ho dato inizialmente.”
            Non stanno ne in cielo ne’ in terra. La tua assunzione base è errata, perché per avere valore il mondo deve avere già moneta (in senso lato) in circolazione, perché un mezzo di scambio che non sia riconosciuto come tale ovunque perde di valore.
            Mi spiace, come ragionamento fa acqua da tutte le parti, dalle assunzioni in poi.

            Mi scuso comunque d’averti scambiato per un altro :D

          • ….Puntualizzo il fatto che ritengo anche io la riserva frazionata qualcosa di negativo. ma perché la moneta deve essere coperta da un bene sottostante, integralmente, non frazionariamente, per poter essere integralmente restituita a tutti. questo significa riserva integrale, che aprirebbe un sacco di opzioni, quali possibilità di stampare moneta privata, possibilità di chiedere non interessi, bensì fees ai depositanti, copertura giuridica etc.

          • cioè più rileggo quello che scrivete e più mi chiedo se ha senso rispondere a tutto, perché non c’è nulla ma nulla di logico.
            “Poi rifletta per un attimo su questo quesito: se lei avesse a disposizione € 200.000,00 li presterebbe mai ad una famiglia per comprarsi casa ed averne indietro dopo 30 anni di rate mensili i 200.000,00 iniziali + € 100.000,00 di interessi.

            Io non credo che sia un buon affare tutto sommato. Personalmente se avessi a disposizione una somma simile da investire, lo farei sull’economia reale. Solo comprandomi una casa catapecchia e ristrutturandola potrei guadagnarci € 50.000,00 entro 3 mesi, non trova?
            E se continuassi in questo modo dopo 30 anni, ristrutturando una sola casa all’anno avrei racimolato circa € 1.500.000,00 (15 volte tanto)

            Crede veramente che il sistema bancario è cosi “tordo” da accontentarsi degli interessi???”
            Alla faccia di chi parla di “razionalità assoluta”, “mercati efficienti”, “investitori razionali”

          • Ernesto

            Caro Tojo, per fortuna qui dentro ho trovato una persona con la quale dialogare efficentemente senza riscontrare quello scontro grezzo fondato sulle idee opposte precostituite, anche se nell’ultimo commento sulla logica, mi sembra che sei uscito un pò fuori strada.

            Insomma… pur essendo paragonabili a due tifoserie diverse, come ipoteticamente possono essere la Roma e la Lazio nel mondo calcistico, di certo non sembriamo degli ultrà sfegatati che vanno a caccia della sciarpetta dell’altra opposta tifoseria.
            Come si è dimostrato ampiamente dai commenti precedenti in entrambe le visione economiche diverse tra i partecipanti.

            Intanto ti ringrazio per avermi messo a fuoco e di aver ammesso di esserti confuso con qualcun’altro.

            Ora però desidererei profondamente che tu evitassi di utilizzare con me alcune terminologie prettamente utilizzate da un gruppo di “signoragisti”, dal quale, seppur appartenenti al mio complesso culturale, mi discosto dall’approccio dialettico.

            Tipo: “Grassi Banchieri, Cospirazionisti o quant’altro”.

            Ti rinnovo comunque il senso più aperto, che per me e molti altri, il termine SIGNORAGGIO ha aquisito(nel nostro ambiente)nel corso degli ultimi 5 anni – come accennavo per l’appunto nel precedente commento: SIGNORAGGIO MONETARIO, SIGNORAGGIO ENERGETICO, SIGNORAGGIO CULTURALE … e via dicendo.

            Quindi mi auguro vivamente che tu riesca a visualizzare tale differenza nell’utilizzo di questa terminologia che noi ne facciamo e che si discota di parecchio da quella prettamente tecnica descritta nel sito della banca d’italia e di cui ti sei soffermato a dialogare; seppur avevo chiesto di esonerare momentanemante tale discussioni per rivolgersi al concetto di RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI MONETA.

            Il tuo invito alla lettura su Rothbard è stato interessante, soprattutto per identificare precisamente i nostri diversi approcci economici a riguardo della gestione etica del SISTEMA MONETARIO.

            Rispetto il tuo pensiero in quanto tale e quindi rispetto altresi la tua forma mentis. Ma come sappiamo entrambi che il pensiero umano è destinato per adattamento, a modificarsi, trovando nuove soluzioni per migliorare la qualità della vita.

            Con questo voglio dire, distinguendomi nettamente da alcuni “signoraggisti” del mio ambiente, che le varie forme di SIGNORAGGIO nate più di quattrocento anni fà ed esistenti fino ad oggi in parte sono state un “bene” per l’umanità nel suo complesso. Basterebbe prendere coscienza solo sul fatto che ci hanno aiutato ad uscire dal tardo medioevo, regalandoci una società più evoluta scientificamente e migliorando di gran lunga la qualità della vita da quei tempi ad oggi.

            Il pensiero illuminato ha quindi rotto i muri dell’oscurantismo ritrovando il senso critico e ripristinando le capacità umane coercizzate dai poteri religiosi.

            Detto questo però, non posso esimermi di evidenziare le NEGATIVITA’ attuali di questo sistema, che ora e più che mai sta manifestando la sua incapacità di far progredire ulteriormente l’esistenza umana.

            Come è stato difficile per gli intellettuali dell’antichità convincere ( con-vincere = vincere insieme) i pensieri relegati a culture regredite di credere che la terra non fosse piatta ma rotonda… noi “signoragisti” cerchimo di evidenziare la reale struttura fraudolenta di questo sistema monetario.

            LA RISERVA FRAZIONARIA E IL MOLTIPLICATORE MONETARIO, per noi, sono di fatto una forma innovativa di SIGNORAGGIO.

            In primis, perchè tali emissioni di nuova moneta sono detenute da soggetti privati.
            Cosa che per la tua forma mentis, risulta una normalità, dal momento che ti rifai alle teorie economiche di Rothbard il quale era assolutamente contrario , per convinzioni personali, ad ogni forma di partecipazione Statale nella gestione monetaria.

            Come si evince del resto dal testo in inglese mia hai invitato a leggere quando dice:

            “Il denaro non può essere originato improvvisamente da tutti, ne tanto meno dal governo.”

            Lasciando intendere che tale mansione dovesse essere una prerogadiva di una elitte avente le conoscenze appropriate per poterlo fare, e la cosa mi ricorda “vagamente” gli scribba egiziani che all’epoca erano gli unici dententori delle conoscenze di scrittura, mentre il resto della popolazione era analfabeta.

            Sinceramente il mio pensiero da “signoragista” preferisce vedere una popolazione ampiamente alfabetizzata e poco ricattabile dalla soggezione dell’ignoranza sulla questione monetaria.

            O meglio una società priva di SIGNORAGGI culturali.

            Ma Rothbard, dopotutto, era e resta comunque un essere umano con i sui pensieri e le sue convinzioni, di certo non un Dio detentore della verità assoluta.
            Magari in quei tempi anche io mi sarei spiegato a favore delle sue teorie, ma oggi però, alla luce della situazione economica odierna, le trovo completamente anacronistiche e non più praticabili.

            Tra l’altro vorrei ricordarti, se non erro, che dal punto di vista sociale e filosofico Rothbard era anche un sostenitore della pena di morte. Cosa che sinceramente non condividerò mai!!!

            Trovo assolutamente indecente che uno Stato si comporti allo stesso modo in cui l’assasino si è comportato con la sua vittima, per il semplice fatto che non ci trovo nulla di educativo in tal senso.

            Ora, dopo averti delucidato in riguardo al mio pensiero critico su Rothbard, vorrei evidenziare, a mi avviso, le tue incongruenze sulla logica della tua visione sulla RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI MONETA.

            Come da fonte wikipedia:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            Attraverso questo meccanismo il sistema bancario privato di fatto genera nuova moneta INVERANDOLA attraverso dei prestiti a soggetti bisognosi.

            Il professor Giacinto Auriti infatti si battè fino alla sua morte per far comprendere questo significato, raccontando una interessante storiella:

            “Se un Banchiere dovesse andare su di un isola deserta ad emettere del denaro, quel denaro non avrebbe nessun valore”.

            Infatti il sistema bancario, per detenere il suo potere, ha bisogno di soggetti che gli richiedono il denaro che è l’unico mezzo convenzionale per praticare gli scambi e servizi di cui necessitano tali sogetti ossia i cittadini.

            Certo, Rothbard aveva ragione a suo tempo quando sosteneva che il denaro non puo essere stampato da tutti improvvisamente, ne tanto meno dallo Stato. Infatti se fosse stampato da tutti senza delle regole eque di emissione si entrerebbe nel caos economico, come era anche vero a quei tempi che le emissioni governative potevano facilitare l’insorgenza di regimi totalitari; come il comunismo sovietico ed il nazzismo tedesco.

            Però, non vedo perchè Rothbard, non giudicasse le elite private negative come giudicava negative quelle governative?
            Cosa avevano di diverso le elite private da tutte le altre?
            Erano forse composte da esseri umani puri e senza peccato?

            Non trovi quindi che nel pensiero di Rothbard c’è qualcosa di profondamente sbagliato che vacilla alla luce dei nostri giorni?

            La moneta è una convenzione e rappresenta (nell’economia reale e non in quella virtuale della borsa) la ricchezza materiale e spirituale di ogni essere umano.

            Un semplice pasticcere, mentre trasforma con le sue mani le materie prime come la farina, lo zucchero, la frutta, il livieto … e via dicendo; è come se avesse accanto a se un dindarolo nel quale sta creando virtualemte della moneta.

            Ora, se nell’economia reale la creazione di moneta viene generata effettivamente dal lavoro e dalla creatività dei singoli individui, perche mai deve essere il sistema bancario privato a detenere materialmente la funzione monetaria nelle sue mani?

            Semplice… perchè cosi facendo usurpa la ricchezza dei cittadini!

            Nel momento che una banca concede un prestito, per esempio di € 10.000,00 ad un soggetto per l’aquisto di un autombile, attraverso il MECCANISMO DELLA RISERVA FRAZIONARIA, di fatto sta rubando!

            La Banca non ha a disposzione quella cifra, ma solamente una quantità di depositi che gli permette di avere una RISERVA FRAZIONARIA di € 200,00 (ossia il 2% di € 10.000,00) per poter praticare miracolosamente la moltiplicazione dei pani e dei pesci!

            infatti
            € 200 x 50 = € 10.000,00

            La Banca attraverso il suo prestito ha emesso nuova moneta che prima non aveva, INVERANDOLA (rendendola vera) attraverso il prestito concesso al soggetto che ne ha bisogno per comprare la sua automobile.

            Ci vogliamo rendere conto che prima della richiesta di prestito i soldi materialemte non esistevano???

            E’ per questo che per le banche concedere il credito è un affare miracoloso.
            Con soli € 200,00 dei depositi ne fanno € 10.000,00 DI LORO PROPRIETA’ che poi concedono in prestito.

            Se il sistema bancario dovesse sostenersi con i SOLI INTROITI degli interessi, sui prestiti concessi, sarebbe già fallito da un pezzo, non trovi?

            Eppure non mi pare che se la passi male, dal momento che continua ad aprire filiali in ogni dove, mentre i piccoli negozietti locali spariscono diventando una specie in via di estinzione.

            Quindi di fatto il sistema bancario detenendo il potere di emissione monetaria, attraverso il meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA si appropria della ricchezza sociale INVERANDO il denaro a suo esclusivo beneficio.

            Non solo… ma quando il prestito concesso si trasforma nel sistema bancario in un nuovo deposito, dovuto dal fatto che il concessionario dell’automobile venduta verserà il suo incasso in banca, la procedura della RISERVA FRAZIONARIA si riattiverà allo stesso modo creando nuova moneta sottofroma di nuovo debito.

            Il soggetto che ha chiesto il prestito avrà la sua autombile, ma la banca che gli ha concesso il prestito vanterà un credito su di lui pari alla somma del prestito più interese. In sostanza SUCCHIERA’ la sua ricchezza solo perche detiene in mano il potere della convenzione monetaria.

            POI, in merito alla tua obbiezione sul tasso di interesse, dopo aver verificato la veridicità delle mie spiegazioni sul meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO come wikipedia cita:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            è facile comprendere anche la TRUFFA del tasso di interesse.
            E’ vero quando affermi che: “…per avere valore il mondo deve avere già moneta (in senso lato) in circolazione…”

            Ma la moneta che il mondo occidentale ha in circolazione è esclusivamente quella prodotta dai sistemi bancari che adottano il meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO. I cittadini non possono emettere moneta per conto proprio, questo potere lo detengono esclusivamente le banche.

            Quindi, per farti comprendere il concetto di TRUFFA dell’INTERESSE ti racconto un’altra storiella che circola nei nostri ambienti, dove il sistema bancario è paragonato ad un panettiere:

            “In un paese esiste SOLO un panettiere che fa il pane per tutti, e quando si va da lui a comprare un kilo di pane, lui VUOLE ESSERE PAGATO con un kilo ed un etto di altro pane.”

            La truffa dell’INTERESSE (che è un’altro argomento essenziale della complessa tematica del SIGNORAGGIO) è specificatamente legato all’ESCLUSIVA che il sistema bancario ha di emettere moneta.

            Quinidi, in una società che è costretta a vivere nel MONOPOLIO MONETARIO come la nostra, la gente, per pagare i debiti con le banche, è costretta per forza di cosa a SCANNARSI l’una con l’altra alla ricerca di moneta per pagare un FANTOMATICO INTERESSE… ossia della moneta che praticamente ANCORA non esiste nella MASSA MONETARIA, per il semplice fatto che ancora non è stata emessa.

            Quindi, per forza di cosa, accade che qualcuno è costretto a fallire, ed il sistema bancario, attraverso gli organi giuridici, si appropria forzatamente delle sue ricchezze per essere risultato insolvente, sequestrandogli beni mobili ed immobili.

            Spero che la storia del panettiere sia stata sufficentemente chiara per spiegare il MONOPOLIO MONETARIO detenuto dal sistema bancario a discapito della cittadinanza e conseguetentemente la TRUFFA dell’interesse bancario.

            La nostra logica è basta nell’essenza conoscitiva della moneta e nel suo funzionamento convenzionale come semplice strumento utile per lo scambio di beni e servizi, e riteniamo che questo STRUMENTO debba essere prettamente una utilità dei cittatini e non un mezzo per schiavizzarli.

            Mi auguro vivamente che la distanza del mio pensiero economico da quello di Rothbard a cui ti ispiri non disturbi il nostro pacato confronto.

            Buone cose.

          • MMST

            “Credo sinceramente che la stupidata la stia facendo lei Sig. MMST, e questa è la seconda volta che la fà lei.”
            Può credere quello che vuole, pure il pirla che va contromano in autostrada ritiene dei delinquentigli altri automobilisti che incrocia , è il caso che lei si faccia questa domanda perchè le stiamo tutti ripetendo la stessa cosa.

            “Tra l’altro non sono mie “invenzioni” come può osservare dai miei commenti cito la fonte wikipedia e bene che studi sull’oggetto in discussione:

            RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO
            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria
            Non ne dubito, mai mi sono permesso di attribuirle qualche invenzione, anche perchè lei dimostra ampiamente di avere seri problemi di comprensione dell’italiano, pertanto è difficile che inventi quacosa quando non si capiscono nemmeno i più elementari concetti. Nel caso in questione la sua cara wikipedia dice chiaramente che assieme alla moltiplicazione del credito vi è la moltiplicazione dei “depositi”. I depositi sono debiti per le banche. Ora colleghi i due neuroni rimasti e vada avanti.

            “Se la funzione bancaria in questione viene definita MOLTIPLICATORE MONETARIO
            non trova che ci sia un motivo “vagamente” riconducibile alla moltiplicazione dei pani e dei pesci di Gesù Cristo?”
            Ci può mettere anche Maometto o Budda la moltiplicazione non ha nulla di mistico nè di religioso nè di sovrannaturale è una operazione matematica.

            “Non ho affatto parlato di 5000 di prestiti e 5100 di depositi come lei sostiene che io abbia detto.”
            Non si preoccupi io non l’ho affatto sopravvalutata, ho perfettamente compreso che il suo cervello non ci arrivava proprio a capire che all’espansione del credito corrispondeva il proporzionale aumento di depositi, infatti glie l’ho evidenziato.

            “Poi rifletta per un attimo su questo quesito: se lei avesse a disposizione € 200.000,00 li presterebbe mai ad una famiglia per comprarsi casa ed averne indietro dopo 30 anni di rate mensili i 200.000,00 iniziali + € 100.000,00 di interessi.”
            E invece l’intermediario del credito si e quei 200.000 euro provengono da prestiti di terzi.

            “Io non credo che sia un buon affare tutto sommato. Personalmente se avessi a disposizione una somma simile da investire, lo farei sull’economia reale. Solo comprandomi una casa catapecchia e ristrutturandola potrei guadagnarci € 50.000,00 entro 3 mesi, non trova?
            E se continuassi in questo modo dopo 30 anni, ristrutturando una sola casa all’anno avrei racimolato circa € 1.500.000,00 (15 volte tanto)”
            Come no perchè non 30 volte tanto allora?
            Secondo lei pertanto è automatico per 200.000 euro di capitale investito un profitto di 50.000 euro ogni 3 mesi ovvero un rendimento del 100% annuale? Mamma mia ma cosa fa ancora qui, vada immediatamente in banca se non ha i soldi chieda un prestito in questa proficua attività e metta in piedi questa idea rivoluzionaria che noi altri deficienti non comprendiamo. Facciamo che la banca ti chieda un 6% annuale? In pochi anni con un rendimento a capitalizzazione composta del 94% su 200.000 euro di prestito iniziale diventerà miliardario.
            Pensavo che Auriti fosse il massimo della comicità ma lei lo supera di granlunga.

            “Se continua ancora a guardare il sole credendo di vedere la luna… lo faccia pure, io continuarò a dirle che lei: ha perfettamente ragione.”
            Io la ringrazio per l’intrattenimento che stà facendo in questa discussione. E’ proprio vero che certi complottisti sono più idioti degli altri, lei è una spanna sopra.

          • Ernesto

            Carissimo Sig. MMST

            Innazitutto mi sono sempre rivolto a lei con l’adeguata educazione ed il rispetto possibile e pertanto desidero che lei si comporti con me allo stesso identico modo se vuole mantenere questa discussione sul piano della logica.

            Quindi eviti accuratamente di moderare il linguaggio e le sue espressioni irrispettose nei miei confronti, altrimenti dimostra soltanto di voler avere raggione a tutti i costi e come tutti sanno la ragione imposta in questo modo è soltanto quella dei fessi.

            Tra l’altro, dimostra una visibile violenza nel farlo che le da un’immagine per niente affidabile.

            Di solito, durante qualsiasi dialogo, sono abituato ad ascoltare cosa ha da dire l’altro e ad essere ascoltato con rispetto. Tenendo conto che tutti possiamo sbagliare, io in primis.

            Da come si rivolge a me però lascia intendere che io sia quello che a “prescindere” abbia torto e non vuole capire nulla per forza, ripeto… magari sto sbagliando io, ma lei se è un rispettoso dialogatore deve avere le capacità di dimostrare il contrario di quello che affermo, come ho fatto io con gli esempi nei commenti.

            E’ troppo facile accusare e dare dell’idiota agli altri senza dare valide spiegazioni.

            Le sue spiegazioni, come le ho già detto e ripetuto, non sono valide, per il semplice fatto che anche i depositi nascono dalla moltiplicazione monetaria, e se lei non riesce a compredere questo di certo non mi metto a dirle di collegare i due soli neuoroni che ha in testa!

            E’ chiaro e lampante che assieme alla moltiplicazione del credito vi è una moltiplicazione dei depositi, su questo non discuto. La cosa che evidentemente a lei sfugge è che la Banca in questa operazione vanta sempre un credito sul debitore a cui ha concesso il prestito creato dal nulla.

            Moneta che originariamente non esisteva e che la Banca ha INVERATO attraverso la concessione del credito.

            Si sforzi per una volta di guardare anche la seconda faccia della medaglia, e non resti esclusivamente a fissare la prima.

            Oggi se andassimo tutti contemporanemante a ritirare il denaro che abbiamo depositato nel sistema bancario, non troveremmo un bel nulla!
            Per il semplice fatto che tutta la concessione del credito è una gigantesca bolla finanziaria.

            Però quando un debitore è insolvente nei confronti di una Banca per non aver onorato il suo debito, la banca come si sbriga a sequestrargli l’immobile.

            Questo sistema fraudolento poteva funzionare subito dopo la guerra, in quanto, partendo da un economia azzerata il danno sociale era impercettibile e le Banche potevano lucrare serene.

            Oggi non è più cosi purtroppo, siamo in una fase di saturazione.
            Come una curva esponenziale che parte quasi parrallela all’asse orizzontale del tempo e con un debito iniziale quasi insignificante nell’asse verticale; che poi irrimediabilmente si impenna senza arrestarsi.

            Oggi la somma tra debito pubblico e privato è enorme ed insostenibile.

            La crisi che stiamo affrontando non dipende dalla reale produzione ma dalla rarefazione monetaria, o meglio dalla mancanza di moneta nell’economia reale poichè è succhiata inesorabilmente dall’asspirale finanziaria che nasce dall’aria fritta della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO.

            I prodotti sul mercato ci sono, o quanto meno il potenziale produttivo esiste, ma è drasticamente diminuita la moneta circolante per il semplice fatto che è costretta a rientrare negli istituti di credito per ricoprire dei debiti che nascono dall’aria fritta.

            Il sistema monetario non può più continuare a restare nelle mani di SIGNOREGGIANTI individui a discapito della società dei cittadini mondiali, è bene che si trovino delle soluzioni più idonee ai tempi che garantiscano la massa monetaria all’effettiva richezza reale e che la BORSA se ne vada a fare in CULO una volta per sempre.

            Altrimenti l’unico modo per ripristinare la crisi economica sarà quello di un GIGANTESCO RESET totale CHE NON VOGLIO MINIMAMANETE IMMAGINARE per poi ripartire con i stessi SIGNORI a farci rompere il culo.

            Se vuole continuare a darmi torto e a farmi passare per un imbecille, si accomodi pure; io continuerò a dirle che lei ha perfettamente ragione.

            Buona serata.

          • MMST

            “Innazitutto mi sono sempre rivolto a lei con l’adeguata educazione ed il rispetto possibile e pertanto desidero che lei si comporti con me allo stesso identico modo se vuole mantenere questa discussione sul piano della logica.”
            Sig. Ernesto non faccia il verginello è lei che ha esordito nel blog con un delirante post messianico, su internet i messianici vengono presi a bastonate nel migliore dei casi, lei però mi sta facendo divertire e pertanto sono stato molto buono.

            “Le sue spiegazioni, come le ho già detto e ripetuto, non sono valide, per il semplice fatto che anche i depositi nascono dalla moltiplicazione monetaria, e se lei non riesce a compredere questo di certo non mi metto a dirle di collegare i due soli neuoroni che ha in testa!”
            E che vuol dire? L’espansione dei depositi è il risultato della moltiplicazione monetaria, ma ciò vuol dire che non sono più debiti? Se un deposito è il risultato della consegna fisica di banconote nel correntista o di un semplice accredito di conto corrente da una transazione bancaria rimane sempre un deposito e pertanto una partita di debito per la banca. Infondo anche i crediti concessi dalle banche nella stragrande maggioranza dei casi non sono effettuati dalla consegna fisica della banconote, ma allora non sono più un debito per chi riceve il mutuo?

            “E’ chiaro e lampante che assieme alla moltiplicazione del credito vi è una moltiplicazione dei depositi, su questo non discuto. La cosa che evidentemente a lei sfugge è che la Banca in questa operazione vanta sempre un credito sul debitore a cui ha concesso il prestito creato dal nulla.”
            E’ chiaro e lampante? Dal suo guadagno di 5000 meno 100 più interessi non si direbbe. Allora è d’accordo che ha detto una stronzata?
            5000 sono i crediti 5100 sono i debiti (ovvero i depositi) e le banche guadagnano sul differenziale dei tassi.

            “Però quando un debitore è insolvente nei confronti di una Banca per non aver onorato il suo debito, la banca come si sbriga a sequestrargli l’immobile.”
            E se la banca diventa insolvente va in liquidazione coatta. E comunque stai tranquillo che pure tra imprenditori privati se non adempiono alle proprie obbligazioni procedono a decreti ingiuntivi e a pignoramenti, non è solo un’esclusiva delle banche.

            “La crisi che stiamo affrontando non dipende dalla reale produzione ma dalla rarefazione monetaria,”
            Tutti gli economisti si ostinano a dire il contrario.

            “meglio dalla mancanza di moneta nell’economia reale poichè è succhiata inesorabilmente dall’asspirale finanziaria che nasce dall’aria fritta della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO.”
            Il moltiplicatore monetario, moltiplica la moneta e sopra dici che è troppo poca. Viva la coerenza, ma probabilmente dovresti iniziare a capire che i depositi non sono ricavi.

            “prodotti sul mercato ci sono, o quanto meno il potenziale produttivo esiste, ma è drasticamente diminuita la moneta circolante per il semplice fatto che è costretta a rientrare negli istituti di credito per ricoprire dei debiti che nascono dall’aria fritta.”
            Che dire un bell’insulto all’imprenditoria che si indebita per nulla, lucidissima come analisi.

            “Se vuole continuare a darmi torto e a farmi passare per un imbecille, si accomodi pure; io continuerò a dirle che lei ha perfettamente ragione.”
            Tranquillo non sono io che la faccio passare si squalifica già lei da solo, il suo modo patetico di porsi da rivelatore di una verità economica, senza avere le minime basi di uno studente di prima ragioneria è comico.

          • Ernesto

            Carissimo MMST
            permettimi di darti del tu.
            A Roma, se non erro, esite un proverbio popolare che dice:

            “IN CULO TE CE ENTRA MA IN TESTA NO”

            Vediamo se riesco a trovare le parole semplici per spiegartelo, e perdonami prima che inizio se utilizzo qualche espressione colorita nel farlo.

            Intanto però ti invito a rileggere con calma e pazienza il meccanismo della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO
            che ti riallego per l’ennesima volta.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            Allora, facciamo come alle elementari, tu hai € 10.000,00
            e vieni da me che sono la banca.

            Mi dai in deposito i tuoi € 10.000,00 ed io in cambio ti dò una cacata di interesse l’anno (che poi magari recupero con le stronzate di gestione conto ed impicci vari senza farti capire un emerito cazzo, ma questa è unaltra storia). Comunque… andiamo avanti!

            Io banca poi, dopo averti ringraziato con i sorrisini dei miei cassieri, mi prendo il 98% dei tuoi soldi senza dirti un cazzo e ci faccio i miei strafottutissimi comodi.

            Bada bene… sul tuo estratto conto ti prendo per il culo, e ti lascio credere che i tuoi soldini sono tutti li ad aspettarti, ansiosi del tuo ritorno, tant’è che leggerai sul tuo saldo € 10.000,00.

            Invece io Banca i tuoi soldini me li presto a Mario e me lo inculo come ho inculato te applicandogli un bel tassone d’interesse.

            Ci sei ora!!! Sei connesso???

            I depositi a cui ti riferisci sono “veri” solo negli estratti conto. Nella realtà dei fatti non esistono, perchè il sistema bancario con LA RISERVA FRAZIONARIA ED IL MOLTIPLICATORE MONETARIO gli ha trasformati tutti in debito per lucrarci sopra.

            Se poi sali su un monte per avere una maggiore visuale ti renderai conto che questa sodomizzazione non l’ho praticata solo con te, ma con tutti i correntisti che hanno un deposito.

            Quindi potrai anche capire che tutto il credito concesso, cioè l’ammontare del DEBITO TOTALE che i cittadini hanno contratto con il sistema bancario, è una enorme BOLLA FINANANZIARIA.

            I tuoi € 10.000,00 nella realtà dei fatti, sono garantiti esclusivamente dal 2% globale di tutti i depositi.

            Meglio di così proprio non posso fare, spero vivamente che tu questa volta abbia compreso il senso di cosa volessi dirti.

          • MMST

            Sig. Ernesto la vuole capire che 9800 non sono un guadagno per la banca ma il guadagno sono gli interessi su 9800 meno gli interessi su 10000? Ci arriva a questo?

          • MMST

            “I tuoi € 10.000,00 nella realtà dei fatti, sono garantiti esclusivamente dal 2% globale di tutti i depositi.”
            Pertanto secondo lei se a fronte di depositi di 10.000,00 le banche hanno in attivo patrimoniale, 200 in contante e 9800 di credito, vuol dire che spariscono 9800 di debito? Non so trasferiamo lo stesso ragionamento nell’alitalia visto che ha le casse vuote allora non ha più debiti?

          • Ernesto

            Carissimo MMST
            Mi sembra alquanto strano che dopo aver compreso di essere “sodomizzato” con la RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO non te la prendi a male!!!

            E tu lo capisci che con € 10.000,00 di riserva frazionaria la Banca crea DEBITO per € 500.000,00

          • MMST

            Sig. Ernesto ho mai negato che il moltiplicatore monetario moltiplichi la moneta? E’ dato dall’espansione del credito ovvero debito dei mutuanti verso le banche basato sull’ampliamento dei depositi ovvero debito delle banche verso i correntisti.
            Chi ha sparato la stupidata del guadagno delle banche= montante del credito + interessi è stato lei o le devo ripostare le sue schifezze?
            Allora qual è il guadagno della banca? Mi risponda se ha imparato la lezione.

          • Ernesto

            Carissimo MMST

            Mi sembri alquanto simpatico.
            Prima che io impari da te la “LEZIONE” di tecnica bancaria, e dal momento che sostieni di non aver mai negato il moltiplicatore monetario, vorrei sapere da te se neghi oppure no l’inconsistenza effettiva dei depositi in questo sistema bancario?

            Parli sempre di depositi e di debiti con aria perentoria ma non hai il coraggio di affermare apertamente che questi depositi sono fatti di aria fritta, praticamente privi di copertura reale (2%)

            Vediamo un pò se riesco ad imparare io la tua “LEZIONE” o tu la mia.

          • Ora però desidererei profondamente che tu evitassi di utilizzare con me alcune terminologie prettamente utilizzate da un gruppo di “signoragisti”,
            Eviterò di utilizzare tali termini, ma questo scevra dall’argomento del discorso, che è il fatto che non riesci a comprendere, per una tua (grave) mancanza di basi, che il capitale prestato generato ex nihilo non è l’ingiusto guadagno della banca, che è l’interesse.

            rivolgersi al concetto di RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI MONETA.
            Ogni risposta che ti è stata data riguarda LA RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI MONETA. se però non riesci a cogliere il nesso tra le nostre risposte e l’oggetto del discorso, ciò avviene perché 1) non siamo in grado di spiegarci 2) non hai le basi economiche per discuterne 3) un mix delle due. Dopo che per n volte con n > 4 hai copincollato la pagina di wikipedia nonostante ti si abbia fatto notare che nessuno nega la riserva frazionaria, che la stessa pagina di wikipedia che citi come fonte ti dice che per ogni prestito si genera un nuovo deposito. che non è di proprietà della banca, non è un utile della banca, contrariamente a quello che tu, ostinatamente e con molta ignoranza dici. è di proprietà del depositante. ossia quello cui il povero gramo preso in giro dalla banca, che nel prestargli denaro per cambiare casa non svolge nessuna mansione significativa in termini di economia reale, come dici tu. Anche se alla fine dell’operazione ci sarà un cazzone con una casa e un costruttore con dei soldi in più derivanti dalla vendita della casa. Ma si sa, questo non è economicamente rilevante.

            Lasciando intendere che tale mansione dovesse essere una prerogadiva di una elitte avente le conoscenze appropriate per poterlo fare, e la cosa mi ricorda “vagamente” gli scribba egiziani che all’epoca erano gli unici dententori delle conoscenze di scrittura, mentre il resto della popolazione era analfabeta.

            Ciò che vuole lasciare intendere non ci azzecca NULLA con quello che intendi tu. ed è alquanto demoralizzante il fatto che a livello ermeneutico NCSPN = non ci siamo per nulla.

            Sinceramente il mio pensiero da “signoragista” preferisce vedere una popolazione ampiamente alfabetizzata e poco ricattabile dalla soggezione dell’ignoranza sulla questione monetaria.

            Ma chi vi credete di essere? gli unici che vogliono un mondo dove tutti possano studiare, leggere ed acculturarsi??? ma hai mai letto qualche pensatore liberale in vita tua? hai mai letto qualcosa di filosofia politica o filosofia economica? Da quello che scrivi, da come lo scrivi, la risposta è sicuramente NO, e anche fosse SI, mi spiace, ma EVIDENTEMENTE non ne hai colto il significato.

            Ma Rothbard, dopotutto, era e resta comunque un essere umano con i sui pensieri e le sue convinzioni, di certo non un Dio detentore della verità assoluta.

            Che senso ha questo tuo inciso? essendo applicabile a CHIUNQUE (anche all’unica tua fonte, wikipedia), non aggiunge nulla di nuovo al discorso.

            Magari in quei tempi anche io mi sarei spiegato a favore delle sue teorie, ma oggi però, alla luce della situazione economica odierna, le trovo completamente anacronistiche e non più praticabili.

            E’ proprio evidente che non hai letto nulla dell’autore, visto che le teorie della scuola di pensiero cui si appoggia danno una buona spiegazione di quanto sta accadendo oggidi’. Hai preso l’ennesimo granchio.

            Tra l’altro vorrei ricordarti, se non erro, che dal punto di vista sociale e filosofico Rothbard era anche un sostenitore della pena di morte. Cosa che sinceramente non condividerò mai!!!
            non c’entra con l’argomento. E’ come se tu facessi intendere che “siccome Einstein è interista, non credo alla sua teoria”. Oppure, parimenti (che forse purtroppo è un esempio più concreto), “siccome silvio è milanista, lo voto”.

            “Se un Banchiere dovesse andare su di un isola deserta ad emettere del denaro, quel denaro non avrebbe nessun valore”.
            Infatti il sistema bancario, per detenere il suo potere, ha bisogno di soggetti che gli richiedono il denaro che è l’unico mezzo convenzionale per praticare gli scambi e servizi di cui necessitano tali sogetti ossia i cittadini.

            Cazzarola, proprio da Nobel l’Auriti. Posso raccontarti anche io una storiella?
            “Se un calzolaio andasse su un isola deserta a fare scarpe, quelle scarpe non avrebbero alcun valore”
            Sostituisci poi con, che so, editore e libri, ingegnere civile e case, QUALSIASI MESTIERE E QUALSIASI OUTPUT DEL MESTIERE, e il risultato non cambia. Quindi il calzolaio, l’ingegnere, il falegname, TUTTI I CAZZO DI MESTIERI hanno bisogno di soggetti che richiedono tali oggetti. Il denaro è uguale, perché è una commodity, con un suo mercato e un suo prezzo. Ancora, per l’ennesima volta, dimostri di non avere le basi per parlare di queste cose.

            Però, non vedo perchè Rothbard, non giudicasse le elite private negative come giudicava negative quelle governative?
            Cosa avevano di diverso le elite private da tutte le altre?
            Erano forse composte da esseri umani puri e senza peccato?
            Non trovi quindi che nel pensiero di Rothbard c’è qualcosa di profondamente sbagliato che vacilla alla luce dei nostri giorni?

            Si ma vecchio mio, leggi. acculturati. ma non su signoraggio.com o wikipedia. leggi libri. leggi rothbard, anche solo il pdf linkato. li ci sono le risposte. Che mi (ci) sono (siamo) stufati di darvi.

            Quindi, per farti comprendere il concetto di TRUFFA dell’INTERESSE ti racconto un’altra storiella che circola nei nostri ambienti, dove il sistema bancario è paragonato ad un panettiere:
            “In un paese esiste SOLO un panettiere che fa il pane per tutti, e quando si va da lui a comprare un kilo di pane, lui VUOLE ESSERE PAGATO con un kilo ed un etto di altro pane.”

            Ancora, non hai capito nulla. di cosa sia la moneta come medium di pagamento. Questa storiella è di una banalità disarmante. e dimostra (ancora una volta) che nei vostri ambienti, mi spiace, ma girano incompetenti di materia economica.
            Mi spieghi che senso ha che il panettiere voglia essere pagato in pane?
            Assumendo che il pane inizialmente sia assunto come mezzo di pagamento, una volta che in giro non ce n’è a sufficienza, oppure una volta che viene tutto ritirato dal grasso panettiere, cosa succede? che il pane perde senso come moneta, perché lo scopo della moneta è essere medium di pagamenti! se non c’è più pane-moneta in giro, il pane cessa di essere moneta, la gente troverà una commodity migliore per gli scambi, e il grasso panettiere si ritroverà solo come un pane ad ingozzarsi di quello che una volta era moneta. CAPITO?

            Per l’ennesima volta, il signoraggio esiste. ma non è quello che definite voi. quello che definite voi come guadagno del sistema bancario è l’interesse, non la moneta generata dalla riserva frazionaria. ossia molto molto molto meno di quello che intendete voi. la riserva frazionaria esiste. nessuno ha mai detto il contrario. tanti altri (come i libertari, tra cui rothbard stesso) la vorrebbero eliminare. Però, ernesto, per capire certi argomenti bisogna avere una base di teoria economica. Lei non ce l’ha. Così come il 100% dei cosiddetti signoraggisti. Io pure non sono un esperto ne’ un professore, e ho tante lacune. le vostre però, sono veramente grandi e pericolose.

          • Ernesto

            Ragazzi ancora state cosi!! …
            anche tu Tojo che sembravi volessi discutere in modo logico.

            A me e ad altri ci piace andare al succo del trucchetto della RISERVA FRAZIONARIA E DEL MOLTIPLICATORE MONETARIO.

            Ci limitiamo a guardare la realtà dei fatti e non ci impuntiamo di certo sull’irrilevante questione tecnica del misero guadagno tra la differenza dei tassi, ma dai è ridicolo!

            Si ho postato il link sulla RISERVA FRAZIONARIA ED IL MOLTIPLICATORE MONETARIO diverse volte e lo ripubblico ancora:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            Sottolienando questa volta anche le origini di questo meccanismo, riprese sempre da wikipedia e leggermente ritoccate dai miei commenti per sottolineare la TRUFFA di questo sistema.

            ” Nei secoli passati i gioiellieri, che ricevevano in deposito l’oro, CAPIRONO (i furbacchioni) che si poteva tenere in cassaforte solo una piccola parte dell’oro ricevuto in deposito, perché i nuovi depositi di metallo prezioso superavano di solito i prelievi di oro e solo in rare occasioni accadeva il contrario.

            Per affrontare quest’ultima evenienza, i gioiellieri tenevano parte dell’oro ricevuto sotto forma di riserva, usando la restante quota di oro per impieghi redditizi (in sostanza usavano l’oro dei DEPOSITANTI, a loro insaputa, per farsi i comodi loro, cosa che accade oggi con la nostra ricchezza reale)”

            Voi avrete studiato anche bene la TEORIA ma non riuscite proprio a comprendere le implicazioni disastrose che questo TRUFALDINO SISTEMA in pratica implica nell’economia reale.

            Questo articolo, come ho più volte detto e ripeto, è INDECENTE.
            Perchè si limita a screditare un movimento di pensiero che considera il SIGNORAGGIO BANCARIO un argomento serio e complesso, atto a smascherare il moderno sitema di schiavitù al quale la massa delle popolazioni è relegata.

            LA PRATICA della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO. (NON LA TEORIA)

            1) Da una parte abbiamo dei depositi reali

            2) Al centro abbiamo il sistema bancario che presta questi depositi, attraverso la TRUFFA DELLA RISERVA FRAZIONARIA, per N VOLTE, raggiungendo in questo modo 50 VOLTE il valore dei depositi iniziali + interesse (BOLLA FINANZIARIA).

            COSTRINGENDO INGIUSTAMENTE I DEBITORI A SOTTOSCRIVERE DELLE IPOTECHE O QUANT’ALTRO a garanzia del prestito concesso.

            3) Dall’altra parte abbiamo una massa di popolazione che ( per necessità monetaria ) entra nell’aspirale di questo distruttivo debito sottoscrivendo per l’appunto questi contratti mettendo a repentaglio la propria ricchezza.

            4) Il debito che il sistema bancario ha con i DEPOSITANTI è FITIZIO in quanto esistono due classi di depositanti.

            LA PRIMA CLASSE DI DEPOSITANTI.
            Quella, dei più consistenti depositi bancari,
            appartiene direttamente al sistema bancario stesso, attraverso il gioco delle scatole cinesi con società di comodo e multinazionale affiliate a questa RAPINA LEGALIZZATA. Quindi è tutto sotto il loro diretto controlo.

            LA SECONDA CLASSE DI DEPOSITANTI
            Con depositi DI MINORE CONSISTENZA, è tutto il complesso degli ingenui correntisti che non sono a conoscenza di questa TRUFFA e che QUINDI, quando il sistema bancario compie il fallimento programmato di una banca, RESTANO CON IL CERINO IN MANO, MENTRE LA LORO RICCHEZZA E’ GIA’ STATA VOLATILIZZATA ALTROVE PER CREARE NUOVI DEPOSITI PER ALTRE LORO BANCHE ATTE A MOLTIPLICARE NUOVAMENTE LA MONETA PER CREARE NUOVO DEBITO su altre popolazioni, continuando in questo modo a grattare il fondo del barile di una economia reale alla deriva.

            I flussi dei depositi dei correntisti bancari ed i flussi degli impegni di pagamento dei debitori, garantiscono (fino ad un certo punto), il flusso dei prelievi dei depositanti DELLA SECONDA CLASSE.

            Questo, fino a qundo il DEBITO pubblico e privato è MANTENUTO ad un livello di sopportazione del sistema. Non è un caso che in Italia il Signor. Draghi, in questi ultimi tempi, lancia continuamente degli avvisi in tal senso.

            Poichè il grafico di questo INDECENTE DEBITO (publico e privato)sulla linea del tempo è una curva esponenziale, ciò dimostra che il sistema è a rischio di rottura.

            Tutta l’economia reale dei paesi occidentali è INQUINATA DA QUESTO DEBITO nato dal nulla, e quindi ostacola i processi produttivi e quindi gli eventuali redditi, interrompendo i flussi delle promesse di pagamento dei prestiti e conseguentemente mettendo a rischio i depositi della seconda classe di depositanti. SACCHEGGIANDO tra l’altro, attraverso il sistema giurico, i beni messi a garanzia dei prestiti concessi insolventi.
            In breve sintesi: un economia che si ripiega su se stessa per mancanza di circolante aspirato dal debito.

            Detto ciò, attraverso questo indecente sistema bancario, ci troviamo con un analisi mondiale di questo tipo.

            Il 18% della popolazione mondiale, circa 800 milioni di persone, con l’83% del reddito mondiale.

            Mentre l’82% della popolazione, circa 5 MILARDI DI INDIVIDUI, si ritrova a spartirsi il SOLO 17% del REDDITO MONDIALE.

            Ecco cosa genera REALMENTE la TRUFFA DELLA RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI DENARO.

            Questo trucchetto è una macchina per fare DEBITO e SUCCHIARSI la ricchezza reale delle popolazione, rendendo ALLA MISERIA l’economia REALE.

            Non so se siete ingenui o ci fate.

            Nel primo caso, rileggetevi la FAVOLA DI PINOCCHIO, quando il gatto e la volpe lo convincono a sotterrare i soldi nel campo dei miracoli per farli crescere.

            Nel secondo caso, fatevi un profondo esame di coscienza e accontentatevi della delle spiegazioni, ormai smascherate nella loro devianza, della differenza tra i tassi citate nei libri di testo delle università.
            Ormai non più ATENEI, ma luoghi INDECENTI come questo articolo.

          • Ragazzi ancora state cosi!! …
            anche tu Tojo che sembravi volessi discutere in modo logico.

            una discussione logica prevede una risposta punto per punto. io ho preso tue frasi e ho risposto. tu continui imperterrito a incollare testi a caso, senza tentare di confutare direttamente le risposte che ti do. allora dillo che mi prendi in giro, per favore, senza che vada a perdere tempo ulteriore.
            ci riprovo. ma la cosa sta diventando veramente irritante.

            SIAMO TUTTI CONSCI DEL FATTO CHE LA MONETA NON SIA LEGATA AD ALCUNCHE’ DI FISICO. SIAMO BEN CONSCI DEL FATTO CHE NON ESISTONO BANCONOTE A SUFFICIENZA PER COPRIRE TUTTI I DEPOSITI DEL MONDO (è per questo che si vuole evitare le bank-run). TANTA GENTE (compreso io, tanti libertari e tanti liberali) E’ CONTRARIA A QUESTO FATTO. QUESTO FATTO SI CHIAMA RISERVA FRAZIONARIA.

            Ma io ancora rispondo a chi dice che le bolle finanziarie sono a causa del signoraggio? a chi dice che le persone sono costrette ad indebitarsi? Ma chi cazzo obbliga pico palla a comprarsi la casa figa a cortina? Poi si vede il tuo livello culturale, visto che spari cifre a caso

            Il 18% della popolazione mondiale, circa 800 milioni di persone, con l’83% del reddito mondiale.
            guarda, ho perso anche il tempo di andare su excel a fare due calcoli con quanto preso su questa pagina e su quest’altra.
            Se ti informassi seriamente, e avessi preso il pil di EUROPA, USA, JAPAN,RUSSIA ($36127038M, in PPP) avresti visto che in relazione al pil mondiale ($68996849M, in PPP) esso rappresenta il 52,3%, a fronte di una popolazione pari all’15% di quella mondiale. se poi ci aggiungi il pil di INDIA, CINA, BRASILE, MEXICO, ($14733988M, PPP) e la popolazione di queste ultime (2808743697 persone), vedresti che il 57% della popolazione terrestre possiede il 73% del pil mondiale.
            Ancora una volta le tue fonti si rivelano “del menga”.

            Non so se siete ingenui o ci fate.

            Ancora una volta, pare che l’ingenuo che non ha basi conoscitive sufficienti qui, sei tu. sorry!

          • Ernesto

            Carissimo tojo

            1)
            Come più volte spiegato noi ” signoraggisti” consideriamo nel termine SIGNORAGGIO una vasta gamma di azioni FRAUDOLENTE perpetrate da una minoranza ai danni della maggioranza della popolazione.

            Vedasi miei commenti in meritoo in cui cito:
            SIGNORAGGIO MONETARIO, SIGNORAGGIO ENERGETICO, SIGNORAGGIO ALIMENTARE, SIGNORAGGIO POLITICO, SIGNORAGGIO TERRITORIALE … e via dicendo, forse questo particolare ti è sfuggito.

            Quindi il tuo fraintendimento è sul ristretto utilizzo tecnico che ne fai della terminologia rispetto a quello più allargato che ne facciamo noi, ecco perchè per NOI le BOLLE FINANZIARE sono una CAUSA del SIGNORAGGIO. Perche non ci riferiamo al signoraggio tecnico che hai piu volte tirato in ballo facendo orecchie da mercante.

            Spero di non dovertelo più ripetere, in quanto declinerebbe il tuo senso di attenzione in riguardo ai commenti degli altri e quindi la tua inaffidabilità sul tuo contraddittorio.

            2)
            In merito a quanto dici:

            “SIAMO TUTTI CONSCI DEL FATTO CHE LA MONETA NON SIA LEGATA AD ALCUNCHE’ DI FISICO. SIAMO BEN CONSCI DEL FATTO CHE NON ESISTONO BANCONOTE A SUFFICIENZA PER COPRIRE TUTTI I DEPOSITI DEL MONDO (è per questo che si vuole evitare le bank-run). TANTA GENTE (compreso io, tanti libertari e tanti liberali) E’ CONTRARIA A QUESTO FATTO. QUESTO FATTO SI CHIAMA RISERVA FRAZIONARIA.”

            Che cosa bella che hai scritto… ora prova a spiegarla a MMST che ancora non ha avuto l’onestà o la capacità inttelletuale di ammetterlo nascondendolo abilmente nei suoi commenti.
            E se ci riesci, aggiungi anche in questo outing, che la RISERVA MONETARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO sono un meccanismo indecente per la PRODUZIONE DI DEBITO INGIUSTO.

            3)
            Il 18% della popolazione mondiale, circa 800 milioni di persone, con l’83% del reddito mondiale.
            Mentre l’82% della popolazione, circa 5 MILARDI DI INDIVIDUI, si ritrova a spartirsi il SOLO 17% del REDDITO MONDIALE.

            Questi dati che ho citati provengono dal PROGRAMMA PER LE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO.
            Come riportati anche in questa trasmissione radiofonica condotta da Umberto Galimberti per il podcast di radio Feltrinelli che ti consiglio vivamente di ascoltare.

            http://www.youtube.com/watch?v=tnGXsqHuhWE&feature=related

            Quindi non stò affermando nessun genere di fesserie dimostrandoti le fonti, a meno che tu e altri qui dentro vogliate nuovamente instituire un’altra CAMPAGNA DENIGRATORIA nei confronti di Umberto Galiberti come avete fatto in questo articolo INDECENTE con la redazione de Il Giornale.
            Perchè se andiamo avanti di questo passo… credo che resterete esclusivamente voi la voce portatrice della verità assoluta, e questo sinceramente oltre a farmi ridere in prima istanza, genera in me ( ma credo anche in molti altri lettori) una certa pena nei vostri confrtonti.

            Come volevasi dimostrare per l’ennesiamo volta qui dentro c’è puzza di DISINFORMAZIONE e anche di quella più mediocre che io abbia mai incontrato.

            4)
            in merito al tuo commento ancora più precedente, io ho rispettato la tua visione di MONETA MERCE, comprendendo che appartiene alla tua forma mentis, riferendomi agli economisti a cui ti ispiri e dei quali, seppur obiettandone il pensiero (come ho fatto su Rothbard) non ho mai utilizato termini denigratori o deridenti come tu e altri avete fatto invece su Giacinto Auriti.

            Con questo perpetrato comportamento avete deriso più volte la mia ( e quella di altri )visione di MONETA come STRUMENTO per l’umanità e non come mezzo di schiavismo moderno, dimostrando esclusivamente la vostra attitudine all’inciviltà.

            Per noi la moneta deve essere ESCLUSIVAMENTE uno STRUMENTO di MISURA per regolare e favorire equamente L’ECONOMIA REALE nei suoi scambi di beni e servizi.
            Quindi non accettiamo nessuna forma di speculazione su di essa ne tanto meno accetiamo l’ECONOMIA ARTIFICIALE delle borse.

            VOGLIAMO che questo STRUMENTO così importante per l’umanità sia libero da qualsivoglia ” INTERESSE ” per una minoranza a discapito della maggioranza della popolazione mondiale.

            NON SIAMO FASCITI, NON SIAMO COMUNISTI NE DEL MILAN O DELL’INTER. Siamo solo delle persone che semplicemente e con il proprio senso critico hanno compreso da dove derivano tutti i malesseri sociali del nostro tempo.

            Quanto meno abbiate il pudore di rispettare il nostro pensiero confrontandovi con maturità, perchè fino ad ora avete dimostrato esclusivamente di comportarvi come i bulli delle scuole che prendono in giro gli altri, ma che alla fine non concludono niente di buono nella loro vita perche non sono ancora in grado di confrontarsi serenamente.

            Amen!

          • MMST

            “Prima che io impari da te la “LEZIONE” di tecnica bancaria, e dal momento che sostieni di non aver mai negato il moltiplicatore monetario, vorrei sapere da te se neghi oppure no l’inconsistenza effettiva dei depositi in questo sistema bancario?

            Parli sempre di depositi e di debiti con aria perentoria ma non hai il coraggio di affermare apertamente che questi depositi sono fatti di aria fritta, praticamente privi di copertura reale (2%)

            Vediamo un pò se riesco ad imparare io la tua “LEZIONE” o tu la mia.”
            Sig. Ernesto mi diverto e penso che diverta tutti gli utenti il fatto che lei manifesti con questo spirito messianico “la precoce scoperta” a di nozioni che sa pure un bimbo dell’asilo.
            Per sua informazione la frase “quando portate i soldi in banca la banca li utilizza” io l’ho sentita dalla mia maestra in terza elementare e non ho avuto problemi ad assimilarla. Lei a quanto pare questi concetti li ha imparati di recente (capendoci poco visto i redditi che si inventa), meglio tardi che mai, ma avere la presunzione che la massa non li conosca ma solo pochi iniziati è un atteggiamento tipico di ogni setta, compresa quella signoraggista della quale lei fa parte.
            Ora le ripeto la sfido a trovare frasi in cui ho scritto che i depositi sono coperti da denaro contante in banca, e non sono nemmeno tenuto a precisare l’ovvio. Quando si parla di moltiplicatore monetario si parla di depositi non di base monetaria (ovvero banconote di carta) che rimane le banche commerciali non influenzano.
            Ma lei mi deve ancora rispondere… qual’è il guadagno della banca?

          • Ernesto

            Caro MMST…

            Io ho risposto a tutto palesemente, si rilegga bene tutti i miei commenti e troverà le risposte che cerca.

            Lei la “LEZIONE” ormai l’ha persa… è suonata la campanella!

            Evidentemente stà spostandosi troppo spesso da un sito a l’altro per lasciare commenti sconnessi come questo, dimostrando tutta la sua disattenzione nei miei riguardi.

            Altra nota dolente nei suoi confrotni purtroppo.

            Quando si rivolgerà a me con più attenzione e con qualcosa di interessante sul SIGNORAGGIO, di cui ancora non si sia parlato, allora magari, e se miva, per ravvivare il discorso interverrò.

            Per ora la saluto!

        • MMST

          Sempre più patetico sig. Ernesto, a parte spammare wikipedia nella quale dimostra apertamente di non sapere leggere non sa nemmeno che il guadagno è composto da ricavi meno i costi, le abbiamo mostrato tutti i suoi limiti e le stupidate da lei lette e lei si autoconvince di essere depositario di una verità infusa.
          A quanto pare non ha mai superato la prima elementare, pazienza.

          • Ernesto

            Fonte wikipedia, capitolo:

            Analisi matematiche dell’espansione del credito tramite riserva frazionaria.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            “Se la riserva è pari al 2% ciò significa che la banca può prestare fino al 4900% del capitale che effettivamente detiene in denaro liquido.”

            Cio significa che per ogni 100 € di capitale liquido la banca pùo emettere moneta debito (prestiti) fino a 4900 €

            Infatti non so leggere: lei ha perfettamente ragione!

          • MMST

            Significa che per ogni 5000 di deposito (debito per la banca) 100 rimangono in forma liquida e 4900 vengono prestati. Il guadagno è la differenza sugli interessi ricavati dal prestito di 4900 meno gli interessi passivi sui 5000 di deposito.
            Torni alle elementari se non sa fare i calcoli sig. Ernesto e la smetta di spammare.

          • MMST

            Vuol dire che per ogni deposito di 5000 (debito per la banca) 4900 sono prestati e 100 sono detenuti in forma liquida. Il 2% infatti è la percentuale sui depositi, il reddito è dato dalla differenza sui tassi di interesse attivi e passivi.
            Meglio che torni in prima elementare se non sa fare le tabelline.

          • Ernesto

            Caro MMST,
            mi limito esclusivamente a ripeterle la LEZIONE che ha perso del commento PRECEDENTE che evidentemente non ha avuto la cura di leggere attentamente.

            Intanto le allego per l’ennesima volta il link della riserva frazionaria, che a quanto pare fa a fatica a leggere con il SUO senso critico, limitandosi solamente a guardare le figure come fanno i bambini a cui non piace leggere.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            ” …. Sottolienando questa volta anche le origini di questo meccanismo, riprese sempre da wikipedia e leggermente ritoccate dai miei commenti per sottolineare la TRUFFA di questo sistema.

            ” Nei secoli passati i gioiellieri, che ricevevano in deposito l’oro, CAPIRONO (i furbacchioni) che si poteva tenere in cassaforte solo una piccola parte dell’oro ricevuto in deposito, perché i nuovi depositi di metallo prezioso superavano di solito i prelievi di oro e solo in rare occasioni accadeva il contrario.

            Per affrontare quest’ultima evenienza, i gioiellieri tenevano parte dell’oro ricevuto sotto forma di riserva, usando la restante quota di oro per impieghi redditizi (in sostanza usavano l’oro dei DEPOSITANTI, a loro insaputa, per farsi i comodi loro, cosa che accade oggi con la nostra ricchezza reale)”

            Voi avrete studiato anche bene la TEORIA ma non riuscite proprio a comprendere le implicazioni disastrose che questo TRUFALDINO SISTEMA in pratica implica nell’economia reale.

            Questo articolo, come ho più volte detto e ripeto, è INDECENTE.
            Perchè si limita a screditare un movimento di pensiero che considera il SIGNORAGGIO BANCARIO un argomento serio e complesso, atto a smascherare il moderno sitema di schiavitù al quale la massa delle popolazioni è relegata.

            LA PRATICA della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE MONETARIO. (NON LA TEORIA)

            1) Da una parte abbiamo dei depositi reali

            2) Al centro abbiamo il sistema bancario che presta questi depositi, attraverso la TRUFFA DELLA RISERVA FRAZIONARIA, per N VOLTE, raggiungendo in questo modo 50 VOLTE il valore dei depositi iniziali + interesse (BOLLA FINANZIARIA).

            COSTRINGENDO INGIUSTAMENTE I DEBITORI A SOTTOSCRIVERE DELLE IPOTECHE O QUANT’ALTRO a garanzia del prestito concesso.

            3) Dall’altra parte abbiamo una massa di popolazione che ( per necessità monetaria ) entra nell’aspirale di questo distruttivo debito sottoscrivendo per l’appunto questi contratti mettendo a repentaglio la propria ricchezza.

            4) Il debito che il sistema bancario ha con i DEPOSITANTI è FITIZIO in quanto esistono due classi di depositanti.

            LA PRIMA CLASSE DI DEPOSITANTI.
            Quella, dei più consistenti depositi bancari,
            appartiene direttamente al sistema bancario stesso, attraverso il gioco delle scatole cinesi con società di comodo e multinazionale affiliate a questa RAPINA LEGALIZZATA. Quindi è tutto sotto il loro diretto controlo.

            LA SECONDA CLASSE DI DEPOSITANTI
            Con depositi DI MINORE CONSISTENZA, è tutto il complesso degli ingenui correntisti che non sono a conoscenza di questa TRUFFA e che QUINDI, quando il sistema bancario compie il fallimento programmato di una banca, RESTANO CON IL CERINO IN MANO, MENTRE LA LORO RICCHEZZA E’ GIA’ STATA VOLATILIZZATA ALTROVE PER CREARE NUOVI DEPOSITI PER ALTRE LORO BANCHE ATTE A MOLTIPLICARE NUOVAMENTE LA MONETA PER CREARE NUOVO DEBITO su altre popolazioni, continuando in questo modo a grattare il fondo del barile di una economia reale alla deriva.

            I flussi dei depositi dei correntisti bancari ed i flussi degli impegni di pagamento dei debitori, garantiscono (fino ad un certo punto), il flusso dei prelievi dei depositanti DELLA SECONDA CLASSE.

            Questo, fino a qundo il DEBITO pubblico e privato è MANTENUTO ad un livello di sopportazione del sistema. Non è un caso che in Italia il Signor. Draghi, in questi ultimi tempi, lancia continuamente degli avvisi in tal senso.

            Poichè il grafico di questo INDECENTE DEBITO (publico e privato)sulla linea del tempo è una curva esponenziale, ciò dimostra che il sistema è a rischio di rottura.

            Tutta l’economia reale dei paesi occidentali è INQUINATA DA QUESTO DEBITO nato dal nulla, e quindi ostacola i processi produttivi e quindi gli eventuali redditi, interrompendo i flussi delle promesse di pagamento dei prestiti e conseguentemente mettendo a rischio i depositi della seconda classe di depositanti. SACCHEGGIANDO tra l’altro, attraverso il sistema giurico, i beni messi a garanzia dei prestiti concessi insolventi.
            In breve sintesi: un economia che si ripiega su se stessa per mancanza di circolante aspirato dal debito.

            Detto ciò, attraverso questo indecente sistema bancario, ci troviamo con un analisi mondiale di questo tipo.

            Il 18% della popolazione mondiale, circa 800 milioni di persone, con l’83% del reddito mondiale.

            Mentre l’82% della popolazione, circa 5 MILARDI DI INDIVIDUI, si ritrova a spartirsi il SOLO 17% del REDDITO MONDIALE.

            Ecco cosa genera REALMENTE la TRUFFA DELLA RISERVA FRAZIONARIA E MOLTIPLICATORE DI DENARO.

            Questo trucchetto è una macchina per fare DEBITO e SUCCHIARSI la ricchezza reale delle popolazione, rendendo ALLA MISERIA l’economia REALE.

            Non so se siete ingenui o ci fate.

            Nel primo caso, rileggetevi la FAVOLA DI PINOCCHIO, quando il gatto e la volpe lo convincono a sotterrare i soldi nel campo dei miracoli per farli crescere.

            Nel secondo caso, fatevi un profondo esame di coscienza e accontentatevi della delle spiegazioni, ormai smascherate nella loro devianza, della differenza tra i tassi citate nei libri di testo delle università.
            Ormai non più ATENEI, ma luoghi INDECENTI come questo articolo. ”

            A fine lettura voglio avvisarla di non commettere l’errore grossolano fatto dal suo collega tojo in merito alla critica dei dati riportati sulla distribuzione della ricchezza.
            Questi dati che ho citati provengono dal PROGRAMMA PER LE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO.
            Come riportati anche in questa trasmissione radiofonica condotta da Umberto Galimberti per il podcast di radio Feltrinelli che ti consiglio vivamente di ascoltare.

            http://www.youtube.com/watch?v=tnGXsqHuhWE&feature=related

            Caro MMST, mi auguro che abbia fatto una buona lettura e spero vivamente che abbia anche superato la famosa questione teorica che ha riproposto in continuazione. Spero vivamente che lei non la riproponga più, ALTRIMENTI DIMOSTREREBBE DI ESSERE SOLTANTO LEI LO SPAMMER COMPULSIVO.

            Mi consenta di dirle anche che se continuasse con questa condotta ( MAGARI PER UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO ) dimostrerebbe soltanto di avere un’attività cerebrale mentalmente ferma, che non gli consente di costruire dei contraddittori validi per dimostrare il contrario di quanto affermo; limitandosi a ripetere le stesse cose come un pappagallo senza fare i conti con se stesso ed i suoi limiti psicologici.

            Vuole un consiglio? Controlli la sua rabbia.
            Un proverbio Zen cita:
            la mente è una buona serva ma una cattiva padrona.

            Con autentico divertimento, la saluto!

          • MMST

            “Intanto le allego per l’ennesima volta il link della riserva frazionaria, che a quanto pare fa a fatica a leggere con il SUO senso critico, limitandosi solamente a guardare le figure come fanno i bambini a cui non piace leggere.”
            Io leggo benissimo è lei che non sa né leggere né contare, la riserva frazionaria spiegata di wikipedia non dice nulla di nuovo è lei che si inventa redditi (valore nominale del credito più interessi) dove non esistono.

            “Voi avrete studiato anche bene la TEORIA ma non riuscite proprio a comprendere le implicazioni disastrose che questo TRUFALDINO SISTEMA in pratica implica nell’economia reale.”
            Ha ragione sono tutti dei cretini non tanto noi su internet ma tutti i docenti e gli economisti nel mondo che non capiscono la realtà della truffa. Meglio che se la facciano spiegare da chi non sa come si determina un reddito d’impresa ma ha il privilegio di ripetere a memoria frasi emesse da qualche nazista sfigato.

            “Questo articolo, come ho più volte detto e ripeto, è INDECENTE.
            Perchè si limita a screditare un movimento di pensiero che considera il SIGNORAGGIO BANCARIO un argomento serio e complesso, atto a smascherare il moderno sitema di schiavitù al quale la massa delle popolazioni è relegata.”
            L’articolo è una presa per i fondelli di una setta di fanatici che di merito ha quello di allietare il web con divertenti battute di idiozia economica. Lei però stà davvero superando il limite, la sua perla del reddito sicuro del 100% annuo del capitale sulle ristrutturazioni di immobili fa impallidire pure gli asini.

            “1) Da una parte abbiamo dei depositi reali”
            Depositi prego, reali non vuol dire un fico secco.

            “2) Al centro abbiamo il sistema bancario che presta questi depositi, attraverso la TRUFFA DELLA RISERVA FRAZIONARIA, per N VOLTE, raggiungendo in questo modo 50 VOLTE il valore dei depositi iniziali + interesse (BOLLA FINANZIARIA).”
            L’interesse è un reddito non è un aggregato monetario, lo ricavano pure i commercianti nelle dilazioni di pagamento, ha poco a che vedere con il moltiplicatore sono fruttifere pure le obbligazioni che non rientrano in nessuno degli aggregati monetari, pertanto non ha alcun senso metterli insieme.

            “COSTRINGENDO INGIUSTAMENTE I DEBITORI A SOTTOSCRIVERE DELLE IPOTECHE O QUANT’ALTRO a garanzia del prestito concesso.”
            Ingiustamente? Possono sempre non chiedere il prestito, al contrario dovresti spiegare perchè uno dovrebbe essere costretto a prestare 200.000 euro con restituzione forse in trentanni senza avere garanzie, se il debitore scappa con la cassa?

            “3) Dall’altra parte abbiamo una massa di popolazione che ( per necessità monetaria ) entra nell’aspirale di questo distruttivo debito sottoscrivendo per l’appunto questi contratti mettendo a repentaglio la propria ricchezza.”
            Il dipendente che ripaga il mutuo che acquista una casa che altrimenti non si potrebbero permettere. Il suo commento è esemplare dell’indottrinamento al quale si è sottoposto.

            “4) Il debito che il sistema bancario ha con i DEPOSITANTI è FITIZIO in quanto esistono due classi di depositanti.”
            Come no e come mai tramite i crediti in conto corrente si estinguono le obbligazioni pure quelle bancarie? Se fosse fittizio non si estinguerebbero.

            “LA PRIMA CLASSE DI DEPOSITANTI.
            Quella, dei più consistenti depositi bancari,
            appartiene direttamente al sistema bancario stesso, attraverso il gioco delle scatole cinesi con società di comodo e multinazionale affiliate a questa RAPINA LEGALIZZATA. Quindi è tutto sotto il loro diretto controlo.”
            Ma non l’aveva menata fino ad adesso sul fatto che i depositi non sono reali? Viva la coerenza.

            “LA SECONDA CLASSE DI DEPOSITANTI
            Con depositi DI MINORE CONSISTENZA, è tutto il complesso degli ingenui correntisti che non sono a conoscenza di questa TRUFFA e che QUINDI, quando il sistema bancario compie il fallimento programmato di una banca, RESTANO CON IL CERINO IN MANO, MENTRE LA LORO RICCHEZZA E’ GIA’ STATA VOLATILIZZATA ALTROVE PER CREARE NUOVI DEPOSITI PER ALTRE LORO BANCHE ATTE A MOLTIPLICARE NUOVAMENTE LA MONETA PER CREARE NUOVO DEBITO su altre popolazioni, continuando in questo modo a grattare il fondo del barile di una economia reale alla deriva.”
            Fallimento programmato? Cioè una banca che azzera il valore del patrimonio (ovvero dei suoi proprietari) è un fallimento programmato? Che porta in galera i suoi manager è un fallimento programmato? Deliri senza senso.
            Il suo tentativo di considerare i depositi come un ricavo bancario è sorprendente, adesso si mette a inventarsi le sue classificazioni per giustificare l’ingiustificabile, dove non arriva nè wikipedia, nè signoraggio.com arriva il sig. Ernesto.

            “Tutta l’economia reale dei paesi occidentali è INQUINATA DA QUESTO DEBITO nato dal nulla, e quindi ostacola i processi produttivi e quindi gli eventuali redditi, interrompendo i flussi delle promesse di pagamento dei prestiti e conseguentemente mettendo a rischio i depositi della seconda classe di depositanti. SACCHEGGIANDO tra l’altro, attraverso il sistema giurico, i beni messi a garanzia dei prestiti concessi insolventi.
            In breve sintesi: un economia che si ripiega su se stessa per mancanza di circolante aspirato dal debito.”
            Il debito non nasce mai dal nulla, un debito nasce da investimenti, da spese non coperte dalle risorse del soggetto che le richiede, questo perchè non sempre chi investe e chi risparmia è la stessa persona, non sempre i capitali risparmiati sono nello stesso posto dove vengono investiti, per ciò servono gli intermediari.

            “Vuole un consiglio? Controlli la sua rabbia.”
            Ma si tranquillizzi che mi stò divertendo, livelli di stupidità come lei si incontrano raramente.

            “Nel secondo caso, fatevi un profondo esame di coscienza e accontentatevi della delle spiegazioni, ormai smascherate nella loro devianza, della differenza tra i tassi citate nei libri di testo delle università.
            Ormai non più ATENEI, ma luoghi INDECENTI come questo articolo.”
            Un signore che non sa fare le somme e le sottrazioni si permette di dare dell’indecenti agli atenei e ai docenti universitari? Che spasso internet

            “Il 18% della popolazione mondiale, circa 800 milioni di persone, con l’83% del reddito mondiale.

            Mentre l’82% della popolazione, circa 5 MILARDI DI INDIVIDUI, si ritrova a spartirsi il SOLO 17% del REDDITO MONDIALE.”
            Perchè non ci mettiamo anche la suina, l’aids, l’aviaria, il surriscaldamento globale tra le conseguenze del signoraggio? Infondo quando non si sa più argomentare è un classico rivolgersi ai massimi sistemi.
            Da notare che le banche hanno tutti le loro sedi e basi operative nei paesi industrializzati non sono nel biafra. Se fossero solo addetti alla devastazione della popolazione i poveri dovremmo essere noi e i ricchi.

            “caro MMST, mi auguro che abbia fatto una buona lettura e spero vivamente che abbia anche superato la famosa questione teorica che ha riproposto in continuazione. Spero vivamente che lei non la riproponga più, ALTRIMENTI DIMOSTREREBBE DI ESSERE SOLTANTO LEI LO SPAMMER COMPULSIVO. ”
            Sig. Ernesto sa leggere quello che scrive? Lei ha scritto che il guadagno della banca nel nostro esempio è di 5000 – 100 + interessi, bene questa è una cazzata ribadita anche dalla sua wikipedia, magari lei l’avrà sentita da qualche fascista (Auriti o qualche guru di signoraggio.com) ma è una cazzata, potrà avere questa illusione per anni ma è una illusione non cambia la realtà, non cambia il fatto che un deposito rimane una obbligazione nei contronti dei correntisti e non rappresenta alcun guadagno per la banca. Lei non ha scoperto alcuna verità non deve indottrinarci di nessuna novella, in nessuna adesione alla sua dottrina oltranzista, lei ha avuto la sfortuna di cadere nella soggezione di qualche fallito che frustrato della propria inutilità si è inventato una stupida frottola dal nulla per creare il proprio culto religioso e iniziare i propri adepti. Può essere gratificante entrare in una setta complottista ed essere portatori di verità che nessuno capisce, in realtà richiede l’assenza della banchè minima nozione della materia in questione, pena lo svelamento della bufala per quello che è.

            “Mi consenta di dirle anche che se continuasse con questa condotta ( MAGARI PER UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO ) dimostrerebbe soltanto di avere un’attività cerebrale mentalmente ferma, che non gli consente di costruire dei contraddittori validi per dimostrare il contrario di quanto affermo; limitandosi a ripetere le stesse cose come un pappagallo senza fare i conti con se stesso ed i suoi limiti psicologici.”
            Sig. Ernesto è lei che riposta da diverse volte wikipedia e sempre lo stesso link e considera gli altri ripetitivi? Ma legge quello che scrive?

            “NON SIAMO FASCITI, NON SIAMO COMUNISTI NE DEL MILAN O DELL’INTER. Siamo solo delle persone che semplicemente e con il proprio senso critico hanno compreso da dove derivano tutti i malesseri sociali del nostro tempo.”
            Fascisti o comunisti per alcuni di voi potrebbe essere un complimento, comunque è vero si può errare se vi si semplifica per appartenenza politica. Possiamo dire che siete persone con un quoziente intellettivo inferiore a quello di un bimbo di cinque anni, su questo siamo sicuri di non sbagliarci.

          • Ernesto

            LEZIONE SU COME RICONOSCERE I MISTIFICATORI DELLA DISINFORMAZIONE SUL SIGNORAGGIO BANCARIO.

            1) Il disinformatore (IN QUESTO CASO IL SIG. MMST) quando trova pane per i suoi denti la prima cosa che fà è quella di buttarla dul ridicolo, o meglio ancora come direbbero a Roma e se non erro: “in caciara”.

            Di solito prende qualche stralcio di commento scomodo e con IL COPIA ED INCOLLA cominicia a ricamarci sopra qualche commentino suo per insinuare la ridicolaggine al suo contraddittorio, senza essere in grado di dimostrare il contrario su nulla, per il semplice fatto che non può.

            2) Il disinformatore, dopo aver violentato la dialettica in questo modo, e sempre utilizzando il copia ed incolla, inizia a
            COLPIRE IL FOCUS della tematica ( l’informazione che non deve passare), DISTOROCENDO le parole che il suo contraddittorio ha citato, al fine di confondere nuovamente le carte sui passaggi CHIAVI delle spiegazioni.

            Tipo:
            MMST dice: ” Ma non l’aveva menata fino ad adesso sul fatto che i depositi non sono reali? Viva la coerenza.”

            Questo passaggio chiave è importantissimo perchè non HO MAI CITATO, nel commento precedente, che i depositi non sono reali.

            LA CITAZIONE CORRETTA, e all’interno del contesto completo della MIA spigazione sulla PRATICA della RISERVA FRAZIONARIA E MOLTILPICATORE MONETARIO ( nel commeto precedente al punto 4) era:

            ” Il debito che il sistema bancario ha con i DEPOSITANTI è FITTIZIO in quanto esistono due classi di depositanti”.

            (IL DEBITO E’ FITTIZIO e non il deposito non è reale)

            Quindi il DISINFORMATORE in questo caso il Sig MMST ha di proposito distorto il senso del discorso.
            Costruendoci poi una accusa di principio senza risultato.

            Infatti, distorcendo questa frase A SUO PIACIMENTO, non vuole far comprendere agli eventuali lettori il senso del fallimento bancario programmato. O meglio quando i DEPOSITANTI, appartenenti alla PRIMA CLASSE ( e quindi COMPLICI del sistema bancario )dopo aver rastrellato la RICCHEZZA REALE attraverso del DEBITO INGIUSTO e società di comodo, ritirano IMPROVVISAMENTE ED IN PIENA REGOLA i loro CONSISTENTI depositi, lasciando conseguentemente tutti a bocca asciutta e con il cerino in mano – mentre la banca affonda e qualche MANGER, utilizzato come CAPRO ESPIATORIO, se ne va in galera.

            La citazione sul fatto che i DEPOSITI NON SONO REALI si riferisce invece a spiegazioni in precedenti commenti nei quali evidenziavo il fatto che la Banca, dopo aver ricevuto un deposito da un appartenente della seconda classe, ne utlizza il 98% per farsi gli SPORCHI COMODI della creazione del debito, lasciando intendere sull’estratto conto del correntista che i suoi soldi sono al sicuro ( + 10.000,00 € quando invece sono solo 200,00 € )

            3) Il disinformatore poi continua con queste tecniche all’infinito, credendo di riuscire a mascherare ciò che ormai si va diffondendo rendendosi sempre più pubblico grazie a quei poveracci e maltrattati “signoragisti” come veniamo definti.

            LE NOTI DOLENTE DEL COMMENTO DEL SIG. MMST

            1) Quando, non potendo sovvertire i dati del PROGRAMMA PER LE NAZIONI UNITE SULLO SVILUPPO citate anche da Umberto Galimberti nel video sottostante che fa un analisi del capitalismo attuale.

            http://www.youtube.com/watch?v=tnGXsqHuhWE&feature=related

            Commenta in questo modo:

            ” Perchè non ci mettiamo anche la suina, l’aids, l’aviaria, il surriscaldamento globale tra le conseguenze del signoraggio? Infondo quando non si sa più argomentare è un classico rivolgersi ai massimi sistemi.
            Da notare che le banche hanno tutti le loro sedi e basi operative nei paesi industrializzati non sono nel biafra. Se fossero solo addetti alla devastazione della popolazione i poveri dovremmo essere noi e i ricchi.”

            Un pensiero che a me personalmente comunica una profonda mancanza di rispetto verso la vita.

            2) l’altra nota dolente è quando, riferendosi alla mia spiegazione sulle INGIUSTE RICHIESTE DI GARANZIA A FRONTE DI PRESTITI NATI DAL NULLA, risponde in questo modo:

            “Ingiustamente? Possono sempre non chiedere il prestito, al contrario dovresti spiegare perchè uno dovrebbe essere costretto a prestare 200.000 euro con restituzione forse in trentanni senza avere garanzie, se il debitore scappa con la cassa?”

            IL DISINFORMATORE IN QUESTO COMMENTO HA UFFICIALIZZATO 2 COSE.

            1) Il suo disprezzo verso i richidenti di prestiti, dimostrando apertamente da che parte volge il suo pensiero.

            2) Ha dimostrato anche l’esistenza del SIGNORAGGIO BANCARIO.

            CHI NON HA DENARO E’ COSTRETTO PER FORZA DI COSA A CHIEDERLO AL SISTEMA BANCARIO (COSTITUITO DA SPA DI PRIVATI) PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE E’ IL SISTEMA BANCARIO A DETENERE DI FATTO LA CONVENZIONE MONETARIA E QUESTO PER NOI SI CHIAMA SIGNORAGGIO.
            QUALE REPUBBLICA E’ TALE, CIOE’ SOVRANA, SE IL POTERE FINANZIARIO E’ IN MANI PRIVATE?

            Il DISINFORMATORE diche anche che il debitore deve dare garanzie???

            MA DEBITORE DI COSA…???
            DELL’ARIA FRITTA DELLA RISERVA FRAZIONARIA e MOLTIPLICATORE MONETARIO?

            http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

            Si può e magari si deve chiedere una granzia a fronte di un bene o di un servizio REALE.

            Ma MAI a fronte di un credito che NASCE DA UNA RAPINA LEGALIZZATA come quella della RISERVA FRAZIONARIA.

            Amen!

          • MMST

            “Questo passaggio chiave è importantissimo perchè non HO MAI CITATO, nel commento precedente, che i depositi non sono reali.”
            Nei commenti precedenti l’ha sempre menata sul fatto che i depositi non erano reali e fittizzi. Adesso si inventa la classificazione dei depositi A e dei depositi B che immagino che sia partorita dal suo cervello.

            “Infatti, distorcendo questa frase A SUO PIACIMENTO, non vuole far comprendere agli eventuali lettori il senso del fallimento bancario programmato. O meglio quando i DEPOSITANTI, appartenenti alla PRIMA CLASSE ( e quindi COMPLICI del sistema bancario )dopo aver rastrellato la RICCHEZZA REALE attraverso del DEBITO INGIUSTO e società di comodo, ritirano IMPROVVISAMENTE ED IN PIENA REGOLA i loro CONSISTENTI depositi, lasciando conseguentemente tutti a bocca asciutta e con il cerino in mano – mentre la banca affonda e qualche MANGER, utilizzato come CAPRO ESPIATORIO, se ne va in galera.”
            Che è una cavolata inventata di sana pianta Sig. Ernesto. Il bank run è il panico che coinvolge i normali risparmiatori non è programmato da un gruppo di rettiliani come lei crede, poi liberissimo di pensare a ciò ma non servo io a ridicolizzare le sue frasi si ridicolizza già da solo.

            “1) Il suo disprezzo verso i richidenti di prestiti, dimostrando apertamente da che parte volge il suo pensiero.”
            E’ lei che li disprezza, è lei che li considera degli idioti che si truffano con le proprie mani chiedendo prestiti in cambio di nulla.

            “Un pensiero che a me personalmente comunica una profonda mancanza di rispetto verso la vita.”
            A qualcun altro con due neuroni in più nella testa comunica che la sua frase precedente non centra nulla con il signoraggio. E’ classico dei signoraggisti divagare sulle ingiustizie del mondo, la fame in africa, il disboscamento dell’amazzonia, il surriscaldamento… tutto fa brodo quando si devono sostenere bufale.

            “CHI NON HA DENARO E’ COSTRETTO PER FORZA DI COSA A CHIEDERLO AL SISTEMA BANCARIO (COSTITUITO DA SPA DI PRIVATI) PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE E’ IL SISTEMA BANCARIO A DETENERE DI FATTO LA CONVENZIONE MONETARIA E QUESTO PER NOI SI CHIAMA SIGNORAGGIO.”

            Sig. Ernesto, può credere a questa favoletta per dormire meglio la sera e autoconvincersi di essere l’unico ad averla capita, la realtà invece è che è una fesseria. Il debito è dovuto a squilibri finanziari, ovvero da necessità di consumo o di investimento del soggetto economico che temporaneamente non sono coperti da risorse proprie, è una misura numerica di uno squilibrio reale. Lei però si può pure essere convinto che sia stato inventato dai rettiliani.

            “QUALE REPUBBLICA E’ TALE, CIOE’ SOVRANA, SE IL POTERE FINANZIARIO E’ IN MANI PRIVATE?”
            Quello finanziario? Tutte le repubbliche sono sovrane in questo senso, a meno dell’Urss, la korea del nord e qualche altra.
            La finanza è bene che sia nelle mani private, con i dovuti controlli ma è un’attività economica come tutte le altre.

            “Il DISINFORMATORE diche anche che il debitore deve dare garanzie???

            MA DEBITORE DI COSA…???
            DELL’ARIA FRITTA DELLA RISERVA FRAZIONARIA e MOLTIPLICATORE MONETARIO? ”
            Visto chi ha disprezzo per i debitori? Li considera così deficienti da indebitarsi per nulla o perchè non sono illuminati quanto lei crede di essere? A differenza sua sanno benissimo che il loro debito ha dato la possibilità di effettuare consumi o investimenti che diversamente non avrebbero potuto.

          • MMST

            “La citazione sul fatto che i DEPOSITI NON SONO REALI si riferisce invece a spiegazioni in precedenti commenti nei quali evidenziavo il fatto che la Banca, dopo aver ricevuto un deposito da un appartenente della seconda classe, ne utlizza il 98% per farsi gli SPORCHI COMODI della creazione del debito, lasciando intendere sull’estratto conto del correntista che i suoi soldi sono al sicuro ( + 10.000,00 € quando invece sono solo 200,00 € )”
            Sia che il deposito in c/c appartenga alla multinazionale X o al sig. Brambilla è coperto ugualmente dalla stessa banca. A maggior ragione la multinazionale se ha depositi consistenti è maggiormente esposta qualora la banca andasse in default, chiedere conferma alle banche europee esposte verso le banche islandesi.
            Pertanto perchè menarla sul fatto che hanno i depositi consistenti quando prima dice che non sono reali? E’ lei che fa ragionamenti che stridono con la logica non io.

  34. MMST

    “Dopo aver linkato un video dimostrativo ed educativo che faceva riferimento ad un testo Universitario nel quale si evidenziava il meccanismo della Riserva Frazionaria per come è.”
    Ah sig. Ernesto il libro del ragazzo evidenzia proprio il meccanismo della riserva frazionaria per quello che è, ovvero il contrario di quello che ha detto lei.

  35. sascha

    non entro in merito alla vicenda per evitare le solite accuse di complottista e ovviamente nn tutto quello che si legge su internet riguardo al signoraggio è vero. come nn è vero tt quello che si legge contro il signoraggio.

    vorrei dunque precisare una grossa inesattezza dell’autore. dice che le banconote da un dollaro attuali e le fantomatiche banconote di kennedy sn uguali e si usa il trucco delle due facciate etc. ora guardate qua http://www.usarare.com/4216.jpg in alto piuttosto piccolo dice “united state note” che è ben diverso da “federal reserve note” sulle attuali e ben diverso dal significato di “the united states” sempre sulle attuali http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/America_Nord/StatiUniti/immagini/Dollaro.jpg. giudicate voi

    • MMST

      Sascha le united states notes non centrano nulla con il decreto esecutivo di kennedy, non riesco a capire dove tu voglia andare a parare.

  36. moosbruger

    articolo a dir poco sommario, risposte insufficienti a domande inesistenti. semplicemente ridicolo
    per chi volesse farsi un’idea di cosa l’accademia pensi, eccovi due chicche, e meditate sul fatto che gli stessi economisti siano consci di un vuoto giuridico in materia che ovviamente fa comodo. chi parla con cotanta sicumera, probabilmente non ha capito di non capire, e ci rifila il pistolotto.

    (sono uno spammer ridicolo, per questo ho la sicumera di spammare le mie cagate di video mentre insulto gli altri; ma che ci vuoi fare, sono un ignorante!)

  37. Bolla 451

    Credo di aver capito, il signoraggismo è una nuova religione.

  38. CHE RIDERE!!

    ‘sta faccia lessa cancella i link dove mi auto- sputtano!!

    UAGH! UAGH! UAGH! UAGH! UAGH!

  39. Domenico D'Amico

    Capisco benissimo le difficolta di ammettere a se stessi di essere degli schiavi.
    Capisco bene che la corda ancorata alle vostre palle sia troppo dolorosa per badarci.
    Il bankiere è grato immensamente a chi ha questa forma mentis, a chi non vuol vedere.
    L’indagine, la consapevolezza del malcontento, la ricostruzione degli eventi è troppo dura per essere intrapresa.
    La montagna troppo alta da scalare.
    Meglio invece difendere il proprio fortino, la propria posizione nel cantuccio che il sistema ci indica.
    Perchè fare diversamente, se nessuno si oppone, se tutti sono orientati a voler vedere le stesse cose?
    Non si capirà mai l’ampiezza del controllo, il percorso epistemologico intrapreso da un paio di secoli per affondare colpi, con tentativi ed errori sempre meno fallaci, sempre più efficaci.
    Se continuate queste discussioni sul signoraggio a così basso livello, non avete consapevolezza di ciò che succede.
    VOI siete il signoraggio, questa è la realtà.
    Il guadagno del banco sono le vostre teste, le vostre menti, i vostri cuori, il vostro sangue, il vostro sporco e duro lavoro di tutti i giorni.
    La crescita imposta dal Banco al Mondo è il gioco imposto dal Casinò al giocatore, conoscendone le carte e le intenzioni.
    Se pensate che tutto ciò possa essere chiuso in un mastrino, in un bilancio, in una scrittura contabile, avete ancora molto da pensare e da riflettere.
    Se addirittura non volete vedere che quei numeri, quelle regole, quel guazzabuglio di opinioni che chiamate accademia (che io ho studiato e bene all’università anni or sono), sono solo benzina nel motore della moneta=debito, allora siete ingenui, anime votate al sacrificio.
    Se vi negate la possibilità di conoscere il corso delle cose, state facendo un torto a voi stessi in primis, ed a chi vi circonda poi.

  40. Pingback: Civiltà Scomparse

  41. Z

    Rispondo con molto ritardo a Liberty, con la consapevolezza che, con molta probabilità, questo post non verrà letto.

    Non ritengo che il mio sia paralogismo. In una replica hai descritto il meccanismo della riserva frazionaria, con una piccola chiosa che, a mio avviso, mina alla base tutto il tuo teorema: “a patto che ovviamente tutta la moneta venga depositata”.

    Quello che hai descritto non è altro che un modello teorico che fa acqua da tutte le parti. Ti chiedo : i bond Parmalat corrispondevano a “moneta depositata”? I bond Lehman Brothers? I bond General Motors? I bond argentini?
    Io credo di sì. Allora vedi bene che l’ignoranza non è tanto di coloro i quali, partendo dall’esperienza quotidiana cercano di trovare risposte plausibili ad accadimenti reali, bensì di coloro che, partendo da assiomi teoretici, piegano la realtà ad uso e consumo delle proprie verità precostituite.

    Se la riserva frazionaria funzionasse esattamente come tu la descrivi, con quella stessa coerenza aritmetica, come potresti spiegare tracolli bancari universali, quali quelli prospettatisi durante la recente crisi e rinviati grazie a politiche monetarie assurde e controproducenti sul lungo periodo?

    Conosciamo già la tua risposta. La colpa è delle banche centrali comuniste (Greenspan, Bernanke) che hanno favorito l’accumulo di risorse finanziarie inesistenti attraverso politiche monetarie dissennate.

    Ora io ritengo che la tua logica sia la stessa di berlusconi: attribuire ai fantasmi le incongruenze del proprio sistema di pensiero. Negli ultimi trent’anni il governo delle vicende umane è stato appannaggio di una filosofia economica di stampo liberista. Questo è il risultato.

    Per questo dico che meriti un paio di calci nel culo. Perché invece di porre in discussione le tue verità accademiche sulla base dei riscontri empirici degli ultimi anni, conduci una crociata contro il signoraggismo che, al di là dei propri meriti o demeriti, rappresenta una fame di verità alla quale, mi ripeto, tu non sai dare alcuna risposta.

    Perché quella risposta, fin troppo ovvia, è semplicemente in disaccordo con quella che tu ritieni una verità inconfutabile a priori. Il tuo dogma.

  42. Z

    A MMST

    Il guadagno della banca non sta nella differenza tra interessi attivi e interessi passivi.

    Il guadagno della banca sta nelle crisi cicliche, all’interno delle quali la “moneta fittizia” viene bruciata a spese del piccolo risparmiatore (bond societari che non valgono un cazzo con alto rating, gestioni patrimoniali obbligazionarie che costano esponenzialmente di + di quanto il mercato obbligazionario non renda e chi + ne ha + ne metta), mentre i guadagni “finanziari” dei periodi espansivi vengono consolidati attraverso le garanzie pubbliche nei confronti delle sofferenze bancarie (quindi sempre attraverso le tasse del piccolo risparmiatore) o attraverso l’accrescimento di beni immobili, grazie a politiche monetarie ad hoc che penalizzano il cittadino, favorendo gli interessi corporativi dell’universo finanziario (vedi le speculazioni attualmente in atto sull’oro e sulle materie prime a fronte di un costo del denaro a livelli pavimentali).

    Se non riesci a riconoscere questo meccanismo, alle elementari tornaci tu. e smettila perfavore di prenderci per il culo.

    • MMST

      Z hai messo dentro nel tuo discorso senza senso cose che non centrano nulla. Se si parla di intermediazione tra depositi e credito il guadagno è la differenza tra interessi attivi e passivi, tu parli di altro ovvero della vendita di prodotti finanziari (in quel caso guadagnano sulle commissioni indipendentemente dalla bontà o meno del prodotto) ma non centra nulla sull’espansione monetaria, pertanto impara a leggere prima di scrivere.

  43. Z

    E’ un dato di fatto che, senza l’intervento dei governi e delle banche centrali a sostegno di questo sistema di pirateria finanziaria, la quasi totalità delle banche e delle finanziarie a livello mondiale sarebbe andata a gambe all’aria dall’oggi al domani.

    Ora, io vorrei sapere come spiegano lorsignori come una tale eventualità potrebbe verificarsi, se fosse vero, come sostengono, che solo il 2% dell’impiego finanziario globale corrisponde alla disponibilità speculativa degli istituti di credito, mentre, a loro dire, il 98% delle riserve bancarie corrisponderebbe ad asset reali (risparmio).

    Ma in quale cazzo di mondo vivete?
    Liberty…vivi sul pianeta terra?
    MMST…hai chiamato il capitano Sulu e gli hai chiesto di teletrasportarti?
    Di film di fantascienza ne ho visti parecchi, ma questo li batte tutti.

    • MMST

      “Ora, io vorrei sapere come spiegano lorsignori come una tale eventualità potrebbe verificarsi, se fosse vero, come sostengono, che solo il 2% dell’impiego finanziario globale corrisponde alla disponibilità speculativa degli istituti di credito, mentre, a loro dire, il 98% delle riserve bancarie corrisponderebbe ad asset reali (risparmio).”
      Io non so come si possa spiegare una frase senza senso come quella che hai scritto tu stesso.

  44. Z

    Sulu era tenente, non capitano

  45. Rocco

    Thomas Jefferson (1743-1826) “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.

    Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”

    Questo lo diceva uno che aveva le mani in pasta, molto prima di Zeitgeist.

  46. Luca

    Bankitalia farà anche “finta” di essere privata, ma come fa a perseguire fini pubblici se è comandata e contrllata da privati? E’ un S.p.A. e i sui soci sono banche private. Si può leggere dal sito stesso di Bankitalia:
    http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

  47. Millantatore Monetarista Senza Titoli

    Infatti, la grande truffa del signoraggio è stata legalizzata per questo.

  48. Pingback: Civiltà Scomparse

  49. claudio

    Salve e tutti

    Avendo trovato questo sito solo ora mi inserisco in ritardo nella questione “riserva frazionaria” cercando di identificare quello che reputo il nocciolo della questione.
    Secondo la spiegazione “tradizionale” dato un coefficiente del 2% e data una riserva pari a 100, la BANCA (scusate ma per semplicità considero momentaneamente una sola GRANDE BANCA, astrazione usata anche nei testi di MacroEconomia) la banca può prestare 98. Iterando il procedimento la banca avrà prestato 1 / 2% * 100 = 5000. Ma di identica cifra la BANCA dovrà essere in grado di rispondere ai depositanti: al termine delle transizioni (anche se la realtà è più complessa ovviamente) BANCA ha dunque prestato quanto dovrà poi restituire e pertanto il suo guadagno risiderà solo nell’interesse.
    Quello che leggo e su cui chiedo conferme o smentite è che il meccanismo “riserva frazionaria” non viene applicato come descritto sopra ma come segue.
    Se 100 è il deposito, NON viene ad essere riserva il 2% ma l’intero 100. E il moltiplicatore viene utilizzato con effetto immediato permettendo DA SUBITO alla BANCA di prestare 5000.
    Considero evidente la discrepanza fra questo scenario e il precedente. Nel primo infatti il prestito avviene sempre A VALLE di un precedente deposito di entita’ maggiore del prestito stesso.
    Nel secondo caso ASSOLUTAMENTE NO, avendosi invece prestiti garantiti al 2%.
    Questo ritengo sia il nocciolo della questione ovvero la modalita’ effettiva di applicazione della RISERVA FRAZIONARIA.
    Poiche’ non ho la verita’ in tasca ma solo desiderio di conoscere e confrontarmi, chiedo risposte cortesi.
    Grazie a chiunque abbia avuto la pazienza di leggermi.

    • MMST

      “Se 100 è il deposito, NON viene ad essere riserva il 2% ma l’intero 100. E il moltiplicatore viene utilizzato con effetto immediato permettendo DA SUBITO alla BANCA di prestare 5000.”
      Prenda i crediti bancari e l’ammontare dei depositi nelle banche e veda se il credito bancario è cinquanta volte più elevato dei depositi. Si accorgerà lei stesso dell’assurdità di quanto scritto.

      • claudio

        Intanto ringrazio per la risposta.
        Non stento a credere che leggendo un bilancio appaia ciò che lei descrive. La domanda che mi sorge spontanea però è la seguente: chi garantisce la veridicità dei bilanci delle banche?
        Se BankItalia svolge – mi corregga se sbaglio – funzione di controllo anche in questo senso, essendo partecipata da coloro che dovrebbe controllare è lecito porsi qualche dubbio.
        Non pensa che l’autoreferenzialità del sistema bancario possa far propendere la realtà economica del credito, almeno in parte, verso quello che nella mia precedente lettera ho definito scenario 2?
        Cordiali saluti.

        • MMST

          E’ sottoposto al controllo del collegio sindacale, della società di revisione oltre alle ispezioni della banca d’italia. Gli ispettori rispondono al direttorio che non risponde al sistema bancario.

          Detto questo è chi fa affermazioni che “i crediti reali siano 50 volte tanto quelli dichiarati in bilancio” che dovrebbe portare le prove di ciò che sostiene. Non è un semplice falso in bilancio parlimao di interi multipli di aggregati economici non rilevati da tutti gli economisti del mondo, parliamo di credito in grado di comprare una galassia ovvero cifre assurde oltre che avrebbero ripercussioni enormi sull’inflazione che non ci sono…

          • claudio

            Formalmente sono certo che le cose stiano come le descrive lei. Eppure il sospetto che la realtà sia diversa dalla teoria persiste.
            L’autoreferenza del sistema bancario rimane eccome: se fosse così tutto pulito e trasparente perchè mai i soci della banca d’Italia sono rimasti nell’ombra per anni?
            Perchè si è continuato a far credere alla gente che la Banca d’Italia fosse pubblica quando invece era composta dalle stesse banche che avrebbe dovuto controllare?
            Indirettamente i vari scandali Cirio e soprattutto Parmalat mi pare abbiano purtroppo dimostrato quanto affidabili e quanto realmente “indipendenti” siano i controlli sul sistema.
            Perchè poi ad esempio la Federal Reserve non pubblica più i dati sull’aggregato M3?
            Forse il rapporto di cui sopra è minore di 50:1, ma pur sempre maggiore di 1 e questo è già grave.

            Se mi permette un banale paragone calcistico, i favoritismi erano – e sono – evidenti anche se formalmente la selezione degli arbitri è sottoposta a determinate regole e anche se a noi pubblico è impossibile produrre prove formali a contro qualcuno in particolare.

            Quanto agli effetti sull’intera economia questi possono essere differenti e differiti rispetto ad un’inflazione “tout court” pur presente sul lungo periodo. La possibilità di espandere e contrarre il credito seguendo l’interesse di chi lo crea e non di che ne usufruisce è il primo di tali effetti.
            Nella prima fase il guadagno è diretto e legato non solo all’interesse ma soprattutto al rientro del capitale se il credito ha superato il deposito. Nella fase di recessione si assiste all’acquisizione di beni reali causata da insolvenze.
            E questi sono fatti tangibili.
            L’alternanza fra espansione e rarefazione monetaria può essere pilotata a vantaggio di chi crea moneta.

            Sul lungo periodo l’inflazione si manifesta come drammatica perdita di potere di acquisto reale eroso progressivamente da un soggetto economico che potendo creare credito superiore al deposito – anche se in misura probabilmente inferiore a 50:1 – arroga di fatto a se stesso un potere di acquisto senza costruirne il controvalore in beni reali.
            L’appartamento dove abito costa 150 dei miei stipendi mensili. Quando i miei genitori lo comprarono poco meno di 30 anni fa costava circa 80 dei loro.

  50. MMST

    “Formalmente sono certo che le cose stiano come le descrive lei. Eppure il sospetto che la realtà sia diversa dalla teoria persiste.”
    Pure a me persiste il fatto che la realtà sia diversa dalla percezione che siamo dominati da rettili con sembianze umane tra cui il principe Carlo, ma ho qualche difficoltà a farla passare come credibile dal punto di vista scientifico.

    “L’autoreferenza del sistema bancario rimane eccome: se fosse così tutto pulito e trasparente perchè mai i soci della banca d’Italia sono rimasti nell’ombra per anni?”
    Non capisco la domanda che la banca intesa avesse partecipazioni in BDI io lo sapevo da quando ero alle superiori.

    “Perchè si è continuato a far credere alla gente che la Banca d’Italia fosse pubblica quando invece era composta dalle stesse banche che avrebbe dovuto controllare?”
    Perchè è e rimane un ente di diritto pubblico.

    “Perchè poi ad esempio la Federal Reserve non pubblica più i dati sull’aggregato M3?”
    L’ha spiegato nel sito non lo usa più come obbiettivo di politica monetaria e raccogliere i dati determina per lei costi superiori ai benefici.

    “Forse il rapporto di cui sopra è minore di 50:1, ma pur sempre maggiore di 1 e questo è già grave.”
    Forse anche 100:1 e forse non sono rettili ma alieni rimane sempre una fantasia.

    “Se mi permette un banale paragone calcistico, i favoritismi erano – e sono – evidenti anche se formalmente la selezione degli arbitri è sottoposta a determinate regole e anche se a noi pubblico è impossibile produrre prove formali a contro qualcuno in particolare.”
    Un bell’esempio perchè in un sistema di diritto anche fatti plausibili e logici vanno comunque provati come calciopoli. Immaginiamoci assurde demenzialità e illogicità umane oltre che contabili e matematiche, del tipo “presto 5000 su 100 di depositi”.

    “Quanto agli effetti sull’intera economia questi possono essere differenti e differiti rispetto ad un’inflazione “tout court” pur presente sul lungo periodo. La possibilità di espandere e contrarre il credito seguendo l’interesse di chi lo crea e non di che ne usufruisce è il primo di tali effetti.”
    Stà divagando poeticamente, una moltiplicazione degli aggregati (non incremento sono grandezze di ordine differente) produce iperinflazione. Se moltiplichi l’aggregato per 50 o per 100 produci iperinflazione è matematico, ergo sta dicendo una scemata.

    “Nella prima fase il guadagno è diretto e legato non solo all’interesse ma soprattutto al rientro del capitale se il credito ha superato il deposito. ”
    Pure il controllo dei rettiliani può essere praticato non solo tramite la telepatia ma anche tramite le trasfusioni di sangue in realtà fonte di abbeveramento dei grandi antichi.

    “E questi sono fatti tangibili.”
    Di tangibile c’è che lei ha detto una grande stronzata per il resto…

    “Sul lungo periodo l’inflazione si manifesta come drammatica perdita di potere di acquisto reale eroso progressivamente da un soggetto economico che potendo creare credito superiore al deposito – anche se in misura probabilmente inferiore a 50:1 – arroga di fatto a se stesso un potere di acquisto senza costruirne il controvalore in beni reali.”
    Un tasso di inflazione medio inferiore al 3% in ventanni può danneggiare il potere d’acquisto di diversi ceti sociali, se l’economia è stagnate o in fase recessiva, la produttività cala ci saranno sempre redditi meno legati all’andamento dei prezzi che verranno erosi. Questo che centra con quello che abbiamo detto? Nulla perchè un’economia stagnante quindi un calo della produttività può fare danni anche con bassa inflazione ma è una causa reale non monetaria, ma l’iperinflazione è diversa ed è immediatamente percepibile e sarebbe il diretto risultato della tua fantasia. L’iperinflazione non c’è è inutile girarci intorno.

    “L’appartamento dove abito costa 150 dei miei stipendi mensili. Quando i miei genitori lo comprarono poco meno di 30 anni fa costava circa 80 dei loro.”
    L’economia è stagnata e anche i redditi, la popolazione soprattutto nei centri città è aumentata e sono aumentati i costi dei terreni di conseguenza, i prezzi internazionali delle materie prime si sono impennati, sono cambiate le normative urbanistiche, sono variate le normative fiscali, gli oneri comunali…

  51. claudio

    Inizio dalle cose di minor conto, ma pur sempre significative.
    Il fatto che la Banca d’Italia fosse privata e chi ne fossero i soci è stato pubblicato nei giornali nel 2004. Per cui temo lei si stia confondendo!!
    La spiegazione sul fatto che la Federal Reserve non pubblichi il dato su M3 non le pare un tantino ingenua? Raccogliere i dati che problema comporta? Nessunoooo!!! Non lo sa che oggi esistono i Computers? E’ tutto automatico!! Raccogliere questo dato non rappresenta alcuna fatica!!

    Ora veniamo ai punti essenziali che lei non ha colto ovvero:
    1)L’inattendibilità di fondo di un sistema autoreferenziale
    2)Il fatto che la riserva frazionaria anche applicata secondo come descritto nei testi ufficiali permetta un guadagno dal ritorno del capitale e non solo sull’interesse.
    3)La possibilità ulteriore da parte delle singole banche di creare crediti superiori ai depositi. Come ho già scritto, ma deve esserle sfuggito, sono convinto anche io che la singola banca non usi un moltiplicatore di 50:1 per cui non si fissi su questo. E’ sufficiente invece che tale rapporto sia maggiore di uno per ottenere un guadagno illecito, ingente, avallato dalla autoreferenzialità di cui sopra e a scapito della società produttiva

    I punti 1 e 2 sono semplici dati di fatto.
    Per il terzo esiste il legittimo sospetto visto l’incremento di guadagno che comporta e la possibilità di farla franca. Ciò a cui stiamo assistendo a livello mondiale avvalora ulteriormente questa ipotesi..
    La massa monetaria che il sistema bancario ha creato è svariate volte il PIL mondiale!
    Chi produce questa massa monetaria sa gestirla con astuzia maggiore di quella che forse userebbe lei e si guarda bene dal creare iperinflazione, cosa che accadrebbe se la massa venisse riversata all’improvviso sul sistema economico. La gran parte di questa massa è concentrata infatti nel mondo finanziario, più redditizio e più immediatamente redditzio di quello produttivo.
    Con questa massa è possibile più che mai creare speculazioni e bolle finanziarie. Non si accorge che le bolle stanno avendo una frequenza e un’entità molto maggiore rispetto a 20 anni fa? L’ultima è di un mesetto fa: 128mliardi di dollari!!
    Il danno più grave di bolle e speculazioni poi è l’effetto indiretto sull’economia perchè drenano risorse dall’economia reale che viene progressivamente depauperata e perde sempre più possibilità di crescita, di sviluppo e di innovazione. Non solo, ma privata delle risorse finanziarie l’economia reale fallisce e viene rilevata da “società finanziarie” che altro non sono che prolungamenti del sistema bancario.

    E la gestione finanziaria – basata su redditività e non su reddito delle imprese – dell’economia reale è un male latente e profondo: una causa di sottosviluppo dell’economia. Ciò è noto fin dagli anni 30!!

    La perdita di potere d’acquisto che chi lavora, non so lei, ha sperimentato nel corso degli ultimi vent’anni non si spiega con le tautologie che riporta lei nei suoi commenti.

    Infine il mio desiderio è semplicemente conoscere e comprendere: a questo scopo cerco interlocutori validi, dotati di conoscenza delle cose e rispetto per il prossimo. Non si disturbi a rispondere se teme di non soddisfare queste due condizioni.

  52. MMST

    “Il fatto che la Banca d’Italia fosse privata e chi ne fossero i soci è stato pubblicato nei giornali nel 2004. Per cui temo lei si stia confondendo!!”
    Non mi sto confondento dato che i bilanci delle banche sono pubblici e indicano le loro partecipazioni. I giornali in questione sono andati a spulciarli per ottenere le quote, non l’hanno presi dagli archivi della cia.

    “La spiegazione sul fatto che la Federal Reserve non pubblichi il dato su M3 non le pare un tantino ingenua? Raccogliere i dati che problema comporta? Nessunoooo!!! Non lo sa che oggi esistono i Computers? E’ tutto automatico!! Raccogliere questo dato non rappresenta alcuna fatica!!”
    Li ha mai elaborati gli aggregati monetari? No e allora parla a fare? lo dice lei all’istat che rilevare l’inflazione non costa nulla dato che ci sono i computer? Meno idiozie please.

  53. mmst

    “1)L’inattendibilità di fondo di un sistema autoreferenziale
    2)Il fatto che la riserva frazionaria anche applicata secondo come descritto nei testi ufficiali permetta un guadagno dal ritorno del capitale e non solo sull’interesse.
    3)La possibilità ulteriore da parte delle singole banche di creare crediti superiori ai depositi. Come ho già scritto, ma deve esserle sfuggito, sono convinto anche io che la singola banca non usi un moltiplicatore di 50:1 per cui non si fissi su questo. E’ sufficiente invece che tale rapporto sia maggiore di uno per ottenere un guadagno illecito, ingente, avallato dalla autoreferenzialità di cui sopra e a scapito della società produttiva”
    1- Mi ricorda un tale sig. Claudio che compulsivamente continua a parlare di massimi sistemi partendo da una bufala da lui inventata confermata e approvata solo da lui stesso. Prima di parlare dei massimi sistemi dovrebbe accertare il problema di autoreferenzialità su se stesso.
    2- Se io prendo a prestito il capitale e lo presto a mia volta il guadagno è la differenza tra i tassi di interesse, non il capitale che lo devo restituire, errori del genere costano un quattro in matematica alle medie. Lei l’ha presa la licenza media?
    3- Come le deve essere sfuggito non è obbligatorio che i rettiliani controllino la mente ma anche se bevessero il sangue umano sarebbe grave. Ciò però rimane una fantasia come le sue affermazioni. Effettuare un pagamento o un prestito se non può essere fatto con capitali propri deve essere fatto con capitali di terzi questo è un assioma matematico, prima che economico finanziario e contabile.

    “I punti 1 e 2 sono semplici dati di fatto.”
    Cosa che lei non ha la licenza media? Credo di si.

  54. MMST

    “Per il terzo esiste il legittimo sospetto visto l’incremento di guadagno che comporta e la possibilità di farla franca. Ciò a cui stiamo assistendo a livello mondiale avvalora ulteriormente questa ipotesi..”
    Per me non c’è alcun sospetto c’è la certezza che lei la matematica non sa nemmeno cosa sia, e se non fa chiarezza in questo è inutile cha parta per ipotesi basate su bufale che capirebbe pure un bambino.

    “La massa monetaria che il sistema bancario ha creato è svariate volte il PIL mondiale!”
    Come no, dati estratti alla tombola.

    “Chi produce questa massa monetaria sa gestirla con astuzia maggiore di quella che forse userebbe lei e si guarda bene dal creare iperinflazione, cosa che accadrebbe se la massa venisse riversata all’improvviso sul sistema economico. La gran parte di questa massa è concentrata infatti nel mondo finanziario, più redditizio e più immediatamente redditzio di quello produttivo.”
    Guardi il paranormale è su altri siti non su questo, se lei crede che l’iperinflazione nonostante la moltiplicazione degli aggregati monetari sia controllata tramite riti wodoo o effetti analoghi avrà altrove cretini disposti a discutere, qui queste stramberie non hanno cittadinanza.

    “Infine il mio desiderio è semplicemente conoscere e comprendere: a questo scopo cerco interlocutori validi, dotati di conoscenza delle cose e rispetto per il prossimo. Non si disturbi a rispondere se teme di non soddisfare queste due condizioni.”
    Guardi io sono disposto a discutere con tutti, ma non mi risparmio da dare definizioni. E chi per due o più volte spamma illazioni motivate solo dalla sua testa e basate da ipotesi false prive di qualsiasi impianto teorico elementare (il fatto che un soggetto possa prestare capitali senza indebitarsi o senza avere capitali propri è un’idiozia che emette solo uno che non ha letto nemmeno un manuale di prima ragioneria), e lo spaccia per verità infusa non so se definirlo troll, complottista, fascista camuffato o un’insieme dei tre come ha dimostrato il sig. Ernesto diversi post fa.

  55. claudio

    Caro MMST

    Mi scusi se l’ho scambiata per una persona preparata e disposta al dialogo pur nella divergenza di opinioni.
    Non ho trovato rileggendo le sue risposte una sola argomantazione, una sola risposta tecnica.
    Quelle che lei chiama “mie opinioni”, sono invece argomenti che tento – senza pretesa di esaustività o di verità – di portare ad un terreno di confronto.
    Scrivo in internet alla ricerca di qualcuno che NON la pensi come me, ma che sappia discutere in modo puntuale e preciso.
    Cosa che con lei non avviene.
    Peccato.

    • MMST

      “Non ho trovato rileggendo le sue risposte una sola argomantazione, una sola risposta tecnica.”
      Di fronte a chi mette in dubbio che l’utile sia dato dalla differenza tra ricavi e costi piuttosto che sfiorare le questioni tecniche sarebbe meglio consigliargli di adempiere ciò che non ha mai fatto ovvero la frequenza delle scuole elementari.

      “Quelle che lei chiama “mie opinioni”, sono invece argomenti che tento – senza pretesa di esaustività o di verità – di portare ad un terreno di confronto.”
      Sono puttanate senza un briciolo di logica emesse da chi non ha mai aperto un libro di matematica, un manuale di ragioneria in vita sua, da chi non sa cos’è un ricavo, cos’è un costo e cos’è una partita finanziaria e risponde alle sue deficenze con l’argomentazione “non bisogna credere al sistema bancario”.
      C’è poco da discutere.

  56. Benito Azzoni

    Dopo tante eccelse opinioni e tecniche spiegazioni sul problema, una idea di un dilettante; perché le Banche non RINUNCIANO all’incarico di stampare la Moneta e se ne fa carico lo STATO? Inoltre non sarebbe bella cosa discutere queste tematiche nelle importanti Trasmissioni televisive?
    Parlare della Crisi Economica che strangola i Popoli del Pianeta, è meno importante dell’isola dei Famosi? L’”occhio” del grande fratello non sarebbe bene scrutasse sul perché degli eterni sacrifici che la gente è sottoposta da sempre per sbarcare il “Lunario? Ed il reddito da lavoro dipendente, e pensioni fermi da quasi venti anni è una bufala inventata da me in questo momento? Un’ ultima domanda rivolta agli Esperti di Economia: se il popolo è Sovrano, non ha diritto di sapere cosa succede nel Proprio REGNO?

    • MMST

      “Dopo tante eccelse opinioni e tecniche spiegazioni sul problema, una idea di un dilettante; perché le Banche non RINUNCIANO all’incarico di stampare la Moneta e se ne fa carico lo STATO? Inoltre non sarebbe bella cosa discutere queste tematiche nelle importanti Trasmissioni televisive?”
      Lo stato lo stampa attraverso la banca centrale. In televisione ci sono già abbastanza idiozie non vedo perchè riempirla anche di puttanate naziste.

      • Benito Azzoni

        TREMONTI AMMETTE: IL SIGNORAGGIO BANCARIO E’ LA CAUSA DELLA CRISI
        Di Livio Pannullo
        ( La verità sui processi che disciplinano la creazione della moneta da parte delle banche centrali, facenti capo all’area d’influenza anglo-americana, sta raggiungendo un numero sempre crescente di persone in tutto il mondo. Assolutamente straordinario, a tal proposito, l’ultimo intervento in ordine di tempo del ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti, intervistato dall’ex direttore Riotta, in diretta nazionale al TG1, la sera del venerdì 6 marzo 2009. Alla domanda “A che punto siamo della crisi?” il responsabile dell’economia italiana risponde: “Negli anni novanta, devo dire democratici e repubblicani sono dentro insieme, inizia una moneta diversa da quella buona. Lo Stato, gli stati rinunciano alla sovranità monetaria e acconsentono che a fianco della moneta buona, quella sovrana, nasca una moneta privata, commerciale, parallela, fondata sul nulla”. Non pago il ministro lancia l’ultimo colpo di cannone contro il muro dell’ignoranza concludendo: “Questo è quello che ha causato la crisi. Credo che abbia ragione il Presidente americano: quello che va fatto è più Stato. Decisamente”.) Forse l’intervistato sa di Ragioneria e Matematica.

        • MMST

          A parte che tremonti di economia ne capisce poco, ma ancora di meno i signoraggisti che non sanno leggere: “Negli anni novanta, devo dire democratici e repubblicani sono dentro insieme, inizia una moneta diversa da quella buona. Lo Stato, gli stati rinunciano alla sovranità monetaria e acconsentono che a fianco della moneta buona, quella sovrana, nasca una moneta privata, commerciale, parallela, fondata sul nulla”.
          Qual’è la “moneta privata” parallela a quella buona che nasce secondo tremonti negli anni 90? Il dollaro non di certo quella e la moneta “buona e sana e sovrana”… che contratti sono esplosi come diffusione a partire dagli anni ’90? I derivati.
          Tremonti nell’intervista parla dei derivati non centra nulla con il signoraggio.

          • Benito Azzoni

            Sig. MMST,
            non per polemica, ma perchè l’argomento Signoraggio e Sovranità Monetaria interessa a molti e pochi sono quelli che riescono a capire perchè e a chi dobbiamo versare 73 miliadi di € di interessi all’anno. Avendone Lei le conoscenze necessarie non da a me e a moltissimi altri una spiegazione matematica e scientifica delle cause della Crisi Economica attuale? Spero che una ragione di questo Debito Pubblico non sia la mia Pensione da 1060 €. al mese.
            In attesa saluti e scelga la disponibilità intellettuale e le Sue conoscenze di matematica per far capire qualcosa anche a noi comuni mortali.

          • MMST

            Sig. Azzoni un esempio, per me il politico che approva le baby pensioni (quelle approvate negli anni ’70) che mandano gente in pensione a 40 anni è un criminale. Per lei se stampa moneta è un eroe. Questa è la differenza e se non lo capisce è un esempio del perchè siamo stati comandati da delinquenti e continueremo ad esserlo.

  57. MMST

    “Non ho trovato rileggendo le sue risposte una sola argomantazione, una sola risposta tecnica”
    Neanche le sfioro le questioni tecniche, nemmeno ci si può avvicinare con chi mette in dubbio che l’utile sia dato da ricavi meno i costi. Avrebbe bisogno la persona in questione

    “Quelle che lei chiama “mie opinioni”, sono invece argomenti che tento – senza pretesa di esaustività o di verità – di portare ad un terreno di confronto.”
    Sono puttanate di una persona che non ha mai aperto un manuale di ragioneria che non conosce la matematica delle medie e che invece dovrebbe avere una minima conoscenza di base prima di aprire bocca.

    “Scrivo in internet alla ricerca di qualcuno che NON la pensi come me, ma che sappia discutere in modo puntuale e preciso.
    Cosa che con lei non avviene.”
    Io invece mi diverto con i complottisti con una curiosità che mi spinge a cercare qualche fuffaro con un q.i. più elevato di quello di un bimbo di cinque anni. Non l’ho ancora trovato.

    • LA TUA PRECISIONE USALA PER LAVARTI BENE IL CULO, SI SENTE LA PUZZA ANCHE DALLA SICILIA

    • claudio

      Caro mmst

      Perchè mai si inalbera tanto?
      Ho solo cercato di avere con lei una discussione civile e pacifica.
      Il suo è l’atteggiamento tipico di chi ha la coda di paglia e capisce di essere stato smascherato.
      Lo sa, il suo nome mi ricorda una marca di sigarette…..sarà un caso ma le sue “argomentazioni” (!)…mi paiono proprio tutto fumo e niente arrosto!!
      Stia bene mmst e sia più sereno! Nè guadagnerà in salute…..anche mentale!

      • MMST

        Mica mi inalbero anzi mi diverto, fino ad ora lei è talmente così ignorante da non sapere nemmeno che i guadagni sono dati dai ricavi meno i costi. Se non ci arriva a questi concetti è lei che deve ripetere le medie prima di parlare di massimi sistemi oppure è meglio che trolli da qualche altra parte.

  58. sei er più cojone
    VEDI D’ANNATTENE A FANCULO
    E BECCATE QUESTA, LA PARTECIPAZIONE DELLA BANCA D’ITALIA…UNA PER TUTTE LE ALTRE INFORMATEVI CAPRONI DEL CAZZO è LO STESSO:
    (e^x+1)
    http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf

    FYUCK ORFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
    AHAHAHAHHAHAHA
    INGLORIUS BESTERD

    DIMENTICAVO: VAFFANCULO SCEMO!!!

  59. urko

    Ciao ragazzi, signori e signore.

    devo dire che sono stato per caso attirato su questo blog dal tema.
    In realtà stavo cercando articoli di Buiter.
    Non voglio nemmeno entrare nel merito della discussione: sapete già tutto.
    In ogni caso, questo è l’articolo di Buiter su cui sto lavorando: http://www.economics-ejournal.org/economics/journalarticles/2007-10 (consiglio vivamente di leggerlo ).
    Magari, visto l’alto livello di comprensione dei fenomeni monetari, finanziari e fiscali che avete dimostrato di padroneggiare, potrebbe interessarvi. Se vi servissero spiegazioni, cercate su wiki!
    Non sono un laureto in economia, ma in discipline scientifiche. E non scienza dell’educazione o cose simili.
    Per laurearmi ho dovuto superare un esame in cui ho dovuto studiare approfonditamente i modelli cosmologici: pianeti, gravitazione universale, “correzioni” relativistiche… .
    Piacendo a me gli approfondimenti, contemporaneamente mi sono divertito a rileggermi ( non lo facevo dal liceo ) la biografica di Galileo, di Keplero, di Copernico, Tolomeo e affini.
    Dico questo perché mi sembra quanto mai attuale, sottoporvi una piccola considerazione.
    Fino a Galileo, in realtà anche per molto tempo dopo, in TUTTE (eccetto qualche piccola eccezione ) le “università” (chiamiamole così) del mondo conosciuto, su tutti i testi adottati dagli scienziati e dai filosofi (eccetto sempre qualche piccola eccezione… d’ora in poi lo do per scontato che abbiate capito cosa intendo, visto come qui vi aggrappate ai “particolari” da poco per insultarvi ), in ogni angolo recondito dei sacri templi dove veniva trasmessa la conoscenza, l’idea accettata era che il sole girasse attorno alla terra.
    Lungi da me voler affermare che sia falso, cosa che invece forse voi saprete sicuramente fare, rimane il fatto che le teorie geocentriche DOVEVANO essere vere, vista la quantità di professori, cattedratici, studiosi .. etc.. che lo affermavano. Non solo, era l’evidenza! Vi pare che la Terra potesse muoversi? Ne avremo sicuramente percepito il movimento: invece, non una piccola vibrazione, non un momento anche infinitesimo in cui si avesse una traslazione in senso contrario al presunto moto della Terra ( inerzia )! Era semplicemente impossibile che un giovane “fisico” stravolgesse la realtà consolidata dai millenni. Dico questo solo perché mi ha fatto molto molto molto ridere il fatto che qualcuno tirasse in ballo confronti tra professori e signoraggisti ( non sono né l’uno né l’altro) su questioni così delicate.
    Se la storia ha dimostrato qualcosa, è che il 99% dei professori, degli esperti, dei conoscitori, si sono sbagliati quasi sempre! E lo dico con amarezza, visto che allo stesso modo io ritengo di utilizzare discretamente la logica all’interno di un processo analitico.
    Giusto per completare, Galileo di prove in merito alla sua teoria ne aveva fornite ben poche, e anche abbastanza instabili: i cattivi ( così sono dipinti ) scienziati della Chiesa, che erano cattivi si ma non stupidi, ci hanno messo un attimo a vanificare l’impianto matematico e scientifico di quanto Galileo affermasse. Anche questa è una cosa che normalmente sui libri di filosofia non si trova… .
    Abbiamo scelto Galileo, fortunatamente, solo per ragioni modaiole: esso rappresentava il cambiamento, e tutto sommato la sua teoria era infinitamente più semplice delle altre. In fisica le teorie semplici sono quello che meglio descrivono la realtà: supporre che per ogni evento fisico ci sia un meccanismo particolare alle spalle, è solo da folli. Nella medesima direzione vanno ad esempio le teorie unificate: 1 sola teoria per spiegare tutto… . Spero abbiate capito che l’idea di “semplice” non equivale all’idea di facile… .
    In ogni caso, la teoria galileiana è stata poi spiegata con la teoria della gravitazione universale, qualche annetto dopo. Poi, qualche secolo dopo, ci siamo resi conto che essa era insufficiente per spiegare delle anomalie, ad esempio, nel periodo di rivoluzione dei pianeti più vicini al sole o di altri tipi di stelle – le binarie.
    Ora tornate pure a scannarvi, buon lavoro!

  60. MMST

    Concedendoti il beneficio del dubbio evidenzo solo un pezzetto del tuo commento totalmente idiota:
    “Se la storia ha dimostrato qualcosa, è che il 99% dei professori, degli esperti, dei conoscitori, si sono sbagliati quasi sempre!”
    Pertanto presumo che se tu stia male ti rivolga al cartomante a all’astrologo dato dato che sono in contrasto con la medicina ufficiale frutto della ricerca scientifica e accademica che sbaglia al 99%.
    Il paragone con Galileo non regge, non esisteva il metodo scientifico ai tempi di galileo. La scienza può sbagliare ma il metodo scientifico è l’unico sistema che permette alla conoscienza di progredire e di svilupparsi. Se ti inventi una teoria sul fatto che 2+2 faccia 6 o dimostri che le basi della “matematica ufficiale” sono sbagliate o in assenza di ciò rimangono solo deliri soprattutto quando ti consideri vittima di complotti giudaici o peggio.
    Ai nostri tempi la ricerca progredisce a pubblicazioni che sono sottoposte alla critica accademica e scientifica, non ti piacerà ma ciò ha ci ha permesso di arrivare al progresso attuale. Il resto sono chiacchiere.

  61. urko

    Grazie per il beneficio del dubbio che “mi concedi”.

    Ora torno nella spelonca da cui sono arrivato.

    Buona serata a tutti :-)

  62. Moris

    Vorrei fare un personale bilancio di questa lunga discussione.

    La banca ha la facoltà di moltiplicare sia i suoi crediti ( prestiti ) sia i suoi debiti ( depositi ) nella misura richiesta dal mercato.
    Da suoi crediti ottiene un profitto grazie alla richiesta di interessi.

    Tutti sono concordi che il meccanismo della moltiplicazione di depositi ( e prestiti ) sia scorretta in quanto permette alla banca un guadagno su denaro che neppure dispone.

    Credo che il signoraggio inteso come possibilità di incrementare depositi/prestiti e relativi guadagni tramite interessi esista.

    Questa è una banalità per i cacciatori di bufale in quanto si sono assuefatti al concetto, a me fa incazzare in quanto non ho l’”aggio” di far moltiplicare per n volte il mio guadagno.

    Vorrei sapere a questo punto se è lecito che le banche finanziano il debito pubblico ( comprando titoli di stato ) non possedendo ( nei totale dei loro conti ) materialmente il denaro per farlo.

    Ringrazio in anticipo per le risposte.
    Grazie!

    • MMST

      “Tutti sono concordi che il meccanismo della moltiplicazione di depositi ( e prestiti ) sia scorretta in quanto permette alla banca un guadagno su denaro che neppure dispone.”
      Tu sei concorde, quindi non inventarti leggi dove non esistono.

      • Moris

        Chi ha parlato di leggi?
        Cosa fai la terza risposta senza senso me la scrivi qui?

        Rispondi invece alla mia domanda:

        …Vorrei sapere a questo punto se è lecito che le banche finanziano il debito pubblico ( comprando titoli di stato ) non possedendo ( nei totale dei loro conti ) materialmente il denaro per farlo…

        Grazie.

        • MMST

          Tutti sonno concordi… al massimo tutti concordano che ti inventi stupidate. Il moltiplicatore monetario non è un fenomeno fraudolento.
          Sul resto ti ho già risposto non vedo cosa debba fare un intermediario del credito se non usare prevalentemente capitale di terzi. Gli intermediari sono nati per questo.

          • Moris

            Il moltiplicatore monetario ["E'"] un fenomeno fraudolento!
            Non si dovrebbe prestare denaro che non si dispone. Il gioco sta in piedi sulla fiducia dei cittadini nella possibilità di riavere i soldi depositati quando vogliono.
            La realtà è diversa, una piccola corsa agli sportelli e la banca salta!
            Già la parola “moltiplicatore monetario” ha un suono sinistro.
            I non credo neppure ai miracoli di Gesù!

          • MMST

            Ne dispone eccome, prestiti bancari sono denaro e la banca ne dispone. Pertanto non è un fenomeno fraudolento.

  63. Lucio Sanna

    La B.C.E. stampa le banconote in circolazione e le “presta” allo Stato, in cambio di titoli del tesoro, cedendo le banconote non al costo tipografico ma al valore facciale, maggiorate degli interessi, al tasso che la
    stessa Banca Centrale può decidere in totale autonomia e senza alcun reale controllo da parte dello Stato.

    Tutti possono “prestare” il proprio denaro, ad esclusione di chi lo emette poiché non ne ha la proprietà.

    Alla banca centrale infatti appartiene solamente il valore intrinseco della banconota che stampa ed è pari al puro costo di produzione.
    La Banca Centrale Europea, quando “fabbrica” una qualunque banconota, sostiene un costo di soli 3 centesimi di euro.
    La differenza tra il costo di stampa e il valore facciale delle banconote viene comunemente definito “Reddito da Signoraggio”, ad esempio, su un biglietto da 100 la banca centrale incamera 100 euro + gli interessi, diciamo del 2,50% meno il costo di produzione di circa 3 centesimi, perciò il guadagno da Signoraggio per la Banca Centrale è pari a euro 102.47.
    Ora non rimane che moltiplicare questa semplice operazione contabile per il valore totale delle banconote in circolazione e si avrà l’entità reale della truffa monetaria che la B.C.E. realizza frodando lo Stato “consenziente” e quindi tutti i cittadini, pressoché ignari della gigantesca truffa ai loro danni.

    In effetti, la Banca Centrale Europea quando stampa cartamoneta, non è altro che una “tipografia” ma si comporta come se fosse “proprietaria della moneta” !!!

    E’ bene precisare che dal 15 agosto 1971 con l’abolizione degli “accordi di Bretton Woods” e la fine del “Gold standard”, nelle banche centrali non esiste più nessuna riserva o deposito in oro a garanzia della moneta emessa.

    Queste ingenti somme, pari al valore di tutte le banconote in circolazione, in pratica producono grandi utili per la Banca Centrale.
    Gli utili però vengono occultati con vari artifici contabili, in effetti si falsificano i bilanci iscrivendo nelle poste passive il “valore nominale” delle banconote in circolazione e nell’attivo il controvalore dei titoli di stato avuti in cambio dal Ministero del Tesoro, ottenendo così un falso “pareggio” di bilancio.
    La banca per regola dovrebbe contabilizzare nelle passività solo il “costo di produzione” delle banconote emesse e non il valore nominale.
    In altri termini, ciò che è un credito viene fatto apparire come un debito e perciò “spariscono” gli utili di bilancio che infatti non vengono tassati dal fisco e, visto che si tratta di cifre davvero notevoli, la Banca centrale ottiene enormi profitti dalla conseguente evasione fiscale.
    A riprova di ciò basti dire che se le banconote in circolazione fossero effettivamente un debito per la Banca, non si capisce perché sulle banconote viene applicato un interesse…
    Si è mai visto che un debitore chieda gli interessi sul suo debito ?
    Con questo imbroglio di bilancio la banca centrale realizza un guadagno illecito che non viene tassato.

    In un paese “normale” i bilanci delle banche sarebbero oggetto di controlli adeguati, in Italia “le fiamme gialle” tartassano artigiani, commercianti, piccoli imprenditori ma “trascurano” di guardare nei bilanci dei grandi istituti di credito…non è bizzarro ?
    Non dimentichiamo che il Sistema bancario è praticamente sotto il controllo di S.p.A. Private.
    La Banca d’Italia in realtà non è “pubblica” o “dello Stato” come ingenuamente è indotta a credere la gente comune, sopratutto per la generica ma ingannevole definizione di “Istituto di diritto pubblico” contenuta nel suo statuto.
    La banca d’Italia in pratica è e si comporta come una S.p.A. gestita da privati, anche se continua ad essere convinzione generale che essa sia “la banca dello Stato.
    Evidentemente la falsa informazione di regime funziona a meraviglia.

  64. Lucio Sanna

    Quindi è chiaro che il reddito (illegale) da Signoraggio è detenuto quasi esclusivamente da “privati”, per lo più banche.
    La cosa sconvolgente è che lo Stato Italiano è gravato da un debito pubblico che ormai sfiora 1.800 miliardi di euro proprio a causa di questo perverso indebitamento nei confronti della Banca Centrale e per pagare gli interessi, il governo tassa impunemente i cittadini, il lavoro, i servizi, i beni primari e tutto ciò che è tassabile.

    La triste verità è che noi cittadini italiani siamo costretti a pagare, su questo debito pubblico inventato da politici e banchieri, la considerevole somma di circa 80 miliardi di interessi all’anno, estorti con l’imposizione fiscale e attraverso il prelievo forzoso di altri numerosi balzelli.
    Miliardi e miliardi di euro rapinati dal fisco che vanno ad arricchire gli azionisti della banca centrale, sia italiani che internazionali, invece che tornare alla collettività sottoforma di servizi pubblici adeguati o a favore di un razionale sviluppo economico.
    Ecco perché il debito pubblico è una grande favola che i politici, in combutta col potere bancario, ci raccontano a modo loro per evitare che si scopra questa ignobile truffa monetaria.
    Uno Stato che sia in grado di esercitare pienamente la propria Sovranità Monetaria in nome e per conto del Popolo e quindi potrebbe emettere le banconote in proprio, esattamente come avviene ora per il conio delle monete da 1 centesimo fino a 2 euro. Infatti lo Stato non le chiede “in prestito” alla B.C.E., ma vengono coniate ed emessa direttamente dalla zecca dello Stato, senza restituirle o pagare interessi a nessuno.
    La stessa cosa avveniva, anni fa, con i Biglietti di Stato da 500 lire “a corso legale” emessi dalla Rebubblica in nome e per conto del Popolo italiano.
    Sulle monete metalliche, dunque, non c’è l’indebitamento dei cittadini con le banche, poichè è lo Stato stesso a emettere le monete e incamerare la sia pur modesta quota di Signoraggio, che nonostante sia esiguo ha, almeno per noi cittadini, il pregio di ritornare nel bilancio dei conti pubblici e non delle casse “private” della Banca Centrale Europea e quindi nelle tasche dei suoi azionisti, come avviene per le banconote.
    Ciò dimostra che non vi è nessun impedimento tecnico per l’emissione “statale” della moneta ed è solo una questione di “scelta politica” a livello governativo.
    Purtroppo i nostri governanti hanno preferito cedere ai banchieri privati la nostra Sovranità Monetaria, e tradire la fiducia e il mandato politico avuto dagli Italiani.
    Ma la parte peggiore della faccenda è che solo il 10% della massa monetaria è costituito da denaro fisico, ossia banconote emesse dalla B.C.E e monete metalliche coniate dallo Stato.
    Il restante 90% viene messo in circolazione dalle banche ordinarie o commerciali, sottoforma di “denaro virtuale” ovvero: credito, annotazioni bancarie, assegni e cifre sulla memoria informatica di un computer.

    Moneta virtuale che non costa nulla alla banca ma che trasforma i cittadini in schiavi del debito.

    Tutto questo denaro è letteralmente creato dal nulla in quanto le banche devono detenere come riserva obbligatoria “a garanzia” soltanto il 2% del deposito per poi prestare il restante 98% ad altri clienti, ma si badi bene, non utilizzando il denaro depositato dai correntisti, bensì creandolo dal nulla “sulla base” di quel deposito!
    Questo meccanismo di espansione della base monetaria, in termini bancari, viene definito “riserva frazionaria” o Signoraggio secondario.
    Facciamo un esempio: se depositiamo, 1.000 euro in una banca, il “sistema bancario” nel suo insieme, sulla base di quei 1.000 euro, può prestare, creando altro denaro dal nulla con la moltiplicazione del valore dei depositi, fino a 50.000 euro ogni 1.000, (moltiplicatore monetario) incassando però interessi, non sui mille euro iniziali e che, peraltro non sono nemmeno della banca, ma bensì su 50.000 inventati “ex nihilo” e a costo zero.
    La banca concede prestiti con denaro che non possiede e che inventa sul momento moltiplicando numeri e pezzi di carta senza valore reale, ma il debitore restituisce alla banca denaro “vero” guadagnato con fatica e frutto del suo lavoro.
    La banca moltiplica i pani e i pesci e trasforma l’acqua in vino…la banca fa miracoli, come Gesù!

    A tale proposito viene in mente la celebre frase del Premio Nobel per l’economia Maurice Allais:

    “ L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. In concreto i risultati sono gli stessi. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.”

    Insomma nessuna differenza tra “falsari” e “banchieri” tutti e due spacciano moneta “falsa”.
    Solo che le banche lo fanno legalmente perché autorizzati da apposite leggi fatte in parlamento da politici collusi col sistema bancario!
    E non dimentichiamo che questo marchingegno, in virtù dell’applicazione di un interesse sui prestiti, oltre ad essere fraudolento è intrinsecamente inflativo e finisce per essere una rapina legalizzata e un esproprio di “potere d’acquisto” attuato da un manipolo di falsari senza scrupoli a danno dell’ intera comunità

    • MMST

      “La B.C.E. stampa le banconote in circolazione e le “presta” allo Stato, in cambio di titoli del tesoro, cedendo le banconote non al costo tipografico ma al valore facciale, maggiorate degli interessi, al tasso che la
      stessa Banca Centrale può decidere in totale autonomia e senza alcun reale controllo da parte dello Stato. ”

      Questo non è un sito sul paranormale, hai sbagliato link

  65. Lucio Sanna

    La ricchezza di un Paese è frutto del lavoro e dell’ingegno del Popolo che la produce con impegno e fatica.
    La moneta è stata inventata per “agevolare” gli scambi dei beni prodotti dai cittadini.
    Quindi la moneta ha valore solo perché noi la accettiamo e la facciamo “circolare” come mezzo di scambio dei beni.
    Le banche non creano nessuna ricchezza ma solo “la misura” dei beni oggetto dello scambio.
    Creano solamente denaro!
    Il denaro è un “valore convenzionale” poiché noi cittadini ci accordiamo per attribuirgli quel determinato valore, quindi il denaro senza di noi che lo accettiamo, è solo carta straccia.
    Chi da valore alla moneta non è la banca che la emette ma tutti i cittadini che la accettano e la fanno circolare nel mercato, conferendo al denaro il cosiddetto “valore indotto”, come giustamente ha insegnato il Prof. Giacinto Auriti.
    Allora, se è vero che il denaro è nostro, poiché noi siamo proprietari del suo valore, perché la Banca ci “presta” qualcosa che è già nostro e, come se non bastasse, lucrandoci sopra con l’applicazione degli interessi ?
    Tra l’altro non è neppure denaro reale ma fittizio.
    E infine, la banca pretende che il prestito fasullo sia garantito concretamente dalle nostre proprietà personali e familiari.
    L’art. 47 della Costituzione così recita: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”…ecc.

    L’impressione è che La Repubblica abbia messo la volpe a guardia del pollaio !!!

    Le banche, avendo usurpato allo Stato il diritto/dovere di creare moneta e concedere credito, hanno in mano il destino economico delle aziende e del sistema produttivo della nazione.
    Tutti noi cittadini in un modo o nell’altro siamo condizionati dalla possibilità o meno di avere credito dalle banche.
    Gli istituti di credito usano questo enorme potere discrezionale solamente a proprio vantaggio.
    Spesso discriminando i soggetti economici più deboli perché privi di garanzie immobiliari.
    Talvolta approfittando talmente della loro posizione dominante da sconfinare nella vera illegalità.
    L’uso spregiudicato e privatistico della politica monetaria ha portato al dominio aberrante delle banche sulla popolazione indifesa, quotidianamente umiliata dagli abusi dello strapotere mafioso del sistema bancario.

    Per certi aspetti il sistema bancario è economicamente molto più distruttivo e “parassitario” delle tradizionali associazioni a delinquere di stampo mafioso.
    La differenza tra un mafioso e un banchiere è che quest’ultimo veste abiti firmati e “lavora” comodamente alla luce del sole, protetto e tutelato dalla legge, il mafioso invece usa coppola e lupara e agisce nell’oscurità rischiando giustamente la galera !
    Il banchiere però ruba molto più del mafioso ma in maniera più elegante… quindi non viene quasi mai arrestato, a meno che non esageri con i famigerati “derivati”, “subprime”,“titoli tossici” e schifezze del genere.

    In ambito europeo il sistema bancario trae forza legale da trattati internazionali come il “Trattato di Maastricht” (ora divenuto “di Lisbona”), voluti e approvati subdolamente in silenzio dai nostri politici, senza neppure informare adeguatamente i cittadini con una opportuna e doverosa consultazione referendaria.

    Questo trattato, in sostanza, sottrae ai paesi europei e quindi all’Italia, la loro legittima sovranità monetaria e la assegna alla B.C.E. che è pur sempre un organismo privato e sovranazionale, realizzando così una palese violazione della norma Costituzionale e mettendo in discussione l’indipendenza stessa dello Stato.

    Questo sistema politico è stato inventato per difendere e preservare il potere e i privilegi dei banchieri.
    Infatti i cittadini ignari non verranno mai informati correttamente dai nostri uomini politici legati a doppio filo al sistema bancario, sulla reale funzione del cosiddetto “sistema democratico”.
    Quindi è lecito supporre che i politici svolgano funzioni meramente di supporto al potere bancario dominante e che in realtà essi si sono autorelegati al ruolo di ridicole marionette, burattini di facciata nel teatrino della politica, perennemente invischiati nei peggiori scandali giudiziari o in squallide e volgari storie di sesso, meschine ruberie e sperpero di denaro pubblico. In realtà i partiti politici vengono utilizzati dai banchieri per dividere e distrarre le masse dai veri problemi e come “paravento” dietro il quale si nasconde e muove i fili il vero potere massonico e mafioso dell’élite bancaria.

    A questo sono ridotti i nostri “rappresentanti” e la nostra fallimentare “democrazia rappresentativa” !
    L’Italia si sta avviando lentamente verso una crisi politica ed economica senza precedenti e lo spettro dell’Argentina o della Grecia avanza inesorabile.
    E per quanto morbida e poco percepita essa possa risultare alla gente comune, è pur sempre di una dittatura (monetaria)che stiamo parlando.
    Una dittatura esercitata dai banchieri attraverso l’uso criminoso del potere finanziario basato sul signoraggio.

    Il gravissimo problema del signoraggio bancario va affrontato e risolto una volta per tutte, togliendo ai banchieri il monopolio della proprietà privata della moneta, introducendo “la proprietà popolare della moneta” e instaurando un nuovo sistema monetario che liberi i cittadini dalla “schiavitù del debito” e li faccia diventare finalmente “padroni della loro moneta”.
    Questo grande cambiamento non potrà mai avvenire senza il coraggioso intervento di quella parte “sana” della Magistratura che al momento opportuno, ci auguriamo, saprà fare la giusta scelta di campo.

    “E’ un bene che il Popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se ciò accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.”
    (Henrry Ford)
    Auguriamoci che possa essere una rivoluzione democratica e sopratutto pacifica !

    • flavio giuliano

      L’Henry Ford citato è lo stesso che negli anni ’20 scrisse “l’ebreo internazionale” in cui riprendendo le tesi esposte nei “Protocolli dei Savi di Sion” sosteneva l’esistenza di una congiura ebraica nel mondo. Quindi ..se tanto mi da tanto.

      • Lucio Sanna

        Ok Flavio, allora per “par codicio” citiamo anche Marx !

        “Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi”…ecc.

        (Karl Marx, Il Capitale, 1885)

        Contento ?

    • Amadiro

      il sedicente fascista “professor” Auriti era professore di codice navale, non di economia.

      Non c’è un solo signoraggista tra i laureati in economia.

      Il fatto che il signoraggio venga insegnato non già nelle accademie, ma nella sede della società bocciofila già circolo di Forza Nuova di Camerata Picena, spiega molto bene come nasce e a cosa serve il signoraggio.

      Dal momento che gli estremisti di destra sono perlopiù ignoranti e con basso quoziente di intelligenza, è facile convincerli che basta stamparsi i soldi da soli per diventare tutti ricchi.

  66. flavio giuliano

    L’unico signoraggio che conosco ed è ben certo è quello della famiglia Berlusconi sulle povere menti dei redattori del Giornale!

    • Lucio Sanna

      Se questa è l’unica nozione di “signoraggio” che conosci ti consiglio di informarti meglio, ne trarrà beneficio il tuo modesto bagaglio culturale.
      Peraltro ciò che fa o non fa il “mafioso di Arcore” non è sicuramente in cima ai miei pensieri.
      Le priorità sono ben altre…

      • flavio giuliano

        Non intendo polemizzare con Lei che non conosco e non mi conosce e quindi non capisco come possa dare del “modesto” al mio bagaglio culturale, già un tale tipo di approccio dialettico la qualifica, è chiaro che la mia era solo una battuta riferità alla validità e serietà delle fonti del Giornale, se Lei non l’ha capito mi dispiace, ma non più di tanto, lo scarso senso di ironia è tipico di menti rigide. Pertanto la saluto e la lascio alle sue elucubrazioni fordiste.

  67. Lucio Sanna

    dico un sacco di fregnacce signoraggiste. Scusate.

  68. Lucio Sanna

    SONO UN LECCACULO DEI BANCHIERI

  69. Ciao,
    complimenti per l’ottimo articolo.
    Se volte altre informazioni sul signoraggio vi consiglio questa pagina

  70. Il commento di prima contiene un errore, scusate!

    Ciao,
    complimenti per l’ottimo articolo.
    Se volte altre informazioni sul signoraggio vi consiglio questa pagina

  71. Christian Caiumi

    Da quel che leggo da questi articoli dello statuto della Banca d’Italia, non mi pare proprio che i proventi derivanti dall’emissione di moneta vadano tutti allo Stato:
    ART. 39
    Il Consiglio superiore determina gli accantonamenti al fondo di
    riserva ordinaria, fino a concorrenza del 20% degli utili netti conseguiti
    nell’esercizio. Ai partecipanti sono distribuiti dividendi per un
    importo fino al 6% del capitale.
    Col residuo, su proposta del Consiglio superiore, possono essere
    costituiti eventuali fondi speciali e riserve straordinarie mediante utilizzo
    di un importo non superiore al 20% degli utili netti complessivi
    e può essere distribuito ai partecipanti, ad integrazione del dividendo,
    un ulteriore importo non eccedente il 4% del capitale. La restante somma
    è devoluta allo Stato.
    La riserva ordinaria, se diminuita per ammortizzare le perdite o
    per qualsiasi altra ragione, deve, salvo il disposto del successivo art.
    40, essere al più presto interamente reintegrata.
    ART. 40
    Le riserve sono impiegate nei modi e nelle forme stabilite dal
    Consiglio superiore.
    TITOLO V – BILANCIO D’ESERCIZIO E RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ 25
    I frutti relativi agli investimenti delle riserve sono destinati in aumento
    delle medesime.
    Dai frutti annualmente percepiti sugli investimenti delle riserve,
    può essere, su proposta del Consiglio superiore e con l’approvazione
    dell’assemblea ordinaria, prelevata e distribuita ai partecipanti, in
    aggiunta a quanto previsto dall’art. 39, una somma non superiore al
    4% dell’importo delle riserve medesime, quali risultano dal bilancio
    dell’esercizio precedente.

    Che ne dite? Avrei altre poche domande:
    1) Mi risulta che esista un signoraggio “secondario” determinato dalla possibilità da parte delle banche commerciali di prestare denaro senza dover cancellare l’importo del prestito dal proprio bilancio nel momento in cui il prestito viene utilizzato per pagare qualcuno e depositato in altra banca (potrebbe anche essere la stessa, che così potrà mettere a bilancio importo doppio…). In questo modo i bilanci delle banche non vengono gonfiati artificialmente? Al momento dell’estinzione del debito da parte del contraente originario tale denaro (creato dal nulla) verrebbe cancellato dal bilancio, ma nel frattempo è stato abbondantemente “frazionato”, cioè riutilizzato nel bilancio di qualche altra banca per essere prestato ad altri ancora e così via.
    2) Perchè la composizione azionaria della Banca d’Italia è privata? Quale vantaggio ne trarrebbe il cittadino?
    3) Perchè lo Stato deve prendere a prestito il denaro dalla banca centrale in cambio di un “pegno” (e cito sempre lo Statuto della Banca d’Italia), cioè deve pagare gli interessi su un servizio di emissione di moneta che lo stato potrebbe svolgere gratis, mettendo a bilancio il semplice costo vivo di produzione e gestione degli oggetti banconote?
    4) Perchè nella storia esistono banconote recanti il nome Repubblica italiana e altre recanti Banca d’Italia?
    5) Come si spiega il fatto che tutti i più grandi fautori dell’emissione pubblica di valuta siano morti nel giro di breve tempo? (Lincoln, Kennedy)

  72. L’art. 39 e 40 dicono esattamente che la parte di utili che vanno ai privati è pari a 15600 euro l’anno + lo 0.5% delle riserve preso dai frutti delle stesse. Se vuoi conferma leggiti il bilancio di un anno qualsiasi.

    Alla tua domanda 1) rispondo: le banche private quando prestano, si privano di liquidità e quindi dei soldi che avevano prima. Non possono più disporre di quei soldi per fare altri prestiti. In cambio ottengono un credito verso chi li ha ricevuti. Non ci sono magie.

    “Perchè la composizione azionaria della Banca d’Italia è privata? Quale vantaggio ne trarrebbe il cittadino?”
    Bankitalia non ha azioni perché non è una SPA. Il cittadino ne ha avuto il vantaggio dei soldi sborsati dagli azionisti di quelle banche private quando quelle sono state collocate a seguito delle privatizzazioni.

    “1) Perchè lo Stato deve prendere a prestito il denaro dalla banca centrale in cambio di un “pegno””
    Lo Stato non chiede prestiti alla banca centrale ma ai privati, collocando i propri titoli all’asta.

    ..”cioè deve pagare gli interessi su un servizio di emissione di moneta ”
    Sbagliato, lo Stato non paga alcun interesse per un “servizio di emissione moneta”, anzi ne incassa i redditi. Ti confondi con gli interessi sui titoli di Stato, quelli SI, pagati ai sottoscrittori dei titoli stessi.

    “5) Come si spiega il fatto che tutti i più grandi fautori dell’emissione pubblica di valuta siano morti nel giro di breve tempo? (Lincoln, Kennedy)”
    Minchiate. Se ti informi meglio capirai che sono bufale.

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