“L’Italia è nel Quarto Reich”
03/08/2012
- Oggi è il giorno dei commenti all’intervento di Mario Draghi e alla reazione negativa dei mercati. Il Giornale non gradisce le parole del presidente della Bce e attacca le istituzioni europee. Secondo il direttore “l’Italia è nel Quarto Reich”, con particolare riferimento alla Germania di Angela Merkel. “I no della Merkel e della Germania – spiega il sommario – rimettono in ginocchio noi e l’Europa. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Ha vinto la Germania, hanno perso I’Italia, l’Europa, l’euro. Ha perso Monti, portato a spasso per mesi dai tedeschi con false promesse, ha perso Mario Draghi che, come capo della Banca Centrale, si è dovuto inchinare al volere della Merkel. Le conclusioni del decisivo vertice di ieri sono, in sintesi, queste: i poteri d’intervento diretto della Banca Centrale restano quelli attuali, cioè quasi zero; gli Stati in difficoltà che vorranno accedere agli aiuti dovranno di fatto rinunciare alla sovranità e accettare nuove imposizioni e sacrifici decisi tra Bruxelles e Berlino. Gli speculatori hanno subito festeggiato: lo spread è risalito oltre i 500 punti, le Borse sono precipitate. Di fatto, da ieri, l’Italia (e non solo lei) non è più in Europa ma nel Quatto Reich. Nel primo, di Reich, il sovrano tedesco vantava anche il titolo di imperatore di Roma, e con che mezzi negli altri due i tedeschi hanno soggiogato gli Stati europei è cosa nota: due guerre mondiali e milioni di morti non sono evidentemente bastati a quietare le mire egemoniche tedesche. Che ora si ripropongono, non più coni cannoni ma con gli euro. I tedeschi li ritengono cosa loro, noi dobbiamo subire, al massimo arrenderci e consegnarci al nuovo Kaiser, quell’Angela Merkel che vorrebbe comandare anche in casa nostra. Il guaio è che non stiamo reagendo. Trattiamo intimoriti, indietreggiamo di fronte alla Germania che mostra i muscoli, come fecero i grandi d’Europa nella conferenza di Monaco del 1938. Non si opposero a Hitler, un anno dopo mezza Europa era occupata dalle truppe tedesche”.
- Manifesta preoccupazione dopo l’intervento di Draghi anche l’altro quotidiano di riferimento del centrodestra. Libero avverte: “Qui viene giù tutto”. E, con il solito taglio catastrofista, spiega “dove mettere i nostri soldi”. “Da ieri – si legge nel sommario al titolo principale – l’eventualità della tempesta finanziaria definitiva è più forte e chi ha qualche risparmio cerca di correre ai ripari. Dai conti esteri alle banconote in valute pregiate, all’oro: ecco cosa si può fare e che cosa si rischia”.
- Ovviamente il Corriere della Sera rispetto all’intervento del presidente della Bce ha un’impostazione meno netta e pungente di Libero e Giornale. Il primo quotidiano del Paese parla comunque di cura Draghi che “delude i mercati”. “La Banca centrale europea – fa sapere il Corriere – annuncia un programma di azioni straordinarie a sostegno dell’euro, ma i governi che vorranno accedere al fondo salva Stati dovranno approvare prima le regole su tale intervento e poi accettarne le condizioni”. Scelta che fa volare lo spread Btp/Bund oltre i 500 punti.
- Anche Repubblica parla di delusione annunciando la reazione negativa delle Borse rispetto all’intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Lo spread vola a quota 510. Nel frattempo il premier Mario Monti tranquillizza il Paese: “L’italia non ha bisogno di alcun salvataggio”.
- Oltre alle tensioni sul mercato finanziario, oggi sulle prima pagine dei quotidiani tiene banco la conquista della quarta medaglia d’oro alle Olimpiadi da parte dei nostri atleti. Sono salite sul gradino più alto del podio le ragazze del fioretto a squadre che già avevano dominato, con primo, secondo e terzo posto, la prova individuale. “Le ragazze d’oro non deludono mai”, dice La Stampa.
- Il Messaggero di Roma ha un occhio di riguardo per le vicende della Capitale. In prima pagina finisce la storia dell’acquisto di una sede dal valore di 119 milioni di euro da parte dell’azienda pubblica dei trasporti Atac.
- Il Mattino riporta del caso degli appartamenti dei Casalesi affittati ai militari americani delle basi casertane.
- Il Fatto è l’unico quotidiano che dedica l’apertura alle alleanze e alle strategie dei partiti per le Elezioni del 2013. Il giornale diretto da Antonio Padellaro racconta il malessere degli elettori di Sel, Pd e Udc per l’ipotesi di coalizione larga dalla sinistra fino ai centristi. “Sul web lo psicodramma del centrosinistra”, fa sapere il Fatto.
- L’Unità racconta di un Draghi dalle mani legate per opera della Bce. “Frenato dal no della Bundesbank, il board non decide alcun intervento”, sintetizza il quotidiano storico della sinistra.
- In prima pagina Il Sole 24 ore riporta il solito grafico dello spread che riassume l’andamento del divario tra rendimento dei titoli di Stato italiani ed omologhi tedeschi dal primo picco del novembre 2011 (575 punti) fino ad oggi. Siamo a livelli leggermente più bassi di allora. Il divario tra tassi di Btp e Bund (510 punti) preoccupa ancora.
- La Gazzetta dello Sport definisce “Regine dei Giochi” le quattro azzurre che ieri a Londra hanno conquistato la medaglia d’oro nella scherma (fioretto a squadre). Siamo a quota 11 medaglie.





















