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Internidi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 13 dicembre 2009 alle 19:27 dallo stesso autore - torna alla home

Un infiltrato nella manifestazione gli ha tirato una miniatura del Duomo, che l’ha colpito al labbro inferiore. Il premier al San Raffaele per accertamenti.

reut 17445649 32010 Berlusconi under attack!   Colpito al volto, è ricoveratoSilvio Berlusconi è stato colpito al viso da un manifestante subito dopo il suo comizio in piazza Duomo, a Milano. Il premier è stato centrato al volto da un oggetto (un souvenir di Milano, una piccola riproduzione del Duomo) mentre si attardava nel salutare i fan che lo avevano raggiunto alla base del palco. Tra questi si era però infiltrato anche un uomo che, arrivato fino a ridosso del luogo in cui era parcheggiata l’auto del presidente del consiglio, è riuscito a eludere la sorveglianza e a colpire il premier. L’aggressore è stato fermato e portato in questura, sfuggendo così al linciaggio della folla; si chiamerebbe Massimo Tartaglia e sarebbe nato nel 1967. Berlusconi è stato portato all’ospedale San Raffaele di Milano, dove si trova in osservazione. Ha un’infrazione all’osso nasale e ha perso le otturazioni a due denti, oltre alla ferita al labbro.

REAZIONI - Dicono tutti di essere scioccati i testimoni dell’aggressione a Berlusconi. Con lui si trovava Marco Bessetti, un giovane del Pdl, che ha visto il premier «tirarsi indietro». «Sono scioccato, è allucinante – ha detto – perchè non solo ho sentito il ‘toc’ forte ma l’ho visto accasciarsi». Il giovane non ha visto l’aggressore, ma altri che si trovavano al di là delle transenne l’hanno visto e descrivono una persona sui 40 anni con un piumino beige e che è stato subito fermato. «Tutta colpa di Di Pietro», «la galera a Di Pietro» sono alcuni dei commenti della gente«. Intanto Umberto Bossi parla di “gesto terroristico”, e Maurizio Lupi di clima da anni ‘70. Antonio Di Pietro dice a Sky Tg 24 che manifesta solidarietà nei confronti di Berlusconi, anche se prima aveva dichiarato che Silvio era “un istigatore”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiede rispetto per le istituzioni ed esprime una “ferma condanna”.. Intanto, il gruppo di Facebook “Pugno in faccia a Berlusconi” ha già 305 sostenitori non appena nato. Nel gruppo si esprime “ammirazione e rispetto per l’uomo che ha compiuto questo gesto”.n239205452597 3243 Berlusconi under attack!   Colpito al volto, è ricoverato Ed è già nata anche la pagina per diventare fan dell’aggressore. Tartaglia era in cura da dieci anni al Policlinico di Milano per problemi mentali.

PAROLE, PAROLE – La prima diagnosi, che, secondo fonti mediche, è stata fatta all’ospedale san Raffaele dopo l’aggressione subita al termine del comizio di Milano parla di perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. Le stesse fonti riferiscono che il premier, rimasto sempre cosciente, è stato sottoposto ad una tac precauzionale e per decisione dei medici sarà tenuto sotto osservazione per 24 ore. Alberto Zangrillo, il medico che lo ha in cura, ha già effettuato una tac. Berlusconi rimarrà la notte al San Raffaele. Il presidente del Senato Renato Schifani ha espresso solidarietà. «Condanno totalmente quello che è avvenuto a Milano. Non è in nessun modo accettabile che qualsiasi forma di contestazione arrivi alla violenza fisica. Non c’è dialettica politica che motivi una aggressione. Alla violenza in modo assoluto diciamo sempre no». È quanto dichiara la presidente del gruppo Pd al senato, Anna Finocchiaro in una nota.

PRECEDENTI - Non è la prima volta che il premier viene aggredito fisicamente da un contestatore. Il precedente risale al 31 dicembre del 2004 quando un giovane turista di Mantova, Roberto Del Bosco, durante una passaggiata del Cavaliere gli lanciò il treppiedi di una macchina fotografica. Il premier stava passeggiando a piedi per la piazza invasa da turisti e bancarelle di dolciumi per il tradizionale mercatino di Natale. In quel caso Berlusconi riportò una leggera contusione tra l’orecchio destro ed il collo che gli provocò un piccolo ematoma retroauricolare. Un’altra aggressione, questa volta soltanto verbale ebbe grande risonanza. Il 5 maggio 2003 Piero Ricca insultò Berlusconi al termine delle dichiarazioni spontanee che il premeir aveva reso al tribunale di Milano nel corso del processo Sme. «Buffone, fatti processare come tutti gli altri», gridò il contestatore.

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