“Se sei straniero e povero puoi morire di fame”

di - 02/08/2012 - I neonazisti ellenici di Alba Dorata distribuiscono cibo a chi ha bisogno solo se greco

"Se sei straniero e povero puoi morire di fame"
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Aiuti a chi ha bisogno, ma solo se greco. Il partito neonazista Alba Dorata ha deciso di distribuire beni di prima necessità nella piazza di Atene, ma la beneficenza ai tempi della recessione è stata concessa solo ai connazionali. Gli stranieri sono stati respinti.

 

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SOLIDARIETA’ NEONAZI - La crisi greca ha un enorme impatto sociale, e il partito neonazista Alba Dorata tenta di sfruttare questo momento di difficoltà per crescere nei consensi. Ad Atene ieri è stata svolta un’iniziativa di solidarietà alle vittime della crisi economica. I militanti della destra radicale hanno distribuito in piazza olio, pacchi di pasta, latte, patate ed altri alimenti di prima necessità. L’iniziativa di solidarietà e beneficenza era però rivolta solo ai greci. Solo chi era in possesso di un passaporto ellenico aveva diritto all’aiuto dei neonazisti. Gli stranieri che si sono recati al banchetto per ricevere cibo sono stati respinti, una scelta che ha suscitato consensi tra chi si è messo in fila per ricevere i pacchi. Circa cinquecento persone si sono recate ai gazebo di Alba Dorata.

SOLO PER GRECI -“Abbiamo comprato prodotti greci dai produttori ellenici, ed ora li distribuiamo ai cittadini. Solo chi appartiene alla nostra terra può ricevere il nostro aiuto”, ha detto in televisione Ilias Kasidiaris, uno dei diciotto parlamentari eletti da Alba Dorata alle ultime elezioni. Dopo anni di marginalità la formazione neonazista è arrivata in parlamento, conquistando una percentuale dei voti superiore al sei percento. Simili iniziative di solidarietà sono già state svolte in alcune città greche, ma Alba Dorata è il primo partito a scendere in piazza per aiutare la popolazione. Un primato che però è stato realizzato con una scelta chiaramente razzista. L’iniziativa potrebbe essere ripetuta anche al di fuori di Atene, anche al fine di recuperare nuovi iscritti alla formazione.

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249 Commenti

  1. Contro il razzismo bianco e italiota scrive:

    Hu Jintao Hu Jintao viene a liberarci dai razzisti!Putin Chavez e Lukaschenko(un grandissimo presidente,un grande antirazzista)Kim Jong,e il grandissimo governo popolare del Mianmar(ex Birmania)salvateci!Liberate l’Italia!Sogno un’Italia libera con basi militari cinesi ,nordcoreane e russe che ci difendano dal razzismo!anche di queglin stronzi dei cessi sociali cannati che si atteggiano da antirazzisti ma sono razzisti,borghesi e bianchi!

  2. Contro il razzismo bianco e italiota scrive:

    Fanculo razzista di merda,si vede che 6 un borghese bianco che deve sempre stare a insultare!Tornatene in Grecia e non rompere le malle a noi!

    • Hyksos scrive:

      Trollolol! :D

    • Enrico scrive:

      Ha parlato il principe del bonton e della buona creanza!A ridicolo!

    • Enrico scrive:

      Ma poi,per dire”borghese bianco”a qualcuno,cosa dovrebbe significare,che neanche tu sei italiano?Dove prendi l’arroganza e la prepotenza di voler cacciare qualcun altro che è straniero come te!Vattene tu per primo,se qui non ti trovi bene,e non abusare della nostra ospitalità!

    • Enrico scrive:

      Veramente,basta,assolutamente basta!Non è più sopportabile che quelli che sono venuti qui da altre parti del mondo(qualunque siano),poi si comportino in modo così offensivo,aggressivo e infame nei confronti di chi li ospita!Nessuno ha condotto costoro in catene(tranne forse,gli scafisti e i trafficanti di esseri umani,ma non credo che questa feccia sia italiana),nessuno li tiene qui a forza,SE QUI STANNO COSI’MALE-COME DIMOSTRANO CON I LORO ABBIETTI POST-SE NE TORNINO DA DOVE SONO VENUTI,FARANNO UN IMPAGABILE FAVORE A LORO E SOPRATTUTTO A CHI RESTA,ITALIANO O STRANIERO CHE SIA!

      • stefano scrive:

        Anche quelli venuti in catene sono giunti pagando migliaia di euro con cui al loro paese avrebbero messo in piedi quasi una casa. Cmq chi dissente dal fatto di dare da mangiare prima ai propri concittadini può fare una cosa: a spese proprie e sottolineo proprie compra cibo e generi di prima necessità e li aiuta o li ospita a casa propria. Solidarietà è bello ma in prima persona.

        • Enrico scrive:

          Sono totalmente d’accordo con te,stefano;cito un fatto personale che mi è capitato:una famiglia-italiana-mia vicina di casa,mi ha chiesto L’ELEMOSINA,e io ho dato quel poco che avevo nel portafogli e in aggiunta qualche genere alimentare!E’stata la prima volta che in vita mia(e non sono esattamente un ragazzino)che mi è capitata una cosa simile;non so se a essere più a disagio fossi io o loro,ma questo è quanto!Chi si sente così solidale verso gli immigrati dovrebbe rilettere su questo episodio,sintomatico della situazione che si sta venendo a creare,cioè una guerra tra poveri!

        • Hyksos scrive:

          Hai perfettamente ragione, la solidarietà universale è un vecchio orpello di cui dobbiamo sbarazzarci. Solidarietà prima (e possibilmente solo) ai membri della nostra stessa comunità. D’accordissimo.
          Ma perché limitarsi a dividere gli esseri umani in base al luogo di nascita dei loro antenati? Dai, dividiamoli anche per religione e/o corrente filosofica! Ad esempio, io sono ateo, e non voglio che i miei quattrini vadano agli indigenti cattolici! Perché devo finanziare case popolari o asili nido di cui poi gode qualche papista? Che me ne frega a me di quel ciucciaostie?
          Chi dissente dal dare prima da mangiare ai membri della propria comunità religiosa o filosofica può fare una cosa: a spese proprie e sottolineo proprie compra cibo e generi di prima necessità e li aiuta o li ospita a casa propria. Solidarietà è bello ma in prima persona.

          • Enrico scrive:

            Vedi,tu argomenti con l’esempio religioso,e sai bene che in molti,troppi stati vige la teocrazia,che a me-laico fin da tenera età-fa semplicemente schifo;è vero che in Italia il vaticano ha sempre avuto noteole influenza,e in passato recente anche il potere politico,ma ora non più,o comunque è ridimensionato; per ciò che mi riguarda-da semplice cittadino italiano-non posso fare a meno di constatare che politici,religiosi,intellettuali e giornalisti ci stanno facendo da anni,il lavaggio del cervello,con la”solidarietà”a tutti i costi(tanto paghiamo noi)verso gli immigrati;con l’”ospitalità”obbligatoria verso gli immigrati;con i diritti PER GLI immigrati e i doveri DEGLI italiani!Probabilmente si tratta di un piano globale che prevede l’annientameno della nostra cultura(e quindi certamente anche di quella cristiana e di quella occidentale in generale,ma se credi davvero che questo possa avere dei benefici per noi ti illudi)e alla lunga(ma non troppo)anche della nostra etnia italiana,perchè vuole sostituirci con milioni o decine di milioni di immigrati extraeuropei che,secondo alcuni,sarebbero i”nuovi italiani”;io non ci credo,e preferisco i”vecchi”italiani-anche se hanno solo 20 anni-Tu,Hiksos,che mi sembri un tipo sveglio,rifletti su ciò che dico,e per favore,prima di rispondermi,azzera(o almeno diminuisci)i”condizionamenti”ideologici,politici e pseudoculturali con i quali ci hanno”allevati”come polli in batteria!Un cordiale saluto.

          • Hyksos scrive:

            Ecco, mi mancava proprio, il gombloddo (termonucleare) globale per l’annientamento della cultura occidentale e cristiana e la sostituzione dell’etnia italiana con “decine di milioni di immigrati extraeuropei”! Dai, Enrico, mettiti lo scolapasta in testa, che ti si confà! :D (Mi raccomando, attento alle scie chimiche e al signoraggio bancario, potrebbero essere strumenti con i quali ci condizionano come polli in batteria…)
            ***
            E hai svicolato la domanda sottintesa dal mio commento di prima: se io, come italiano, devo essere solidale esclusivamente con gli altri italiani, allora, come ateo, non dovrei essere solidale esclusivamente con gli altri atei? E i cattolici non dovrebbero essere solidali solo con i cattolici? E il welfare di stato deve tenere conto di tutte queste appartenenze e preferenze?

          • @ enrico scrive:

            Enrico, tu invece credi di non averne di condizionamenti culturali?
            E il tuo smodato amore per l’Italia, il tuo bisogno di doverti identificare a tutti i costi con l’italianità cos’è?
            Sveglia, tutti abbiamo condizionamenti culturali!
            Io non voglio certo criticare i tuoi, non sia mai , ho il massimo rispetto per i condizionamenti culturali degli altri, visto che tutti abbiamo bisogno di identificarci con un gruppo e ciascuno ha le sue contraddizioni!
            Ma se io ho scelto di identificarmi con un altro gruppo, che non corrisponde a una nazionalità , nè a un’ideologia, tu chi sei per criticare me?
            Piuttosto, sincerità per sincerità, mi dai un’impressione : che una piccola parte di te stesso si renda conto che è giusto condividere con gli ALTRI ( gli italiani in questo caso rappresentano sempre te stesso) e che un’altra parte invece risponda : “perchè mi vuoi mettere tutta questa inquietudine? Io vivo bene così senza pormi problemi, e vada come vada!”.
            Per carità, se vivi bene così libero di farlo, ma perchè vedi e critichi solo l’ideologia negli altri?

          • Enrico scrive:

            Il tuo problema-che peraltro dipende da te solo in parte-è che non riesci proprio a comprendere i concetti di nazione e popolo(ometto deliberatamente quello di patria se no mi dai anche del retorico sciovinista);purtroppo sei nato-come me del resto-in questo bellissimo ma sciagurato paese che è l’Italia,dove siamo obbligati per l’eternità a espiare”il peccato originale”del fascismo e delle sue conseguenze!Perciò ci hanno ridotti così,divisi,in odio l’uno verso l’altro,supponenti,boriosi,spocchiosi,senza alcuna fierezza di nazione nè di popolo,con vergogna e odio per la bandiera-anzichè andarne orgogliosi;furbi,avvezzi all’intrigo e al tradimento!Ma come dicevo,non è colpa tua,ci hanno”allevati”così,per essere servili e deboli coi forti e forti coi deboli;servivano questi italiani,dal 1945 a oggi,e non altro genere;e sai che ti dico?Che sono fiero del mio scolapasta sulla testa;meglio essere un pò stravaganti-ma cogliere l’essenza dell cose-che essere come lo stereotipo forzato dell’italiano,o meglio gli stereotipi,perchè ce n’è più d’uno:il cattolico osservante(in apparenza),bigotto e baciapile che però poi ha l’amante ed evade il fisco per milioni;il comunista o il sinistreggiante che è solidale e amichevole con tutti,tranne che verso i suoi concittadini che non la pensano come lui perchè sennò non sarebbe più”internazionalista,terzomondista e ideologicamente-nonchè politicamente-corretto”;voglio solo accennare ad altri stereotipi,come il mafioso e altri che mi paiono in decadimento come il nobile reazionario che guarda tutti gli altri dall’alto in basso e altri ancora che non mi ricordo ma che pure forse esistevano,ma che ora si sono per fortuna-o per disgrazia-estinti.Per finire,io non ho svicolato dalla tua domanda,credevo di averti già risposto,magari indirettament,ma lo ribadisco:è molto semplice,doloroso e inequivocabile;se devo scegliere a chi fare l’elemosina-perchè di questo si tratta-anche se ci si ostina a chiamarla solidarietà,io scelgo di farla PRIMA AGLI ITALIANI,e non me ne frega niente se sono siciliani o piemontesi,colti o analfabeti,stupidi o intelligenti,belli o brutti,grassi o magri;se sono poveri,ALLORA SCELGO GLI ITALIANI POVERI,SE POI NE AVANZASSE-MA NE DUBITO-ALLORA SI POTREBBE AIUTARE GLI ALTRI!Non mi sembra un criterio difficile da capire nè da applicare;è solo questione di buonsenso e basta.

          • Reo scrive:

            Hyksos, ma proprio non ci arrivi che il punto è che questi stranieri hanno un loro stato è che è questo che deve pensare a loro, punto. Esattamente come i figlio hanno dei genitori, ed è da questi che devono essere mantenuti, punto.

          • Enrico scrive:

            Avevo postato una ulteriore risposta-più chiara-ma non me la ritrovo;boh,però non mi va di rifartela,e forse uscirà più tardi,o forse mai,chissà.Già l’avevo detto:dopo un pò diventa un lavoro,e non retribuito,cosa non proprio entusiasmante!

          • Enrico scrive:

            Se vuoi fare la carità,falla a chi ti pare;io l’ho fatta a dei miei vicini di casa,ed è stato imbarazzante per me e per loro;incidentalmente erano italiani,e così ho aiutato-microscopicamente-loro e non altri!

          • Hyksos scrive:

            Reo, non sono d’accordo su nessuno dei due punti.
            I residenti stranieri di lunga data hanno il passaporto di un altro stato, ma risiedono stabilmente qui, lavorano o hanno lavorato qui (pagando qui le tasse). Non sta scritto sulla pietra che la solidarietà debba venire dallo stato di provenienza piuttosto che dallo stato di residenza. E non vedo nessuna ragione particolare perché debba essere così, se non qualche vecchia fisima sul “sangue” e sui legami etnici.
            ***
            Non vedo il nesso tra il rapporto genitori-figli minorenni e quello stato-cittadini. Semmai i cittadini dovrebbero essere considerati alla stregua di individui adulti e vaccinati, liberi di scegliere di andarsene dalla casa paterna, trovarsi una nuova abitazione e farsi una nuova famiglia.

          • Reo scrive:

            se veramente gli stranieri devono essere considerati “adulti liberi di scegliere di andarsene dalla casa paterna, trovarsi una nuova abitazione e farsi una nuova famiglia.” non devono poi pretendere di essere mantenuti da un altro Stato. Me ne frega poco da quanto son qua, quando vieni qua è come se tu facessi una scommessa: se ti va bene e raggiunti l’indipendenza economica, meglio per te; ma se non ti riesce allora via, te ne torni a casa tua e non te ne stai qua a parassitare sulle casse di un altro stato. Anche perché, chissà perché, di italiani che stano a parassitare sulle casse di uno stato africano non ce ne sono; magari parassiteranno su quelle dello stato tedesco o americani, ma in questo caso farebbero benissimo a rispedirceli a casa a calci nel culo.

          • Reo scrive:

            “cittadini dovrebbero essere considerati alla stregua di individui adulti e vaccinati, liberi di scegliere di andarsene dalla casa paterna, trovarsi una nuova abitazione e farsi una nuova famiglia.” ben che allora che siano veramente adulti e che non pretendano di essere mantenuti da un altro stato come eterni bamboccioni; che se ne tornino a casa loro se qui non hanno di che vivere; non vedo perché l’Italia dovrebbe mantenere ogni demente a cui gira l’idea di tentare la fortuna qui.
            Lo capito che tu sei uno di quelli del “tutti qui [incondizionamente]“, ma è proprio grazie a questa tua mentalità becero sinistrosa-catto-terzomondista, che tutta la fogna viene qui in cerca di ventura, e una volta che è qui guai a metterla in discussione, guai a dire che dovrebbero tornarsene a loro, se qui non servono a niente, o non trovano lavoro stabile, ma invece via con case popolari, posti all’asilo, mediatori culturali, bollette pagate, buoni pasto, ecc. e il tutto in concorrenza con gli italiano, peccato che se gli italiani andassero da loro a chiedere asilo, case popolari, l’unica cosa che riceverebbero sarebbero un biglietto di ritorno e due calci nel culo.

          • Enrico scrive:

            A @enrico:veramente io non ho mai negato di avere dei condizionamenti culturali-se non li avessi-sarei scemo o talmente superiore agli altri da poterne fare a meno-ma non sono nè l’uno nè l’altro;sono solo un comune cittadino che cerca di ragionare con la sua testa;ma mi lusinga leggere che i miei”condizionamenti”consistono nello”smodato amore per l’Italia”,che è-malgrado tutto e tutti-vero;ti ho invitato-forse in modo un pò burbero-a pensare ai tuoi condizionamenti,ma solo perchè tu mi hai criticato e dato del cattocomunista,cosa per me estranea al mio modo di pensare e vedere;io sono intervenuto ieri in questo”dibattito”,ma era già molto avanzato;ho risposto(nello specifico)d’impeto a un mentecatto che vomitava ripetutamente infamie,insulti e falsità contro tutti gli italiani,quindi anche contro di me,cosa questa per me intollerabile;per finire,io credo di avere il diritto di criticare l’ideologia degli altri,se a mio modo di vedere è sbagliata,esattamente come gli altri hanno il diritto di criticarmi(non di insultarmi,però,altrimenti reagisco energicamente).Spero di essere stato esauriente nel risponderti.Ciao.

          • Hyksos scrive:

            Reo, allora perché vuoi mantenere ogni demente di italiano a cui gira l’idea di “cercare fortuna” nel proprio paese? Perché vuoi trattare l’indigente italiano come un bamboccione? Ok, non puoi rispedirlo in un altro paese, ma puoi sempre negargli l’accesso al welfare. Perché invece vuoi che la “fogna” italiana parassiti le casse del proprio paese, dando loro case popolari e asili nido?
            ***
            Insomma, perché diavolo mischi il problema di evitare che il welfare degeneri in assistenzialismo con la questione immigrazione?

          • Reo scrive:

            “Insomma, perché diavolo mischi il problema di evitare che il welfare degeneri in assistenzialismo con la questione immigrazione?”
            perché mantenere qui un immigrato che non serve (e un immigrato che non ha lavoro e non è autosufficiente è un immigrato che non serve!) è assistenzialismo. Ma è un assistenzialismo ancora più degenere di quello verso gli italiani, perché incentiva un’immigrazione opportunistica, che una volta instaurata peggiore le condizioni di vivibilità. Inoltre non sono un liberista (nemmeno di quelli “finti” come te), per me è che lo stato aiuti i bisognosi, ma penso che prima di tutto i suoi obblighi siano verso i suoi cittadini, così come quelli di un genitori sono verso i figlio e non tutti indiscriminatamente.
            Ripeto gli stranieri hanno un loro stato? se qui non sono in grado di mantenersi, di essere autonomi che tonino nel proprio.

          • Reo scrive:

            La risposta alla tua prima domanda te la sei dato tu stesso “Ok, non puoi rispedirlo in un altro paese” perché il suo paese è questo, e se non vuoi esacerbare le situazioni di indigenza le devi aiutare; questo non significa però che le devi aiutare tutte solo perché sono sul tuo territorio, considerando anche che queste sono venute da fuori e non nate in seno a te.

          • Hyksos scrive:

            Reo, un immigrato generalmente non è “non autosufficiente”, chi viene qui non è un cieco o invalido, di solito.
            Quelli invece che sono semplicemente senza lavoro (al momento) dovrebbero avere le stesse possibilità dei loro colleghi di sventura, senza venire trattati come individui di serie B e ospiti indesiderati ad ogni piè sospinto.
            ***
            L’idea che lo stato debba fare il prodigo scialacquatore con i propri cittadini e il tirchio micragnoso con i residenti stranieri, concedendo magnanimità infinita ai primi (anche se immeritevoli) e riservando perenne diffidenza ai secondi (anche se semplicemente in difficoltà momentanea), è una perfetta esemplificazione del concetto di “doppiopesismo”. E un residuo della mentalità dei “clan”.

          • Reo scrive:

            Sto parlando di “non autosufficiente *economicamente*” ci arrivi adesso? inoltre uno straniero che non riesce a trovare lavoro, è uno straniero di cui non c’è bisogno, quindi ho riesce già a mantenersi legalmente lui in condizioni di autosufficienza economica o torta a casa sua invece di gravare sulle tasca di casa mia, cosi come il figlio del mio vicino non deve venire a me a credere di essere mantenuto, ma da suo padre. Non c’entra niente la mentalità da clan, ma di semplice buon senso.

    • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

      Ma se i primi radical chic borghesi col papy miliardario siete voi sinistroidi che giocate a fare gli alternativi?

  3. Malle scrive:

    Bobbe Malle Bobbe Malle! C’aveva la casetta verde! C’aveva tutta la piantaggionaaaa! Bobbe Malle Bobbe Malle!

  4. animale scrive:

    Vedo solo dei nazisti, gente che è avvezza a dar fuoco ai barboni della propria nazione, farsi improvvisamente solidali per ragione di consenso, niente di nuovo dagli anni 30 a ora.

    • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

      Che cazzaro lobotomizzato, i barboni hanno molta più dignità di te, te lo dice un “nazzzzista”!

  5. NICOLA scrive:

    ma voi che vi stracciate le vesti così struggentemente…
    avete mai regalato cibo agli stranieri nelle vostre piazze?
    CI AVETE MAI PROVATO, per vedere il caos che si forma all’istante e quanti iniziano a picchiarsi per prendere più cibo possibile al posto degli altri più deboli, loro connazionali?

    • Vito scrive:

      @NICOLA
      Non ho problemi a dirti che NO, non l’ho mai fatto pubblicamente o in una piazza per 2 motivi:
      1°) Non ho bisogno di fare certi gesti per appagare il mio ego e/o conquistare consensi, mi basta sapere di aver fatto la cosa giusta, per me e per gli altri, per avere la coscienza a posto e dormire sonni tranquilli.
      2°) Economicamente parlando, non me lo posso permettere.
      Quando mi è stato possibile, per ovvi motivi di spazio, non ho mai rifiutato ospitalità a nessuno, ne a parenti ne tanto meno ad amici sfrattati e con famiglia a seguito, dividendo con loro quel poco che potevo offrire e facendo quasi a pugni con quella che oggi è la mia ex moglie.
      Se lo rifarei??
      SI, nei miei limiti, senza ombra di dubbio perchè mi piace pensare, forse anche sbagliando, che se un domani fossi io o mia figlia ad aver bisogno di aiuto, qualcuno potrebbe ricambiare il gesto!
      Sarò tonto, ingenuo, scemo, stupido e qualunque altra cosa vorrai pensare di me ma io non riuscirei mai a mangiare (e a cuor leggero) davanti ad un’altra persona che mi fissa affamato perchè non può permettersi neanche un panino, questo farebbe di me un mostro e non credo di esserlo.
      Quanto a questi “signori” beh, cos’altro aggiungere?
      Hanno fatto la loro scelta secondo le loro possibilità ma lo hanno fatto guardacaso in un momento critico soprattutto dal lato politico dividendo i soggetti della loro meschina “solidarietà” non tra chi ha veramente bisogno e chi non ne ha ma tra potenziali elettori e non elettori di fatto, e questo, a mio modo di vedere, E’ OPPORTUNISMO della peggiore specie che va condannato senza se e senza ma, il resto… sono solo scuse che faticano a stare in piedi!

      • NICOLA scrive:

        punto 2)
        non hai mai rifiutato ospitalità a AMICI sfrattati, o PARENTI.
        Quindi PRIMA offri ad AMICI E PARENTI, e poi… a chi non è amico, non è parente, e per ultimo, se ancora ne resta…

        • Vito scrive:

          @NICOLA
          Amico mio caschi male insinuando comportamenti che non mi appartengono ;-)
          A questo mondo niente impedisce ad uno sconosciuto straniero di diventare mio amico ;-)
          Non scelgo le mie amicizie in base al colore della pelle o all’etnia ma in base al valore delle loro azioni, quindi fattene una ragione, saremo anche Italiani ma sicuramente non siamo tutti uguali caratterialmente parlando…
          Buona giornata ;-)

          • NICOLA scrive:

            Vito, distratto che sei:
            ho citato le TUE parole.
            Quando ti sei trovato a dover aiutare le persone, erano AMICI e PARENTI.
            Il nesso è lo stesso con quelli di Alba Dorata che aiutano prima amici e parenti e poi gli sconosciuti.

          • @ nicola scrive:

            Nicola, sei tu che non hai capito: Vito ti ha risposto che chiaramente offre prima ospitalità ad amici e parenti, come tutti noi, ma fra i suoi amici ( e parenti) potrebbero esserci anche stranieri.
            Anch’io offrirei ospitalità a stranieri per bene , piuttosto che a italiani poco di buono.

          • @ scemo scrive:

            Bello scemo, ma lo capisci il parallelismo che è stato fatto fra lo stato e il privato; il privato nel dare ospitalità da la precedenza a parenti e amici, cioè a chi conosce meglio o è più legato (magari anche perché obbligato per legge come i genitori coi figli); lo stato lo fa coi cittidini, perché con questi ha i maggiori legami per via della cittadinanza del diritto di voto, delle tasse pagate ecc.

          • Giobbe scrive:

            E se lo straniero paga le tasse?

          • Reo scrive:

            Non è che basta pagare le tasse per avere tutti i diritti di questo mondo, altrimenti in Italia i pensionati con la minima non le avrebbero visto che sono sotto la soglia di esenzione.
            E’ un fatto in primis di cittadinanza, cittadinanza che determina una comunità verso cui lo Stato ha dei diritti e doveri punto. Lo straniero quanto viene qua tenta al fortuna, ma non è che se non gli riesce il terno al lotto allora io sono costretto ad ospitarlo e mantenerlo a vita: se venuto qua? ha tentato la fortuna? non ti è riuscito di renderti economicamente indipendente? bene, te ne torni a casa tua, e ti mantiene il tuo stato in quanto suo cittadino, così come io mantengo i miei di cittadini! Anche perché se io italiano vado in Egitto e pretendo di essere mantenuto dal loro stato solo perché gli ho lavorato 10 giorni, mi prendono e ributtano a casa a calci nel culo, com’è giusto che sia.

          • @ nicola scrive:

            Beh, lui risponde “paga le tasse , ma non vota… non mi vota, quindi che tornaconto ne ho?”.
            Il ragionamento non fa una piega , ma il parallelismo non torna, mi dispiace.
            Vito non ha detto che dà ospitalità per un tornaconto, anzi , ha specificato che ha litigato con la sua ex pur di aiutare amici e parenti.
            Sta qui la differenza fra i due ragionamenti e fra le due persone!

          • Reo scrive:

            Caro scemo di sinistra anche io ho aiutato un amico finché potevo, ma ora che ne ho a malapena per me, l’ho gentilmente invitato a rivolgersi ai suoi di parenti, in quanto persone obbligate da vincoli di sangue a dargli una mano, invece di venire a rompere opportunisticamente da me. La stessa cosa vale anche per lo stato: quando siamo in periodo di vacche grasse lo stato può aiutare chi vuole, anche tutti i parassiti sociali (italiani o stranieri), ma quanto di soldi non ce ne sono è d’obbligo che inviti gli stranieri a tornarsene a loro paese e farsi occupare di loro dal proprio stato, così come lui si occupa dei suoi cittadini.

          • Hyksos scrive:

            Quindi io posso “tentare la fortuna” qui nel mio paese, e, se “non mi riesce il terno al lotto”, a Reo va benissimo mantenermi vita natural durante, perché tanto io sono cittadino italiano, faccio parte di quella comunità verso cui lo stato italiano ha dei doveri!
            Che figata pazzesca! Averlo saputo prima! :D

          • Giobbe scrive:

            Reo, certo che non ha a che fare con le imposte la titolarità dei diritti. Ma nemmeno la vostra proprietà “volkisch” della terra ci aiuta a capire chi è meritevole e chi no.

          • Reo scrive:

            @hyksos, si vede che a te va di mantenere ogni immigrato che viene a “tentare la fortuna”; com’è già emerso altrove l’italiano non ha un suo altro territorio in cui andare a farsi mantenere, invece lo straniero sì; in più mi dovresti spiegare secondo quale principio dovrei mantenere uno straniero di cui non c’è alcun bisogno?
            @giobbe, qui il merito non c’entra un bel niente, non stiamo palando di premiare i meritevoli, ma di chi deve ricevere aiuto e da chi.

      • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

        Quindi solo i preti e le ONG miliardarie possono raccogliere cibo e vestiti per la popolazione? Io non lo chiamerei opportunismo, Alba Dorata ha da sempre fatto questo tipo di raccolta, e aiutato il popolo Greco, specie nei momenti di difficoltà. L’opportunismo è di chi sfrutta l’invasione dell’Europa e si fa scudo con i fratelli migranti per i propri interessi, Casarini docet.

      • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

        Quindi solo i preti e le ONG miliardarie possono raccogliere cibo e vestiti per la popolazione? Io non lo chiamerei opportunismo, Alba Dorata ha da sempre aiutato il popolo Greco, specie nei momenti di difficoltà. L’opportunismo è di chi sfrutta l’invasione dell’Europa e si fa scudo con i fratelli migranti per i propri interessi, Casarini docet.

        • Hyksos scrive:

          Ok, quindi ammetti che è una strategia di sciacallaggio politico che Alba Dorata attua sistematicamente.
          Io non lo chiamerei opportunismo“? Tu avresti la faccia come il culo.

    • no comment scrive:

      Nicola… ma che tipo di persona sei?
      Se davvero hai visto degli stranieri scannarsi per il CIBO, sei stato lì a pensare che ” cercavano di prenderne il più possibile al posto dei più deboli” e non che fossero affamati???
      Non rispondere alla domanda, purtroppo era retorica; non mi intertessa la risposta, so bene di che tipo sei… purtroppo ce ne sono tanti come te.
      Mi piacerebbe fare un esperimento: prendere una ventina di tuoi connazionali VERI, stranieri o italiani non importa ( cioè di gente come te ), metterti insieme a loro in una piazza , lanciare nel mucchio un assegno da 3000 €, e poi stare lì a vedere come vi scannate per un po’ di carta straccia che neppure si può mangiare! ;-(
      No comment…

      • NovellareseDOC scrive:

        Vallo a dire ai terremotati di Novi, che solo perché sono italiani si trovano due dita negli occhi dell’amministrazione comunale che, nonostante la casa distrutta, gli fa pagare il campo estivo dei figli, non gli passa i pasti, e deve trovarsi l’alloggio in affitto da sola, mentre agli stranieri hanno pagato il biglietto per il rimpatrio oppure gli passano i pasti e li alloggiano a spese del comune

        • Hyksos scrive:

          Hai delle fonti? Perché a me invece risulta che l’amministrazione comunale di Novi abbia sospeso i pasti a tutti i terremotati, italiani e stranieri indistintamente.

          • novellareseDoc scrive:

            Quelli della protezione civile hanno sospese, a loro peccato passa gli altri per via sussidiaria.

          • Hyksos scrive:

            Non si capisce niente, riscrivi il concetto in una forma più comprensibile, per favore.

  6. Emigriamo scrive:

    Basta stare in Italia:è un paese povero,del del 3/4 mondo:dobbiamo immigrare in Africa,sopratutto in Sudafrica,Russia,Cina e India per stare bene…Immigriamo in massa con i barconi!sperando di venire trattati bene e che ci venga consegnata almeno una casa e il lavoro

    • Phil scrive:

      Sei veramente un coglione! e te lo dice un senegalese che abita qua da 19 anni!

      • NICOLA scrive:

        e intanto, amico dalla pelle color merda, tu sei venuto qui e hai trovato casa e lavoro…
        Ti sei permesso di offendere l’utente a cui rispondevi, e io offendo te.

        • Phil scrive:

          appunto perché ho trovato casa qui mi permetto di difendere l’italia che voi sempre criticate! sul commento circa la mia pelle è meglio che non dico niente…

          • NICOLA scrive:

            ma io non critico l’Italia, amico africano.
            Io critico chi ipocritamente nega il fatto che prima si aiutano i propri parenti, poi gli amici, poi i propri conterranei e per ultimo, se ne rimane, gli stranieri.

          • animale scrive:

            Io aiuto me e familiari, dei connazionali mi frega una amata sega,

          • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

            Negro, non fare l’ipocrita che voi nella vostra terra gli stranieri e gli invasori gli tagliate col machete.

          • ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

            *li

          • Hyksos scrive:

            Chi cazzo se ne incula dei connazionali?
            Parenti e amici sì, ho un rapporto personale con loro. Ma perché, tra i perfetti estranei, dovrei preferire quelli che per caso sono nati a pochi Km di distanza da me?

          • no comment scrive:

            Phil, lascialo perdere che è meglio.
            Non merita neppure una risposta!

        • Hyksos scrive:

          Ehi, magnaspaghetti chiavapecore, dare del coglione a uno che obiettivamente dice coglionate da bar sport non è un insulto, tantomeno un insulto a sfondo razziale come il tuo, è una semplice constatazione.

      • K scrive:

        Bene, sono 19 anni di troppo che stai qua!

        • Giobbe scrive:

          K, come sta mamma?

          • K scrive:

            Tua mamma sta bene, non ti preoccupare! me ne occupo io tutti i giorno, così quel frocione di tuo padre può correre dietro ai bambinetti tutto il giorno.

          • Giobbe scrive:

            Figlio, io non faccio niente del genere.

          • Giobbe scrive:

            Ah… e poi non ti fai schifo a scrivere che ti fai tua nonna?
            (che merda!)

          • X scrive:

            K, una curiosità: ti sei accorto di cos’hai scritto?
            ” A mia madre ci penso io tutti i giorni (???) così tuo padre può correre dietro ai bambinetti”
            Ehm… un po’ imbarazzante , non trovi?

          • X scrive:

            Ah, ok.., la mamma è diventata “tua madre” , non “mia madre”
            Allora siete gemelli diversi!
            Tu però sei quello venuro male, k!
            Impara da tuo fratello!

  7. Enrico scrive:

    Suggerimento(semiserio-ma più serio che semi)ai moderatori di questo blog:Scusate la mia interferenza,ma vorrei(modestamente)proporvi una”censura”;niente di speciale o”dittatoriale”,s’intende,ma solo un pò di semplice buonsenso:post come quelli del mentecatto che si denomina”contro il razzismo bianco e italiota”e simili,non sarebbe molto meglio cestinarli,anzichè farli passare e scatenare putiferi come quelli che provocano?Badate che io ammetto tutto;la stupidità,l’ignoranza,il settarismo,ma non sopporto assolutamente chi mente sapendo di mentire e vomita insulti e infamie del tutto a sproposito!

    • diego scrive:

      @Emigriamo potrebbe avere ragione ma si dimentica che le leggi non le ha fatte Phil e’ come se ho il permesso per fare qualcosa che pero lede i tuoi diritti . E’ lo stato che tramite quelli che noi abbiamo votato da a Phil i diritti e i doveri , e’ sempre lo stato che rende le pene piu lievi non e’ Phil . Phil o chi per lui diventa per te , per noi tutti, lo sfogo piu vicino con cui prendersela . Phil diventa il nero il diverso , ma se un giorno lo stato decide che regalera’ un auto ai cinesi , tutto e’ possibile , tu che vorresti fare ? Vedi quanto e’ facile creare scompiglio ? basta individuare un “luogo comune ” e dargli importanza .

      • Enrico scrive:

        Le leggi-come quasi tutto-si possono cambiare;se la situazione diventasse tale per cui una minoranza(qualsiasi)si sentisse in diritto-dovere di prevalere sulla maggioranza,allora i cittadini sarebbero leggittimati a prendere tutte le iniziative necessarie per ristabilire la democrazia,la legalità e la civile convivenza!

        • diego scrive:

          Guarda Enrico sono molto sincero anche a me c’e’ un gruppo di persone che non piace , a me i rumeni non piacciono donne e uomini che siano . A pelle proprio non mi piacciono , ma cosa contribuisce a farmeli andare proprio sullo stomaco ?? Semplice il fatto che la legge non mena duro , io non scherzo , lavori forzati palla al piede sotto il sole cocente , ti parlo ovviamente di reati gravi . Da quanto si parla di questi problemi ? Non succede da ieri . Credo che se fermi 50 persone per strada 48 persone ti dicono carcere duro senza storie . Il fatto e’ che la gente vuol pene piu severe ma non escono queste benedette leggi . Hai sentito tempo fa delle interviste in tv ? vendono droga li arrestano poi escono e vendono droga ancora li arrestano poi si scopre che ai loro paesi hanno mega ville . Non dico che sia per tutti cosi ma vogliamo studiare qualcosa di diverso o no? Non lo so’ vogliamo punire gli stranieri con le leggi in uso nel loro paese ? legge coranica rubi con mano destra via la mano destra? Allo stesso modo non voglio fare il moralista punitore voglio anche dire che se c’e’ offerta vuol dire che c’e’ domanda.
          Se la droga non la comprasse nessuno , alla fine nessuno la venderebbe . Quindi pene per chi la vende e pene per chi la compra . Vogliamo parlare di prostituzione , stessa storia ? Voglio solo far notare che il problema e’ grosso ma forse e’ molto piu grosso si quello che sembra .

      • novellareseDoc scrive:

        Phil non è “lo sfogo piu vicino”, ma è anche il problema, così come lo spacciatore vicino a casa mia non è semplicemente “lo sfogo più vicino” perché le leggi le fanno altri, è semplicemente il problema, punto.
        Caro straniero sei venuto qui a sfruttare il nostro stato sociale (perché è per questo che vengo qui)? bene ora mi dispiace per te, a il tempo delle vacche grasse è finito per tutti e quindi te ne ritorni a casina bella a farti mantenere del tuo di stato e non dal mio, che già per quanto sei stato qui non mi hai dato niente, mi ha al massimo solo ingolfato l’ospedale, sovraffollato l’asilo nido e preso qualche posto di lavoro contribuendo ad abbassare gli stipendi e ad aumentare i canoni di affitto.

        • Hyksos scrive:

          Ma certo, il lavoro e le tasse degli immigrati non contano un cazzo, naturalmente! Gli unici che aumentano il PIL e partecipano agli oneri fiscali sono gli italiani DOC, è notorio!

          • NovellareseDOC scrive:

            Sta parlando dei medesimo PIL e dei medesimi oneri fiscali che in luogo loro produrrebbero gli italiani ora disoccupati?

          • Hyksos scrive:

            Non vedo perché dovrebbero produrli loro. Non è che i datori di lavoro soffrano di esterofilia: assumono se e quando conviene loro.

        • diego scrive:

          Appunto perche’ le leggi le fanno altrui e tu non puoi cambiarle te la prendi con Phil , perche ‘ quella casta li tu non puoi toccarla . Dove le cose funzionano , vedi democrazia diretta , ad esempio in Svizzera c’e’ stato un referendum per decidere sulla costruzione di nuove mosche’ e la gente ha detto ” NO!!!” Qui in italia fanno i referendum la gente vota abroga la legge e 10 minuti dopo la ritirano fuori con un altro nome . Allora dove el problema ? il problema e’ che non decidiamo un cazzo .

    • @ enrico scrive:

      Enrico, i tuoi condizionamenti culturali non ti hanno fatto vedere che oltre che ” CONTRO IL RAZZIAMO BANCO E itALIOTA” ci sarebbe anche “zecca antirazzista lobotomizzata” da bannare ( o entrambi, o nessuno dei due!)
      Questo giusto per liberarci da ”condizionamenti”ideologici,politici e pseudoculturali con i quali ci hanno”allevati”come polli in batteria!”
      .
      Capisco che tu abbia dei condizionamenti cattocomunisti che ti rimordono la coscienza, ma , vedi, ciascuno ha i suoi condizionamenti da cui liberarsi!
      Ciao.

      • Enrico scrive:

        Meno male che un mio”omonimo”mi ha fatto sganasciare dalle risate!Accusarmi di cattocomunismo lo trovo esilarante!Io sono dichiaratamente anticomunista e laico!Poi per chi mi hai preso,per il moderatore?Ma che credi che stia qui a giudicare tutto e tutti?E poi pensa ai tuoi di condizionamenti,che mi sembrano molto più numerosi e considerevoli dei miei!Cerea!

        • @enrico scrive:

          Cerea.
          Non sono un tuo “omonimo”, c’era una @ in mezzo, non l’hai vista?
          Non farmi pensare che mi hai percepito come omonimo proprio perchè in qualche modo rappresento il tuo alter ego.
          So bene che di condizionamenti culturali ne abbiamo tutti ALLO STESSO MODO, era proprio questo che ti volevo dire in realtà, se rileggi senza fretta lo capisci.
          Era la risposta a una tua risposta ad Hyksos.
          Cerea, comunque :-)

          • @ enrico scrive:

            Scusami Enrico, non volevo farti arrabbiare, davvero! :-)
            Spero di non averti insultato, nel qual caso ti chiedo veramente scusa.
            La mia voleva essere una di quelle provocazioni che … prima o poi tornano utili, chissà! :-P
            .
            Non avevo intenzioni cattive, per me “cattocomunista” non è un insulto: io non sono nè cattolica nè comunista , ma stranamente sono cattocomunista di vocazione ( proprio per vocazione , non per idee e temo neppure per condizionamento… peccato, se fosse un condizionamento me ne potrei liberare! :-D )
            Comunque anch’io come tutti, ho tanti condizionamenti, e faccio molta fatica a liberarmene.
            .
            Scusami ancora per l’incomprensione.
            Cerea ( sei torinese?)

          • Enrico scrive:

            Evidentemente ho equivocato;pensavo che la @ servisse a distinguerti da me perchè credevo ti chiamassi come me;è capitato altre volte,ma niente di strano;perciò pensavo fossi uomo e non donna,ma anche qui nessun problema;non ho davvero pensato al mio”alter ego”;non credo di essere tanto narcisista e vanitoso;almeno spero.Non sono torinese ma sono romano,di trastevere;non c’è proprio nessun motivo di chiedermi scusa,non c’è stata alcuna offesa da parte tua,ma solo una incomprensione,che in queste condizioni sono all’ordine del decimo di secondo.Ciao e stammi bene!

  8. ZECCA ANTIRAZZISTA LOBOTOMIZZATA scrive:

    Della comunità cinese di Prato che ha mandato aiuti ai terremotati dell’Emilio MA SOLO CINESI, i coglioni antirazzisti e i pennivendoli non ne parlano vero? Ipocriti.

    • Enrico scrive:

      Questa non la sapevo;mi sembra un fulgido e coerente esempio di solidarietà e di integrazione tra i popoli!Poi però se ne parli male sei il solito xenofobo,razzista,fascista,nazista ecc.

    • Hyksos scrive:

      Ogni privato cittadino dei propri soldi fa quello che gli pare, anche i nazisti greci.
      Ma quella di Alba Dorata è un’iniziativa politica, per promuovere l’idea che lo stato greco debba fare altrettanto con i soldi pubblici.
      L’uso di un secondo neurone avrebbe fatto cogliere questa “sottile” differenza.

      • Enrico scrive:

        Hiksos,non cadere nella stupidità dell’insulto:non sarebbe da te;a proposito di neuroni:se permetti,Alba Dorata è costituita da greci in Grecia,e secondo la loro logica,mettono al 1°posto gli interessi degli altri greci;la comunità cinese in Italia è OSPITE.e pertanto avrebbe dovuto dimostrare solidarietà anche per i terremotati non cinesi,e non solo per loro.

        • Hyksos scrive:

          La comunità cinese NON è un partito politico. Le sue iniziative non hanno secondi fini politici. Non pretende di dettare legge a me e agli altri italiani. Quello che fa non mi interessa.
          Per capirlo in effetti basterebbe anche un solo neurone…

          • Enrico scrive:

            Anche se non è un partito politico,non è esentata da norme di cortesia e di solidarietà verso chi la ospita;ma è ovvio che sono punti di vista,in ogni caso anche chi non è”politico”fa ugualmente”politica”;è strano che uno di sinistra(come credo che tu sia)non afferri questa”sfumatura”.

          • NovellareseDOC scrive:

            No, la comunità cinese non è un partito, sta solo qua a distruggere il tessuto economico di Prato e nell’Emilia con la concorrenza sleale, ed esporta in Cina la valuta forte depauperando ulteriormente il territorio che li ospita.
            Quelli come te dovrebbero provare sulla loro pelle che cosa significa perdere il posto di lavoro a causa dei laboratori clandestini cinesi e a trovarsi lo sfratto solo perché al padrone di casa fa gola prendere 1000 euro al mese d’affitto da un cinese che paga in contanti.

          • Giobbe scrive:

            NovellareseIGT, guarda che cambiare argomento fingendo che si parli della stessa cosa non aiuta ad avere ragione.

          • Hyksos scrive:

            Enrico, a me della cortesia fotte ‘na sega. Il resto del mondo può anche fare a meno di salutarmi, basta che non mi rompa gli zebedei. Alba Dorata mi rompe i coglioni (o meglio, me li romperebbe davvero se fossi cittadino greco) cercando di mettere le proprie zampacce sullo stato, la comunità cinese non fa altrettanto.

            Per inciso, da dove viene ‘sta notizia dei cinesi che aiutano solo i cinesi? Io in rete trovo solo l’Associazione dei Buddhisti Cinesi di prato, che quest’anno ha fatto donazioni alla Croce Rossa, quindi rivolte a tutti i terremotati: http://www.lanazione.it/prato/2009/04/08/163771-dalla_comunita_cinese_34mila_euro.shtml
            Mentre tre anni fa l’Associazione di Amicizia dei Cinesi di Prato aveva raccolto 34 mila euro di donazione per tutti i terremotati d’Abruzzo: http://www.lanazione.it/prato/2009/04/08/163771-dalla_comunita_cinese_34mila_euro.shtml

          • anna scrive:

            Bravo Hyksos… verifichiamo sempre le fonti, anche se questo non ferma le leggende metropolitane , purtroppo!

          • Giobbe scrive:

            Hyksos, certo che pure te…
            Devi vedere le fonti attendibili: é governoplutodemopippocinogiudeoinfocorretta.org il sito giusto.

          • NovellareseDOC scrive:

            Con tutti i soldi che i cinesi evadono, quella è soltanto un mancia! Il solito specchietto perle allodole e i babbalei.

          • NovellareseDoc scrive:

            A parte che con quello che evadono, quella è soltanto una mancia, in realtà una specchietto per le allodole per tontoloni come voi.
            Ma voi poi siete andati a verificare se quei 34000 (guarda caso sempre la stessa cifra), sono poi arrivati alla CRI, o se come tante belle promesse poi si sono persi per strada?

          • Enrico scrive:

            Boh,io Hiksos non lo capisco;lui si preoccupa di un partito greco(in Grecia),e non di una comunità in Italia che(a parte le solite eccezioni)ha creato e crea tuttora enormi problemi alla nostra imprenditoria,soprattutto ditte individuali e PMI;certo i prezzi bassissimi-ma ancora di più la qualità,infima-hanno avuto il favore degli acquirenti,ma l’economia è una partita di giro,e ciò che si prende da una parte,lo devi restituire(con gli interessi)dall’altra;dunque io lascerei in pace i greci-che già hanno troppi problemi da risolvere-per cercare invece di risolvere i nostri!

          • Giobbe scrive:

            A certo… questi discorsi del tipo “qualcuno ha controllato se i soldi sono arrivati o no?” si fanno per i cinesi in particolare. Certo! Bisogna pur controllare che gli aiuti siano autentici, ma non il punto della questione. Qualcuno ha argomentato che ci sono stati aiuti dai cinesi rivolti ai soli cinesi, è stato risposto che non è così. Quello che dici che c’entra? Un lecito dubbio (perchè solo questo hai sui soldi cinesi), che non costituisce prova, non è scusa sufficiente a poter cambiare discorso.

          • Giobbe scrive:

            Enrico, se certe argomentazioni non si ritengono valide si risponde di conseguenza.

  9. Vito scrive:

    @NICOLA e tutti gli altri Italici “solidali”
    Cit:
    “Vito, distratto che sei:
    ho citato le TUE parole.
    Quando ti sei trovato a dover aiutare le persone, erano AMICI e PARENTI.
    Il nesso è lo stesso con quelli di Alba Dorata che aiutano prima amici e parenti e poi gli sconosciuti.”
    Nicola, furbetto insinuatore di cose che non ho detto ne tanto meno penso, che sei:
    Cito io stesso le mie parole:
    “A questo mondo niente impedisce ad uno sconosciuto straniero di diventare mio amico ;-)”
    PER MAGGIORI INFO:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Amicizia
    Per il “nesso” che TU insisti a voler trovare tra la mia storia e il gesto di questi signori, arrivando persino ad accostare (tra l’altro anche maldestramente) il tuo modo di pensare al mio, sappi semplicemente che non esiste e che le tue sono solo delle conclusioni affrettate e distorte perchè continui a non tener conto (in buona o cattiva fede) del contesto in cui il gesto di cosidetta “solidarietà” è stato sbandierato!
    Fare questo tipo di “solidarieta” nell’attuale contesto politico Greco è a tutti gli effetti un gesto gretto, meschino e soprattutto opportunistico perchè niente, ripeto NIENTE, vietava a questi signori di farlo prima senza riporre alcuna aspettativa in merito a voti e/o preferenze di carattere prettamente politico!
    Se dunque lo hanno fatto solo adesso e con questo assurdo metodo di valutazione è allora più che evidente che lo hanno fatto non per “solidarietà” verso i loro connazionali ma solo perchè gli conviene (o sperano che sia così) ergo, questa non E’ SOLIDARIETA’ ma OPPORTUNISMO bello e buono, in egual misura a quello che dimostri TU (e tutti gli altri Italioti accondiscendenti) quando, prendendo la palla al balzo di un articolo che vuol denunciare un atto insensato e discriminatorio verso chi (per pura condizione e non certo per COLPA) è più “maltrattabile”, ne distorci deliberatamente il significato a sostegno delle tue tesi palesemente razzistiche e xnofobe.
    Te l’ho già detto e te lo ripeto, io mi sforzo di trattare i tanti problemi italiani basandomi su fatti concreti vissuti in prima persona e non su supposizioni frutto di simpatie o antipatie.
    Non giudico nessuno, ne straniero ne tanto meno Italiano, dal colore della pelle o dall’etnia ma dalle sue azioni e ciò mi consente di distinguere correttamente tra lo straniero buono, volenteroso e onesto dalla sua controparte “parassitaria”.
    Il TUO, così come quello di tanti altri su questo tema, è solo un mero sfogo per un disagio che ha ben altre cause, negarlo equivale a prendere in giro se stessi e di sicuro non risolverà un bel niente!
    Per un’attimo avevo pensato che la ragione fosse tornata in te ma noto con dispiacere che a quanto pare, pregiudizi, razzismo, xenofobia, nazismo e chi più ne ha ne metta, sono ancora troppo difficili da estirpare, specie se chi li sostiene ne è profondamente convinto quindi, a questo punto, e mio malgrado, non mi resta che sperare che tale situazione si manifesti al più presto anche dalle nostre civilissime parti poichè come è facile intuire da alcuni commenti, il nostro caro popolo italiano ha decisamente bisogno di una sonora lezione di vita!
    Questo è l’ultima volta che replicherò a commenti simili ai tuoi ma non per timore del mio interlocutore ma bensì perchè è piuttosto evidente che come si dice dalle mie parti:
    NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI QUELLO CHE NON VUOL SENTIRE!
    Buona giornata…

  10. Mara scrive:

    Qualcuno mi dia un cazzo per favore!!! sono in astinenza!

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