In Campidoglio presentati due emendamenti al Consiglio che prevedono l’obbligo per gli eletti di dichiarare l’appartenenza ad organizzazioni ed associazioni del genere. Alemanno d’accordo. E Silvio?
“Massoni addio!“: sembra essere questo il nuovo motto in auge presso il Campidoglio all’indomani della presentazione di due emendamenti in Consiglio comunale che prevedono per gli eletti e i nominati dell’ amministrazione comunale di Roma l’obbligo di dichiarare l’appartenenza ad organizzazioni ed associazioni tra cui quelle massoniche. Si tratta di una proposta bipartizan presentata dai consiglieri di maggioranza Dario Rossin e Federico Mollicone e dai colleghi dell’opposizione Gianluca Quadrana e Monica Cirinnà. «Si tratta di un segnale di limpidezza - ha spiegato il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale Dario Rossin – da parte dell’aula Giulio Cesare verso i cittadini romani e un continuum nella strada di massima trasparenza che l’amministrazione Alemanno ha intrapreso».
IL PRIMO CITTADINO CI STA – Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si è detto favorevole a quanto proposto negli emendamenti e, in particolare, ha ribadito che in ogni caso «i nominati e gli eletti non possono appartenere alle società segrete, a prescindere se sono massoniche o meno». La presa di posizione del sindaco di Roma, sebbene condivisibile e in sintonia con una legge di iniziativa popolare che chiede la pubblicazione dei redditi, delle proprieta’ immobiliari e mobiliari e dei rimborsi per le missioni inerenti il mandato da parte degli eletti e dei nominati in Campidoglio, non puo’ che suscitare una certa perplessita’ se non una ilarita’ ai limiti del grottesco. Alemanno, nella sua mission di piacere a tutti ha superato di una spanna l’esercizio del “ma anchismo” di veltroniana memoria e punta il dito inquisitore contro le sette segrete e la massoneria dimenticando, evidentemente, che molti dei rappresentanti del PDL nazionale hanno in tasca la tessera della massoneria. Troppo facile e’ ricordare la tessera 1816 della loggia Propaganda Due ( la famosa P2 di Licio Gelli ) intestata al premier Berlusconi o quella dell’on Cicchitto.
DA CHE PULPITO – Non si comprende , quindi, che senso possa avere questa crociata contro le sette segrete e la massoneria fatta in periferia quando alla guida del partito in cui il sindaco milita ci sono massoni ed ex massoni. Il tutto appare poco credibile e di circostanza quando molti sono i parlamentari e gli uomini delle grandi banche italiane che ancor oggi prendono ordini dalle logge massoniche. Si vocifera che anche Draghi e Tremonti siano adornati da grembiulino e compasso e con loro alcuni sottosegretari tra cui anche quello allo sport l’on Crimi. In effetti il tema della massoneria e’ sempre stato molto controverso negli ambienti di destra e vede schierate due opposte fazioni sin dai tempi dell’ MS . Una parte dell’allora MSI osteggiava vigorosamente e rifiutava ogni contatto con la massoneria ma nel direttivo nazionale erano presenti massoni doc come Giulio Caradonna , che si spese anima e corpo ( e i fatti degli scontri di Valle Giulia del 1968 sono li’ a ricordarlo) per fare dell’MSI “la guardia bianca” della borghesia in funzione anticomunista. Questa parte massonica dell’ MSI filoatlantica e’ quella che poi, con la svolta di Fiuggi operata da Fini, si trasferi’ armi e bagagli nella nuova Alleanza Nazionale. La parte piu’ aderente agli insegnamenti della dottrina fascista rifiutò la scelta di Fiuggi ee quindi da sempre si è collocata in piena antitesi alle logge massoniche. Ritroviamo, infatti, sia nello statuto della Fiamma Tricolore di Romagnoli sia in quello di Forza Nuova due precisi articoli che vietano esplicitamente agli iscritti l’appartenenza a sette segrete o massoniche in modo esplicito. Anche ne La Destra di Storace , in occasione dell’infuocato Congresso del 2008, fu sollevato il problema massoneria ma il nodo non fu risolto demandando la decisione al Comitato Etico del partito che , ovviamente, si guarda bene dal prendere una qualunque decisione in merito alla luce del fatto che dal palco congressuale alcuni dirigenti si erano proclamati fieramente massoni.


Come sempre …via la coerenza….
Si tratta proprio di raschiare il fondo del barile della credibilità. L’associazionismo in Italia è costituzionalmente tutelato e non credo sia proprio immaginabile una limitazione dell’eleggibilità di candidati iscritti ad un’associazione piuttosto che a un’altra. La sanzione può essere politica, casomai, se un candidato è iscritto ad un’associazione che non mi piace posso tranquillamente decidere di non votarlo.
Finita la lezioncina di democrazia spicciola, resta il fatto che le associazioni che influenzano in modo incontrollato la vita pubblica sono normalmente occulte e infatti la massoneria si presenta in due gusti, quello pubblico (inoffensivo) e quello inaccessibile (stile P2 per capirci). Come l’iniziativa di Alemanno possa combattere l’associazionismo occulto è davvero una cosa misteriosa, quasi quanto i principi della massoneria stessa.
“Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.”
Art.18, c.2
Non ti fermare al primo comma.
Il secondo comma dell’art. 18 Cost. è, come suol dirsi, un’affermazione di principio, inapplicabile in pratica salvo casi di tentativi “in concreto” di rivolgimenti costituzionali, magari sventati con tanto di tribunale speciale ad hoc.
Infatti un’associazione “segreta” è finalizzata, come dice la parola stessa, a non essere scoperta in quanto tale (un tentativo di definizione si trova nella legge 17/1982, vedi Wikipedia). Uno “scopo politico” è quanto di più misterioso si possa immaginare di definire. IL “carattere militare” è appena meno difficile da individuare ma è anche quello che un’associazione segreta con scopi eversivi dubito si darebbe.
In ogni caso la definizione sembra applicarsi alla perfezione alla mafia…
Penso sia più efficace per gli scopi che dici l’applicazione dell’art. 270-bis c.p.
Continuo a pensare che la discriminazione degli eleggibili sulla base di definizioni vaghe è fortemente soggetta a distorsioni strumentali e quindi sostanzialmente antidemocratica.
La massoneria non è segreta.
La corte di giustizia europea ha già pesantemente sanzionato queste norme (regione Marche) intimando all’Italia di abolirle, e stabilendo un ammenda giornaliera per la mancata abolizione.
Io vieterei anche l’iscrizione alle bocciofile, ai circoli del bridge, al dopolavoro e all’Arcicaccia.
Ma se il Comune di Roma non vuole i ” MASSONI ” perchè invece il Municipio di Saluzzo non fa opposizione ? Forse sarà perchè tutto è alla luce del sole ..tutta la popolazione sa di freemasonry..di massoneria? Sanno nomi e loro procedure ? A quanto pare non sembra in quanto come accaduto poco tempo fa con ripercussioni senza risposte ancora al 2011 nella pubblica piscina COMUNALE di Via Aldo Moro 11 è successo di tutto anni e anni di svariati problemi continui e perpetuati assiduamente a lavoratori piscina sportivi e popolazione Saluzzese ed oltre migliaia di articoli su tanti giornali e su internet alcuni persini più volte posti sotto sequestro dal Tribunale di Saluzzo..guerre o “presunte” guerre tra Municipio e suoi gestori affidatari tanto che come scrivono i giornali La Stampa redazione di Cuneo e l’informatissimo ma locale periodico La Strada è accaduto l’inverosimile..: La polizia locale scova al sequestro della piscina Comunale di Saluzzo nei suoi interni..: SIMBOLI DI LOGGIA MASSONICA GREMBIULE DA GRAN MAESTRO VENERABILE…che ci faranno tali massoniche cose in una piscina pubblica..La Strada in svariati articoli cerca un poco di svelarci gli arcani misteri,,di loggia..fa supposizioni e spiega anche di riti scozzesi degni proprio dall’impareggiabile DAN BROWN in THE LOST SYMBOL..FREEMASONRY,,in questo caso occulto enigmatico di loggia un titolo di proseguimento su il simbolo perduto..sarebbe più adatto questo: PUBLIC POOL SALUZZO ITALY FREEMANSORY SYMBOL SWIMMING POOL… l’arcano mistery..senza ancora risposte..chi sarà ” L’ARCHIMANDRITA” che dirige? Ho fatto sua presenza in pubbliche vasche del nuoto Saluzzese? Ho tali massoniche cose sono state portate in piscina appositivamente da altri per incolpare e creare scompiglio? Gli illuminati sono angeli o demoni ? Se angeli alcuni di essi si sentono forse arcangeli? Se demoni superiori a Lucifero? Mistero mistero..dove un precedente massone di altre vedute Silvio Pellico qui a Saluzzo al ” MORANDI ” ha scritto il famoso celebre libro : Le Mie PRigioni..forse il libro non era stato finito..ed un nuovo capitolo aspettiamo con sritti di loggia moderna assai attuali..mafia e massoneria si contengono scritti innumerevoli libri si fanno fillm “forse” la trama è proprio questa “guadagno” da questi la loro vendita è a livello mondiale..in fin dei conti roba di loggia e mafia attraggono ..incuriosiscono popoli interi in quanto segreti..occulti..di trame indubbie di finali da vero Fremasonry..da massone..tanto per rimanere nel film The symbol..
Chi riuscirà a capire quanto è accaduto nella triste vicende della piscina Comunale di Saluzzo? Sequestri loggia massoni..eppure il Comune di Mondovì aveva avvisato a Suo tempo in raccomandate tanti Comuni Italiani coinvolti..con certe società di gestione..Anche il Municipio di Saluzzo fu avvisato…e Saluzzo che fa..: da in gestione la piscina ..revoca il contratto..da nuovamente la piscina e ancora revoca con sequestro la prpria piscina Comunale data in gestione AGLI STESSI !!!!! Anche se con nomi societari diversi GLI STESSI ! Con tanto di ritrovamenti di loggie massoniche agli interni da parte della polizia rimpasti dovuti e per cosa? Enigma anche qui con una marea di contenziosi ancora aperti presso il Tribunale di Saluzzo guerre di loggie diverse? Viene da pensare..guerre che per certo fino ad oggi hanno solo portato danni a lavoratori piscina a sportivi e popolazione tutta ! E gare di appalto non fatte a livello Europeo e leggi violate persino sulla sicurezza dell’interno piscina ! Ma questi a quanto pare sono solo mali minori..a quanto è stato fatto in anni e anni nella pubblica piscina Comunale di saluzzo..dando in gestione i Comuni NON possono lavarsene le mani di quanto accade e sapendo !!!!! Saluzzo fa parte di questi ! Sia ben chiaro ! Se poi si da colpa a massoni o non loggia o per politica non importa il mal agire è stato qui ampiamente e volontariamente perpetuato i tanti ANNI !! Che si sequestri quanto è in plichi al Comune di Mondovì in AsL a Saluzzo e altri pubblici uffici ! Gli scritti parlano da soli ! Compreso dei coinvolti! Che si sequestri tutto a Mondovì e Saluzzo prima che questi plichi spariscaono in qualche modo o vengano compromessi..
Se nel Vostro Comune O regione è accaduto questo o cosa simile comunicatel alla Guardia di Finanza è meglio ed aiuterete nelle indagini a livello nazionale! Se volete sapere il nome delle società che non mi sento di menzionare ma posso dire il nome della città dove faceva a capo VERCELLI ed ora a Saluzzo..comunque chiedete alla F.I.N. Federazione Italiana Nuoto..sono a loro prima ed ora sempre state affiliate non so se anche la Uisp sappia..
Massoni o non massoni le risposte attendiamo PUBBLICAMENTE in quanto le piscine Comunali sono ricordatevelo bene sono NOSTRE pagate con lòe nostre tasse ! E queste cose ignobili e ripetutamente volontariamente fatte a Saluzzo e altre città è riprovevole a dire poco!
Sergio Morando.
ILLUMINATI MASSONI…ora esiste un nuovissimo elenco aggiornato a marzo 2011 di massoni loro città e professioni se può interessarvi aprite la pagina mettendo le parole sul motore di ricerca: UOMINI LIBERI SAVONA. Aperta questa basta cliccare sulla parola ELENCO MASSONI.
Buona lettura c’è tutta Italia coinvolta..
Morando Sergio.
La pagina con il lungo elenco di massoni la potete leggere su: http://www.uominiliberi.eu e da questa cliccate su elenco massoni. Vi sono nomi città e loro professioni.