Salve,
sono Michael Lusi, un giovane ragazzo impegnato nelle associazioni antimafia. Vi scrivo principalmente per esprimere la mia indignazione riguardo ad un articolo che mi ha confuso un pò. Il cui titolo recita “l’orribile pagina di FB contro Falcone e Borsellino, e i fessi che ci cascano”, leggendo tale titolo e riflettendo sul significato, sui pregiudizi, sulla voglia di dimostrarsi superiore che l’autore di tale articolo deve per forza avere, non posso far altro che dirmi indignato, essendo uno di coloro che hanno condiviso le proprie critiche sulla bacheca del gruppo, di essere etichettato, da un fantomatico scrittore-opinionista-giornalista o chiunque sia, un fesso. Inoltre vorrei ricordare all’autore dell’articolo che non tutti sono fessi, perché non tutti sono come lui. Prima di dare del “fesso” a coloro, che sentendosi offesi dal gruppo di Facebook, hanno criticato gli amministratori, bisognerebbe sollecitare l’autore a non limitarsi a fare cronaca spi cciola da quattro soldi contro coloro che hanno accusato gli amministratori del gruppo di essere degli imbecilli al fine di fargli capire che stanno mandando messaggi totalmente scorretti a tutti, divenendo dei pessimi esempi di civiltà, ma ad aiutarci a denunciare il gruppo. Sono totalmente disponibile nel caso di una replica da parte dell’autore. Grazie.
Risposta dell’autore: Bravo Michael, continua a sentirti indignato: un tanto al kg day by day e la mafia sarà in ginocchio.





















Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
Però devo riconoscere il tuo modo singolare quanto originale di contrastare le mafie, mi chiedo quanto i tuoi articoli possano terrorizzare i sostenitori e i partecipanti! grazie per il tuo utile e faticoso lavoro contro le mafie!