“Così ci spiano in banca”
di Donato De Sena - 01/08/2012
- L’ultimo attacco del Giornale al governo Monti riguarda i controlli che l’Agenzia delle Entrate presto potrà effettuare sui nostri conti correnti. Il quotidiano della famiglia Berlusconi definisce il premier Monti “poliziotto fiscale”. Scrive il direttore Alessandro Sallusti: “Lo Stato di polizia fiscale instaurato dal governo Monti si arricchisce di un nuovo strumento. Sta infatti per diventare operativo, come ha rivelato Italia Oggi, il diritto dell’Agenzia delle Entrate di accedere direttamente ai nostri conti correnti bancari e postali, ai nostri rapporti economici con assicurazioni e fiduciarie. Saldi e movimenti di conti, carte di credito e investimenti da ottobre davranno essere comunicati obbligatariamente e direttamente dalla banca al Fisco. Un gigantesco Grarde Fratello di Stato che si aggiunge a quelli già in funzione e che sorvegliano ormai ogni istante delle nostre vite. Anticipo l’obiezione del pensiero politicamente corretto: chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere. Non è così, altrimenti non si capisce perché anche l’autorità giudiziaria per entrare in casa nostra debba esibire un mandato motivato da gravi sospetti di reato”.
- Libero ritorna all’attacco delle istituzioni siciliane e agli sprechi di risorse pubbliche. Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro approfitta delle dimissioni del presidente della Regione per ricordare i conti difficili dell’isola ed invocare una svolta: “La Regione non taglia. Continuano a spartirsi la torta. Lombardo si dimette ma prima fa altre nomine. Ora il governo mandi il commissario”.
- Il Corriere della Sera sottolinea che c’è unità di intenti circa la politica economica da seguire in Europa tra il premier Mario Monti e il presidente francese Francois Hollande. “Difendere l’euro, basta ritardi”, hanno ribadito ieri i due leader. Oggi il nostro presidente del Consiglio ha una visita più difficile da affrontare, quella in Finlandia, il paese maggiormente critico nei confronti delle soluzioni salva spread a favore dei paesi maggiormente esposti alla crisi del debito.
- La Repubblica fa passare in secondo piano gli incontri di Stato tra Monti e i leader degli altri paesi europei, ieri la Francia, oggi la Finlandia, per mettere in luce la nuova campagna per la lotta all’evasione fiscale. Ad agosto saranno presi di mira stabilimenti balneari e città d’arte. Secondo i dati della Guardia di FInanza sono irregolari il 38% degli scontrini.
- “A fondo il nuoto italiano”. E’ con queste parole che La Stampa di Torino commenta il flop dei nostri campioni Filippo Magnini e Federica Pellegrini, a secco di medaglio all’Olimpiade in corso a Londra. Ieri è stato il primo giorno senza medaglie.
- Il quotidiano romano Il Messaggero non può che essere attentissimo alle vicende della Capitale. In prima pagina oggi finisce il caso dei roghi che ‘assediano’ la città. Paura in una clinica.
- Il Mattino di Napoli dalla prima pagina riporta della sentenza della Cassazione che accoglie il ricorso di una persona in pubblico, sul posto di lavoro, offesa con la frase “non hai le palle”. L’espressione potrebbe costare ora un risarcimento. In Appello il verdetto fu di innocenza. Ora deciderà un giudice civile.
- Il Fatto Quotidiano rivela l’ipotesi di una “legge Napolitano” per segretare le conversazioni delle persone intercettate ma non idnagate. Al quotidiano diretto da Antonio Padellaro ne ha parlato il vicepresidente del Csm Michele Vietti.
- L’Unità è attenta al dibattito che si sviluppa all’interno del centrosinistra e del Pd in particolare in vista di una importante tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento. Il quotidiano fondato da Gramsci racconta della Carta di intenti presentata ieri da Bersani. E’ una “sfida per il governo”, dice il quotidiano di Caludio Sardo. Sul tema dei diritti il segretario ha annunciato le unioni civili per i gay.
- Il fatidico spread Btp/Bund fa registrare ancora una leggera risalita. Il gap tra rendimento dei titoli di Stato decennali italiani e i tassi degli omologhi tedeschi ha raggiunto quota 480 punti base. Il divario Bonos/Bpt è di 108 punti più alto.
- La Gazzetta sceglie la parola “resa” per annunciare il flop di Federica Pellegrini, solo quinta nella finale olimpica dei 200 metri stile libero. “Più di così non ne avevo”, ha commentato la nuotatrice a fine gara. Con il suo insuccesso, e le prestazioni opache degli altri atleti azzurri, il nuoto di casa nostra ‘affonda’.






















