L’atleta danese che dedica la medaglia agli operai dell’Ilva
di Redazione - Anders Golding manifesta la sua vicinanza ai lavoratori tarantini
“Dedico la mia medaglia d’argento ai lavoratori dell’Ilva. E’ un peccato cio’ che sta succedendo, mi dispiace veramente e spero che la situazione si possa ancora risolvere. Non togliete a nessuno il lavoro”.
IL MIO CUORE E’ CON LORO - Il tiratore danese Anders Golding, secondo nello skeet a Londra 2012, ha una dedica particolare da fare. “Passo a Taranto una sessantina di giorni all’anno – spiega – e mi alleno con il mio ct Pietro Genga nel poligono all’interno della fabbrica. Vorrei dire a tutti quegli operai che il mio cuore è con loro”. Il danese Golding, oggi argento alle Olimpiadi dietro al fuoriclasse americano Hancock, 23 anni e già al secondo oro ai Giochi, di lavoro fa il carpentiere, e non si dedica al tiro a volo a tempo pieno.
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CI ALLENIAMO LI’ - Si allena solo di pomeriggio, ed utilizza le ferie, che prende quando nel suo paese è inverno, per andare a Taranto ad allenarsi con il suo ct Pietro Genga ed altri compagni di nazionali, “in tre alla volta”. “Da loro in certi periodi dell’anno fa 21 sotto zero – spiega Genga – e non potrebbero assolutamente allenarsi. Quindi vengono dalle mie parti, e spesso sono miei ospiti a pranzo e cena”. Per questo i tiratori della Danimarca, e quindi anche Golding, conoscono bene la situazione dell’Ilva: “da voi ci alleniamo sempre li”, dice la medaglia d’argento di oggi.
SONO UN LAVORATORE ANCH’IO - Sei impianti dell’area a caldo della fabbrica tarantina, su ordine del Gip, sono stati messi sotto sequestro per motivi di inquinamento ambientale e gli operai sono stati mandati a casa. “So cos’è successo e mi dispiace – spiega Golding -: sono un lavoratore anch’io, e capisco quella gente”. Anche il tarantino Pietro Genga dedica l’argento vinto da tecnico, “ai lavoratori dell’Ilva, oltre che a mia moglie ed alla bambina che stiamo per avere. Lavoro come ct danese part-time, perchè faccio parte del Corpo Forestale dello Stato, e proprio in questo ruolo dico che all’Ilva ci si doveva pensare prima. Ma questa mia medaglia da ct è “dedicatissima ai lavoratori dell’Ilva, visto che è stata conquistata anche grazie a loro che ci ospitano all’interno dei loro impianti. Spero che la situazione si risolva e che questo nostro risultato possa essere una boccata d’ossigeno”.(Ansa/Photocredit Lars Baron-Getty Images)
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quindi vende la medaglia e il ricavato lo da agli operai rimasti senza lavoro?
Con le chiacchere non si condisce la pastasciutta, amico atleta.
Immagino tu abbia devoluto il tuo stipendio allora.
Facile scrivere, amico internauta.
lo stipendio? Di più, di più…
io in quanto italiano DEDICO LA CITTA’ DI VENEZIA, IL MONTE CERVINO, LA BANCA UNICREDIT E VENTI PESCHERECCI DI MAZZARA DEL VALLO AGLI OPERAI ILVA
Tanto…
Wow! Ma tu sei Saccentino della Clementoni! Quale onore!!
Dagli atleti italiani neanche le chiacchere gratis sono arrivate…
direi di incassare e imparare dall’atleta operaio danese.
mi fai venire in mente claudio lotito con quel nome
à vero che le chiacchiere nn fanno farina,ma:1) lui è uno straniero,che cmq dedica un pensiero ai nostri,2) nn sta certo a lui trovare l soluzioni! quelle merdacce dei politici e sindacalisti dove sonoooooooooooo????????????????????
Quella medaglia gli fà onore, avevamo bisogno di un turista straniero per insegnarci come si stà al mondo? Grande! Legaioli ora chiamatelo terrone.