La donna che interroga i cadaveri
31/07/2012 - Gli insetti e le larve aiutano a comprendere come si è svolta la morte
Il comportamento degli insetti che si posano sui cadaveri può essere la chiave per capire il processo di decomposizione dei corpi, e così anche chiarire casi misteriosi irrisolvibili con altre prove. Der Spiegel racconta come una donna può parlare con la morte attraverso i suggerimenti delle larve.
PARLARE COI CADAVERI - Kristina Baumjohann è una biologa capace di interrogare corpi che ormai sono così decomposti da mandare nella disperazione poliziotti o criminologi più esperti. La giovane tedesca si occupa di studiare il comportamento degli insetti sui cadaveri, esaminando quante mosche, scarafaggi o altri animali si trovano su un corpo, le larve che depositano su cadavere e così via. Kristina studia questi processi di decomposizione attraverso i cadaveri dei maiali, un animale molto simile all’uomo per quanto riguarda la fine del suo corpo. Per la Baumjohann il maiale è come un modello per il corpo umano, e a causa di questa sua attenzione per i cadaveri dei suini è stata sopranomminata “La principessa dei maiali dai suoi colleghi”, un nomignole gradito dalla stessa Kristina. La biologa trae attraverso questo esame le nozioni utili a capire quando è avvenuta la morte, che tipo di decesso è stato ed altre informazioni necessarie per risolvere i misteri di corpi decomposti da molte . “E’ come se avessi un colloquio con la morte, e gli insetti sono quelli che suggeriscono cosa è successo”.
AIUTO ALLA POLIZIA - La forma e la grandezza della larve mostrano alla Baumjohann da quanto tempo un cadavere è stato in una certa posizione, oppure se è stato trasportato da un altro luogo. Anche questo può essere chiarito grazie a che tipo di larve sono presenti su un corpo morto. Grazie a questo processo di analisi della decomposizione del corpo può essere compreso anche quando disabili sono stati abbandonati da chi li ha in cura. La polizia e i medici legali ricorrono infatti spesso agli studi della Baumjohann, che ha già esaminato circa duecento cadaveri umani. Anche gli avvocati, quando non si fidano delle perizie, ricorrono a lei. La biologa tedesca è l’unica che svolge questa professione in modo autonomo, e nonostante le relative difficoltà legate a compensi saltuari, l’esame degli insetti rimane la sua grande passione.











