La direttrice delle Poste aggredita è morta

di - Si conclude così la tragedia di Torre del Greco

La direttrice delle Poste aggredita è morta
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E’ morta nell’ospedale Cardarelli dove era stata ricoverata, Anna Iozzino, la direttrice delle poste di Torre del Greco ferita con tre colpi di pistola ieri mattina da un dipendente postale che aveva deciso di ‘vendicarsi’ per il trasferimento da un settore ad un altro dell’ufficio, deciso dalla donna.

 

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GRAVI CONDIZIONI – Le condizioni della donna, colpita tre proiettili, ad un fianco, alla mandibola e di striscio al petto, erano parse subito gravi. Portata subito dopo il ferimento nell’ospedale Maresca di Torre del Greco, era stata operata. In serata la donna era stata trasferita nell’ospedale Cardarelli di Napoli in condizioni molto gravi.

OMICIDIO PREMEDITATO – L’omicida, Cristoforo Gaglione, di 53 anni, fuggito dopo la sparatoria, era stato arrestato nel pomeriggio dalla polizia. E’ accusato di omicidio premeditato aggravato, porto e detenzione abusiva di armi clandestine e ricettazione. La pistola con la quale ha sparato, una Beretta con la matricola cancellata, era detenuta illegalmente.

(Ansa)

 

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12 Commenti

  1. chi se ne frega scrive:

    sono napoletani

    • mac scrive:

      Potrei scrivere alcuni termini adatti a descrivere un soggetto come te, ma scadrei nel turpiloquio piú volgare e ció non è nel mio stile.

      • toto scrive:

        Evvai 2 posti di lavoro liberi! quindi 2 disoccupati in meno,
        un altro agli arresti domiciliari, quindi vacanza a casa! qualche altro articolo da scrivere per i giornali e un sacco di perbenisti a commentare

        Tutto come sempre in Italia

        • Laura scrive:

          quale perbenismo ? xchè c’è uno scandalo da commentare ? o forse la violenza subìtà da una donna indifesa nello svolgimento del proprio lavoro deve lasciare indifferenti ?

        • Laura scrive:

          perbenisti e xchè ? c’e’ uno scandalo da commentare ?
          L’indifferenza di tanti svilisce l’umanità , ma non preoccuparti dovesse succederti la stessa cosa , nessuno farà caso a te…..

    • virginia scrive:

      Sai ,quando una persona amabile e seria come Anna ,viene uccisa in questo modo così brutale e inverosimile ,c’è poco da fregarsene di essere napoletani ,torinesi ,romani o congolesi.Si tratta di essere persone, esseri umani ,ma tu dimostri di non appartenere alla categoria ,perchè sei bestia !Io sarò pure Napoletana ,ma tu sei feccia…

  2. Walter scrive:

    Non si comprende più nulla seguendo i Vostri articoli. Il primo diceva (non si conosce la fonte): “La direttrice e’ stata invece portata in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi.”

    Ed adesso (fonte ANSA): “Le condizioni della donna, colpita tre proiettili, ad un fianco, alla mandibola e di striscio al petto, erano parse subito gravi.”

    Ma verificate le notizie prima di pubblicarle? Comunque, detto questo, un gesto terribile. Con due vittime; l’aggressore e la vittima.

  3. luigina scrive:

    mi spiace epr la donna ma creare precedenti come questo, ogni tanto, fa bene….

    • Laura Cacace scrive:

      A CHI FA BENE A QUALCHE PAZZO OMICIDA ? ANNAMARIA ERA UNA MADRE ATTENTA , ONESTA LAVORATRICE E MOGLIE INNAMORATA , ERA DOLCE E GARBATA . A QUANTO PARE LA FOLLIA LA FA DA PADRONA , CHI SI PERMETTE DI ASSERIRE CHE QUESTA CRUENTA VIOLENZA AI DANNI DI UN’ INNOCENTE NEL SERVIZIO DELLE SUE FUNZIONI HA CAPACITA’ DI DISCERNIMENTO UGUALE A ZERO E NELLA CONDIVISIONE DEL GESTO INQUALIFICABILE DI QUEL PAZZO DELINQUENTE NE DIVENTA COMPLICE…

  4. .. scrive:

    assurdo spararle.. ma bruciale la macchina se proprio vuoi vendicarti, ma uccidere per un trasferimento!! che schifo

  5. Andrea scrive:

    Cose dell’altro mondo per un trasferimento temporaneo per il periodo estivo. Poi se l’italia continua ad andare male vedi come lì sfoltiscono i dipendenti delle poste chiudendo le sedi periferiche altro che un semplice trasferimento.

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