L'Onorevole

Il tuit dell’onorevole – ore 10:30

29 aprile 2008

Amici elettori, eccomi a voi in diretta dalla seduta inaugurale della Camera. È un po’ come la prima alla Scala, solo che ci sono meno donne. Ma per il resto, il paragone calza: abiti eleganti, guardarobieri, maschere servili. Come all’apertura di una stagione lirica, anche qui, si passa molto tempo a chiacchierare al bar o a farsi riprendere da tv e fotografi, e poi tutti in sala a seguire lo spettacolo senza capirci un accidente. Tanto per sapere cosa votare basta chiedere ai capi. Insomma, non so voi ma io mi sto divertendo un mondo!

6 commenti a Il tuit dell’onorevole – ore 10:30

  1. ANTONIO MARIA AUSILIATRICE DEI PIROPALLI

    fetente

    ti stai a divert’ coi soldi nostri

    e te credo, magni, bevi, te vedi lo spettacolo, sei rispettato, salutato, incenziato, lodato, accarezzato……….e sei pure pagato

    ed IO pago

    e se te voglio tirà du’ buffi, du’ pizze, du’ manganellate, du’ carci in culo, dicono che so’ violento, che so’ antidemocratico, fascista….

    ecco perchè li fascisti poi vincono le elezioni temocratiche

    se te pijo te sdrumo,,,,,,appreparati brutto figlio de cardinale omox e de politico omofobo

  2. Antoniomaria, amico mio, ti riconosco: sei il tassinaro che stamattina mi ha portato a Montecitorio. Senti, potresti venirmi a prendere verso le 17?

  3. E come alla scala, tra qualche settimana vedremo avvicendarsi un nutrito gruppo di eccellenti “pianisti”

    Pianista è un termine del giornalismo politico italiano utilizzato (in senso ironico) per indicare quei membri del parlamento italiano (deputati o senatori) sorpresi a votare per sé e per altri utilizzando il sistema elettronico degli scranni appartenenti ai colleghi, quando questi si sono allontanati. Questa pratica – messa a nudo dall’occhio vigile e impietoso delle telecamere posizionate internamente a Montecitorio e a Palazzo Madama – è vietata dal regolamento parlamentare.
    (da Wikipedia)

  4. Non si preoccupi, proporrò di riformare anche il regolamento parlamentare e abolire questo vergognoso divieto.

  5. ANTONIO MARIA AUSILIATRICE DEI PIROPALLI

    te pijo, te pijo, ma nun me paga’ coi santini de S. Crispino come hai fatto stamane che nun me ne sono accorto

  6. Bravo. Comunque era padrepio, non san crispino.

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