“Ingroia incolpa Travaglio

28/07/2012

"Ingroia incolpa Travaglio

Libero oggi ritorna sulla morte di Loris D’Ambrosio, consigliere del Quirinale, “interpretando” le parole di Antonio Ingroia:

Quell’accusa forte, severa, di «campagna violenta e irresponsabile», non sembra toccare il quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Eppure, anche il dito di Antonio Ingroia, il pm d’assalto che ha animato fin qui il procedimento sulla trattativa Stato-mafia, punta verso il giornale. Ingroia, infatti, non si sente in alcun modo tirato in ballo dalle parole del capo dello Stato.

Anzi:

Dopo aver espresso dolore per l’improvvisa scomparsa di D’Ambrosio, il magistrato ha spiegato che «le dichiarazioni del presidente della Repubblica sulla scomparsa del suo consigliere giuridico non riguardano noi. Riguardano chi ha fatto campagnadi stampa sulla vicenda delle nostre intercettazioni. E la procuradi Palermo notoriamente non fa campa- “ . gne». Insomma, il magistrato rimanda tutto, accuse, polemiche, critiche, alla stampa – e chiaramente al Fattoche alle intercettazioni in questione ha dedicato ampio spazio, nelle settimane scorse. La procura mica fa campagne stampa.

 

6 Commenti

  1. Hyksos scrive:

    Ma chisseneincula di quello che blatera Libero.
    (Non che di Travaglio e del suo fogliaccio mi freghi molto di più, ma i livelli di disonestà intellettuale dei quotidiani merdivendoli per eccellenza – Libero, Foglio, Giornale – non li raggiunge nessuno.)

    • TheQ. scrive:

      il problema è che in italia esisteranno i giornali merdivendoli fintanto che esisteranno i lettori militanti. Esempio tipico: lettori che minacciano di non rinnovare l’abbonamento se un articolista contrario ai M5S non viene mandato via (vedi Telese al FQ…ed in effetti se n’è andato) o se i giornalisti con confermano i pregiudizi della politica che votano i lettori.
      Non è solo un problema di giornalisti pagati da questo o quell’editore o di giornalisti militanti gratuiti per un partito (come Giulietto Chiesa), ma è anche un problema di lettori militanti che si aspettano “propaganda alla Pravda” dal loro giornale, non capendo l’importanza di un’informazione reale, scientifica e logica.

    • alberto scrive:

      Non che dalla tua parte ci sia tutto questo profumo!!!

  2. blackbird scrive:

    il bello sull’argomento è l’intesa Libero-Repubblica, nel dare addosso al Fatto. Cosa non sta facendo il buon Barbapapà per diventare senatore a vita!! Nessuno rileva se se Napolitano avesse sollevato D’Ambrosio dal segreto e accolte le sue dimissioni, magari non sarebbe successo. Attribuire un infarto a una campagna di stampa e non a problemi fisici, mi sembra una solenne cavolata.

  3. blackbird scrive:

    così parlò Barbapapà, in perfetta sintonia con Libero, bacchettando anche 8alla faccia della democrazia) la Spinelli e Cordero, perchè di parere opposto (cosa non sa da fà per un seggio di senatore a vita!!)

  4. blackbird scrive:

    chissà perchè ho provato a postare un paio di interventi assai critici verso l’aspirante senatore a vita Barbapapà e dei suoi atteggiamenti ruffiani verso Napolitano e nessuno è comparso…?!?!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

report gabanelli soldi partiti

Report e i soldi dei privati ai partiti

22:03 La trasmissione di Milena Gabanelli ci racconta come si finanziano i partiti quando i denari non sono pubblici. E del ruolo oscuro e opaco delle fondazioni. Con la storia del MoVimento 5 Stelle CONTINUA