La deposizione al processo del pentito di mafia che accusa il senatore e la politica di essersi accordata con Cosa Nostra. “Graviano mi disse che grazie a loro avevamo il paese nelle mani”.
16, 45 - Si chiude l’udienza. La corte decide che ascolterà i fratelli Graviano e Cosimo Lo Nigro, l’11 dicembre 2009 a Palermo.
15, 51 - Prima del ’93 ha saputo di contatti dei Graviano con Berlusconi? Non ha mai riferito fatti del ’91? “No”. A interrogarlo è l’avvocato Sammarco. La difesa chiede di ricordare per quanti omicidi (quaranta) e stragi (sei) è stato condannato il teste.




11.42 Ma B. è rimasto ancora a Santoro di ieri? Avvisate Ghedini, su.
“avevamo il paese nelle mani”
Nel ’94 Il paese non so, il governo senz’altro…
“associazione terroristico-mafiosa”: il pentito “imparato” che parla in sociologese…
embé? Curcio sì e lui no?
In effetti è una definizione eccessivamente dotta. Direi che da questo si può dedurre che le dichiarazioni di Spatuzza sono state scritte da qualche giudice, pertanto il processo è una bufala, pertanto può anche finire qui. Olè!
Sarebbe interessante sentire cosa racconta Don Massimiliano…
è palesemente un complotto comunista ordito dal kgb… ah no il kgb no che c’era putin… vabbè comunque è un complotto marxista-leninista-comunista-mafionista