La calciopoli del basket?
di Niccolo' Carosio - 26/07/2012 - Intercettazioni con discorsi sugli arbitri in un'indagine sull'abuso d'ufficio
Allusioni e illazioni sugli arbitri del basket. Emersi durante le indagini preliminari per il processo in corso presso il Tribunale di Reggio Calabria, a carico di quelli che all’epoca dei fatti erano i vertici del Comitato italiano arbitri (Giovanni Garibotti, presidente del Cia, Giovanni Montella, responsabile dei Commissari speciali e Alessandro Campera, designatore dei Commissari speciali), con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’abuso d’ufficio, per fatti riguardanti la stagione 2007/2008, e pubblicati sul Corriere in un articolo a firma di Werther Pedrazzi:
Intercettazioni telefoniche, durante le quali è capitato di ascoltare anche voci appartenenti al vertice del basket italiano, presumibilmente al plenipotenziario dei 6 scudetti di Siena, il presidente Ferdinando Minucci. Tale da far dire alla polizia giudiziaria, nella «comunicazione relativa alla fine del servizio di ascolto» che: «Durante le partite di playoff scudetto di serie A, giocate tra la squadra del Montepaschi Siena e l’Upim Bologna, prima, e tra la Montepaschi Siena e la Lottomatica Roma, dopo, il Montella e il Garibotti e ancora il Montella con Baldini (designatore della Lega 2) affermavano che gli arbitri P. e D., designati per la direzione della gara tra il Siena e il Bologna, erano “prezzolati”, per favorire la squadra toscana». Il Corriere è venuto in possesso delle trascrizioni delle intercettazioni, nelle quali, ad esempio, si legge… Montella: «… ieri ti devo dire la verità… insomma, però ieri mi è sembrato proprio, se non un favoritismo, però proprio un condizionamento psicologico troppo grande… Mo’ per esempio, la prossima designazione pigliano D. e P. che sono anche loro pro…». Garibotti: «Pro? Stra…pro, il buon D. infatti…». Montella: «Tre a zero di cui…».
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Altre frasi piuttosto contestabili sono le seguenti:
Montella: «Ormai sei diventato, sei diventato proprio un rompico…». Baldini: «Cons… Consegnate, cons… non li fate nemmeno giocare consegnate lo scudetto a Siena, è vergognoso…». Montella: «Mo’ te ne… mo’ te ne sei accorto?». Che dire? Sono termini implicitamente confessori? Che portano il Baldini a una conclusione amara: «Non ha bisogno di quell’aiuto, il Siena vinceva lo stesso, non c’era mica bisogno, dai…». Il punto resta: di quale tipo di aiuto stavano parlando?
Qualcuno alla Fip (Federazione italiana pallacanestro) si è posto la domanda?, si chiede infine il Corriere.
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Avreste potuto mettere una foto della Montepaschi Siena visto che baskettopoli riguarda il campionato italiano e Siena in particolare. Che c’entrano i Miami Heat adesso?