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Esteridi Teresa Scherillo (makia)
pubblicato il 29 novembre 2009 alle 18:56 dallo stesso autore - torna alla home

La prossima settimana l’ America Latina avrà il suo primo matrimonio tra omosessuali. Una campagna durata tre anni che ha visto politici contro politici, che ha sovvertito leggi e fatto arrabbiare milioni di cattolici.

Alex Freyre e Jose Maria Di Bello sono arrivati ieri alla cancelleria matrimonio gay argentina 04 large Argentina, si sposano due gay. Ed è subito scandalocivile, tenendosi per mano, nervosi ma felici, per fissare la data per sposarsi. Nell’ufficio del registro nel quartiere Palermo di Buenos Aires non avranno mai assistito a un  matrimonio come questo. E così è stato stabilito che il 1° dicembre che è pure la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS , i due uomini sieropositivi, incontratisi tre anni fa proprio ad una conferenza sull’ HIV, porteranno a lieto fine la storia che ha diviso un continente come l’America Latina e diventeranno la prima coppia gay sposata. La cerimonia sarà un tributo alla loro determinazione, nonché all’ amore che nutrono l’uno per l’altro, dopo tre anni di campagna amara che ha diviso una città, annullato la Costituzione e indignato la potente chiesa cattolica argentina..

MARITO E MARITO - Le nozze, ormai imminenti, sono state oggetto di dibattiti in televisione, nelle chiese e per le strade. Sui cartelloni pubblicitari disseminati per la città, centinaia di messaggi ostili e oltraggiosi non li hanno fermati. Niente e nessuno, secondo quanto dichiarato dallo stesso Di Bello, potrà ormai impedire a lui e al suo partner di “diventare marito e marito“. Il matrimonio è già stato salutato dagli attivisti per i diritti civili come un trionfo significativo nella lotta contro le discriminazioni in una società tradizionalmente maschilista come quella Argentina – e nell’America Latina in generale – tristemente famosa per l’intolleranza verso la diversità sessuale, la violenza contro i gay è un fatto quotidiano. “Questo matrimonio è più grande di noi“, ha dichiarato Freyre in un’intervista al The Observer, è una vittoria per tutti coloro che affrontano i pregiudizi e la discriminazione in tutta l’America Latina e i Caraibi. E’ la prova che alla fine il dominio della chiesa cattolica può essere contrastato e che il sistema che ha mantenuto le comunità gay in silenzio e paura si sta sgretolando. Quello che accadrà martedì prossimo è uno sciopero contro gli atteggiamenti che hanno represso i diritti sessuali in questo continente per troppo tempo“.

C’E’ UN GIUDICE A BUENOS AIRES - Il matrimonio più avversato della storia argentina è diventato possibile nel momento in cui un giudice del gay marriage cake 300 Argentina, si sposano due gay. Ed è subito scandalotribunale della città ha deciso che fosse incostituzionale per il diritto civile stabilire che l’istituzione del matrimonio possa esistere solo fra un uomo e una donna. La licenza di matrimonio è stata rilasciata il 16 novembre. Da allora, la coppia e i loro avvocati hanno subito attacchi violentissimi da parte dei leader della Chiesa locale, che hanno agitato immediatamente lo spettro di come il matrimonio possa agire da catalizzatore per il declino rapido dei valori della famiglia tradizionale in tutto il continente. L’arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Bergoglio, si è scagliato pubblicamente contro il sindaco della città, Mauricio Macri, reo di non aver presentato ricorso contro la decisione del giudice di concedere la licenza di matrimonio. Un appello da parte del governo della città contro la sentenza potrebbe, in effetti, ribaltare la decisione del giudice e fermare tutto. Bergoglio ha affermato che, per questa grave mancanza, il sindaco ha dimostrato un “grave fallimento” nel suo compito di governo della città. Da parte sua, Macri ha rilasciato una dichiarazione dicendo che la decisione era passata dopo “un importante dibattito interno“, aggiungendo “dobbiamo vivere accettando questa realtà: il mondo si sta muovendo in questa direzione e i chi governa dovrebbe tutelare il diritto di ogni persona di scegliere liberamente con chi formare una coppia per essere felice“.

LA REGOLA E NON L’ECCEZIONE - Le proteste politiche contro Macri non si sono fatte attendere e poster che mostrano due uomini che si baciano e chiedono: “Hai votato Macri per questo?” sono stati affissi in tutta Buenos Aires in segno di dissenso contro la sua decisione. La scorsa settimana, l’interesse dei media per il matrimonio ha raggiunto una febbre da stadio, Freyre e Di Bello hanno trascorso gli ultimi giorni da singles passando dagli studi televisivi alle stazioni radio. “È diventata una cosa talmente grande che a volte dimentico che sto effettivamente per sposarsmi e che non abbiamo ancora organizzato nulla per la cerimonia“, ha detto Freyre.

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