Inchiesta

Scemo chi legge

COSE DELL’ALTRO MONDO – Se gli americani di divertono un sacco assurdità tutto sommato sopportabili, nel resto del mondo ci si va con la mano un poco più pesante. A Singapore, per dire di un posto del quale non si sospetterebbe mai, è problematico essere gay o avere gusti sessuali contro natura. Secondo il Codice Penale locale (Sezione 377 e 377A), i primi rischiano fino a due anni di galera se si fanno notare in pubblico, mentre i secondi rischiano niente meno che l’ergastolo. In Grecia sono vietati, dal settembre 2002 (Legge 3037), tutti i giochi elettronici: all’inizio l’idea era quella di vietare il gioco d’azzardo on line, ma, non riuscendo a trovare una definizione inequivocabile per questi, il Parlamento ha deciso di tagliare la testa al toro e di non pensarci più. Per i tedeschi, invece, restare senza benzina in autostrada non è semplice disattenzione o un colpo di sfiga: è vietato per legge. Ed è un divieto che è talmente piaciuto ai neozelandesi che hanno proposto di adottarlo anche là. Dal Canada potrebbero prendere esempio anche i nostri Fugatti e Stiffoni: la legge stabilisce che almeno il 35% dei contenuti trasmessi dalle radio deve essere di “contenuto” canadese. E, per pura pietà, omettiamo di andare a pesca nella sharja che, da sola, vale tutto il resto.

PROSPETTIVE – Ovviamente tutte queste piccole, o grandi, follie giuridiche all’estero rappresentano una simpatica eccezione. Qui da noi, invece, abbiamo imparato a rassegnarci al fatto che quanto più un divieto è stupido e illogico o – peggio – fa arrossire di vergogna nei confronti di chiunque altro, tanto più è probabile che venga recepito nell’ordinamento. Resta la magra consolazione che, sempre a differenza di quanto accade altrove, la legge italiana ha un valore più indicativo che sostanziale: quando succede qualcosa, si valuta un po’ secondo necessità. Anche perché di leggi ne abbiamo da vendere ed è un peccato che all’estero la domanda non sia altissima. Magari il Ministero per la Semplificazione, che opera in tale segretezza che nessuno l’ha più sentito nominare da un anno e mezzo in qua, troverà il modo di rottamare qualcosa per fare spazio al nuovo che avanza. In fondo, ce lo ripetono sempre che dobbiamo metterci in linea con gli altri paesi del mondo. Tuttavia non si può negare che, visti i precedenti passati e più prossimi, il vero obbiettivo sia quello di superarli. E non nella direzione giusta.

Un commento a Scemo chi legge

  1. L. Tedoldi

    Aggiunganche la proposta friulana, ovviamente giunta da parte leghista, di adeguare i tassi alcolemici concessi ai guidatori alle REGIONI !!!
    O quella di vietare la vendita di kebab, si dice per tutelare la cultura locale (protetta invece da mcdonald e sushi)!

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