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Inchiestadi Mauro Senzaterra (Mthrandir)
pubblicato il 1 dicembre 2009 alle 10:30 dallo stesso autore - torna alla home

Nei giorni scorsi sono state annunciate un paio di proposte della Lega che la dicono lunga sull’eccentricità dei nostri parlamentari. E, se è vero che al mondo non sono i più originali, certamente si piazzano benissimo tra i meno dotati di cervello.

maurizio fugatti lega nord large Scemo chi leggeEsistesse un concorso a premi per la proposta di legge più imbecille del mondo l’avrebbe vinto a mani basse il poco onorevole Maurizio Fugatti, deputato della Lega Nord, che si era inventato l’idea di mettere un tetto di sei mesi alla cassa integrazione per i lavoratori extracomunitari. Un’idea talmente balzana da aver meritato perfino la disapprovazione di Sacconi: sarà per questo che Fugatti si è – o è stato – convinto a ritirare il suo geniale emendamento alla legge finanziaria pur confermando a tutti che resta sinceramente persuaso della bontà della pensata. Diciamo che, nell’impossibilità di spiegare a costui che limitare un diritto sulla base della provenienza geografica fa un tantino a pugni con il buon senso prima ancora che con la costituzione, ci si contenta di saperlo incline almeno alla carità di patria. Cosa che non si può dire di Piergiorgio Stiffoni, anch’egli legaiolo, ma senatore, che la sua proposta di vietare la sigaretta ai conducenti di autoveicoli non la ritira proprio. Evidentemente c’è un contratto che ignoriamo in virtù del quale il paese è obbligato ad accettare almeno un certo tot di cazzate a condizione che arrivino dal partito di Bossi.

SCEMO E PIÙ SCEMO – Oppure il fantomatico concorso esiste sul serio, ma si svolge nelle segrete stanze di qualche organismo internazionale e i nostri campioni si sono iscritti col serio proposito di sbaragliare la concorrenza. Non che sia un compito facile, come potrebbe pensare qualcuno, perché chiunque ritenga che il clima dello stivale sia il più favorevole in assoluto alla proliferazione delle stupidaggini farebbe bene a dare un’occhiata anche a quanto succede al di fuori dei nostri confini. Con qualche rara eccezione, tipo la Corea del Sud dove la Corte Costituzionale ha stabilito che non si possa più considerare reato fare promesse farlocche di matrimonio pur di portarsi tra le lenzuola qualche ingenua figliola, il resto del mondo non sembra curarsi troppo della logica quando mette mano al codice civile o a quello penale, o anche a semplici regolamenti. Tanto per fare un ana beatriz barros modeling underwear 2899 Scemo chi leggeesempio, il Consiglio Comunale di Brooksville in Florida ha messo nero su bianco un codice di comportamento per i dipendenti pubblici che, alla voce “abbigliamento”, stabilisce non solo l’obbligo di fare uso di deodoranti, ma anche quello di indossare la biancheria intima. Fatta eccezione per il sindaco, unico a votare contro, pare che gli altri non riescano ad uscire dal tunnel nel quale si sono cacciati perché stabilire chi e come debba controllare il rispetto dell’ordinanza si sta dimostrando problema di non facile soluzione. Ma non è un caso isolato perché negli States alle follie giuridiche sono appassionati.

AMERICAN DREAM – Volendo pescare nella sterminata casistica giuridica americana si trova con discreta facilità quasi qualsiasi cosa. Un po’ per le caratteristiche del sistema che, sentenza dopo sentenza, si porta appresso il pesantissimo fardello dei propri anacronismi, un po’ perché su molti temi la patria delle libertà individuali è meno larga di manica del resto del mondo. Tuttavia, sempre per usare un argomento di buon senso – uno dei pochi – caro anche agli omini verdi del nord Italia, conoscere le regole del paese che ti ospita è sempre un buon affare per cui, chi volesse andare in Minnesota farebbe meglio a non trattenersi troppo nei pressi di proprietà private altrui. Se sprovvisti di una buona ragione per farlo, ci si potrebbe trovare ad avere infranto una legge contro il vagabondaggio. In Oklahoma, invece, meglio non mettersi a toccare i capezzoli o i genitali di qualcuno in un bar perché metterebbe in grande difficoltà il gestore costringendolo ad intervenire per farvi smettere. In Italia i gestori si infuriarono allorquando la legge impose loro la responsabilità di impedire agli avventori di fumare: evidentemente la gente dell’Oklahoma a Bacco preferisce Venere. In Louisiana, invece, rubare un alligatore può costare fino a dieci anni di reclusione, mentre nel Wisconsin è imperativo dare la precedenza agli animali. In Michigan mai fare la corte ad una ragazza non sposata visto si rischia fino a 5 anni di galera o duemilacinquecento dollari di multa: buttarsi sulla moglie di qualcun altro è quasi obbligatorio. E si potrebbe continuare per settimane.

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