Inchiesta

Roma: “Allarmi, siam giovani e fascisti!”

30 novembre 2009

Camicie nere del terzo millennio, ultras cattolici ed eredi di Mussolini: nella Capitale l’estrema destra sfonda e spopola tra gli under 20. Chi sono, che fanno e cosa vogliono i nuovi protagonisti della politica

Il dato politico è infinitesimale quanto volete, eppure è significativo: nelle elezioni per la Consulta provinciale degli Studenti di Roma, vinte da una lista della sinistra, il Blocco Studentesco è stata la seconda lista più votata e ha ottenuto quattro consiglieri, battendo La nostra Consulta, sponsorizzata dal Popolo delle Libertà, che ne ha portati a casa soltanto due. In più, un altro consigliere è stato eletto da Terzo Incomodo, agglomerato formato da Lotta Studentesca (Forza Nuova) e altri gruppi di estrema destra. Alessandro Zattini, candidato presidente del Blocco Studentesco e neo consigliere eletto, ha salutato la vittoria con il giusto giubilo del vincitore: “La grande affermazione del Blocco Studentesco è una forte risposta a chi ne auspicava il declino. Noi da soli abbiamo raccolto più consensi di Azione Studentesca e di tutta l’estrema destra messe insieme”.

I AM FROM PIAZZA NAVONA – Quelli del Blocco tutti se li ricordano: sono stati protagonisti, insieme ai centri sociali, degli scontri di Piazza Navona a Roma un anno fa durante le manifestazioni contro la riforma Gelmini. Nell’occasione ci fu chi gridò all’infiltrato, accusando i manifestanti di intellighentzia con la polizia: la storiella andò avanti per qualche ora, finché il presunto infiltrato non si palesò in un video su Youtube dichiarando il suo nome e cognome e facendo fare una figura da cioccolatai a chi gridava al Grande Gombloddo. Ma il Blocco Studentesco è alla sua seconda affermazione elettorale: nel 2008 risultò il più votato alle elezioni, sbaragliando destra e sinistra. La vittoria di Cambia Canale, la lista che ha riunito tutte le anime della sinistra (dal Partito Democratico ai Comunisti), è arrivata prima soltanto perché le liste di destra si sono presentate in ordine sparso,  ripetendo in piccolo i medesimi errori compiuti dai partiti degli adulti. Le principali baby formazioni di destra sono il Blocco Studentesco (che fa capo a Casapound Italia ed al guru Iannone), Lotta Studentesca legata a Forza Nuova di Roberto Fiore, Azione Studentesca di area AN ora PDL e Gioventù Italiana de La Destra di Storace. Si tratta di aggregazioni simili per area politica di provenienza ma assai eterogenee nelle modalità di aggregazione, nella struttura interna e nelle finalità programmatiche.

STATE TUTTI BENE IN GUARDIA! – Andiamo a vedere chi sono e cosa vogliono questi ragazzi che, nati nel 2006, ci tengono a precisare che l’etichetta di “destra radicale o estrema destra “gli sta stretta o non li riguarda proprio, poiché amano definirsi “Fascisti del terzo millennio“. La loro azione si basa su un forte spirito militante e sul sentirsi una comunità solida e spregiudicata nelle rivendicazioni. “Il Blocco Studentesco è un movimento rivoluzionario, di rottura con quella che è la scuola di oggi, la scuola-azienda dove le idee sono proibite, dove gli studenti non contano nulla, dove a farla da padroni sono i professori nostalgici del ’68 e i presidi-manager.” Un messaggio rivoluzionario e non conforme di questi ragazzi ha trovato terreno fertile tra gli studenti. Sono latori di messaggi forti e diretti, espressi con slogan efficaci che, anche attraverso una attenta ricerca linguistica, sanno trasmettere “emozioni forti” ad un popolo di adolescenti spesso svogliati e assopiti dalle “comodità borghesi”, e che riecheggiano linguaggi del Ventennio. Ecco alcune chicche: “Giovinezza al potere! Una parola d’ordine, una volontà, un obiettivo.” Riportare la tensione ideale nelle scuole, la voglia di lottare, di cambiare il mondo. Col nostro stile, ironico, goliardico, irriverente, affermiamo un modo diverso, nuovo, d’essere; contro i giovani vecchi dentro delle organizzazioni partitiche giovanili, succubi del politicamente corretto, politicanti in miniatura sempre a caccia di voti, sempre in mostra, schiavi dell’apparenza.

9 commenti a Roma: “Allarmi, siam giovani e fascisti!”

  1. bel pezzo.
    gongolo veramente di gusto nel vedere il fallimento di azione studentesca.
    Il resto non mi piace invece…

  2. SPADA FEDE E PORPETTE

    in verità in verità ve dico che …….ce seme rotti de esse bunisti

    de far finta che ce piacciono li froci, le frocie, li bastardi. li negri, li gialli li musulmani, li zingari, li comunisti li trans

    ci siamo scocciati di dire buon giorno…come sta ?….piacere. piacere…che piacere, onorato di ,,,,,,spett. testadicazzo….prego….si accompdi….dopodilei…..ma si figuri…..che bel bambino che ha ……tutto su nonno…..ti aiuto io…..ma figurati…..

    li volemo schiamazza’ a tutti ,,,,semo ‘ncazzatineri…..li mortacci….ve sbarello…..vojo li sordi pe magna’ e andare in giro ,,,,,,,a gonfia quer nerooooo……ci hanno tradito…..li comunisti so’ scomparsi, mo’ li comunisti li dovemo fa’ noantri per manzanza de alternative….pe’ giustifica’ la nostra stessa esistenza altrimenti inutile

    ma noi semo tradizione chiesa e familia ….il tutto retto dar manganello e da li carcinculo alli froci intellettuali dei parioli,,,,,

    anvedi come me so’ dato da fa’…mo’ vado a sgranchirme…….IRMAAAAAAAA…..

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  4. maria teresa

    Blocco Studentesco è organizzatissimo nel liceo che frequenta mia figlia, anzi è l’unico gruppo organizzato.

  5. Flavio

    Complimenti per l’articolo, molto chiaro e scritto con estrema oggettività. Quando si parla di queste cose è facile venire accusati di propagandismo, ma il senso informativo del pezzo è fuori da ogni dubbio. A chi volesse documentarsi ulteriormente sulla variegata galassia della destra giovanile consiglio il documentario “Fuori dalle fogne”, facilmente reperibile in streaming.

  6. giul

    beh, non si può far colpa ad un adolescente di non star dietro ad Azione Studentesca, qui a Milano la situazione è molto diversa, azione se non sbaglio è la terza forza dopo Sinistra Universitaria e la lista di CL. Ma dovete spiegarmi perché dovrei preferire azione studentesca e i giovani manager a questi che per lo meno provano a essere e fare qualcosa.

  7. lelith

    mah io di gente appartenente ad organizzazioni del genere ne ho conosciuta abbastanza (da quelle più moderate fino ai naziskin delle periferie) e mi son sempre chiesto se davvero sappiano cosa voglia dire essere fascisti.
    non per altro ma li ho sentiti per anni sostenere di aderire a determinati valori quali patria, forza morale onore etc etc, poi in realtà andavi a vedere e scoprivi che da un lato ti urlavano “erba roba da conigli” e poi si fumavano l’impossibile oppure ancora più bello si riempivano la bocca di patriottismo ma quando si trattava di andare a fare la naia tutti quanti a fare obiezione di coscienza ed imboscarsi a fare un fasullo servizio civile dietro casa.
    sinceramente dubito che questa “nuova” generazione del terzo millennio abbia un maggior livello di coerenza ideologica, al massimo hanno il vantaggio di un clima più favorevole che li fa sentire più sicuri nel manifestare i propri supposti “valori” (ed incidentalmente anche a tradurli in azione, magari con un pestaggino a qualche frocio/muso nero/ebreo).

  8. Lemo

    Un prezzo leggermente di parte. Ma proprio leggermente. Ma leggerissimamente, eh! l’autore non ha simpatie per il blocco, no. ma quando mai. Ci mancava solo dire che Iannone è un bell’uomo con un pene notevole, altro non mancava.

    E se flavio riesce anche a lodare l’”oggettività” dell’articolo, che flavio impari a leggere.

  9. Pingback: Dio non voglia che ci scappi il morto - Pagina 22 - I Forum di Investireoggi

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