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I passeggini pericolosi per i bambini

L’agenzia americana per la sicurezza dei consumatori (CPSC) ha richiamato 220mila passeggini della Peg Perego dal mercato Usa. La decisione è stata presa per il rischio di strangolamento che presentano due modelli di passeggino. Nel 2004 in California un neonato di sei mesi era deceduto con la testa incastrata tra la seduta e il telaio e la stessa sorte stava per capitare due anni dopo a un altro bambino a New York.

L’INVITO – L’agenzia federale ha invitato i consumatori a “non utilizzare i prodotti richiamati e a contattare la società per una riparazione gratuita” del passeggino e ha sottolineato che i “consumatori non devono vendere o acquistare i passeggini prima che siano stati riparati” in conformità alle nuove direttive stabilite nel 2008. “E’ possibile che il bimbo resti con la testa incastrata, particolarmente nel caso di neonati sotto i 12 mesi, quando non sono correttamente legati”, spiega l’agenzia. “Il bambino può scivolare tra la seduta e il telaio del passeggino e la testa o il collo rimanere incastrati con il rischio di strangolamento. Il richiamo si riferisce a due soli tipi di passeggini Peg Perego, “Venezia” e “Pliko-P3”, fabbricati in Italia da gennaio 2004 al 2007, e venduti negli Stati Uniti da gennaio 2004 a settembre 2010 nei negozi Babies R Us e Buy Buy Baby. (Tmnews)

Da Peg Perego riceviamo e pubblichiamo:

Spett.le Redazione,

 

le scrivo in merito all’articolo pubblicato sul vs sito internet in data odierna 25/07/2012 (http://www.giornalettismo.com/archives/430853/i-passeggini-che-strangolano/) in quanto il titolo “I passeggini che strangolano” ci sembra davvero esagerato come potete constatare dal nostro comunicato ufficiale per precisare l’accaduto:

Importante messaggio riguardante il recente annuncio di richiamo volontario della Peg Perego USA di vecchi modelli di passeggini Pliko P3 e Venezia prodotti dal 2004 al 2007 solo per il mercato U.S.A.

Il richiamo riguarda solo passeggini prodotti prima del 2007 riservati esclusivamente al mercato U.S.A..

Questi passeggini si differenziano da quelli distribuiti in Europa e nel resto del mondo perché dotati di un particolare vassoio; i modelli europei e nel resto del mondo hanno normale frontalino.

I prodotti Europei e nel resto del mondo con frontalino non presentano rischi di strangolamento e non sono coinvolti nel richiamo.

In ogni caso, se i passeggini vengono usati correttamente, ovvero con le cinture di sicurezza in dotazione, il rischio di simili incidenti è nullo.

Cogliamo l’occasione per invitare i nostri consumatori ad usare sempre le cinture di sicurezza, come riportato sui nostri prodotti e sul foglio istruzioni, e non lasciare bambini incustoditi nel passeggino.

Il richiamo U.S.A. è stato annunciato in risposta ad un incidente avvenuto nel 2004. Peg Perego è venuto a conoscenza di questo incidente solo di recente.

La sicurezza dei bambini per Peg Perego è una priorità assoluta. Per questo abbiamo voluto avvertire i consumatori americani di una remoto rischio qualora i prodotti vengano usati impropriamente, ovvero senza cinture di sicurezza.

Inoltre  il sottotitolo “in Usa ritirati dal mercato 220mila Peg Perego” non corrisponde al vero in quanto i prodotti non sono stati “ritirati” ma “richiamati”, ciò significa che il consumatore può continuare ad utilizzare il passeggino in tutta sicurezza ordinando gratuitamente il kit di riparazione compilando il form online sul nostro sito (http://www.pegperegousa.com/babyproducts-site/recall-notice/).

Inoltre, vorrei precisare che il recall riguarda solo il mercato americano ed è stato un recall volontario di Peg Perego  per avvertire i nostri consumatori di un remoto rischio che si azzera completamente se si utilizzano correttamente le cinture di sicurezza seguendo il foglio istruzione del prodotto.