In fuga da Damasco
25/07/2012 - Le truppe di Bashar al-Assad hanno colpito anche la periferia della capitale siriana
Il mirino è passato da Aleppo a Damasco, dove le truppe del governo hanno attaccato il quartiere di al-Tel: centinaia di famiglie stanno scappando dalle proprie abitazioni del nord della Capitale.
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L’ATTACCO – Ancora sangue e violenza in Siria, dove le forze siriane cercano di contenere la protesta dei ribelli e intanto in migliaia cercano di salvarsi dagli attacchi dei razzi e dell’artiglieria: Assad ha inviato le sue truppe nella notte tra martedì e mercoledì. Al ritmo di un proiettile al minuto anche gli edifici residenziali sono stati presi di punta.
IL PIANO – Le forze del governo si sono concentrate prima su Aleppo, che ieri ha vissuto pesanti bombardamenti e settanta persone sono morte, secondo l’OSDH, tra queste Hamza al-Bakkari: il capo dei ribelli per la zona di Aleppo. Il collo marchiato dai militari e la conferma dei ribelli. La violenza è arrivata anche nel carcere di Aleppo, dove ieri mattina i militari hanno ucciso otto prigionieri sparando con mitragliatrici e lanciando gas lacrimogeni. Poi le forze si sono spostate a Damasco.
AL-TEL – La zona colpita, Al-Tel, si trova a pochi chilometri dal centro di Damasco è stata “difesa” dai militari perché controllata dai ribelli. Il governo ha “protetto” i cittadini bombardando e riducendo in polvere le abitazioni. La zona di 100 mila abitanti sta vivendo la fuga di centinaia di famiglie.
I PELLEGRINI – Gli uomini di Assad hanno aperto il fuoco su trenta pellegrini in circostanze poco chiare, nei pressi di Hama: le vittime stavano andando a pregare nella moschea. “Le forze del governo hanno abbandonato il posto di blocco e hanno iniziato a sparare contro i fedeli che si avvicinavano alla moschea. Abbiamo identificato 15 cadaveri per il momento”.
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AL-TEL – La zona colpita, Al-Tel, si trova a pochi chilometri dal centro di Damasco è stata “difesa” dai militari perché controllata dai ribelli. Il governo ha “protetto” i cittadini bombardando e riducendo in polvere le abitazioni. La zona di 100 mila abitanti sta vivendo la fuga di centinaia di famiglie.
I PELLEGRINI – Gli uomini di Assad hanno aperto il fuoco su trenta pellegrini in circostanze poco chiare, nei pressi di Hama: le vittime stavano andando a pregare nella moschea. “Le forze del governo hanno abbandonato il posto di blocco e hanno iniziato a sparare contro i fedeli che si avvicinavano alla moschea. Abbiamo identificato 15 cadaveri per il momento”.
Tutte queste notizie non sono affatto chiare… sono tutti queti articoli “di parte” con tutti questi “virgolettati” che danno per scontato chi sono “i cattivi” e chi, “in circostanze poco chiare”, i “buoni”. Sarebbe bene cercare di svincolarsi dal cosidetto “osservatorio siriano per i diritti umani”similia e incominciare a fare del vero giornalismo sulla siria (carlo permettendo).
non aono un giornalista, faccio solo commenti
e siete voi che mettete in dubbio tutto quello che viene scritto qui (mazzetta escluso)
Allora perchè non ve ne tornate sui vostri siti di informazione malata, di cui pierpa ogni tanto cerca di mettere i link e lasciate perdere questo?
come non riuscirò mai a convincere mazzetta che scrive stronzate, anche quando lo trascino davanti l’evidenza, nemmeno voi riuscirete a convincere la redazione con le vostre di stronzate ;)
Dove arrivano i contras spargono distruzione e morte.
La gente fugge.
…dove arrivano i marziani è distruzione e morte
i mutanti stanno rapendo bambini, non è dato sapere cosa succederà loro
gli zombie dilagano
la gente fugge
la nato bombarda una base militare nel deserto? violazione dei diritti umani, era un asilo o un ospedale!
assad bombarda in centro città? che brava persona, colpisce “chirurgicamente” le roccaforti dei ribelli assassini
e chi dice queste stronzate, qualche mese fa negava qualsiasi disordine in siria!
le rivoluzioni sono sacre se il dittatore è filo americano
se il dittatore è filo sovietico guai a te se pensi di ribellarti sporco terrorista, diremo a tutti che eri un mercenario straniero
e queste sono le stronzate che certi siti di informazione propinano
quanta ipocrisia e ignoranza
e poveri abitanti della siria
Ecco perché la Russia si oppone all’intervento http://www.bloglobal.net/2012/07/guerra-civile-in-siria-perche-mosca-dice-no-allintervento.html
icà mapìl socoìtl
i miei commenti non vogliono dire un cazzo perchè sono un idiota
Non come carlo, però.
detto da te pierpa ^_^
Dopo che il “Vulcano di Damasco” ha smesso di eruttare, il Governo dedica la propria attenzione ad Aleppo.