Gli scienziati che cuciono gli occhi ai gatti
24/07/2012 - L'università di Cardiff per studiare l'evoluzione dell'Ambliopia ha chiuso chirurgicamente le palpebre dei felini
Il Daily Mail ci riferisce di una serie di esperimenti condotti sui gattini ai quali sono stati addirittura cuciti gli occhi per alcune sperimentazioni. Questo trattamento ha gettato nello sconforto numerosi attivisti per i diritti degli animali che hanno definito la pratica “inaccettabile e crudele”.
SI POTEVA FARE ANCHE SUGLI UMANI - L’unione britannica per l’abolizione della vivisezione, fiera oppositrice dei test sugli animali, ha detto che i test che hanno portato alla cucitura degli occhi dei gattini, finalizzati alla comprensione delle malattie che colpiscono gli occhi degli infanti potevano essere condotti anche sugli esseri umani. L’università di Cardiff ha risposto che non è possibile effettuare il test con animali diversi dai gatti. Comunque è stato confermato che si è pensato a tutto per ridurre al minimo la sofferenza dei mici.
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OCCHI DEBOLI - I gatti vengono utilizzati negli esperimenti sugli occhi in quanto i loro organi sono simili a quelli umani. Alla nascita poi sono ancora “deboli” e vengono migliorati grazie alle connessioni con le cellule cerebrali. Questo processo si ha anche negli umani ed è conosciuto con il nome di Ambliopia, conosciuta anche come “occhio pigro”, malattia che può portare alla riduzione della vista o alla cecità da un occhio. Lo studio prevedeva l’allevamento dei gattini fino all’età di un mese. Dopo questo periodo sono stati operati in anestesia generale per chiudere i loro occhi in un periodo da due a sette giorni.
CRUDELTA’ GRATUITA - Altri 11 gattini sono stati cresciuti con la loro mamma nella totale oscurità per le prime 12 settimane mentre altri 15 gatti sono stati allevati fino all’età di un anno. I 31 gatti sono stati anestetizzati, operati e le loro attività cerebrali monitorate per capire come si era sviluppata la loro vista prima del “buio”. Se dagli attivisti si sottolinea la crudeltà gratuita della ricerca, gli scienziati spiegano invece che è stato fatto tutto con la massima precauzione. Ma alla fine sarà giusto chiudere gli occhi a un gatto per capire come funziona il suo cervello?
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Sapete qual è la vera tristezza? Che fino a quando non strillano “AIUTO!!” o non hanno gli occhietti, voi porterete avanti la scienza, ma non per amore del prossimo, ma per mera, schifosa, subdola e infame ipocrisia. Chissà perché immagino che le sperimentazioni non le eseguite voi con le vostre manine, eh? Chissà se avete anche un animale domestico in casa. Come si chiama? Fuffy? Macchietta? Fragolino di mamma? Chissà se toccano Fuffy che succede…Chissà chissà, ma non vi preoccupate perché l’ipocrisia dilaga. Mangiamo carne senza voler minimamente sapere come hanno ucciso l’animale. A noi basta che ce lo servono già squartato, spelato,cotto e pepato e per carità non fateci sentire che verso fanno quando vengono uccisi! CHE OVVOVE!! Il consumismo moderno porta qualsiasi essere col cervello (quindi anche una scimmia) a capire che la stragrande maggioranza di prodotti sul mercato (compresi moltissimi farmaci inutili) non sono affatto pensati per un bisogno dell’essere umano, ma per un solo fine: profitto. Abbiamo capito da tempo di essere le seconde cavie dopo gli animali sempre per il caro e irrinunciabile profitto. E stendiamo un velo pietoso sulle case farmaceutiche. Ma quale scienza……..Sapere che vi dico? Non avremmo bisogno di cucire gli occhi ai gatti se l’essere umano fosse meno stupido. Ora però correte da Fuffy a mettergli l’impermeabile ché altrimenti si bagna, e voi basta con queste battaglie di cuore! E chi oggigiorno non sarebbe in grado di uccidere con le sue mani un animale per un rimmel o un profumo, suvvia! L’unica verità, triste quanto reale, è che se gli animali parlassero, voi come molti altri stareste zitti.
La Fiera dell’Ipocrisia!!! Quando contrarrai una malattia che può essere curata grazie a questo tipo di sperimentazioni, invece spalmati del guano…..vedrai come guarirai presto e bene!!!!
Mi raccomando non usare PC, telefonini e altri elettrodomestici, perché o vuol dire che approvi lo sfruttamento dei lavoratori del terzo mondo oppure anche se automaticamente parte della fiera dell’ipocrita.
Vedi, mio bel cretino, se esistessero già alternative, cioè medicine non testare sugli animali, userei soltanto quelle, ma nel frattempo mi batto e approvo ogni iniziativa per questo fine.