L’arrivo del Papa a Cagliari porta con se leggi marziali, chiusura forzata di attività private, spegnimento dei ripetitori per cellulari e il fermo di un ragazzo reo di indossare una maglietta di un gruppo punk. E intanto i costi della visita papale si avvicinano ai 2 milioni di euro.
Si sa che i beni immobili della Chiesa in Italia sono considerati extraterritoriali e quindi le leggi italiane non valgono al loro interno. Ma evidentemente lo stesso concetto di base è attribuibile alle persone della Chiesa come appunto il Pontefice. Domenica 7 Settembre il Papa è atterrato a Cagliari e per l’occasione l’alone
di invulnerabilità extraterritoriale si è spostata con lui. La Legge italiana quando il Papa passa per le strade italiane non vale e i diritti fondamentali della Costituzione vengono soppressi.
LEGGI ITALIANE SOSPESE - Non vogliamo parlare di una città sequestrata per due giorni ai propri cittadini con strade bloccate dal giorno prima, parcheggi vietati, negozi chiusi, cassonetti eliminati, un albero di 40 anni abbattuto ecc. Tutto questo fa parte dell’eccezionalità dell’evento e ci può stare. Noi vogliamo parlare invece di un’ordinanza comunale eccezionale la quale ha ordinato la chiusura dei due più grandi centri commerciali cagliaritani dell’Auchan e il sequestro (perché di questo si tratta) dei parcheggi privati per consentire l’afflusso delle macchine. Tra l’altro il centro di Viale Marconi si trova a chilometri di distanza da dove il Papa parlerà: impossibile parcheggiare lì e poi farsela a piedi. Il sindaco Emilio Floris è affettuosamente chiamato dai cagliaritani “il sindaco dei parcheggi”. Evidentemente non ne ha costruiti abbastanza e ha sequestrato quelli dei privati.
UNA CITTA’ OFFLIMITS - Migliaia di negozi chiusi, un danno enorme per le attività commerciali locali. Molti difendevano il milione e 400.000 di euro come un’occasione per un ritorno commerciale e di immagine per la città. Ma forse non sono dello stesso avviso i commercianti e i ristoratori che si sono visti far chiudere le proprie attività per motivi di logistica. Lungo il percorso papale che attraverserà le vie
principali della città tutto verrà bloccato, perfino l’uso dei cellulari. Sì avete capito bene. Per l’occasione i ripetitori dei cellulari verranno spenti, causa pericolo attentati. Se per la malaugurata ipotesi la vostra casa si trova lungo il percorso papale e dovete ricevere una telefonata importante, be’ non fate causa alle compagnie telefoniche ma direttamente alla Città del Vaticano. Se poi qualcuno sta morendo d’infarto e il vostro cellulare non può chiamare il medico non prendetevela col nuovo modello di telefonino che avete appena comprato. Interessante sarebbe testare anche l’umore dei turisti e dei sardi che vedranno i propri voli fare ritardo o cancellati e ancora di più la fila di macchine che tenterà invano di arrivare al porto per l’imbarco sui traghetti. Ma non tutto il percorso della visita papale è sotto assedio da parte delle forze di polizia italiane. Infatti il Papa per alcune ore stazionerà all’interno del seminario in via Parraguez ma gli ispettori italiani non vi sono potuti entrare. Si tratta infatti di territorio dello Stato Pontificio. Un’area off limits per le autorità italiane.
SOPPRESSA LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE - Ma non è tutto perché perfino la libertà di espressione viene momentaneamente soppressa. No non stiamo parlando del ragazzo arrestato qualche giorno fa perché scriveva frasi di dissenso contro la visita papale nei muri della città. Quella non si chiama libertà di espressione ma reato. Parliamo invece di un povero ragazzo che si è visto fermare dalla polizia, e i suoi beni temporaneamente sequestrati per ispezione, per il semplice fatto di indossare una maglietta di un
gruppo punk. Esatto, il ragazzo indossava una maglietta del famoso gruppo americano Bad Religion. Chi ascolta punk o rock o metal conosce benissimo il simbolo del gruppo che consiste di un cartello di divieto con una croce come sfondo (vedere nella foto). Secondo i componenti del gruppo il simbolo non è anticristiano ma semplicemente antidogmatico e non ha alcuna valenza satanica. Secondo invece la polizia e i giornali la maglietta invece era chiaramente “anti-papa”. Ma, noi ci chiediamo, anche se lo fosse stata? Di quale reato si sarebbe macchiato il ragazzo?
ALTRO DENARO - Ma la somma per l’arrivo del Pontefice a Cagliari pare che stia levitando. Infatti oltre al milione e 400.000 euro dobbiamo sommare 200.000 euro donati dal Comune di Cagliari e 20.000 euro dalla Provincia di Cagliari, più vari contributi dati da privati e associazioni e l’apporto consistente delle spese delle forze dell’ordine. Ricordiamo inoltre che il Papa è atterrato con un aereo dell’Aeronautica Militare Italiana e non con il suo jet privato. Altre spese verranno ammortizzate dall’utilizzo di oltre 1000 volontari. Insomma facendo i calcoli possiamo tranquillamente dire che ci si avvicina abbondantemente ai 2 milioni di euro. Secondo Maria Lucia Baire, a capo dell’organizzazione de Il Papa in Sardegna, “[…] una voce importante del bilancio saranno manifesti, tipografia e comunicazioni a parrocchie.” In poche parole una consistente parte dei soldi sono stati spesi per mandare informazioni ai fedeli delle parrocchie (ai tempi dell’URSS si chiamava “costo per la propaganda”).
























Topinamburs ha posseduto e possiede magliette dei Bad Religion fin dal 1991. Ha sfidato l’ira parentale e sociale per amore dei testi di Graffin e Gurewitz. Pur non consumando nessuna droga, ha subito in strade e aeroporti controlli di polizia perchè vestirsi da punk comunica a un certo tipo di tutore dell’ordine l’idea che uno sia tossico.
Il tizio con la maglietta dei Bad Religion sarà stato fermato da un poliziotto non particolarmente brillante. Ok, abbiamo scoperto che in Italia, come nel resto del mondo, ci sono alcuni poliziotti non particolarmente brillanti. Riportare questa notizia nel contesto di una tirata antivaticana è non solo strumentale, ma anche un po’ ridicolo. Capisco se la tirata fosse stata antipoliziesca, e anche in quel caso in fondo sarebbe stato eccessivo (nessuno mi ha mai sparato perchè avevo i capelli verdi, credo non lo facciano nemmeno adesso), ma davvero, qui si esagera…
Non è poi molto diverso da ciò che si fa se viene un capo di stato estero come Bush. Idem per l’extraterritorialità: vale anche per tutte le sedi diplomatiche e consolari, credo.
Vergognosa quella della maglietta. Ora me ne dovrò comprare una anch’io per quando passeggio per Castel Gandolfo, luogo gelido (se ci si va, come ho fatto io una volta, a Gennaio) ma molto romantico. Peccato che stavo con mio fratello.
E anche quella dei cellulari. E se qualcuno fosse veramente morto di infarto ovviamente non avrebbe pagato nessuno: stiamo in Italia.
Alla fine il più grande problema del rapporto tra Chiesa cattolica e Stato italiano è la quantità di soldi che il secondo dà alla prima. Sarebbe opportuno che un’organizzazione privata si finanzi con fondi privati. Ma anche questo non è poi diverso da altre strutture come la CGIL.
Io vojo la foto di Topinamburs coi capelli verdi.
doho io voglio i capelli verdi!
e’ possibile che il popolo italiano,riesca a sopportare tutte queste angherie?
forse e’ solo un po’ addormentato.
quanto costa la Chiesa
ma quanto si incassa per la presenza del papa a roma
quanto si incassa per le chiese che in Italia si visitano perchè opere d’ arte
quanti commerci interessano la chiesa e quanti commercianti guadagnano dal commercio
……………………………………..
e quanto costa il beneficio spirituale che ad un cattolico la semplice vista del papa o di un prete procurano
certo per qualche minoranza in via di estinzione la vista del sacro unto del Signore è portatore di sofferenza…….ma la maggioranza è ben contenta di sostenere oneri e spese per goderne
rispetto per il prossimo
si invoca il rispetto dei pochi e si dileggiano o si insolentiscono i molti
forse il vecchio vizio degli snob (e qui dx e sx non fanno differenza) è duro a morire
è più difficile che uno snob vada nel regno del Signore che un asino passi per la cruna di un ago
non esageriamo il PAPA
è il PAPA ed a conferma di ciò sono le centinaia di persone che lo vogliono vedere ed ascoltare
credo che la nostra crescita sia bloccato dal fatto di avere il Vaticano in Italia,troppi condizionamenti.
PEr topinamburs
Io penso che se quel ragazzo fosse passato in quella via un altro giorno, e a Cagliari credimi trovi ragazzi con magliette ancor piu’ appariscenti (la comunita’ punk, metal e/o anarchica e’ bella grande) nessuno l’avrebbe fermato. E’ stato fermato appositamente perche’ c’era il papa.
Abbiamo uno stato che ruba il 50% del prodotto degli italiani, e ci lamentiamo di una Chiesa che al massimo prenderà da noi qualche miliarduccio.
L’anticlericalismo politico più tempo passa più mi sermbra essere uno strumento dello statalismo. Parola di agnostico totale.
Ma quanti credono veramente in Cristo vogliono una chiesa come questa?! Mi rifiuto di accettarlo. Come mai il sindaco Floris, per una volta, ha penalizzato i commercianti? Domanda lecita considerato che Cagliari reclama da anni la sua vocazione turistica, ma non ha un assessorato dedicato al turismo. Nonostante questa distrazione, corre di bocca in bocca la solita polemica: “Perché i commerciantidel capoluogo non aprono la domenica quando sbarcano i croceristi?” E per una volta che arriva “transenna subito” li fai chiudere?!!!! Sei un tipo strano…Boh?
“Abbiamo uno stato che ruba il 50% del prodotto degli italiani, e ci lamentiamo di una Chiesa che al massimo prenderà da noi qualche miliarduccio”
benaltrismo. Tutti rubano, perché prendersela con gli zingari?
“L’anticlericalismo politico più tempo passa più mi sermbra essere uno strumento dello statalismo. Parola di agnostico totale”.
Vero, in talune realtà storiche è persino stato dimostrato. Ciò detto, chiedere che non si spendano 1,6 mln di euro per la visita di un Papa, ma per investimenti e servizi per i cittadini non mi sembra sia roba da anticlericare. Mi sembra pura logica.
se spennono più sordi per la visita de Maronna
dicheno che serveno pe’ fa’ cultura
je danno ai turisti l’ alternativa musicale….e richiamano li turisti madonnari……
allora solo maronna fa cultura o franke sinatra ?
er papa noo ?
li cristiani nunn’ hanno er diritto de curturaa ?
Per quelli che contestano l’esageraizone del post come ha gia’ detto non si e’ discusso sulla sicurezza indispensabile per la figura del papa ma su quelle esagerazioni politiche ed ideologiche in cui si tolgono i diritti ai terzi.
Possibile che a nessuno faccia scandalo il fatto che un sidnaco ordini la chiusura di due centri commericali con migliaia dipendenti ciascuno distanti chilometri dall’evento?
Possibile che nessuno protesti per ilf atto che e’ stato ordinato lo spegnimento dei ripetitori dei cellulari creando un danno ecoomico alle compagnie ed ai clienti?
Qui non e’ questione di anticlericalismo o no. Le stesse MIE critiche sono state mosse da cattolici osservanti e perfino da preti come Don Mario Cugusi che ha definito il teatrino di domenica un ‘esagerazione e spreco di soldi, e la vendita dei pass un “volgare mercimonio”!
Mario Cugusi e’ un anticlericale evidentemente.
Se questo non fa piu’ scandalo in italia allora non so piu’ che cosa pensare di questo paese.
a Genova invece che uno solo hanno abbattuto tutto un filare di alberi che facevano innocentemente bella mostra di sè da decenni per far posto al palco…
che tristezza tutte queste manifestazioni di disprezzo per la quotidianità della (povera) gente proprio da chi dovrebbe portare solo misericordia e fratellanza e invece non riesce ad agire che con prepotenza e boria…
Il Papa è sempre un capo estero e la storia del punk mi sembra forzata solo per alimentare falsi allarmi.
Può il Pastore di tutti i cattolici del mondo predicare i valori della famiglia, dell’onestà, dell’austerità, del ritorno al rigore morale onorare con un incontro privato un campione dell’immoralità conclamata, divorziato, fedigrafo impenitente, pluri pregiudicato per reati gravi come corruzione, falso in bilancio ecc., così austero da regalarsi falsi vulcani e parchi giochi privati per i propri nipoti, anche se come il Berlusca premier di un altro stato. Il Papa Razzi ha scelto con chi stare non ha più l’autorità morale per parlare ai poveri ed alla maggioranza dei fadeli. E poi negano la chiesa e l’ultimo saluto ai divorziati qualsiasi VERGOGNA
Fabrizio, tu hai ragione: il tizio è stato fermato perchè c’era il Papa. Insisto però sul fatto che è stato scemo il poliziotto che l’ha fermato, non il Papa.
Voglio dire… finanzieri e poliziotti con scarso discernimento mi hanno fermato con magliette dei Rancid, dei Total Chaos, degli US Bombs quando non c’era nessun Papa a distanza di chilometri. Ma magari c’era un comizio politico (ne ricordo uno di Fini in P.za San Carlo a Torino, fermavano tutti quelli con l’aspetto un po’ strano compresi gli skin) o una partita di calcio. E’ un problema di gestione approssimativa dell’ordine pubblico, che si ritrova in altre 1000 occasioni. Il denominatore comune è la presenza di folla, non il motivo per cui la folla è lì…
concordo con Topinamburs per la storia del poliziotto (anche se non escludo un ordine idiota a monte, e se c’è un idiota ci sarà un perché)
Respingo invece l’argomento “tirata antivaticana” da lei portato all’inizio della discussione. Qui è un problema di picci: per una regione con un gap infrastrutturale notevole rispetto al resto d’Italia (la quale non è che stia messa benissimo a sua volta), 1,6 milioni di euro per un papa qualsiasi son troppi. Questo è il punto.
“…come Don Mario Cugusi che ha definito il teatrino di domenica un ‘esagerazione e spreco di soldi, e la vendita dei pass un “volgare mercimonio”!Mario Cugusi e’ un anticlericale evidentemente…”
E dopo questo Don Cugusi sarà esiliato nella chiesa a Santa Sofia di Laconi dal Arci Vescovo Mani
“…da preti come Don Mario Cugusi che ha definito il teatrino di domenica un ‘esagerazione e spreco di soldi, e la vendita dei pass un “volgare mercimonio”!
Mario Cugusi e’ un anticlericale evidentemente.
e dopo questa affermazione Don Cugusi sarà nominato nuovo parroco di Santa Sofia Laconi ….
“Qui è un problema di picci: per una regione con un gap infrastrutturale notevole rispetto al resto d’Italia.”
La Sardegna come infrastrutture e’ nella media nazionale e si situa tra le regioni del centro.
PEr Topinamburs
Da nessuna parte ho detto che e’ colpa del Papa. Da nessuna parte ho detto che e’ colpa dei cattolici. I responsabil li ho segnati ed evidenziati credo abbastnaza bene nei due post: Soru, Floris e l’arcivescovo Mani.
Evitiamo di leggere cose che non ci sono come sta succedendo su Oknotizie dove c’e’ qualcuno che ha letto nel post una critica al cattolicesimo o addirittura un’ipotesi di colpo di stato.
si pecca coi pensieri, con le opere, con le parole e con le omissioni
accostare un evento gioioso per i fedeli (fossero anche quattro gatti spellacchiati…la minoranza va tutelata) con critiche a terzi per l’ evento stesso è un tentativo delicato, forse inconsapevole di coinvolgere nella critica e nel dileggio lo stesso protagonista dell’ evento
ed i commenti di diversi lettori qui lo confermano
quann spuntala luna a Marechiaro…..
Per Ca nisciuno e’ fesso
Siccome qua nisciuno e’ fesso l’evento gioioso i fedeli se lo pagano di tasca loro!
Allora io buddista pretendo che venga il Dalai Lama a Cagliari e che per la sua accoglienza vengano spesi dalla Regione 2 milioni di euro.
Io credo che i cattolici che ora fanno le vittime saranno espertissimi nell’arte della critica e del dileggio se questo dovesse accadere.
Io sono un Luchista, voglio andare a Cagliari e voglio 2 miliardi di euro.
@ Fabristol: se puo’ interessare, nell’altro tuo articolo http://www.giornalettismo.com/archives/4146/il-santo-graal-dei-sardi-regalato-a-ratzinger-ma-non-e-abbastanza/ tra i commenti ho messo il link al video dell’inizio del discorso del papa ai giovani in cui ringrazia Soru e regione per il “GENEROSO contributo”.
Mmm grazie!
Anche se mi hanno detto che all’inizio non lo ha nominato nominando solo Letta e Berlusca.
io sono uno zingarello e mi vogliono cacciare dal campo nomadi, dicono che mi devo pagare le bollette da solo e me ne devo andare in una casa da comprere o affittare senza aiuti della maggioranza cristiana che mi schifa e mi chiama mariuolo
io sono checcone e col mio compagno frocione non riesco ad avere diritti all’ abitazione perchè la chiesa che io prendo in giro mi si mette contro
io sono negombo sono negretto e la maggioranza dei cristiano mi vuole bruciare la casa della caritas e la mensa pubblica ….dice che me la devo pagare io
io sono porfirio e dico che le spese mediche la signora Concetta se le deve pagare Lei e se non ce la fa ….morisse……chissenefrega
io sono il potere
e vi dico che qui comando io e decido io per il meglio e se voglio bene al Papa gli regalo pure l’ Asinara con tutti gli indigeni e chi si oppone
fesso o non fesso ……..se la pijasse dove vuole ……deve rosecare, ma altro non può fare
“mi hanno detto che all’inizio non lo ha nominato nominando solo Letta e Berlusca.”
Si, ma quello di cui parli e’ l’omelia. Se hai visto l’articolo su l’altravoce ieri (http://www.altravoce.net/2008/09/08/soru.html), secondo me spiega bene la situazione, invece oggi un articolo di Andrea Pusceddu sempre su l’altravoce apre cosi’: “[...] il Pontefice per prima cosa ringrazia Maria, esattamente come aveva fatto Marco Carta qualche mese prima proprio in piazza dei Centomila.” impagabile.
Comunque lo ha ringraziato dopo in un altra piazza quando ormai la messa e le TV erano andate via:
http://www.altravoce.net/2008/09/08/spigolature.html
quanlcuno deve averglielo ricordato
Anni fa lavoravo in un edificio in via della conciliazione, a Roma. Un bel mattino mi reco al lavoro ma i carbinieri, o la polizia, non ricordo, mi fermano e mi impediscono di attraversare la strada per raggiungere il portone. C’era infatti la gran riunione dell’Opus dei quel giorno, e per questo motivo era fatto divieto ai comuni mortali che per disgrazia lavoravano nei pressi del Vaticano di attendere alle proprie quotidiane faccende. Solo dopo l’intercessione di uno sconosciuto carroziere di Borgo Pio, che asseri’ di conoscermi nonostante io non l’avessi mai visto, mi fu permesso finalmente di recarmi al lavoro. A parte il rodimento di culo che mi provocava la protervia dell’Opus dei e dei carabinieri (o della polizia), non ho mai capito perche’ la parola dell’oscuro carroziere fosse piu’ meritevole d’essere creduta della mia.
borgianovic,
dissento ma lo stile è eccellente. e grazie.
“..Altre spese verranno ammortizzate dall’utilizzo di oltre 1000 volontari. Insomma facendo i calcoli possiamo tranquillamente dire che ci si avvicina abbondantemente ai 2 milioni di euro…”
Bastano frasi come queste a rappresentare questo articolo x quello che è:una serie di cagate senza limite…(volontari & costi sono un ossimoro!)
Capisco che il desiderio sia legato a vedere il Papa chiuso i Vaticano, ma se spendiamo milioni di euro per gestire dei pirla che vanno alla stadio a far casino, forse queste spese sono almeno a fin di bene…
Enci, rileggi un’altra volta questa frase: “Altre spese verranno ammortizzate dall’utilizzo di oltre 1000 volontari.” Cosi’ ti renderai conto di aver letto male la prima volta.