“Respinti perché italiani? Una bufala”

di - I responsabili del rifugio svizzero di cui aveva parlato il Secolo XIX si difendono

"Respinti perché italiani? Una bufala"
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In mattinata avevamo parlato di una lettera pubblicata sul quotidiano genovese Il Secolo XIX nel quale si accusavano i responsabili di un rifugio in Svizzera di aver cacciato 200 ragazzini in quanto italiani (LEGGI QUI). Il quotidiano svizzero Ticinonline però ha sentito la responsabile del rifugio, e riporta una storia completamente diversa da quella raccontata:

“No, qui il razzismo non c’entra proprio niente – spiega Claudia – Il problema è che quando arrivano sono in tantissimi, arrivano addirittura coi megafoni, arrecano disturbo ai miei clienti, si portano con sé da mangiare, non consumano niente e utilizzano i servizi igienici, che devo mantenere puliti per i miei clienti. Io non li voglio semplicemente più sulla mia terrazza. Ripeto, il razzismo non c’entra niente. Ho tanti amici italiani, amo il cibo, il vino, le scarpe italiane. E sono molti i clienti del Club Alpino Italiano che alloggiano qui e sono tutti molto soddisfatti”.

E ancora:

La donna spiega poi che queste comitive di turisti italiani che arrivano in massa stanno creando disagi in tutta l’Alta Engadina ed elenca rifugi e capanne dove essi non sono i benvenuti: “Non li vogliono nessuno. Quelli della capanna del Böval (sul Bernina), quelli della capanna Segantini, del Cerva, del Prosectal, del Paradiso. Ieri sul Böval erano in 350. Mi hanno raccontato che anche lì, quando arrivano loro, i clienti scappano. E noi dobbiamo riuscire a vivere con la nostra attività. E riusciamo a farlo semplicemente grazie alle zuppe che prepariamo per i nostri ospiti, che vogliono un po’ di tranquillità. Vede, lei dovrebbe venire qui per rendersi conto di quello che subiamo. E a me non interessa di quello che scrivono i giornali. Gli italiani che mi conoscono sanno di quello che parlo”.

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49 Commenti

  1. illo scrive:

    terroni maledetti

  2. Empire scrive:

    piuttosto che provare ad ammettere la nostra maleducazione ci si butta in stereotipi razzisti.
    Figo

    • francesca scrive:

      i razzisti sono gli svizzeri, sveglia imbecille!

      • Davide_CH scrive:

        Ma quando mai, piuttosto spesso l’esasperazione porta a fare e dire cose poco simpatiche.
        Il problema è la mancanza di rispetto delle cose degli altri e del suolo pubblico.

      • Romeo scrive:

        Svegliati te, idiota!

        • francesca scrive:

          pezzo di merda (svizzero ovviamente)

          • novi? scrive:

            peccato che molte nazioni tolleranti abbiano dichiarato che l’integrazione degli immigrati è fallita.
            loro non si adattano alla nostra cultura, noi per non essere razzisti dovremmo addattarci alla loro?
            il buonismo è una delle cause.
            un’altra causa è la fiducia verso gli altri…
            i terroni sono un perfetto esempio di ciò, se isolati diventano ragionevoli, altrimenti rimangono un branco di handicappati…

          • Stella scrive:

            Allora so benissimo che non vale la pena rispondere a un simile idiota decelebrato, però, siccome non è solo lui a parlare in questo modo vergognosamente razzista che offende noi meridionali volevo porre e invitare tutti costoro a vedere questa pagina su wikipedia, è l’elenco di uomini famosi siciliani http://it.wikipedia.org/wiki/Nativi_della_Sicilia E a finchè il signro novi lo sappia, non solo i meridionali hanno punte di genialità individuali, ma anche quando sono in gruppo sanno fare grandi cose… ne vuole un esempio? Bene, la lingua che lei oggi parla, “l’italiano” nasce proprio in Sicilia, dall’unione di tanti poeti e personalità importanti… la famosa “Scuola Siciliana” le dice niente? Legga Dante Alighieri e lì troverà tracce di quella scuola, perchè se è vero che il toscano Dante è stato il Padre della lingua italiana è altrettanto vero che la Sicilia è stata la Madre di questa lingua. Altro esempio di grande lavoro di gruppo meridionale? Dunque… la prima Illuminazione a gas fu diffusa in Italia dai meridionali, lo sa? Napoli fu la prima città italiana a poter disporre di tale novità, così come da Napoli si sviluppò la prima ferrovia d’Italia. E i meridionali sono anche ottimi marinai sa? Pensi che sono stati loro che per primi hanno tracciato la rotta Palermo-New York, con il primo vapore italiano, il Sicilia, che raggiunse le Americhe. E la loro Marina pensi che era la più numerosa d’Italia e la 3à in Europa (Inghilterra e Francia). Che altro dirle signor novi… vuole altri esempi di ottimo lavoro di gruppo meridionale? Beh, allora le possiamo dire che sempre in meridione venne istituito il primo Osservatorio astronomico in Italia e il primo Osservatorio vulcanico e sismologico del mondo… che dire ancora? Potremmo dire molti altri primati che umilierebbero ulteriolmente il suo squallido razzismo insignificante. Ma per pena la chiudiamo qui, non è necessario spiegare oltre. Arrivederci signor novi e mi raccomando non mangi troppe noccioline o banane tutte in una volta, potrebbero farle male, e quando va a brucare l’erba o a rotolarsi nel fango, si ricordi di mantenere sempre una certa “dignità” capisco che in quanto lei sia un “animale” le venga difficile fare ciò, ma è pur sempre decoroso provarci.
            Buonanotte.

          • Luca scrive:

            Questa è la miglior risposta che si può dare agli “animali” che osano definirsi italiani:D Bene, molto bene, che leggano un minimo invece di sparare continuamente idiozie senza alcun senso logico. Questi nomi del sud mi riempiono d’orgoglio! E umiliano giustamente i razzistoni ignorantoni. Ah! Tornate a mangiare banane pezzi di babbuini monocellulari! Non potete permettervi di offenderci, perchè tutta la nostra storia vi da continue mazzate di umiltà e tocchi di genialità.

          • Luca scrive:

            Ciccio ti sei risposto da solo… hai letto che dice alla fine la scheda del Lombroso? Dice che li fecero l’autopsia a questo demente di un razzista e risultò affetto da “cretinismo perpetuo” quindi che vuoi di più? Non ti basta questa inconfutabile prova:D I razzisti purtroppo avete venduto il cervello in cambio di una banana marcia e oggi questo è il vostro misero risultato: Cretinismo Perpetuo… pover uomo. Mi dispiace tanto per voi che siete tristi e non conoscete le bellezze della vita e il calore che sa dare la tolleranza e la serenità. Voi razzisti rincoglioniti siete obbligati sempre ad essere musoni e incazzati con il mondo perchè dovete sempre cercare di dimostrare la teoria della “Rincoglionità” divenuta vostra maestra e guida nei momenti più incerti e bui. Beh… seguite allora quella via e non rompete il cazzo alle persone normali;)

          • Roberto scrive:

            Ahahahahha! Ma non farmi ridere!:D Tu ancora credi alle teorie del Lombroso?! Assurdo raga, nonostante le mille prove ancora oggi dobbiamo sentire dire certe stronzate:P Guarda lascia stare, c’è tutta una “questione” politica economica dietro a quel pensiero del Lombroso sui meridionali, adesso non ho tempo di speigartela perchè sono in vacanza e sto andando a godermi il nostro bel mare di Sicilia, stasera poi quando torno vedrò di spiegarti cosa successe in quell’epoca. Intanto ti suggerisco di andarti a leggere qualcuno degli illustri nomi sulla pagina di wikipedia che Stella ti ha postato, basterebbero solo alcuni di quei nomi per far dissolvere nell’aria questo miscuglio di cavolate e cavolfiori che sono le teorie del Lombroso:)
            Mò vado, ci vediamo, ciao ciao.

          • adolf scrive:

            x Luca,
            che dice “tutta la nostra storia vi da continue mazzate di umiltà e tocchi di genialità”:

            io rispondo:e per quanto riguarda il presente??

          • Roberto scrive:

            Intanto chiedo scusa per il ritardo con il quale do la risposta, ma ho trovato solo adesso il tempo per venire qui, allora volevo appunto rispondere al nostro amico che ci ha gentilmente mostrato le pagine di quel demente… ehm, volevamo dire di quel “rispettabile” signor antropologo Lombroso.
            Intanto la prima cosa che bisogna dire è che il concetto sull’inferiorità della gente del sud e “l’eccellenza” della gente del nord, è una enorme cazzata totale. Stiamo parlando di Lombroso, un individuo che si sarebbe arruolato forse volentieri nell’esercito di Hitler, dato che sosteneva il razzismo scentifico (balla assoluta che il mondo ha in seguito cestinato nell’immondizia) e l’esistenza della razza ariana (altra stronzata). Quindi detto questo, avendo bene chiaro in mente di che soggetto povero dentro stiamo parlando possiamo andare avanti in questo discorso e possiamo dire che il Lombroso non era l’unico che in quei tempi formulava teorie “razziali” una più demente dell’altra. Molti in Italia e all’estero all’inizio del novecento aderirono alle suddette squallide teorie; Nel caso specifico in Italia fioccavano come pane e cioccolata ogni giorno teorie nuove sulla “superiorità” nordista e “sull’inferiorità” della gente del sud. Oggi a noi un nordista che viene a dirci “terrone sei stupido” ci fa ridere, perchè noi siamo coscienti della nostra enorme storia e dei nostri importanti traguardi raggiunti, quindi per ogni frase razzista possiamo umiliare tranquillamente e senza problemi chi con la sua ignoranza e stupidità vorrebbe provare ad offenderci, lo mettiamo a tacere con due frasi nette. Ma una volta dobbiamo pensare che non era così, una volta la gente del sud non aveva la possibilità di studiare, di leggere della sua storia, di sapere cosa e quanto avevano fatto i loro connazionali e di quante grandi gesta erano stati protagonisti. A quei tempi un siciliano che si sentiva dire “voi siete inferiori” magari ci credeva e se non ci credeva poteva appellarsi solo al suo intuito e al suo coraggio per rispondere al razzista e dirgli “No! Noi non siamo inferiori, ti sbagli” ma non poteva difendersi in maniera adeguata con le testimonianze del suo passato che avrebbero chiaramente fatto nascondere la testa sotto la sabbia al razzistone. E questa cosa, questa sofferenza che i nostri concittadini hanno dovuto patire a causa dell’ignoranza di quei tempi, oggi ci fa molto incazzare. Il Lombroso e altri dementi come lui sono stati la fonte dei nostri guai e le loro squallide teorie nacquero solo perchè supportate da un esigenza politica-economica di quel tempo (i piemontesi stavano combattendo la guerra contro i briganti (i partigiani) nel meridione, e il nord stava svuotando tutte le casse del sud) quindi tutte queste ingiustizie per non apparire assurde agli occhi degli italiani del nord e dell’opinione pubblica estera, dovevano essere supportate da qualcosa che dimostrasse i “buoni propositi” nordisti, e quindi le teorie razziali che dividevano in due popoli gli italiani e li schieravano gli uni contro gli altri, per la corte piemontese neo-padrona dell’intera Italia, andavano benissimo, ed anzi dovevano essere divulgate e incoraggiate.

          • Roberto scrive:

            Da qui si diede fiato a esauriti come il Lombroso, il Lynn ecc… addirittura ci fu anche un siciliano tra i razzisti più accaniti, era Alfredo Niceforo, un siciliano che rinnegò la sua terra e la sua gente e divenne tra i più importanti esponenti del mondo razzista scientifico, fu Presidente della Società Italiana di Antropologia e Presidente della Società Italiana di Criminologia, divenne inoltre Socio straniero della Società di Antropologia di Parigi e in quella del Portogallo, Socio dell’Istituto di Sociologia in Germania e in altre parti del mondo. Divulgò le sue opere schifosamente razziste, con le sue parole dedicate ai siciliani e ai meridionali colme di odio e di orrore. Solo con il passare degli anni la gente capì che il “razzismo scientifico” era solo una merda senza fondamenta di verità. Così le opere razziste deigli “paseudo” antropologi non vennero più ristampate, e i razzisti furono screditati agli occhi del mondo. L’umanità riacquistò civiltà e decenza.
            Però ancora oggi sfortunatamente si vedono in giro demente razzisti che vivono nell’ignoranza e nelle loro patetiche convinzione che non hanno alcun senso logico. E con questo non ho altro da aggiungere sullìargomento, perchè altre parole sarebbero superflue, il razzismo è semplicemente ignoranza, codardia e idiozia e nulla più.
            Saluti da un siciliano che è orgoglioso di esserlo! Ciao ciao.

  3. Patty scrive:

    Sono una donna svizzera e anche italiana e vivo in Svizzera (nata qui da madre italiana e padre svizzero) Amo la mia nazione così come amo la bellissima Italia. Mi è stato insegnato da parte dei miei genitori italiani che i rapporti tra le persone non sono dettati dalla politica, dai pregiudizi o altro ma devono venire dalla propria capacità di discernimento e dal proprio cuore. E’ peccato leggere molti commenti che si basano solo su pregiudizi (svizzeri e italiani). Non dovremmo essere proprio noi semplici persone a iniziare a cambiare le cose magari evitando di farci monopolizzare dai media?

    • chi? scrive:

      nei media è pieno di persone che non sanno l’italiano, basti vedere le produzioni italiane che passano sulla rai e su mediaset, ma questi non sono i terroni, i terroni sono i mafiosi, quelli che si fanno timbrare i cartellini da altri, quelli che guidano risultando ciechi, ecc… casualmente partono sempre dal centro-sud, come mai? perchè sono mezzi africani e quelli del nord invece no?
      non è il sangue, ma è la mancanza di un cervello a fare il terrone, infatti anche al nord è pieno, e molti sono autoctoni, hanno imparato a fare le cose peggiori invece di quelle migliori.
      non è razzismo, sono fatti, come è un fatto che siamo come i portoghesi, spagnoli e greci, meritiamo di essere sterminati!

      • Lia scrive:

        Ecco bravo comincia tu

      • Patty scrive:

        E’ vero, ci sono fatti che non possono che dimostrare le “abitudini” di certe persone. Però è anche vero (a parer mio) che la massa, dove ci sono anche persone umili e volenterose, viene penalizzata dal pregiudizio a causa del singolo. Ma quando ho letto i commenti che tutti gli svizzeri sono delle merde, oppure che tutti gli italiani sono delle merde, ecc… beh, ricevo conferma di quanto scrivi tu Chi?… siamo da sterminare. Perchè ci piace molto sfogarci per le nostre frustrazioni… senza prima collegare il cervello e capire meglio ciò che ci circonda.

      • Luca scrive:

        Tu sei un povero pazzo… io sono straorgoglioso di essere un italiano del sud! Tu invece sei un povero rincoglionito senza cervello che usa la lingua al posto del culo. Fai pena e fai ridere, quindi non c’è nemmeno bisogno di replicare alle pagliacciate redicole che hai scritto:) Poverino… mi fai tanta pena e compassione… ma anche no, mi fai solo schifo, tanto schifo, e mi vergogno che un simile ignorante possa dirsi italiano. I razzisti e i mafiosi siete la vergogna del nostro paese.

  4. Stella scrive:

    Sono sconvolta da questi commenti di merda che sto leggendo. Adesso non ho tempo di rispondere, ma comunque volevo dire 1 Date addosso ai meridionali quando avete un chiaro esempio lampante di intolleranza anti-italiana contro dei liguri (Nord) e quindi non capite che tutte le cattiverie che voi razzisti italiani dite a noi del italiani del sud, gli europei del nord le riservono agli italiani e ai razzisti europei non interessa che siano del nord o del sud, sanno solo che sono italiani. Quindi già da qui si capisce la vostra demenza assurda. 2 ho letto delle schifezze di commenti che andrebbero denunciati e censurati con la scritta “razzismo e discriminazione” ma siccome sappiamo benissimo che sono scritti da stupidi idioti senza cervello cercheremo di essere superiori alla vostra merditudine e vi ignoreremo, perchè solo questo vi meritate da noi meridionali: sindifferenza totale alla vostra ignoranza pietosa.
    Arrivederci a tutti.

    • elene scrive:

      Guarda Stella, secondo me quelli che tirano in ballo i meridionali ( sapendo benissimo che i ragazzi erano liguri), lo fanno per provocare, e probabilmente non lo pensano neppure loro.
      E’ solo una provocazione.
      Lasciali perdere, e vedrai che smettono da soli.

      • elene scrive:

        Il pregiudizio è connaturato al giudizio umano, non possiamo farci niente.
        Però c’è chi lo esprime in maniera soft , ed è disponibile a cambiare idea, e c’è chi invece è un muro di gomma, oltre che molto ottuso e strafottente.
        Poi dal suo punto di vista ciascuno ha ragione , ad esempio la Claudia dell’articolo dal suo punto di vista ha ragione.
        Anche se magari, lei può avere avuto contatti con comitive maleducate, e poi ci rimettono tutte le comitive italiane.

        • Stella scrive:

          elene tu hai ragione a dire che vanno ignorati perchè le loro idiozie sono così evidenti che non si ha nemmeno la necessità di smentirle, semplicemente non esistono, aria fritta e nulla più. Per quanto riguarda il rifugio, mi spiace, ma io penso che si tratti proprio di un episodio anti-italiano, mia cugina sta in Svizzera e mi dice spesso che lì degli italiani non hanno proprio una squisita opinione, li considerano rumorosi e disturbatori. Quindi non mi sorprenderebbe se la stessa Claudia avesse accolto invece molto più volentieri una comitiva di svizzeri o tedeschi. Purtroppo come in Italia abbiamo gli idioti razzisti che c’è l’hanno con i meridionali, all’estero abbiamo i razzisti spesso nord europei che non tollerano gli italiani sia del nord che del sud. Mi dispiace per quei ragazzini liguri, di sicuro avranno poi trovato un altro rifugio, ma comunque cortesia vuole che il ristoratore accolga i clienti e non che li cacci via.

  5. Enrico scrive:

    Mah,forse arrivare all’improvviso in un rifugio di montagna in 350 metterebbe in difficoltà anche la caritas;poi mi pare che quel rifugio sia privato,e non facente parte del Club Alpino Svizzero,pertanto con gestione”commerciale”,più che ricettiva tout-court;non credo si tratti di razzismo,ma solo di circostanze particolari.

    • elene scrive:

      C’è chi dice fossero solo in 8 e piuttosto tranquilli, ma forse erano di più, e il concetto “tranquillo” è relativo.
      Ciò che è tranquillo per un italiano potrebbe non esserlo per uno svizzero.
      Ma forse hanno veramente pagato per esperienze precedenti.
      Ciascuno ha la sua versione dei fatti, poi chissà cos’è successo davvero.

  6. Johnatan scrive:

    Attenzione. Guardate che i commenti, sebbene in italiano, non dimostrano l’origine di chi li fa, ma solo la conoscenza della lingua che costui/costei ha. Oltre questo, devo aggiungere che esistono i troll (qui ce ne sono diversi, che si divertono a seminare zizzania) e vanno isolati. Non date spazio a tali imbecilli. Riguardo il fatto in questione, sì, in Svizzera il razzismo esiste (così come esiste altrove) e chi non lo nota, solitamente, è chi non lo subisce. Non credo che il fatto raccontato sia una ”bufala”, in quanto vi sono diversi docenti che hanno contattato l’ambasciata e i politici e qualche centinaio di studenti come testimoni. Più difficile invece credere alla versione di chi gestiva il rifugio. Certo, può capitare, una persona è stressata, vede gli affari a rischio e risponde in modo sgarbato, anche offensivo, dimenticando che il razzismo è reato ovunque. Anche in un rifugio oltre confine italiano. Pure coloro che usano il mezzo internet, possono essere rintracciati attraverso il loro IP e perseguiti penalmente.

  7. Emiliano scrive:

    Io Sono Italiano, Nazionalista e Fascista, non mi vergogno di dirlo ora che vedo quanta cialtroneria esiste sulla terra, soprattutto vedendo dei commenti che rasentano l’ignoranza come questi qui sotto. Quei poveri cretini dei rifugi che vivono “vendendo le loro zuppe di bietola” guadagnerebbero di più e si lamenterebbero meno se servissero indistintamente le frotte di deficienti che vanno nei loro rifugi( e li considero tali perchè ancora ci vanno) invece di vederli come le cavallette. L’educazione così come la maleducazione non hanno importanza assolutamente sul sesso e sulla razza, io cerco di vivere nella rettitudine per me stesso e per l’Italia e soprattutto cerco di formarmi una cultura, cosa che, da come leggo dovrebbe essere presa in considerazione da tanti altri. La cosa comunque è giusta in fondo, siamo (noi italiani)per la maggior parte un popolo di sbandati che cerca in giro per il mondo la soluzione alle proprie problematiche invece di rimboccarsi le maniche e restare a casa propria ma questo non prescinde l’arroganza che il “popolo dei cioccolatini e delle banche” (e delle banche…) dimostra prendendosi la briga di trattare indistintamente tutti gli Italiani perchè tali e associarci ai NEGRI ed ai cani, loro(svizzeri) che se hanno un idioma con cui parlare è forse perchè glielo abbiamo concesso noi.

    Il problema degli Italiani è che devono imparare ad essere più cinici, con se stessi soprattutto. E orgogliosi, ma con i fatti.
    E.

    • skrondo scrive:

      eia-eia-quaquaraquà!

    • selene scrive:

      ” e associarci ai “negri”???
      Perchè che hanno i “negri” che non va?
      E che differenza c’è fra te ( fascista) e Bossi ( leghista)?
      L’unica differenza è che il caso ha fatto diventare te fascista e Bossi leghista.
      .
      Mamma mia , se vi immagino tutti insieme rinchiusi in una stessa “patria” senza potere uscir di lì, mi vengono i brividi, davvero, anzi no, le convulsioni!!!
      Da domani vado ascuola di umiltà anche se sono atea , :D,
      non sia mai ritrovarmi rinchiusa insieme a voi nella vostra patria! ;)))

  8. peppe scrive:

    io prenderei a mazzate i deficienti che radunano centinaia di ragazzini per portarli in branco sui monti come se fossero in transumanza.. ma si può essere più deficienti?
    come si fa a gestire centinaia di ragazzini scalmanati?

  9. mario scrive:

    la verità è che si fa di un erba un fascio, ma hanno ragione, ce ne sono di scostumati

  10. Gugliel Motel scrive:

    Si è trattato senz’altro di un equivoco: i miei connazionali devono aver scambiato i vostri per negri, è un errore veniale e giustificabile, vi somigliate così tanto…

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