Esteri

Irlanda, 161 milioni di euro per le vittime della pedofilia

26 novembre 2009

Il giorno prima della pubblicazione del rapporto che ha rivelato le violenze subite dai piccoli ospiti di istituti, uno degli ordini religiosi più coinvolti nella vicenda annuncia i primi risarcimenti.

L’ ordine cattolico dei Fratelli delle Scuole Cristiane che compare più volte nella relazione dello scorso maggio relativa a centinaia di abusi sessuali compiuti sui bambini irlandesi, ha annunciato che stanzierà 161 milioni di euro per il risarcimento delle vittime. Tale documento, noto come Report Ryan, ha scioccato l’ intero Paese rivelando gli abusi sessuali, le torture fisiche e mentali e i lavori forzati cui sono stati sottoposti migliaia di bambini per quasi 70 anni all’ interno di istituti statali retti da religiosi.

IL RISARCIMENTO – Secondo la relazione, tra 400 e 450 bambini potrebbero essere stati vittime di abusi sessuali nelle scuole cattoliche dal 1940, riconosciuti solo dopo l’istituzione della Commissione d’inchiesta sulle violenze sui minori nella Arcidiocesi di Dublino. L’annuncio è arrivato un giorno prima che la Commissione pubblicasse le sue conclusioni sulle accuse di violenze sessuali da parte di preti cattolici della diocesi irlandese e dopo che il governo aveva dato il via libera alla pubblicazione del documento, circa 700 pagine, anche se con determinate censure per non pregiudicare gli attuali o futuri procedimenti penali. In seguito alla pressione sociale venutasi a creare dopo la pubblicazione del Rapporto Ryan, i 18 ordini citati nel provvedimento sono stati costretti a rinegoziare con il governo un patto firmato nel 2002, che fissava l’indennizzo economico fino ad un massimo di 127 milioni di euro. Tale importo copre solo una piccola parte del conto finale, è noto, infatti, che il piano di compensazione per le vittime ammonterebbe a 1.300 milioni di euro e che gran parte di questa cifra sarà a carico delle casse dello Stato.

LE VIOLENZE - La Commissione che è stata istituita il 23 maggio 2000 si era data tre missioni principali:

2 commenti a Irlanda, 161 milioni di euro per le vittime della pedofilia

  1. Pingback: vita

  2. da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
    COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ

    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    http://www.macroedizioni.it/libri/la-religione-che-uccide.php
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    Il Ministro per l’Infanzia, Brian Lenihan, ha dichiarato quello che in Italia nessun ministro o anche semplice parlamentare avrebbe mai il coraggio di dire: «Il rapporto prova che nessuna azione fu intrapresa per proteggere bambini vulnerabili, per molti anni. Da parte di tutto il governo irlandese condanno nel modo più forte possibile il ripetuto fallimento e la grossolana trascuratezza di chi aveva incarichi di responsabilità nella diocesi» . La pedofilia clericale, nel paese più cattolico d’Europa, si è dimostrato un fatto radicato e diffuso, una vera e propria malattia endemica. Il 21 maggio 2009 quel rapporto di sette anni fa è stato aggiornato. Così scrive Repubblica: “Il risultato suscita orrore: un dossier con le testimonianze di 2500 vittime di violenze, avvenute tra gli anni ‘40 e gli anni ‘80, negli istituti gestiti da preti e suore in Irlanda. Racconti atroci, di uomini e donne – oggi adulti – che ricordano di essere stati picchiati in ogni parte del corpo con le mani e con ogni tipo di oggetti: seviziati, stuprati, talvolta da più persone contemporaneamente. È la cronaca di una discesa agli inferi, tenuta nascosta per decenni, poi trapelata qui e là, ma solo ora svelata in tutta la sua mostruosa realtà.

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