Se tutto va come deve andare, tra pochi giorni festeggeremo un altro grande successo del Governo Berlusconi. Un’altra promessa mantenuta. Tutti ricorderanno, in campagna elettorale, quando il prode Silvio si oppose come un leone alla svendita dell’Alitalia ai francesi.

Silvio aveva promesso che l’Alitalia e i suoi dipendenti li avrebbe sistemati lui. E senza nessuna svendita. E infatti, niente svendita. Berlusconi, generoso come sempre, Alitalia ha deciso di regalarla. La soluzione era a portata di mano, solo 2 scemi come Prodi e Padoa Schioppa non ci sono arrivati. Il piano è semplicissimo : anziché cercare un acquirente sul mercato, che si prendesse Alitalia e la risanasse (più o meno come si deve) bisognava semplicemente scaricare la montagna di debiti accumulati, gli esuberi di personale, insomma la parte cattiva sul contribuente italiano, e lasciare le linee, gli aerei, i profitti ad un gruppo di amici imprenditori.
Quindi, tutto a posto. Per sancire l’Intesa, c’è stata una riunione segreta, alla quale abbiamo partecipato grazie ai nostri potenti agganci. C’erano tutti: I soci privati italiani, Ministri e politici vari, i sindacalisti e il commissario Fantozzi. Proprio lui, nel corso della riunione, forse confondendosi con il suo parente Rag. Ugo, in un momento di entusiasmo ha gridato: “Per me, la Cordata Alitalia è una cagata pazzesca!” Berlusconi lo ha subito ripreso: “ Ma cosa dice, Ragionier Fantocci? Noi ce l’abbiamo fatta, noi abbiamo l’Intesa!” Dopodichè, si è alzato e se ne andato, c’era una Passera che l’aspettava.
La riunione si è sciolta, e ognuno se ne stava per i fatti suoi: Bossi si è messo a fantasticare di un presidente leghista in Lombardia, insomma faceva Castelli in aria, e intanto andava a caccia dei Formigoni che passeggiavano sul tavolino. La Moratti mal pensava, guardando attonita gli occhi stralunati di Tremonti, che si era appena iniettato una dose di EXPO 2015, l’ultimo ritrovato del doping per superministri con brama di potere. I Sindacalisti, dopo il rifiuto a Prodi e Air France, erano felici come pasque per i 3 mila (o 5 mila, o 7 mila) esuberi in vista e auguravano, un po’ in anticipo, Bonanni e buon Epifani con gli Angeletti a tutti. Insomma, tutto bene.
Quasi tutto bene. In effetti c’è ancora qualche piccolo intoppo, ma è chiaro che tutto si sistemerà: Berlusconi, finito con la Passera, li riunirà tutti, dirà con dolcezza: “O si fa quello che dico io o si fa presto a dire addio”, e tutto finirà a tarallucci e vino: la Marcegaglia ballerà per il Bonanni, mentre qualcuno morirà in un cantiere (sono cose che capitano), la Moratti e Tremonti si spartiranno da buoni amici le dosi di EXPO e vinceranno il Giro d’Alitalia e anche il Tour de AirFrance, i contribuenti pagheranno per anni le perdite pregresse di Alitalia, la Passera continuerà a piacere a tutti:destra, centro, sinistra. Poi verrà Natale, poi Pasqua, Air France finirà per comprare Alitalia dai compagni di merende di Cordata per un piatto di lenticchie, passerà il tempo che tutto fa scordare, e Alitalia resterà solo un piccolo caso tra i tanti. Un caso piccolo piccolo. Insomma, il solito casino.
Buon tutto!


























Ha preso in giro un intero paese durante la campagna elettorale e gli italiani ancora una volta hanno abboccato alle sue colossali balle.
Spero che non si lamentino coloro che lo hanno votato, anche loro pagheranno a caro prezzo il risanamento della nostra compagnia di bandiera.
sapevo che le aveva, ma….colossali…..gulp
,,,,,,che almeno si abbia il risanamento e non si trascinino le balle a lungo onde procutar maggior stormir di fronde
che bello sentir ironizzare….ma da chi? son quelli che vogliono ad ogni costo che vada come è sempre andata ( PSTICINO,COMMODO. CORROTTO,menefreghista da furbetti´” perchè noi siamo di quella sorte….siamo i veri italiani che più o meno abbiam sempre guidato fregando L´Italia, quacun ci dice che siamo comunisti altri rifondatori o dipietristi noi siamo i veri italiani che rapresentiamo l`italia vera nel mondo i nostri discorsi sono sempre quelli sindacalismo posticino commodo e i nostri diritti, senza doveri ai doveri penseranno quelli che lavorano veramente..ma andate a quel paesepaese. am
@jazztrain:
Purtroppo il conto lo pagheremo in ogni caso tutti, elettori convinti, detrattori incalliti e dubbiosi. Se servisse per imparare, almeno…
@guendalina:
Il risanamento ci sarà, questo è sicuro. Se mi tolgono i debiti e mi lasciano linee, diritti di volo, tratte, ecc, è ovvio che risano. Ma il problema è che il costo continua ad esserci, anche se lo pagherà lo stato…
@Alessandro Mosna:
Ironizzare fa sempre bene, anche se poi alla fine, dopo il sorriso, il problema resta lì.
Quanto al dovere: ciascuno di noi, da cittadino, deve portare avanti le proprie idee, e le proprie lotte (nel piccolo o nel grande che sia). Siamo tutti veri italiani, nessuno qui afferma il contrario. E nessuno, a parte te, manda a quel paese. peccato. A noi piace confrontarci. Se ti va, puoi sempre farlo.
@tutti:
un sorriso volante
Ce ne vuole di faccia tosta per far passare un piano del gener ecome “risanatorio”.
E ancora di più ce ne vuole per abboccare…
Che dire? Silvio fa davvero miracoli. Ha fatto riscoprire agli italiani il valore dell’italianità, della bandiera al di sopra di tutto, anche a costo di rimetterci economicamente; ha completato brillantemente qualla che Gramsci lamentava nei Quaderni come “rivoluzione passiva”, cioè mancata e incompleta, del Risorgimento; ha sovvertito le leggi economiche del capitale dimostrando che è la sovrastruttura, IN PRIMA ISTANZA, a determinare la struttura (il sogno di tutti gli umanisti, alla deriva e non). Che bello…
@Carmelo:
Sono d’accordo. Ci vorrebbe un po’ più di decenza. Tra sindacalisti che hanno fatto fallire il piano Air France e ora applaudono, e giornalisti che fanno da megafoni alle dichiarazioni un po’ “impudenti” di alcuni Ministri, ricordare che abbiamo evitato di vendere (a uno straniero, è vero) e ora ci accolliamo tutti il bubbone, non
guasterebbe!
@Cordapazza:
Sì, è vero. E’ bellissimo. Un piccolo capolavoro, anzi un capolavorino!
@tutti:
Un sorriso con le Ali, ma senza Talia