Lo dice il solitamente malinformato Giornale di Vittorio Feltri, ma l’ha anche dichiarato Silvio Berlusconi in persona mentre era
in viaggio di lavoro in Oriente: è pronto un altro messaggio alla nazione italica, di quelli che è un peccato non siano a reti unificate, e su un tema di quelli caldissimi. La persecuzione giudiziaria al Cavaliere. “Parlerò agli italiani dello stato della giustizia, ci sarà il momento opportuno per spiegare agli italiani la situazione in cui siamo“, dichiara lui da Doha. “Scoppierà un putiferio, ma finalmente la gente capirà e la maggioranza starà con lui“, gli fa ecoVittorio, già pronto con bandiere, trikkettrakke e fischietti.
Ecco: conoscendo le abitudini del Cavaliere, si capisce già cosa ci si aspetta. Puntatona di Porta a Porta con servizi ben costruiti, clientela selezionatissima in studio e due ore almeno di monologo nelle quali Berlusconi racconterà le stesse cose che dice da anni; il giorno dopo i giornali riporteranno le sue parole a caratteri cubitali, seguirà replica piccata di qualcuno dei nominati e dell’Associazione Nazionale Magistrati, e il Consiglio Superiore della Magistratura magari replicherà piccato.
Che abbiamo fatto di male per meritarci l’ennesima pantomima inutile? Probabilmente qualcuno non doveva ricominciare a martellare sui giornali con la storia delle indagini che ripartono e degli avvisi di garanzia in partenza (l’ultimo pronostico dice che da Palermo ne è pronto addirittura uno per concorso esterno in associazione mafiosa). E la rockstar dell’anno (scorso), secondo il giudizio di Rolling Stones, replicherà prima ancora che tutto questo accada, dicendo che è un complotto e bla bla bla. E’ davvero obbligatorio assistere a questa ennesima scenetta? Non possiamo proprio fare altro, per una sera? Tipo: organizzare una trasmissione vera, senza monologhi, nella quale ci sarà anche chi dice la sua e fungerà da contraddittorio? Non è davvero possibile, vero? E non possiamo, in alternativa, evitare del tutto di fare trasmissioni del genere? Tanto, la Silvio’s Version la conosciamo bene: anche il ministro Angelino Alfano la racconta bene, per non parlare della pletora di avvocati, giornalisti, parlamentari. Non potremmo, per una volta, risparmiarcela? Che abbiamo fatto di male per meritarci questo?




Però ci pensi quella sera che bel live-blogging?
Sinceramente non ci vedo niente di così drammatico, il 99% delle persone vede i telegiornali in cui tutti i giorni c’è un siparietto del presidente del consiglio, se aveva qualcosa di sensato da dire la possibilità c’è stata abbondantemente, un eventuale trasmissione televisiva sarà seguita solo da chi già ha una propria opinione e quindi sarà assolutamente inutile sopratutto dal punto di vista del Silvio, possibile che non lo capisca?
Non vorrei sbagliarmi, ma alla radio ho sentito leggere qualche riga dell’editoriale di Feltri che diceva più o meno…Silvio parlerà sulle maggiori reti nazionali. Quindi non solo una volta.
sono pienamente d’accordo…vorrei espatriare per non sentire più parlare di lui..purtroppo credo che anche al Polo Nord si riuscirà a sentire la sua voce e quella dei suoi tirapiedi..è proprio un castigo divino questo, una piaga nel mondo…
Sono d’accordo con Stefania che Berlusconi è un castigo divino ( per i c…..e parassiti della sinistra )…mentre l’spressione, una piaga nel mondo, mi sembra esagerato ( forse una piaga per il PD di Bersani ahahahahh ).
Non sono un fan del Berlusca ( se mi trova un lavoro nelle sue aziende forse cambio idea… ahahahhahahahah ), tuttavia, dall’altra parte è molto peggio, visto che ci sono solo parassiti di m…… ( ricordo ancora il gorveno Prodi…..).
Soltanto i fedelissimi e gli sfigati cronici continuano a seguire il Silvio’s Story al “Porta chivuoleilcapo” del comico Vespa!
Abbiamo un mezzo potentissimo della tecnologia televisiva :il telecomando…..e una serata nefasta può trasformarsi, di colpo, in una serata indimenticabile……dipende dall’attitudine personale…..