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La nuova tecnica per rubare nelle automobili

C’è un dispositivo universale che consente di abbassare i finestrini e aprire gli sportelli delle auto con grande facilità, e senza lasciare alcuna traccia. E’ l’ultima frontiera dei furti.

 

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LADRI SILENZIOSI – Con questa tecnica a Livorno sono state letteralmente svaligiate decine di vetture. Ne parla il quotidiano Il Tirreno in un articolo a firma di Lara Loreti:

Andare a prendere l’auto e trovarla aperta, con i finestrini abbassati. Tutta manomessa e svaligiata. Per prima cosa, ti domandi come sia possibile che la tua auto nuova e super tecnologica sia stata così “violata”. E senza avere segni di effrazione. I sedili sono tutti tirati avanti, entrambe le portiere aperte. Caspita, questi signori ladri non si sono neanche scomodati a richiudere gli sportelli! E poi ti accorgi che è aperto anche il portabagagli e persino il tappo della benzina. Da lì a rendersi conto che l’abitacolo è stato saccheggiato è un attimo. I topi d’auto fanno razzia di tutto: occhiali da sole, borse, marsupi, giubbotti, effetti personali e anche gli spiccioli. Piazza pulita. I furti sono in aumento: sono una decina i mezzi, tra vetture e furgoni, presi di mira in meno di una settimana in città. E di questi, circa la metà sono stati aperti senza essere danneggiati. Lacosa che colpisce di più di questo fenomeno,infatti, è che gli specialisti del furto a bordo di vettura riescono ad aprire gli abitacoli senza forzare la serratura.

ALTA TECNOLOGIA – I nuovi strumenti a disposizione dei malviventi sfruttano il campo elettromagnetico. Il furto diventa un gioco da ragazzi. Basta fare pressione su un pulsante. Continua Loreti sul Tirreno:

Una magia? Non esattamente. È la nuova frontiera tecnologica di questo tipo di furto. I malviventi si procurano dei telecomandi passepartout in grado di aprire le auto a distanza, elettronicamente, anche attraverso i finestrini. Alcuni sono congegni che usano il campo elettromagnetico. Secondo gli esperti della materia, si tratta di una tecnologia che sfrutta il fatto che in alcuni tipi di autovetture i finestrini si abbassano (e si alzano) da soli, tenendo premuto il tasto di apertura della chiave elettrica. Grazie a questo optional, i ladri riescono ad aprire il finestrino. Una volta superato questo primo step, entrare in macchina diventa una barzelletta. E l’ultimo stadio è quella di svaligiarla.

IL CASO DI LIVORNO – Nel giro di pochi giorni a Livorno sono stati segnalati decine di furti di occhiali da sole, pc, giubbotti ed altri oggetti costosi:

Due casi sono successi nella notte tra giovedì e venerdì in via Bois. Presi di mira un’utilitaria e un Suv. Nel primo caso, l’auto è stata svuotata di tutto: i ladri si sono attaccati a ogni cosa. Hanno rubato occhiali da sole, un giubbotto di pelle,un orologio, monili e un paio di scarpe da ginnastica da una borsa per palestra, più vari spiccioli. Sparita anche una macchina fotografica. Una curiosità: hanno lasciato a bordo solo i cd e un paio di biglietti di un concerto. Quanto al Suv, all’interno del portabagagli c’erano un pc e un ipod. Altri tre furti analoghi si sono verificati sempre di notte all’inizio della settimana e nel weekend precedente. Prese di mira utilitarie, in sosta a Fabbricotti e in centro, anche in questo caso saccheggiate di tutto. E ancora una volta, le vetture sono state aperte elettronicamente. I proprietari le hanno ritrovate con i finestrini misteriosamente abbassati.

LADRI MODERNI E LADRI ALL’ANTICA – I casi di furti ad alta tecnologia si aggiungono a quelli più ‘tradizionali’:

Altri casi di mezzi svaligiati con questa tecnica sono successi sul lungomare, tra viale Italia e viale di Antignano, in un paio di casi anche di giorno. Peraltro, senza dare nell’occhio, visto che i ladri hanno aperto con un telecomando, senza che nessuno potesse pensare a un furto. Tra mercoledì e giovedì, altri due furti a bordo di auto – uno a segno e uno tentato – ci sono stati in centro. In azione due lituani e un georgiano che sono stati sorpresi in flagranza e arrestati dalle volanti della polizia. I ladri, però, hanno usato un sistema abbastanza grossolano: quello del finestrino spaccato. In via Eugenia invece, nella stessa notte, un furgone Mercedes è stato svaligiato di un pc e un registratore di cassa con un po’ di soldi dentro: nessuna effrazione. Sui casi indagano polizia e carabinieri.

 

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