Le applicazioni che mette a disposizione Facebook sono innumerevoli. Tra le tante c’è pure il gioco Mafia Wars, Guerre di Mafia, che, a quanto pare, non è destinato solo ai ragazzi: riesce a far divertire perfino gli adulti, compreso i nostri parlamentari. Alle 10 di mattino, alle 11, ma anche alle 17 o alle 19, o prima di andare a letto, qualche nostro rappresentante a Montecitorio, infatti, non disdegna dall’ammazzare virtualmente personaggi scomodi alla sua organizzazione criminale pur di portare a casa punti preziosi. “Sono una macchina da guerra”, “Ne ho ammazzati più io che la peste”, “Ammazzate sto bastardo!”, “Ne ho ammazzato un altro”, si legge sul profilo di un onorevole. Giocare con le
applicazioni del social network più diffuso del mondo, si sa, è divenuto uno spasso per milioni di persone. Il segreto del successo forse è da ricercare nel fatto che durante la pausa per qualche minuto aiuta a distrarsi dal lavoro o dallo studio divertendosi. Un ottimo passatempo da coltivare senza badare al proprio ruolo istituzionale e alle ripercussioni sulla propria immagine: “Sono ricco… E poi dicono che il crimine non paga…”, afferma il tale ricoperto da investitura popolare.
L’onorevole che gioca a Mafia Wars
24 novembre 2009




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scommetto che per giocarci saltano pure la pausa pranzo che si sa.
Fa tanto perdere in produttività
Si allenano virtualmente per quando devono agire sul serio?
si può sapere il nome dell’onorevole?